Sab19082017

Ultimo aggiornamentoGio, 10 Ago 2017 7am

Proposta di legge popolare per consentire a chi è condannato all'ergastolo di optare per l'eutanasia

Pietro Rossi Garante per la Regione Puglia dei diritti dei detenuti, invita ad una riflessione collettiva sulla pena dell'ergastolo. "Un ampio numero di ergastolani di diverse carceri d’Italia – fa sapere Rossi - si è rivolto con una lettera al Garante Nazionale per i diritti delle persone detenute o private della libertà personale per annunciare la decisione di avviare una proposta di legge popolare per permettere a chi sta scontando la pena dell’ergastolo, e in particolare dell’ergastolo ostativo, di ricorrere all’eutanasia”.

Rossi ammette che è un modo provocatorio per attirare l'attenzione su questo problema. “Al di là dell’elemento provocatorio della richiesta, volta a richiamare in modo forte l’attenzione sul problema, il Garante Nazionale – ci informa Rossi - ritiene che sia giunto il momento di aprire una discussione senza timori e senza pregiudizi sulla pena perpetua, in particolare quando questa non preveda quell’elemento di speranza su cui la Corte europea per i diritti dell’uomo fonda il suo non essere in contraddizione con l’articolo 3 della Convenzione per i diritti dell’uomo («Nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti»)”.


Il Garante Nazionale, per la sua intrinseca connotazione di indipendenza, si propone come luogo dove tale confronto possa attuarsi rivolgendo un invito in tal senso alle forze politiche e sociali. Da qui, pertanto, la necessità di ampliare la partecipazione alla discussione nell'interesse di trovare la migliore soluzione possibile.