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Sabato, 25 Febbraio 2012
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Sabato 25 Febbraio 2012 16:54
Cronaca
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Il Comune e la Soprintendenza per i beni archeologici di Taranto in data odierna hanno svolto un incontro tecnico per la verifica dell’andamento dei lavori di riqualificazione urbana del lungomare Regina Margherita, dove, appena al di sotto del basolato stradale, sono riemerse le cisterne della fine del 1700, già intercettate e documentate nel 1920 e successivamente nel 1980.
Sono, inoltre, state evidenziate altre fondazioni murarie di età tardomedievale e canalizzazioni riferibili alla “fontana dei delfini”, ora posta in Piazzetta Vittorio Emanuele.
Nel corso dell’incontro si è programmato di procedere, secondo la metodologia archeologica, nell’intervento di documentazione di quanto sinora venuto alla luce e delle strutture murarie affioranti nella restante area nella quale è stato già asportato il basolato.
Contemporaneamente l’impresa esecutrice proseguirà, con controllo archeologico, negli interventi previsti in appalto per la sostituzione della rete fognante esistente, senza interferire con l’attività archeologica.
Sulla base delle risultanze dell’intervento archeologico, l’Amministrazione Comunale e la Soprintendenza valuteranno le soluzioni più idonee per la valorizzazione di quanto emerso nel contesto dell’appalto in corso. |
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Sabato 25 Febbraio 2012 16:43
Politica
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La necessità di svolgere correttamente gli adempimenti amministrativi non deve in alcun modo pregiudicare il diritto di coloro che saranno chiamati ad amministrare la città, a partire da Maggio, di effettuare le scelte più opportune. Lo afferma il candidato sindaco del centro sinistra, Mimmo Consales. Il riferimento è alla nomina dei nuovi sindaci revisori dei conti del Comune di Brindisi che il Commissario Prefettizio starebbe effettuando in questi giorni. “Sono in scadenza – afferma Mimmo Consales – il prossimo mese di Marzo. Sarebbe opportuno che il Commissario Prefettizio procedesse con una semplice proroga, se tecnicamente possibile, degli attuali sindaci revisori. La nomina di altri professionisti per un triennio priverebbe la prossima Amministrazione comunale, democraticamente eletta dai cittadini di Brindisi, della possibilità di effettuare scelte vincolanti per il futuro” |
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Sabato 25 Febbraio 2012 16:41
Sanità
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La cronaca è piena di sempre più frequenti squallidi casi di malasanità denunciati pubblicamente dai familiari degli ammalati. All’ospedale Perrino di Brindisi questi casi sono ormai una costante e non certo per mancanza di impegno e professionalità da parte di medici ed infermieri ma per carenze organizzative. Tanti episodi vergognosi come l’ambulanza del 118 bloccata al Pronto Soccorso per un’ora perché priva di barella.
Situazione grave anche quando l’attesa dei pazienti nel Pronto Soccorso si prolunga per molte ore in condizioni di promiscuità per carenza di personale e per ambienti resi saturi dall’elevato numero di utenti. Quotidianamente ci sono ammalati che compiono una sorta di tour tra i reparti, su sedie a rotelle o barelle, alla ricerca di un posto letto per il ricovero. E’ evidente: il problema c’è ed è grave. E’ una sanità allo sfascio e i cittadini hanno tutto il diritto di lamentarsene. Rispondere, come fanno sapere dalla direzione dell’Asl di Brindisi, che c’è tutta la comprensione per il disagio arrecato è certamente ben poca cosa. Si deve andare oltre alla cristiana comprensione e alle generiche espressioni di buona volontà. Occorre trovare soluzioni adeguate ed impegnarsi a realizzarle.
La situazione va affrontata sul metodo gestionale e organizzativo ed è troppo facile nascondere le proprie responsabilità parlando del blocco delle assunzioni e della carenza di fondi. Sette anni fa, prima che Vendola iniziasse a governare la Puglia, la sanità pugliese aveva i conti in regola e non c’erano debiti. PD e il nuovo assessore regionale alla Sanità Attolini sono già ai ferri corti ma più su questioni di potere che sui problemi dei cittadini. Che si torni invece alla centralità del malato nella politica e si pensi ad egli non più solo come un costo. Si torni ad una operatività, organizzata ed efficiente, che impedisca il susseguirsi negli ospedali di episodi, ormai di ordinaria disumanità, che coprono di vergogna la sanità pugliese. |
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Sabato 25 Febbraio 2012 16:35
Cronaca
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La Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) di Brindisi e la sua associazione dei pensionati (l’Anp), in questo particolare momento di difficoltà economica per pensionati e anziani, ha posto in essere una serie di iniziative per sollecitare le istituzioni competenti a venire incontro alle esigenze soprattutto delle persone non autosufficienti. Anche alla luce del blocco degli “assegni di cura” destinati proprio a queste categorie. Inoltre la Cia e l’Anp hanno strutturato delle apposite convenzioni per permettere ai pensionati e agli anziani di poter usufruire di particolari prestazioni sanitarie. Tutte queste iniziative sono state presentate nel corso di una conferenza stampa che si è svolta venerdì 24 febbraio presso la sede provinciale della Cia a Brindisi. Alla conferenza stampa sono intervenuti: Luigi D’Amico (Presidente Cia Brindisi), Arcangelo Bruno (Presidente Anp Brindisi) e Mauro Zaccheo (Presidente Anp Puglia).
“L’agricoltura pugliese, e brindisina in particolare, sta attraversando un periodo di crisi senza precedenti – ha evidenziato il presidente provinciale della Cia di Brindisi Luigi D’Amico -. E se per gli agricoltori ancora in attività la situazione è davvero critica, anche dai nostri pensionati non giungono notizie confortanti. I pensionati, soprattutto quelli provenienti dal comparto agricolo, gli anziani, le persone non autosufficienti si ritrovano, oggi, a dover fare i conti sia con serie difficoltà economiche ma anche con l’indifferenza di alcune istituzioni. Nelle settimane scorse – ha proseguito D’Amico -, di concerto e su sollecitazione della nostra attiva Associazione dei Pensionati – l’Anp – abbiamo segnalato a tutti i sindaci della provincia di Brindisi le note difficoltà economiche con le quali sono costretti a fare i conti quotidianamente i nostri pensionati e i nostri anziani, ed abbiamo sollecitato formalmente, relativamente alle domande di prestazioni sociali per gli assegni di cura, una maggiore adozione di criteri oggettivi per l’assegnazione dei relativi benefici e maggiore attenzione per i tempi di evasione delle provvidenze. Le nostra nota, inviata a tutti i sindaci – spiega ancora il presidente provinciale della Cia di Brindisi -, ha confermato una situazione davvero paradossale: alcuni degli Ambiti Territoriali di Zona della Ausl di Brindisi (ovvero i “Consorzi tra Comuni per la realizzazione del sistema integrato di Welfare”) ci hanno confermato ufficialmente che relativamente agli assegni di cura per le persone non autosufficienti sono state approvate le relative graduatorie delle domande ammissibili e non ammissibili e sono state trasmesse alla Regione Puglia, ma che i contributi economici non possono essere erogati – nonostante si sia concluso tutto l’iter amministrativo – perché la liquidazione degli stessi è legata al trasferimento dei fondi regionali che, ad oggi, gli Ambiti Territoriali di Zona non hanno ancora ricevuto. Una situazione davvero al limite della sopportabilità: i soldi ci sono, l’iter amministrativo è stato concluso, ma la Regione non trasferisce le risorse economiche agli Ambiti di Zona affinché avvenga la erogazione degli assegni di cura. Con l’iniziativa di oggi – prosegue - chiediamo ufficialmente alla Regione Puglia che si sblocchino immediatamente i fondi destinati agli assegni di cura. Chiediamo, inoltre, a tutti i consiglieri regionali eletti in provincia di Brindisi e a tutte le istituzioni ad ogni livello di adoperarsi affinché venga riconosciuto alle persone non autosufficienti il diritto, sacrosanto, di poter usufruire dell’assegno di cura. Da parte nostra – conclude Luigi D’Amico - per venire incontro alle esigenze dei nostri anziani abbiamo strutturato una serie di convenzioni che permetteranno ai pensionati della Anp di poter usufruire di particolari prestazioni sanitarie. Inoltre nelle prossime settimane continueremo a porre in essere tutta una serie di iniziative – tra cui le assemblee in ogni comune con i nostri pensionati – per sollecitare le istituzioni competenti a venire incontro alle esigenze soprattutto delle persone non autosufficienti”.
A presentare una serie di convenzioni strutturate dalla Cia e dall’Anp per venire incontro ai pensionati, agli anziani e alle persone non autosufficienti è stato il presidente provinciale dell’Anp di Brindisi Arcangelo Bruno che ha presentato tutte le agevolazioni e le prestazioni sociali e sanitarie gratuite o agevolate che verranno offerte ai pensionati: dalla convenzione con l’Associazione “Dentitalia” che permetterà ai pensionati di usufruire di sconti fino al 60% su prestazioni sanitarie dentistiche e odontoiatriche, a convenzioni per servizi assicurativi e finanziari, alla “Carta Serena” che offre convenzioni con centri termali, convenzioni per controlli gratuiti dell’udito e sconti per l’acquisto di apparecchi acustici, agevolazioni per soggiorni, vacanze, tempo libero e turismo sociale.
Il presidente regionale dell’Anp Puglia, Mauro Zaccheo, infine, ha sottolineato l’impegno che l’associazione pensionati della Cia sta portando avanti a livello regionale per chiedere alla Regione “prestazioni sociali e sanitarie a misura di anziano”. Zaccheo, tra l’altro, ha annunciato che la Cia e l’Anp Puglia hanno chiesto e ottenuto un incontro con l’assessore regionale al Welfare Elena Gentile per sottoporre una serie di proposte. |
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Sabato 25 Febbraio 2012 13:19
Ambiente & Energia
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Il procuratore Franco Sebastio aveva ad inizio mese scritto a Regione, Provincia e Comune per sollecilitarli, in quanto Enti titolari di specifici poteri-doveri di intervento in materia di tutela dell’ambiente, ad adottare le opportune iniziative conseguenti ai preoccupanti risultati emersi dalla perizia sulle emissioni dell’Ilva, disposta dal Gip del Tribunale di Taranto”. Ora c’è la risposta del presidente della Provincia di Taranto Gianni Florido a quella richiesta del Procuratore. Florido scrive che “la Provincia di Taranto è sempre stata sensibile alle complesse problematiche ambientali del territorio ed è stata promotrice dell’intesa con Arpa Puglia del 3 luglio 2007, che ha consentito di dotare il dipartimento di Taranto di innovative strumentazioni di controllo. La Provincia si è prontamente costituita nell’incidente probatorio che ha determinato la redazione della perizia richiamata in epigrafe. Non da ultimo, non essendo più possibile rinviare gli approfondimenti sulla conoscenza del territorio, per l'inerzia degli organi statali deputati a coordinare tali azioni, questa Provincia, su proposta dell’Azienda Sanitaria Locale di Taranto, ha condiviso e finanziato il progetto redatto dalla medesima Asl, di indagine epidemiologica del sito inquinato di Taranto”. Florido ha specificato anche “l’impianto Ilva è in possesso di Autorizzazione integrata ambientale e che le competenze attribuite alle Province in materia ambientale si limitano a quanto disposto dall’art. 197 del decreto legislativo 152/2006”. |
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Sabato 25 Febbraio 2012 10:26
Politica
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“Ecco l’effetto Tremonti. Lascia l’Economia e il Sud migliora”. Così ha commentato il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola la notizia che l’Istat ha corretto di 2,7 punti percentuali il Pil della Puglia nell’anno 2009. Secondo l’Istituto nazionale di Statistica, nei 12 mesi più cupi della crisi globale, il Prodotto interno lordo pugliese, in un contesto di calo per tutte le regioni, si è ridotto del 2,3% e non più del 5%, come affermato invece dallo stesso istituto a settembre 2010. Un dato, questo, che - come si ricorderà - creò un allarme forte sia sulla stampa che nel mondo politico ed economico. La Puglia infatti appariva tra le nove regioni più danneggiate dalla crisi.
Con l’uscita di scena del Ministro migliora quindi – ha continuato Vendola - non solo la Puglia, ma anche tutto il Sud visto dall’Istat. In parte si riduce la differenza con le regioni del Nord, in parte molte regioni del Sud mostrano performance addirittura migliori. Il Sud all’improvviso non appare più come il carrozzone trascinato dall’operoso e ricco Nord, ma come una realtà vitale che può essere trainante. Sarà una coincidenza, ma è curioso che l’Istat abbia pubblicato le nuove stime proprio adesso, dopo che Tremonti è andato via”.
Nel report diffuso dall’Istat a febbraio 2012 e dedicato ai “Conti economici regionali”, escludendo le performance delle province autonome di Bolzano (-0.4%) e Trento (-1,5%), la Puglia appare dunque, per quanto riguarda il Pil 2009, a pari merito con la Basilicata, tra le prime sei regioni in Italia. In pratica è tra quelle che hanno tenuto meglio alla crisi, essendo il dato italiano del -3,1%.
Dopo la Puglia, nella classifica nazionale appaiono Sardegna (-2,5%); Campania (-2,6%), Sicilia e Veneto (entrambe con un -2,9%), Marche (-3%), Lombardia (-3.1%), Liguria (3,6%), Abruzzo (-3,7%), Emilia Romagna (-4,1%); Friuli Venezia Giulia e Umbria (entrambe -5%). All’ultimo posto il Piemonte, con la crisi peggiore in Italia: -5,3%. Prima della Puglia (-2,3% a pari merito con la Basilicata) invece si collocano Bolzano (-0,4%), Toscana e Trento (entrambe con -1,5%), Molise (-1,6%), Valle d’Aosta e Lazio (entrambi -2,1%), infine la Calabria con un -2,2%. |
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Sabato 25 Febbraio 2012 10:05
Politica
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“La rivoluzione operativa che propone il Tar, quella cioè di procedere ad udienze tematiche che comportino, su materie aggregate, orientamenti univoci è “un fatto assolutamente rimarchevole” perché non solo rimbalza positivamente sulle attività delle amministrazione e delle assemblee legislative ma anche perché consente alla Pubblica Amministrazione di migliorare la propria azione per evitare i contenziosi e le liti”. Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo a Bari all’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar della Puglia e commentando con i giornalisti “il primato certamente non invidiabile del numero dei ricorsi avanzati nei confronti della regione Puglia” così come evidenziato dalla relazione del Presidente del Tar Corrado Allegretta.
“Sulle spalle della regioni – ha continuato Vendola a questo proposito - si sono scaricate tantissime competenze, ma non si sono attribuite le risorse economiche e i poteri per cui abbiamo molte più rogne, molti meno soldi e molti meno poteri. Davvero è una condizione oggettiva alla quale noi reagiamo accogliendo naturalmente positivamente l’idea delle udienze tematiche”. Al centro molto spesso della litigiosità le materie ambientali ed energetiche. “Noi abbiamo puntato e continuiamo a ritenere la green economy centrale per costruire il futuro – ha detto Vendola - ma in Italia è stato raggiunto l’obiettivo delle energie rinnovabili nella forma più caotica e pericolosa che si possa immaginare. Non è stato fatto un vero strumento di pianificazione e non sono state emanate, se non con sette anni di ritardo, le linee guida sulle energie rinnovabili. Io voglio sviluppare le energie rinnovabili – ha spiegato Vendola – senza però sottrarre suolo agricolo ai suoi usi naturali. Purtroppo non sono nelle condizioni di bloccare niente perchè le norme che regolano la materia energetica sono norme comunitarie e norme nazionali. Noi siamo una specie di vigile urbano che deve dirigere il traffico. Ma questa è una condizione abbastanza drammatica”. In conclusione Vendola ha sottolineato un “effetto finale paradossale” quello cioè “di essere responsabili di qualcosa che non possiamo governare. È un tema questo sul quale occorre riflettere”. Alla cerimonia ha partecipato anche il nuovo Presidente del Consiglio di Stato Giancarlo Coraggio che ha iniziato il suo viaggio all’interno dei tribunali amministrativi regionali, scegliendo proprio quello della Puglia per la sua obiettiva importanza, importanza esattamente “proporzionale” a quella della regione Puglia.
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Sabato 25 Febbraio 2012 09:58
Politica
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Il testo integrale con cui l'ex consigliere comunale PDL Salvatore Giannace comunica di aver deciso di condividere il programma elettorale del candidato sindaco di Brindisi Mimmo Consales e di candidarsi a consigliere proprio nella lista civica a sostegno di Consales "Progettiamo Brindisi".
"Avevo già avviato da tempo una riflessione sulla gestione del partito in cui militavo e nel quale avevo riposto le mie speranze per un profondo cambiamento nel modo di fare politica e di interpretare i bisogni della gente. Così non è stato; un partito dove le regole vengono fatte per poi essere disattese o meglio, interpretate a proprio uso e consumo, mi vedeva in una posizione critica e di grande sofferenza. Sono stato sempre al mio posto con la sobrietà e la serietà che mi contraddistinguono, avallando anche talune scelte amministrative da me non condivise, nel rispetto dell'elettorato che rappresentavo. Oggi alla fine di questa consiliatura e alla luce degli ultimi accadimenti, avendo valutato con attenzione il programma elettorale del candidato sindaco Mimmo Consales, e condividendo in pieno lo spirito che lo anima, metto ancora una volta la mia esperienza, serietà ed onestà, al servizio di questa città per progettare al suo fianco il futuro della stessa ed il riscatto dei suoi cittadini, da tanto tempo mortificati."
Dott. Salvatore Giannace
Ex consigliere comunale PDL |
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