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Giovedì, 01 Marzo 2012
Consales: su metrobus aeroporto Brindisi il Commissario Pezzuto non ricorda
Giovedì 01 Marzo 2012 20:49 Politica

Mimmo Consales, candidato sindaco Brindisi per il centro sinistra

Mimmo Consales, candidato sindaco a Brindisi per il centro sinistra, interveniere a commento delle dichiarazioni del Commissario prefettizio del Comune di Brindisi, dott. Bruno Pezzuto, in merito alle decisioni per un servizio di metrobus che colleghi l'aeroporto del Salento con la ferrovia. Ecco il testo dell'intervento di Mimmo Consales.

Il Commissario prefettizio del Comune di Brindisi evidentemente non ricorda bene ciò che è realmente accaduto nell’incontro da lui convocato lo scorso 23 febbraio a Palazzo Nervegna alla presenza degli esponenti delle forze politiche e dei candidati sindaci. Lo afferma il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Mimmo Consales.
“In quella sede – aggiunge Consales – il dottor Pezzuto non ha chiesto il consenso ai presenti, ma si è limitato ad una informativa sui contenuti dell’accordo che si apprestava a sottoscrivere con la Regione Puglia e con Aeroporti di Puglia.
Ciò nonostante il sottoscritto in quella sede ha fatto rilevare la sostanziale inutilità di una parte di questa infrastruttura ed anche la sproporzione tra l’investimento di 40 milioni di euro e l’effettiva utilità della stessa.
In ogni caso, come ci confermano da fonti regionali, l’appuntamento per la firma del protocollo di intesa era già stato fissato per il 28 febbraio e quindi tutto ciò che emerso dall’incontro con candidati sindaci e partiti politici di fatto non aveva alcun valore.
Mi auguro che la stessa cosa non avvenga per il bilancio di previsione e per altre scelte importanti riguardanti la città.
Brindisi – conclude Consales – non può permettersi decisioni affrettate, soprattutto se non ci sono scadenze incombenti ed anche in considerazione del fatto che i cittadini, attraverso la scelta dei nuovi amministratori, intendono autodeterminare il proprio futuro”.

Mimmo Consales, candidato sindaco a Brindisi per il centro sinistra




Metrobus con aeroporto Brindisi e le ragioni del Commissario Pezzuto
Giovedì 01 Marzo 2012 20:39 Cronaca

Bruno Pezzuto, commissario prefettizio al Comune di BrindisiIl Comune di Brindisi in merito al progetto di collegare l'aeroporto del Salento con la rete ferroviaria interviene con un documento che ribadisce le ragioni a conforto della decisione assunta dal Commissario prefettizio Bruno Pezzuto. Ecco il testo della nota di Palazzo di Città.

Con riferimento al Protocollo sottoscritto il 28 febbraio u.s. con la Regione Puglia e la Società Aeroporti di Puglia per la realizzazione del collegamento tra l’aeroporto di Brindisi e la rete ferroviaria, il Commissario Straordinario ricorda l’iter seguito per l’assunzione della relativa determinazione.
Il procedimento amministrativo, per il quale la Regione Puglia ebbe ad evidenziare, sin da subito, la necessità di speditezza in virtù dei termini ristretti fissati dal CIPE, è stato portato dalla gestione commissariale ad una prima cognizione dell’Amministrazione Provinciale e delle Forze politiche cittadine in un incontro tenutosi il 2 novembre 2011.
Allo stesso furono invitati i Senatori, i Deputati e i Consiglieri regionali del territorio.
In quella circostanza venne illustrato il progetto dell’infrastruttura di collegamento di tipo ferroviario proposto dalla Regione, registrando praticamente il consenso unanime, salva la verifica di fattibilità, al pari della necessità di considerare l’integrazione della linea nel contesto urbano, in aderenza con la previsione del DPP del nuovo Piano Urbanistico Generale.
In data 2 febbraio 2012 si è tenuta altra sessione informativa convocata dal Comune, cui hanno partecipato i rappresentanti delle forze politiche cittadine, per rendere nota la nuova proposta della Regione, a seguito di approfondimenti e dei sopralluoghi tecnici congiunti nel frattempo intervenuti.
L’opera rimodulata veniva a consistere nel collegamento con metro-bus in percorso riservato e prioritario, nella acclarata indisponibilità, per l’uso, del sedime ferroviario preesistente, delle criticità finanziarie ed ambientali venute all’evidenza e della cennata integrazione delle esigenze di mobilità dell’utenza cittadina. Il progetto, così come illustrato, ricevette il generale, favorevole accoglimento.
Infine, in vista della sottoscrizione dell’accordo con la Regione Puglia e Aeroporti di Puglia convocato per il 28 febbraio dalla stessa Regione, il 23 febbraio si è tenuto un nuovo incontro in Comune, cui sono stati invitati, oltre le Forze politiche cittadine, i candidati alla carica di Sindaco al momento noti.
In questa sede è stato confermato il consenso da parte di tutti e sottoposte alcune esigenze perché siano oggetto della fase progettuale vera e propria.
Solo a seguito di ciò è stato sottoscritto il documento per la realizzazione dell’opera.




Esiti consiglio provinciale Brindisi su Cittadella della ricerca
Giovedì 01 Marzo 2012 20:23 Politica

Esiti consiglio provinciale Brindisi su Cittadella della ricercaCon 19 voti favorevoli e 4 contrari il Consiglio provinciale di Brindisi ha deliberato di demandare il legale rappresentante dell’Ente a porre in essere tutte le azioni necessarie per la messa in liquidazione e scioglimento della Società Cittadella della Ricerca.
Contestualmente di impegnare il presidente della Provincia e la Giunta provinciale a presentare al Consiglio entro il 30 marzo un piano per la costituzione del nuovo soggetto giuridico consortile per il rilancio di Cittadella.
Con decreto del presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese si è costituita la Commissione d’indagine sulla situazione economica dei bilanci della Società Consortile Cittadella della Ricerca.
La Commissione risulta così composta: Presidente Nicola Ciracì. Componenti: Damiano Franco, Cosimo Pennetta, Cosimo Ferretti, Giuseppe Pace, Ciro Argese, Vitantonio Caliandro, Vincenzo Attorre, Francesco Fistetti, Nicola Massari, Camillo Camassa e Giancarlo Capodieci. Segretario: Vito Pomes.
La Commissione, in base al decreto, dovrà concludere i propri lavori entro due mesi, salvo proroga.

All’unanimità del 19 consiglieri presenti in aula al momento del voto è stato votato l’ordine del giorno relativo al rimborso delle spese di viaggio agli amministratori provinciali per la partecipazione alle sedute degli organismi assembleari ed esecutivi e per lo svolgimento di funzioni proprie o delegate attraverso la quale, in ossequio al principio generale del massimo contenimento della spesa, per la corresponsione dell’indennità chilometrica si farà riferimento alla località di partenza e di destinazione utilizzando il servizio disponibile su ww.aci.it., effettuando il calcolo con modalità “distanza più breve”.

Il Consiglio provinciale si è aperto con un minuto di silenzio per ricordare la figura di Ernesto De Francesco che aveva ricoperto negli anni scorsi, tra gli altri, l’incarico di consigliere provinciale.




Commissioni pari opportunità contro il ricatto delle dimissioni in bianco
Giovedì 01 Marzo 2012 13:10 Cronaca

Iniziative Commissioni pari opportunità in PugliaLe presidenti della Commissione pari opportunità della Regione Puglia Rosa Cicolella e della Consulta regionale femminile Anna Maria Carbonelli aderiscono alla mobilitazione per il ripristino della legge 17 ottobre 2007 n.188, abrogata dal precedente governo nazionale e firmano la petizione "188 firme per la legge 188 contro le dimissioni in bianco".

Com’è noto, la 188 conteneva una norma di grande civiltà giuridica: prevedeva infatti per le dimissioni delle lavoratrici e dei lavoratori l’uso di moduli identificati da codici numerici e progressivi validi soltanto per quindici giorni. Questo poneva rimedio all'intollerabile abitudine di taluni datori di lavoro, praticata specialmente nei confronti delle lavoratrici, di far firmare le dimissioni in bianco, in modo da utilizzarle in caso di matrimonio, di lunga malattia o, cosa ancor più grave, in caso di gravidanza.

Le presidenti Cicolella e Carbonelli vogliono “fermare l'ignobile pratica delle firme in bianco delle lavoratrici bisognose di occupazione” e non possono non sollecitare la ministra Fornero ad occuparsi del problema, soprattutto dopo i dati sconcertanti forniti in materia dall'ISTAT e dai sindacati.

“Il ripristino della 188 non può aspettare la riforma del mercato del lavoro — precisa Rosa Cicolella – ha bisogno di una corsia preferenziale ed in tal senso occorre mobilitarsi su tutto il territorio nazionale per evitare che in questo momento di crisi epocale si approfitti per aggirare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori più deboli”.

In linea con dichiarazione di Rosa Cicolella, la presidente della Consulta femminile Annamaria Carbonelli ribadisce l’urgenza del ripristino della norma, “al fine di blindare la tutela delle donne, costrette a subire licenziamenti in bianco, in aggiunta ai salari più bassi e all’esclusione dai ruoli apicali”.




Vendola e Introna: Lucio Dalla era innamorato della Puglia
Giovedì 01 Marzo 2012 13:02 Spettacolo & Cultura

Nichi Vendola e Lucio Dalla, l'amico della PugliaNichi Vendola e Onofrio Introna, presidenti della Giunta e del Consiglio della Regione Puglia, ricordano con nostalgia Lucio Dalla, il cantautore morto in Svizzera a causa di un infarto, per le sue frequentazioni in Puglia e per le difese ecologiste del mare e delle bellezze ambientali pugliesi.

“Saluto con nostalgia Lucio Dalla, l’uomo l’artista e lo strenuo difensore del mare di Puglia”: il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna ricorda l’impegno del cantante emiliano a tutela dell’Adriatico, anche in occasione delle manifestazioni a Termoli e nelle Tremiti contro le trivellazioni di idrocarburi al largo delle coste abruzzesi, molisane e pugliesi, che hanno visto schierata compatta l’intera Assemblea consiliare.

Lucio Dalla, che il 4 marzo avrebbe compiuto 69 anni, è ricordato così dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola: “Un amico caro, un amico della Puglia e dei pugliesi. Rimarrà nei nostri cuori”.

La madre aveva origini pugliesi. Le ultime esibizioni di Dalla in Puglia: lo spettacolo “Il bene mio”, l’omaggio a Matteo Salvatore diretto da Cosimo Damiano Damato. Alle Isole Tremiti aveva una villa. A Manfredonia invece aveva trascorso le vacanze estive da ragazzino.




Brindisi ospita il Campionato regionale di ginnastica artistica
Giovedì 01 Marzo 2012 10:38 Sport

La città di Brindisi ha ospitato la seconda prova del campionato regionale di categoria di ginnastica artistica femminile.
Le gare, con la partecipazione e l’organizzazione della società “Ginnastica La Rosa Brindisi”, hanno visto nello specifico in pedana la categoria di alta specializzazione e la categoria allieve.
Confermati gli ottimi risultati delle brindisine ottenute già nella prima prova di gennaio con la grande soddisfazione ottenuta nella categoria di terzo livello per le giovanissime atlete della “Ginnastica La Rosa”, con tre brindisine sul podio, e con il primo posto nella categoria di quarto livello.

Per la categoria di terzo livello di categoria infatti primo posto per Fabia Ungaro, con un totale di 89,375 punti, secondo posto per Alessia Dolcecanto, con un totale di 82,250 e terzo posto per Clara Kapedani, con un totale di 76,075 punti.
Prova dunque di riscatto per Fabia Ungaro (classe 2001) che, dopo aver dovuto saltare la prima prova del campionato per un infortunio, sabato ha chiuso con un ottimo 89,375.
Conferma invece nella categoria di quarto livello dove Giulia Longo (La Rosa Brindisi) ripete il primo posto anche in questa seconda prova, con un totale di 60,400 punti.

Continua così sulla strada giusta il lavoro degli istruttori Barbara Spagnolo e Luigi Piliego che a breve si confronteranno con il campionato di serie A-1 che, per il terzo anno consecutivo, vedrà impegnata la squadra femminile della Ginnastica La Rosa Brindisi.
Si ricorda che, a metà febbraio, la Federazione a causa delle persistenti condizioni di maltempo, ha annullato invece le prime prove del Campionato Italiano di Serie A1 di Ancona.
Cresce invece l’attesa per la prova portata nuovamente in Puglia, grazie soprattutto ai risultati ottenuti da Brindisi nel corso degli ultimi anni, che si terrà a Bari il prossimo 10 marzo.




Sequestrata centrale elettrica biomasse a Brindisi
Giovedì 01 Marzo 2012 10:33 Ambiente & Energia

corpo forestale Gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, Comando Stazione di Brindisi, su richiesta del Tribunale di Brindisi, Ufficio G.I.P., e con il supporto tecnico di personale dell’Arpa Puglia, Dipartimento di Brindisi, hanno proceduto al sequestro preventivo di una centrale elettrica a biomasse all’interno di uno zuccherificio sito nella Zona Industriale di Brindisi.
Le operazioni di spegnimento e di relativa messa in sicurezza dei motori oggetto di sequestro, sono terminate nella mattinata del 29/02/2012, con l’apposizione dei sigilli sull’ultimo dei due motori.
La misura cautelare è scaturita a seguito delle risultanze degli accertamenti effettuati da personale del Comando Stazione Forestale di Brindisi a seguito di apposita delega di indagine della Procura di Brindisi.
In particolare i Forestali hanno riscontrato che i motori della centrale termoelettrica, hanno provocato delle emissioni in atmosfera i cui valori sono risultati superiori ai limiti di legge.
Il sequestro si è reso necessario per i reiterati superamenti dei valori predetti, con particolare riferimento a ossidi di azoto, polveri e ammoniaca, e per le relative violazioni ambientali poste anche a tutela di un territorio già martoriato come quello della Zona Industriale di Brindisi.
Nello specifico, i motori della centrale interessati dai superamenti dei valori nelle emissioni in atmosfera sono quelli alimentati a olio vegetale (olio di palma) ed utilizzati per la produzione di energia elettrica; tale energia in minima parte (32.000 MWh) viene utilizzata nel processo di raffinazione dello zucchero, mentre la restante parte (248.000 MWh) viene immessa sulla Rete di distribuzione nazionale, con cui la società risulta avere assunto precisi impegni.
Secondo quanto accertato dal Corpo Forestale dello Stato, tali superamenti si sono verificati a partire dal settembre 2011 e si sono protratti, seppur con minore frequenza, sino ai giorni scorsi.
A seguito di tali accadimenti la Provincia di Brindisi, quale autorità competente, ha più volte diffidato la società, così come previsto dall’art. 29-decies comma 9 lett. a) del D. Lgs. 152/06, ad intervenire sui motori al fine di contenere i valori delle sostanze immesse in atmosfera; tuttavia tali diffide, unitamente ai conseguenti interventi di carattere tecnico messi in atto dalla società, non hanno evitato il ripetersi di ulteriori superamenti che, seppur a livello di media oraria, sono stati in alcuni casi superiori del 50% rispetto al valore limite stabilito dalla normativa di settore e dall’Autorizzazione Integrata Ambientale, rilasciata dalla Provincia, alla società.




Brindisi più vicina all'Emilia Romagna con le Masserie didattiche
Giovedì 01 Marzo 2012 10:27 Ambiente & Energia

masserie didatticheUn gruppo di imprenditori agricoli della terra di Brindisi è in visita presso le fattorie didattiche e sociali dell’Emilia Romagna, accompagnati dall’assessore alle Attività Produttive della Provincia di Brindisi Maurizio Bruno e il consigliere provinciale Vincenzo Putignano. Questo viaggio di conoscenza fa seguito al Corso di Formazione per operatori delle masserie didattiche organizzato dal Servizio alle Attività Produttive della Provincia di Brindisi.

Le masserie didattiche sono state recentemente disciplinate da un’apposita legge che la Regione Puglia ha varato nel 2008. Essa impone, per l’iscrizione all’albo regionale, di conseguire uno specifico attestato di qualifica. A fornire tale importante opportunità agli imprenditori agricoli che desiderano affacciarsi a questo affascinante mondo è stata la Provincia di Brindisi.

Si tratta della prima esperienza in tutto il panorama regionale che ha coinvolto 22 aziende agricole interessate a fare della didattica un punto di forza della propria attività imprenditoriale. Il percorso formativo, avviato a novembre, si è svolto presso le diverse masserie del brindisino, che in tal modo hanno avuto un’occasione per conoscersi e stabilire una fitta rete di rapporti, utili a costruire un’offerta didattica coordinata su tutto il territorio.

Lo stage nelle fattorie didattiche e sociali dell’Emilia Romagna ha permesso ai nostri operatori di accostarsi alle buone pratiche in atto in questa regione, che vanta un’antica tradizione in merito.

Gli imprenditori hanno incontrato i responsabili della cooperativa sociale “L’orto” di Minerbio in provincia di Bologna, impegnati in progetti di cooperazione connessi all’inserimento lavorativo di soggetti con disagi sociali, mentre nell’azienda agricola “BioPastoreria” nella provincia di Ferrara hanno preso parte a percorsi didattici imperniati sulla lettura del “paesaggio culturale” legato al fiume Po. Presso l’azienda “Podere Santa Croce” di Andrea Cenacchi sono stati esaminati progetti didattici a carattere collettivo - basati sul mutuo scambio - che coinvolgono una pluralità di soggetti impegnati a tutelare vecchie varietà coltivate.

Nella cooperativa Dulcamara, realtà ispirata al mangiar sano e “pulito” che ha scommesso sulla sostenibilità economica del lavoro dei soci, i corsisti sono stati coinvolti nel laboratorio di recupero della lana per la produzione del feltro. Le aziende visitate trovano grande consenso tra la comunità, i turisti e le numerose scolaresche facendo registrare il maggior numero di visite nell’intera regione.

Ad accogliere la delegazione brindisina, numerosi rappresentanti delle istituzioni dell’Emilia Romagna, tra i quali l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni, l’assessore al Turismo della Provincia di Ferrara Davide Bellotti, fino ai dirigenti della Scuola Alberghiera e Agraria “Vergani” di Ferrara. Tutti gli operatori sono stati ospitati a Bologna da Lucio Cavazzoni presidente di Alce Nero, un’importante gruppo europeo di agricoltori biologici che ha già intense collaborazioni con agricoltori pugliesi per la produzione di pasta di grano duro, vino, olio e pomodoro ottenuti con metodi da agricoltura biologica. Anche a questo incontro non ha fatto mancare la sua presenza l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni, che si è trattenuto tutta la serata con gli operatori delle masserie didattiche della provincia di Brindisi.

“Queste interlocuzioni – dichiara l’assessore Bruno- hanno aperto la possibilità di definire prossime collaborazioni tra agricoltori, studenti, ristoratori delle due province nel settore eno-gastronimico e didattico, che possono innescare processi virtuosi di sviluppo locale. Questa esperienza in Emilia-Romagna, che ha riscosso grande apprezzamento dai nostri imprenditori, si è rivelata un preziosa occasione per comprendere le potenzialità che dispone il nostro territorio in termini di cultura e storia millenaria e per incentivare la nascita di una rete di aziende in grado di offrire servizi didattici qualificati in favore della comunità locale, dei tanti visitatori che desiderano conoscere gli aspetti più autentici del territorio oltre che al mondo della scuola”.




Concorso pubblico per 12 assistenti amministrativi nei TAR
Giovedì 01 Marzo 2012 10:19 Cronaca

Il segretariato generale della giustizia amministrativa italiana è alla ricerca di dodici assistenti amministrativi da affidare a diversi Tar sparsi sul nostro territorio nazionale. I profili professionali dovranno ricoprire la fascia retributiva F2 a tempo indeterminato. In particolare, sono ricercate due unità per la sede del Tar di Napoli, di Milano, di Firenze e due in Veneto, mentre un solo posto sarà disponibile per i Tar di Piemonte, Lazio, Abruzzo e un’unità per il Consiglio di Stato.

Per quanto riguarda i requisiti necessari per poter partecipare alla selezione, solo per esami, sono il possesso della cittadinanza italiana, il diploma di istruzione secondaria di secondo grado, l’idoneità fisica e il godimento dei diritti civili e politici. Ovviamente saranno esclusi coloro i quali non abbiano assolto agli obblighi di leva, siano stati destituiti da impieghi nella pubblica amministrazione, non facciano parte dell’elettorato politico attivo e siano minorenni. Le domande di ammissione al concorso potranno essere consegnate entro il 26 marzo 2012. Bisogna tenere presente che andranno inoltrate soltanto attraverso internet dal sito del RIPAM: http://riqualificazione.formez.it/.

Ottenuta la ricevuta dal sistema elettronico il candidato dovrà stamparla e presentarla il giorno fissato per la prova preselettiva o la prima prova. Infatti, nel caso in cui le domande consegnate siano in numero rilevante il Segretariato potrà decidere di fare una prova preselettiva basata su una serie di quiz a risposta multipla su nozioni di diritto amministrativo, diritto costituzionale, capacità logico-matematiche e critico verbali. Venti giorni prima della prova sarà pubblicato l’archivio dei quiz sul sito del Formez. Dopo la prova preselettiva i candidati saranno chiamati a superare due prove scritte, entrambe della durata di quattro ore. Successivamente saranno sottoposti ad un colloquio orale basato su nozioni di diritto penale e diritto privati, sulla disciplina del rapporto di lavoro quando si è alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. I candidati potranno conoscere le date in cui si svolgeranno le prove dalla Gazzetta Ufficiale del 10 aprile 2012 oppure consultando il sito ufficiale.




Parte il monitoraggio regionale sulla certificazione di sostenibilità ambientale
Giovedì 01 Marzo 2012 10:14 Ambiente & Energia

assessore regionale angela barbanenteL'Assessore Barbanente ha inviato una nota a tutti i Comuni della Puglia chiedendo di trasmettere l'elenco dei titoli abilitativi edilizi rilasciati ai sensi della legge regionale n. 13/2008 "Norme per l'abitare sostenibile" affinché la Regione possa selezionare, mediante idonea procedura di campionamento, gli edifici da sottoporre agli accertamenti e ispezioni a campione previsti dalla legge.

Tra gli interventi interessati dal monitoraggio rientrano anche quelli effettuati ai sensi della legge regionale n. 14/2009 e successive modifiche, il cosiddetto "piano casa".

La raccolta dei dati da parte dei Comuni è utile anche al fine della stesura del rapporto di monitoraggio sugli effetti degli interventi previsti dal "piano casa", introdotto dalla legge 21 del 2011.




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