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Martedì, 06 Marzo 2012
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Martedì 06 Marzo 2012 22:41
Politica
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L’annuncio della Brindisi Lng era nell’aria ormai da tempo e non ha colto di sorpresa chi segue con attenzione le vicende di questa città. Lo afferma il candidato sindaco della coalizione di centro sinistra Mimmo Consales in riferimento all’annuncio della società italo-inglese di chiudere la sede di Brindisi e, di fatto, di rinunciare all’investimento per la realizzazione di un impianto di rigassificazione. “Le prime parole sono di solidarietà nei confronti dei dipendenti della Brindisi Lng – afferma Consales – per i quali inizia la lunga trafila della cassa integrazione e della mobilità. A ciò va aggiunta, però, la constatazione che il sistema-Paese italiano ha dato ancora una volta una prova di inefficienza: oltre un decennio per pronunciare un semplice ‘no’ che avrebbe chiuso questa partita e non avrebbe condizionato la vita politica e amministrativa di una intera città. Adesso mi auguro che in tanti la smettano di continuare a pretendere che i programmi elettorali si aprano con il solito ‘no’ che è scontato e che, come tale, non avrebbe più alcun senso”.
COMUNICATO STAMPA MIMMO CONSALES |
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Martedì 06 Marzo 2012 22:35
Politica
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“Tutte le imprese che chiedono procedure rapide e snelle, hanno il sacrosanto diritto di ottenerle. Procedure di autorizzazioni di progetti troppo lunghe infatti non giovano né al territorio né alle aziende che decidono di investire. Vorrei sottolineare però che la vicenda del rigassificatore di Brindisi con tutto questo, c’entra molto poco”. Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia commentando l’annuncio della British Gas di voler andare via da Brindisi. “Se infatti la British Gas ha avuto problemi con l’insediamento dell’impianto di rigassificazione nel porto di Brindisi – ha aggiunto Vendola - questi non sono dipesi certamente dalla lentezza della macchina burocratica, bensì dalla pretesa della British di eludere le procedure di valutazione ambientale e di imporre, per il suo rigassificatore, un luogo da sempre e da tutti giudicato inidoneo. Una scelta quindi compiuta, caparbiamente, contro la sensibilità della comunità e contro tutti i pareri formali degli enti locali coinvolti (comune, provincia, regione). Una strada impervia e prepotente, senza alcuna apertura al dialogo e al confronto, che non ha lasciato scampo ad un progetto che a tutti è apparso dubbio sin dal primo momento. Debbo anche ricordare sommessamente – ha continuato Vendola - che questa vicenda è attualmente interessata da un procedimento penale proprio a causa di alcune presunte irregolarità nel rilascio delle procedure autorizzative. La vicenda del rigassificatore insomma – ha concluso Vendola - più che riguardare il grande tema della modernizzazione della macchina burocratica del paese, che è cosa ben più seria, mi sembra riguardi invece una iniziativa che è apparsa sin da subito ai brindisini e ai pugliesi, un’iniziativa avventurosa e molto poco attenta al sistema delle regole e dei diritti ambientali”.
COMUNICATO STAMPA NICHI VENDOLA - PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA
"La Regione Puglia, nella vicenda che riguarda il rigassificatore di Brindisi della British Gas, ha svolto il proprio ruolo istituzionale di tutela del territorio regionale e della sicurezza dei cittadini, sulla base di valutazioni tecniche scaturite dalla documentazione riguardante il progetto. Ha percorso, anche nel caso dell'impugnativa, vie previste dalla legge per far valere il proprio punto di vista, ritenendo di operare nell'interesse dei pugliesi". Così l'Assessore Lorenzo Nicastro commenta la notizia secondo cui l'azienda britannica starebbe per abbandonare il progetto di Brindisi. "Devo dire che, dinanzi ad una notizia così delicata che oltre alla sicurezza del territorio, alla salvaguardia dell'ambiente attiene le aspettative economiche di una area importante della nostra regione quanto a ricadute occupazionali - prosegue Nicastro - non posso che aggiungere che la Regione Puglia continuerà, in ogni sede lecita, a rappresentare i pareri tecnicamente motivati su interventi di questa portata, avendo come obiettivo la tutela della cifra ambientale nel nostro territorio e la sicurezza dei cittadini".
COMUNICATO STAMPA LORENZO NICASTRO - ASSESSORE REGIONALE ALL'AMBIENTE
La notizia che la Brithis Gas se ne va da Brindisi dopo dieci anni di roventi polemiche, costituisce la manifestazione più evidente del fallimento di un’intera classe politica. La quale, tra meno di due mesi, si presenterà al corpo elettorale per chiedere nuovamente la sua fiducia. L’aver impedito la realizzazione del rigassificatore dopo dieci anni e dopo che la Brindisi Lng ha speso oltre 250 milioni di euro, chiama in causa sia le responsabilità dei governi nazionali, ma soprattutto quelle dei governi locali: Regione, Provincia e comune di Brindisi. I quali anziché essere le istituzioni che rappresentano tutti i soggetti del territorio, sono stati al carro di sparuti gruppi sedicenti ambientalisti, che hanno non hanno mancato di strumentalizzare quella battaglia per altri fini meno nobili. Oggi, forse, costoro saranno contentissimi, ma la città di Brindisi paga un prezzo altissimo in termini di occupazione e di mancato sviluppo, non solo per i posti di lavoro diretti perduti, ma anche perché viene meno un progetto, quello della realizzazione del Distretto del Freddo, che avrebbe rappresentato una grande opportunità per tante imprese dell’agroalimentare come per altre di altri settori. L’Api e la Claai Puglia di Brindisi, insieme ad altre associazioni imprenditoriali e sindacali, che avevano creduto in quel progetto e per questo lo hanno attivamente sostenuto, rivolgono una domanda precisa al Presidente della Provincia Massimo Ferrarese: come mai da presidente dell’associazione degli industriali di Brindisi ha condiviso la realizzazione del rigassificatore e poi da presidente della Provincia lo ha fortemente contrastato? L’Api e la Claai di Brindisi sono convinte che questa triste pagina non può essere chiusa e in questo modo, per cui le forze politiche, tutte le forze politiche, devono sentire l’obbligo morale e politico di pronunciarsi con chiarezza su questa triste vicenda. Diversamente i programmi che saranno presentati nei prossimi giorni non avranno quella credibilità che invece dovrebbero avere. E gli elettori hanno diritto di sapere con chiarezza la posizione di tutte le forze politiche su questa triste e buia pagina brindisina.
COMUNICATO STAMPA CLAAI PUGLIA (DELEGAZIONE DI BRINDISI) - API DI BRINDISI
“La decisione, se definitiva, di British Gas di rinunciare al progetto del rigassificatore a Brindisi deve essere interpretata come un successo di tutta la città, ed in particolare di quanti, come la precedente amministrazione comunale, hanno sempre avuto una posizione contraria all'opera prevista a Capobianco. Adesso si deve voltare pagina e puntare ad una nuova politica energetica, che preveda attenzione all'ambiente e rilancio del nostro meraviglioso porto, per troppi anni aggredito dal fantasma rigassificatore”. È quanto afferma Mauro D'Attis, candidato a sindaco di Brindisi per la coalizione di centrodestra dopo aver letto l'intervista di Luca Menzella, presidente e amministratore delegato di British Gas che, su Il Sole 24 Ore, annuncia di gettare la spugna.
COMUNICATO UFFICIO STAMPA MAURO D’ATTIS
«Se davvero la British Gas ha deciso di rinunciare al rigassificatore di Brindisi, per la città si tratterebbe di una duplice vittoria: la prima è rappresentata dallo scampato pericolo di avere un impianto che la città non voleva, la seconda consiste nel vedere finalmente sgombrato il campo da un argomento che per alcuni è stato solo un pretesto per assicurarsi visibilità, per altri l’occasione di fortune. Spero vivamente che la manovra di BG non sia l’ennesimo tentativo di fare pressioni indebite, e che l’azienda la smetta di minacciare richieste di risarcimento ultramilionarie. Io votai contro il progetto sia in Consiglio Comunale che in Consiglio Regionale. Prendo atto che la battaglia volge al termine e che finalmente un elemento così destabilizzante sta per scomparire dal dibattito politico. Così finalmente l’attenzione degli amministratori locali potrà concentrarsi sugli altri problemi del territorio».
COMUNICATO STAMPA CANDIDATO SINDACO GIOVANNI BRIGANTE
Il candidato sindaco della lista Fusco dell'IDV e di Rifondazione Comunista, avv. Roberto Fusco, nella speranza che il comunicato di abbandono dell'iniziativa diffuso dalla Brindisi LNG non costituisca l'ennesimo tentativo di ricatto occupazionale in danno della comunità brindisina, rammenta che la decisione di abbandono della Brindisi LNG non costituirebbe altro che una tardiva - di oltre dieci anni - presa d'atto del forte dissenso da sempre espresso dai cittadini di Brindisi e dalle sue Istituzioni rispetto ad un impianto che si voleva realizzare all'interno del porto di Brindisi con grave pericolo per i cittadini e con grave danno per l'economia brindisina per la definitiva compromissione di ogni ipotesi di rilancio del porto brindisinio. Si esprime solidarieta ai lavoratori e si attendono comunque fiduciosamente le decisioni della magistratura per porre definitivamente termine alla vicenda in questione.
COMUNICATO STAMPA ROBERTO FUSCO
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Martedì 06 Marzo 2012 16:01
Spettacolo & Cultura
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La Puglia, con il progetto nazionale “Benvenuti al museo”, partecipa anche quest'anno all'iniziativa promossa dalla Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio culturale servizio II, dalla Direzione Regionale per I Beni culturali e paesaggistici della Puglia, dai Servizi educativi della Soprintendenza per i Beni storici artistici ed etnoantropologici della Puglia, in collaborazione della Soprintendenza per i Beni architettonici ed il paesaggio per le province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia che coinvolge gli istituti tecnici e professionali per il turismo, licei linguistici ed istituti alberghieri a favore della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della regione.
Giovedì 8 marzo si terrà alle ore 9.30 nella Sala multimediale del Castello Svevo di Bari, un incontro con i responsabili del progetto nazionale “Benvenuti al museo”, il dott. Mario Andrea Ettorre, D.G. per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Sev.II e la dott.ssa Antonella Casciano.
Per la Puglia partecipano alcuni istituti ad indirizzo tecnico e professionale per il turismo di Bari e di Taranto, tra le scuole di Bari invitate a partecipare sono l'Istituto T.C. “Calamandrei” sez. Tur., e l'Istituto PSCT “Nicola Tridente”.
Anche per questa edizione il luogo scelto per l'attuazione del progetto è il Castello svevo di Bari, nella cui sede si ripropone quindi, dopo il successo della scorsa edizione, il progetto nazionale formativo di alternanza scuola-lavoro “Benvenuti al Museo”, promosso dal Centro per i Servizi educativi del museo e del territorio (S'ed), che prevede la partecipazione attiva degli alunni delle scuole prescelte.
I ragazzi dopo alcune ore di formazione per prepararli a quelle che sono le finalità del progetto ma anche e soprattutto per renderli informati sulle attività culturali promosse dai vari uffici periferici del Mibac all'interno della XIV Settimana della cultura 2012, accoglieranno all'ingresso del Castello svevo, i visitatori italiani e stranieri, accompagnandoli in percorsi guidati, distribuendo eventuali materiali informativi e supportando le attività organizzate dai servizi educativi delle soprintendenze.
Scopo dell'incontro da parte dei responsabili del Mibac, è quello di accogliere dal vivo le opinioni e le eventuali proposte per migliorare sempre più l'offerta formativa che i beni culturali vogliono offrire alla scuola per una politica di valorizzazione del patrimonio che punta sulla formazione dei ragazzi in età scolare e per sottolineare il sempre crescente interesse della scuola nei confronti del nostro patrimonio culturale.
A conclusione dell'incontro i partecipanti potranno visitare la mostra dei calchi della Gipsoteca del Castello “Non solo Medioevo”, inaugurata a dicembre scorso, una prestigiosa esposizione sul recupero di numerosi calchi in gesso già presenti nelle sale della Gipsoteca, recentemente restaurati ed esposti con un nuovo apparato espositivo per sottolinearne la valenza storica in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia, recentemente commemorata.
Partecipano all'incontro anche i protagonisti di un altro evento importantissimo realizzato durante la scorsa edizione della Settimana della cultura.
L'evento che ha avuto il nome di “Scienza ed Arte, culture sovrapponibili”, si è svolto durante la XIII Settimana della Cultura 2011 ed ha coinvolto tre scuole di Bari e provincia che, dotate di gabinetti scientifici ricchi di strumenti dell'epoca, in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, hanno aderito all'iniziativa aprendo al pubblico i loro laboratori.
Le scuole scelte tra quelle il cui anno di fondazione fosse alquanto vicino all'anno di costituzione della Stato italiano, sono state : l'Ist. Sup. “Euclide” ind. Nautico di Bari, il Liceo scientifico “E. Fermi”di Bari, e il Liceo Classico linguistico “Sylos” di Bitonto (Ba).
I ragazzi guidati dagli insegnanti divertendosi in una sorta di viaggio nel tempo, hanno partecipato con entusiasmo illustrando ai visitatori attraverso strumenti antichi la reale applicazione dei principi di fisica, ottica, acustica, meccanica, nautica.
Ai presidi, ai professori ed agli alunni va il ringraziamento del personale del Mibac, per l'entusiasmo che la scuola sempre ha dimostrato nel corso degli anni, in questa manifestazione come in quelle che seguiranno.
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Martedì 06 Marzo 2012 10:02
Spettacolo & Cultura
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Sabato 10 marzo alle ore 20.00 presso il Salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi “Tra Musica, Danza e Poesia .... quando l’arte si tinge di rosa” uno spettacolo originale, tutto al femminile, promosso e realizzato dall’ Associazione Musicale “Nino Rota” in collaborazione con il Club di Brindisi della “International Inner Wheel” per celebrare, in chiave finemente culturale, il mondo femminile e le sue straordinarie eccellenze. La sinergia creativa delle artiste Silvana Libardo (pianoforte), Rossella Ressa (soprano), Francesca Salvemini (flauto), Antonietta Buccolieri (ballerina) e delle Innerine prof.ssa Rosa Cervino e Ivana D’Arienzo, ha articolato la serata in quattro parti, contraddistinte da diversi generi musicali e da un particolare omaggio a Debussy per celebrare il 150° anniversario della nascita. La scelta dei brani è ricaduta su musiche adatte a realizzare il giusto ed elegante connubio tra le arti in capo. Introdotta dalla Prof.ssa Rosa Cervino, con la declamazione di versi dal Cantico dei Cantici, la prima parte propone alcune delle più celebri pagine dell’opera di G. Puccini (“Tu che di gel” da Turandot, “Mi chiamano Mimì” da Bohème, “Vissi d’arte” da Tosca), dell’operetta di F. Lehar (“Tace il labbro” da La vedova allegra) e di quella di V. Ranzato (“Fox della luna” da Il Paese dei Campanelli). L’omaggio a Debussy è introdotto dalla recitazione della raffinata e suggestiva “La pioggia nel pineto” di Gabriele D’Annunzio, curata da Rosa Cervino, che introduce la fantastica atmosfera di Syrinx, una delle più significative composizioni per flauto solo. Seguiranno il Preludio dalla Suite “Pour le piano”, per pianoforte solo e “Per invocare Pan, Dio del vento d’estate” per flauto e pianoforte. Quindi Ivana Serinelli reciterà la sua poesia “So che ci sei” annunciando la musica da film di Chaplin (Luci della ribalta) e il musical di Gershwin (Summertime) e di Bernstein (Maria – Tonight). Con la declamazione di “Pianefforte ‘e notte” di Salvatore di Giacomo, affidata a Ivana Sarinelli, si giunge all’ultima parte, dedicata alla canzone napoletana d’autore di Edoardo Di Capua (Io te vurria vasa’), dei Fratelli De Curtis (Torna a Surriento) e Salvatore Cardillo (Core ‘ngrato). SILVANA LIBARDO, fondatrice e direttore artistico della “Nino Rota”, ha un curriculum concertistico e didattico di notevole spessore: si è esibita per prestigiose istituzioni in oltre trecento concerti in Italia e all’estero e ha svolto un’apprezzata attività didattica nel Conservatorio “T. Schipa” di Lecce e in corsi di perfezionamento per varie accademie. ROSSELLA RESSA diplomata in canto al ''N.Piccinni'' di Bari e all’Accademia “P.Grassi” annessa al Festival della Valle d’Itria, appare in ruoli da protagonista in prestigiosi allestimenti lirici in Italia e all’estero (Gilda in ''Rigoletto'', Violetta in ''La Traviata'', Santuzza in ''Cavalleria Rusticana'', Musetta in ''La Bohème'', Cho-Cho-San in ''Madame Butterfly'', Mimì ne’ ''La Bohème'' e altri). FRANCESCA SALVEMINI flautista e concertista brindisina, vincitrice di numerosi concorsi flautistici, vanta oltre cinquecento esibizioni in ogni parte del mondo (Europa, USA, America Latina, Messico,ecc.) esibendosi come solista con Orchestre prestigiose quali: I Solisti Veneti, Orchestra di Stato di Mosca, Orquesta di Stato del Messico, ed altre. ANTONIETTA BUCCOLIERI, formatasi alla Scuola del prestigioso “Il Balletto di Puglia”, fa parte del cast del grande Toni Candeloro. Ha interpretato numerosi spettacoli, tra i quali: “Perdutamente Novecento”, “Prologo alla Lirica”, “Notte Romantica”, “Caravaggio, sangue e luce” realizzato a Tirana in collaborazione tra “Il Balletto del Teatro dell’Opera di Tirana e “ll Balletto di Puglia”. |
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Martedì 06 Marzo 2012 09:49
Politica
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Newspuglia.it pubblica il testo integrale della lettera aperta del presidente dell'Autorità portuale Hercules Haralambides.
Negli ultimi giorni ho letto con molta preoccupazione alcuni articoli sulla stampa locale riguardanti il porto di Brindisi, pubblicati anche su riviste di settore che hanno una vasta distribuzione informatica a diffusione internazionale. Articoli che, a mio avviso, hanno superato la linea rossa dell'indecenza e della diffamazione nei confronti di una Pubblica Istituzione. A tal proposito i legali incaricati dall'Autorità Portuale stanno valutando le azioni più opportune da adottare per contrastare le falsità ivi contenute e difendere la reputazione del porto di Brindisi. La lettura di tali articoli consente agevolmente di individuare chi sono coloro che vogliono davvero che il porto di Brindisi muoia (e Brindisi lo sa). A proposito delle navi albanesi: quando lo scorso Luglio si è deciso di trasferire tutte le navi a Costa Morena, è stato per le insistenti richieste degli agenti marittimi e subito dopo la decisione le approvazioni entusiastiche sono arrivate a pioggia. I commenti di allora riferivano che il sindaco Mennitti aveva più volte sollecitato il presidente Giurgola a spostare le navi a Costa Morena ma senza successo. Oggi gli stessi agenti lamentano che i costi di ormeggio sono troppo elevati ma fanno pura disinformazione. La ragione vera risiede nel fatto che gli agenti delle navi che collegano l’Albania a Brindisi hanno inopinatamente deciso di far sostare una nave a turno durante la notte. Sono così emersi i costi necessari a cambiare l’ormeggio delle navi per la sosta notturna in ottemperanza alle disposizioni della Capitaneria di Porto.
Gli agenti dimenticano volutamente di evidenziare l’economia conseguita ormeggiando a Costa morena dove non è obbligatorio l’uso dei rimorchiatori. Come è stato più volte ribadito, i diritti portuali stabiliti dall’Autorità portuale, sono decisamente inferiori a quelli di Bari. I costi dei servizi tecnico-nautici, invece, sono regolamentati con ordinanze approvate dalla Capitaneria di Porto. Gli agenti dovrebbero discutere con la Capitaneria di Porto, con i Piloti, i Rimorchiatori e gli Ormeggiatori, piuttosto che puntare il dito solo contro l'Autorità portuale che ha sempre svolto una decisa azione per il contenimento di tali costi. L’Autorità Portuale ha già avviato con loro un dialogo nel tentativo di ridurre i costi almeno al livello del Porto di Bari. Si sta anche discutendo la questione con esperti esterni, nel tentativo di chiarire per quale motivo i costi dei servizi tecnico-nautici a Brindisi sono a volte più elevati, anche in vista della imminente Callas Regulation su questa materia. Fino ad oggi l’Autorità Portuale ha preferito evitare di sollevare la questione pubblicamente per non danneggiare ulteriormente il porto di Brindisi ma considerato che l’immagine del porto sembra stia a cuore solo a quest’ultima, è doveroso far conoscere che coloro che attaccano l’Autorità Portuale, Francesco Aversa e la Eurobulk srl dei fratelli Prudentino, sono debitori nei confronti dell’Autorità portuale di una enorme cifra, quantificabile rispettivamente in oltre € 800.000,00 per il primo ed in circa € 300.000,00 per i secondi. Debito che continua a crescere. Questi aspetti non vengono purtroppo mai resi pubblici, ma il mancato rispetto delle regole da parte di alcuni operatori – gli agenti di navi traghetto – rende ancor più difficile la gestione del sistema portuale.
Relativamente ai servizi a Costa Morena: quando gli agenti marittimi hanno chiesto di spostare le navi per fruire di maggiori servizi, conoscevano molto bene la situazione, che oggi pare divenuta inaccettabile. I servizi non sono cambiati, sono stati migliorati come la Polizia di Frontiera, la Guardia di Finanza e la Dogana possono confermare, e sono in ulteriore miglioramento. Ma tutto necessita di un tempo per essere fatto. Si sono tenute numerose riunioni tutte concluse con la conferma degli ormeggi a Costa Morena e con l’individuazione di soluzioni per l’ormeggio delle navi nelle giornate di forte vento.
Sono infatti in fase di realizzazione: l’ampliamento dell’area extra Schengen per una maggiore agibilità della struttura ed in particolare per consentire lo spostamento della Dogana alla quale è stato consegnato l’immobile per i controlli ed alcuni uffici. Sono in fase di affidamento le operazioni di ampliamento delle scasse per consentire alla Capitaneria di evitare il cambio di ormeggio per l’eventuale sosta notturna delle navi (sosta che non era nei programmi rappresentati dalle Agenzie marittime la scorsa estate e che ora è diventato il problema dei problemi). E’ in fase di progettazione un pontile su pali per poter ormeggiare con qualsiasi tempo le navi di punta.
Esprimo infine seria preoccupazione per quei politici locali che, nonostante frequentino assiduamente l’ufficio del Presidente per presentarsi come cari amici dell'Autorità portuale, hanno scelto la linea della polemica come parte della loro campagna elettorale. Chiedo loro molto cordialmente di lasciare il Porto fuori dalle loro campagne poiché così facendo arrecano un grave danno alle stesse persone alle quali chiederanno il voto presto.
E la gente ha buona memoria.
Hercules HARALAMBIDES |
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Martedì 06 Marzo 2012 09:42
Cronaca
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La British Gas lascia Brindisi. E’ quanto annunciato da un articolo pubblicato oggi su Il Sole 24 Ore nel quale l’amministratore delegato di British Gas Luca Manzella dichiara la giornalista Marco Morino che gli ostacoli agli investimenti e l’attesa per i permessi per avviare i lavori, insieme ai ritardi della politica nella convocazione della conferenza di servizi decisiva e ai veti delle amministrazioni locali al progetto del rigassificatore Capo Bianco hanno spinto il gruppo a lasciare la Puglia.
Se alle parole seguiranno i fatti si chiuderebbe il lungo capitolo, durato undici anni, del progetto rigassificatore a Brindisi che tante polemiche ha suscitato sin dal lontano 2001, anno in cui per la prima volta si presentò l’idea di realizzare nella zona industriale di Brindisi a pochi chilometri dal centro abitato il grande deposito di gas naturale liquefatto. |
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Martedì 06 Marzo 2012 09:20
Cronaca
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I marò italiani Massimiliano Latorre, di Taranto, e Salvatore Girone, di Bari, sono stati trasferiti in custodia giudiziaria nel carcere di Trivandrum su decisione del giudice indiano della corte di Kollam il quale ha disposto che i due militari ricevano in carcere un trattamento differenziato, dato il loro status particolare. I due militari pugliesi fermati dalla polizia indiana con l’accusa di aver ucciso, il 15 febbraio scorso al largo delle coste del Kerala, due pescatori scambiati per pirati. I due marò, in servizio di scorta antipirateria sulla petroliera italiana Enrica Lexia, sostengono di aver sparato in aria e in mare verso una imbarcazione sospetta. |
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Martedì 06 Marzo 2012 09:12
Cronaca
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Il progetto Erasmus (European Action Scheme for the Mobility of University Students) compie 25 anni e per festeggiare la Commissione Europea ha organizzato un concorso a premi sul web. L’ invito è rivolto a tutti coloro che hanno svolto un viaggio all’estero attraverso questo progetto, e che vogliono raccontare la propria esperienza agli altri.
L’ Erasmus è un programma di mobilità, promosso dalle Università, che da la possibilità a ragazzi e ragazze di vivere un’esperienza culturale all’estero. Molti sono infatti i giovani, specialmente tra i 21 e i 23 anni, che almeno una volta nella vita hanno preso parte all’Erasmus, per alcuni mesi o per un anno, di etnia e background diverso.
Una nuova esperienza che per molti è risultata essere un’ottima possibilità per viaggiare, migliorare la conoscenza di una lingua, conoscere nuove culturale e incontrare giovani di altri paesi. Il contest dunque invita a raccontare questa esperienza attraverso una sorta di diario di viaggio o racconto anche con foto, collage o video, in modo da trasmettere agli altri quello che ha reso unica questa esperienza.
Lo slogan scelto per questo concorso è “Cambia le vite e apre le menti”, ad oggi circa 3 milioni di studenti e professori hanno potuto studiare e lavorare avvalendosi della borsa di studio Erasmus. In occasione di questo anniversario una giuria della Commissione avrà il compito di selezionare le dieci migliori opere. I primi classificati potranno aggiudicarsi, un tablet pc per il primo posto, il secondo classificato un lettore mp4 mentre il terzo una digital camera.
Le votazioni si effettuano tramite un sondaggio on- line fino all’8 maggio, mentre il 9 maggio verranno annunciati i vincitori. Tutti gli interessati potranno inviare la propria candidatura entro il 30 aprile collegandosi al portale https://www.facebook.com/events/285415804858336/ oppure visitando il sito web dell’ Erasmus http://ec.europa.eu/youthonthemove/news/2012/02120229-facebook-contest_en.htm. |
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Martedì 06 Marzo 2012 09:02
Politica
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“La vera, grande opera economica e sociale di cui la città di Taranto ha bisogno è la bonifica”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola a margine dell’incontro sulla questione Ilva avuto questo pomeriggio con i capigruppo e i consiglieri regionali di Taranto. “In questi anni – ha dichiarato Vendola – il Consiglio Regionale ha introdotto sulla scena delle novità normative rilevanti: la legge per abbattere le immissioni di diossina e di furani e la legge per tenere sotto controllo il benzopirene. Con il concorso di tutte le forze politiche la Regione Puglia non è stata inerte, ma ha ingaggiato una sorta di corpo a corpo nei confronti dei veleni che assediano la vita di Taranto e che feriscono il diritto alla salute”. “Oggi – ha spiegato Il Presidente Vendola – alla luce dei fatti processuali che sono stati richiesti dal Comune di Taranto perché si giungesse ad un incidente probatorio, abbiamo un fatto nuovo rappresentato da due perizie, una chimica e una epidemiologica. Le due perizie sollevano questioni nuove che vanno affrontate, innanzitutto, nella sede dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA). Infatti ho reiterato la richiesta al Ministro Clini di convocare subito la conferenza di servizi per fare le valutazioni opportune alla luce di quegli elementi nuovi che i periti ci offrono”. “Con le forze politiche di maggioranza e di opposizione – ha spiegato Vendola – abbiamo condiviso un’idea: bisogna chiedere allo Stato di farsi carico di quello che è accaduto a Taranto. Dopo decenni e decenni di inquinamento, è giunto il tempo di una legge speciale per Taranto, un atto da parte dello Stato che si faccia carico sia del ciclo delle bonifiche che dei risarcimenti”. Il Presidente della Regione Puglia ha ribadito che intende affrontare, in tempi rapidissimi, un’altra questione che viene fuori in modo rilevante dalle perizie: “il problema della copertura dei parchi minerali e dei nastri trasportatori; l’integrale copertura di tutto ciò che rappresenta, a causa dello spandimento delle polveri sottili, un’ipoteca sulla vita e sulla salute della città di Taranto”. “Nelle prossime ore – ha continuato Vendola – chiederò al Ministro della Salute una deroga al turn-over del personale sanitario nella Asl di Taranto. Se viene sottolineata una questione sanitaria, come è del tutto evidente nella vicenda di Taranto, è giusto che la città abbia una corsia privilegiata anche su questo fronte”. E da ultimo, ha concluso Vendola “noi abbiamo bisogno che il Governo ci consenta subito di sbloccare le risorse e i progetti per cominciare la grande, vera opera economica e sociale di cui la città ha bisogno: la bonifica”. |
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Martedì 06 Marzo 2012 08:54
Politica
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La Giunta regionale ha approvato lo schema di Convenzione della durata di 36 mesi, tra l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali-Age.Na.S. e la regione Puglia –Organismo regionale per la Formazione in Sanità, finalizzato all’implementazione del Modello di Accreditamento regionale della Formazione Continua. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Adottato dalla Giunta regionale il documento “ Linee di indirizzo regionale sulla attività di formazione nelle aziende sanitarie” redatto dall’Organismo Regionale per la Formazione in Sanità, con il supporto dell’Ufficio Formazione dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Consorziale Policlinico e con la collaborazione dei Responsabili degli Uffici Formazione delle Aziende Sanitarie regionali. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ La Giunta regionale ha istituito il collegamento automobilistico tra Bari Aeroporto e le località di Manfredonia, Monte Sant’Angelo,Mattinata,Vieste, Rodi, Peschici CAlanella, disponendone l’attivazione tramite la soc.Aeroporti di Puglia. Il collegamento sarà effettuato dal 30 marzo al 28 ottobre per una percorrenza minima di 340mila km. LA spesa riconosciuta per tale percorrenza prevede una spesa massima di 470mila euro. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ La Giunta regionale ha approvato lo schema di Convenzione che regola i rapporti tra la Regione e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ( ISPRA) avente ad oggetto l’integrazione dello studio relativo al territorio pugliese contenuto nella monografia idrogeologica della Regione Puglia e la diffusione dei risultati attraverso la pubblicazione della stessa all’interno della prestigiosa collana editoriale delle Memorie Descrittive della Carta Geologica d’Italia, pubblicata da Servizio Geologico d’Italia. Dipartimento Difesa del suolo dell’ISPRA. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ La Giunta regionale ha riaperto i termini per l’ammissione a finanziamento per tutti quei Comuni che non hanno ancora presentato proposte progettuali per il potenziamento e l’ammodernamento dei servizi destinati alla raccolta differenziata di rifiuti urbani ed assimilati. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ La Giunta regionale ha approvato il Piano Triennale di attività 2012-2014 “ Attuazione del piano regionale di difesa attiva delle colture agrarie”. Con lo stesso provvedimento l’esecutivo ha approvato lo schema di convenzione tra la Regione Puglia- Area per lo Sviluppo Rurale- e l’Associazione Regionale Consorzi Difesa della Puglia. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Ai fini dell’attuazione del trattamento di integrazione salariale in favore dei lavoratori agricoli, la Giunta regionale ha individuato i territori interessati da avversità atmosferiche che hanno arrecato danni alle colture in atto. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
La Giunta regionale ha ammesso l’impresa Chemtex Italia spa, con sede legale in Tortona, alla fase di presentazione del progetto definitivo riguardante investimenti per complessivi € 42.757.317,07, con agevolazione massima concedibile pari ad € 13.245.914,63. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Approvato dalla Giunta regionale lo schema di Convenzione tra Regione Puglia e Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali (IPRES) per la realizzazione delle attività di valutazione ex post relative a “ politiche a favore della riorganizzazione del sistema dei servizi per l’impiego e “ riqualificazione degli operatori socio Sanitari”. |
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