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Giovedì, 08 Marzo 2012
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Giovedì 08 Marzo 2012 13:04
Politica
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“L’abbandono da parte di British Gas del progetto rigassificatore di Brindisi rappresenta una grave opportunità perduta per la città ed è una lezione chiara per tutti: la politica ha il dovere di trovare soluzioni, non solo di negare opportunità e dire ‘no’”. Lo sostiene in una nota il segretario regionale dell’Udc in Puglia, Angelo Sanza. “I cittadini brindisini – ricorda Sanza - avevano espresso una posizione negativa solo sulla locazione dell’impianto a Capobianco, ma non erano contrari a soluzioni alternative. Oggi purtroppo la città paga le colpe delle inconcludenti amministrazioni dell’epoca, che non hanno saputo ascoltare le proposte ragionevoli della società civile e individuare un sito alternativo per non perdere un investimento di un miliardo di euro e di mille posti di lavoro, compreso l’indotto”.“Sono passati ormai tanti anni – conclude Sanza – e non c’è l’ombra di quel ‘nuovo modello di sviluppo’ che veniva sbandierato come alternativa al rigassificatore. Ancora oggi sono convinto che ci sia spazio e tempo per rimediare alla situazione che si è creata: serve un sito diverso da Capobianco e procedure più snelle e rapide per recuperare il tempo perduto. Ci vuole sopratutto la disponibilità della politica e la responsabilità che purtroppo è mancata in passato”.
Ufficio Stampa Udc |
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Giovedì 08 Marzo 2012 12:58
Sanità
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Confermiamo la preoccupazione espressa in altre sedi ed occasioni sul tema delle carenze di personale nel servizio sanitario pugliese. La vicenda, sempre in materia di personale, dei circa 700 retrocessi probabilmente conclusa con l’emendamento adottato nel Decreto legge sulle liberalizzazioni, impone a tutti equilibrio e prudenza. Soluzioni interpretative o letture forzate delle norme, potrebbero però ricreare un mostro giuridico. Agli ex stabilizzati si aggiungono carenze di organico che stanno mettendo a dura prova il sistema. Siamo molto preoccupati per il passaggio dall’ottimismo al rischio della mancata erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Occorre fare di tutto e subito affinché il tavolo tecnico nazionale autorizzi la deroga per almeno 800 assunzioni dando priorità agli ex stabilizzati ed alle dirigenze di strutture complesse vacanti di concorsi mai espletati. All’azione amministrativa posta in essere dall’Assessorato competente, occorre affiancare una decisa azione di sollecitazione politica che per quanto mi riguarda consegno ai Parlamentari pugliesi del PD, ad iniziare dall’on. Gero Grassi e dal sen. Ignazio Marino, per le responsabilità istituzionali che in materia di sanità svolgono a livello parlamentare.
Giuseppe Romano
consigliere regionale |
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Giovedì 08 Marzo 2012 10:14
Politica
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Il consigliere Maurizio Friolo ha presentato una interrogazione urgente al presidente della Giunta regionale e all’assessore alle infrastrutture strategiche e mobilità per conoscere se non ritengano di dover convocare Aeroporti di Puglia, il Consorzio Aviation Services Gh Napoli, l’Alitalia e i rappresentanti sindacali di categoria di Cigl, Cisl, Uil e Ugl alfine di verificare:
il rispetto di tutti gli impegni assunti con gli accordi del 29 marzo 2011 e del 5 novembre 2011 ed in particolare la clausola che impegnava “ per eventuali future necessità operative nell’ambito dell’area Operai, di natura temporanea o a tempo indeterminato, ad assorbire prioritariamente dal bacino di lavoratori OASIS” ;
se corrisponde al vero che presso l’aeroporto di Brindisi l’Alitalia sta procedendo a delle selezioni finalizzate all’assunzione di personale a tempo determinato nell’ambito dell’area Operai senza preliminarmente e prioritariamente attingere dal bacino di lavoratori OASIS ;
se, nel caso in cui siano accertate delle violazioni agli impegni assunti con gli accordi del 29 marzo 2011 e del 5 novembre 2011, quali iniziative ritengano di dover attivare affinché siano salvaguardate le legittime aspettative dei lavoratori OASIS ancora senza lavoro e, per alcuni, senza nessuna forma di ammortizzatori sociali.
A seguito di una rimodulazione dei servizi aeroportuali l’Alitalia, nel 2011, cedette il ramo d’azienda dei servizi di handling, tra cui la gestione del carico e scarico dei bagagli e della pulizia degli aeromobili negli scali di Bari e Brindisi, al consorzio composto da “Aviation Services spa” e “GH Napoli spa”;
Tali servizi erano stati precedentemente affidati al personale della Oasis e che in conseguenza di ciò, Aeroporti di Puglia fu costretta a comunicare alla Oasis l’impossibilità di rinnovare il contratto in scadenza al 31 marzo 2011;
l’Assessore alla mobilità della Regione Puglia, al fine di ricercare una soluzione condivisa per salvaguardare l’occupazione dei 70 addetti della società Oasis che |
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Giovedì 08 Marzo 2012 09:57
Cronaca
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La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Brindisi, a quindici chilometri circa a largo delle coste brindisine, in collaborazione con l'unità della locale Capitaneria di Porto, ha intercettato un potente motoscafo di oltre 10 metri in avaria con cinque soggetti di nazionalità albanese a bordo. Gli immediati accertamenti svolti anche con ricognizione aerea delle acque antistanti ha permesso di stabilire che gli stessi avevano cercato di disperdere un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo "marijuana" per pci cercare soccorso ad un motopeschereccio in transito nella zona. L'imbarcazione condotta presso gli ormeggi di Brindisi é stata ulteriormente controllata con l'ausilio delle unità cinofile e dei "baschi verdi" che hanno coadiuvato i colleghi del contingente di mare nell'esecuzione dei cinque arresti e nel sequestro di complessivi 1700 kg di marijuana. |
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Giovedì 08 Marzo 2012 09:47
Sport
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Doveva essere festa in occasione del centenario della nascita del Calcio a Brindisi e festa è stata. Nel “F. Fanuzzi” assediato da oltre 2.000 spettatori (la tribuna centrale è stata invasa dai parenti dei ragazzi delle varie Scuole Calcio brindisine e dalle tante “vecchie glorie” biancazzurre, giunte da più Regioni (hanno ricevuto la maglia del centenario) mentre sulle laterale e curve i....soliti fan incalliti, tra i quali una fitta e colorita schiera di ultras baresi). Dopo la nutrita sfilata dei campioni di...domani, hanno dato spettacolo i giovani sbandieratori del rione San Basilio di Oria e gli allievi della palestra di ginnastica “Temese” e, quindi, sono...scese in campo le formazioni della Città di Brindisi (ultima erede di quella Polisportiva, sorta il 7 marzo 1912) e del Bari per un'amichevole di lusso. Naturalmente, nel primo tempo, il mister brindisino Maiuri ha schierato la formazione migliore (tenendo conto di alcuni infortuni e dell'assenza del portiere titolare Rosti, convocato dal direttore della Nazionale dilettanti) mentre il mister barese Torrente ha schierato le riserve con l'unico titolare, il difensore centrale Borghese. La vittoria è andata, quindi, al team barese che, all'inizio del secondo tempo, approfittando della ricerca di assestamento della rinnovato comparto difensivo biancazzurro, ha sorpreso con un fendente del difensore Polenta, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il portiere brindisino. I biancazzurri hanno reagito e segnato anche la rete del pareggio con il “vecchio” Galetti ma l'arbitro brindisino, Di Stefano, ha annullato per un presunto fuorigioco della stessa punta biancazzurra. La festa continuerà fino alla chiusura di domenica, 25 marzo, con una serata di cabaret e dance happening. |
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Giovedì 08 Marzo 2012 09:43
Sanità
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L’assessore alle Politiche della Salute, Ettore Attolini, ha diffuso la seguente nota: “il Piano Regionale Prevenzione 2010-2012 della Regione Puglia è tutt’altro che fermo. Le dichiarazioni del consigliere regionale Gatta scontano una scarsa informazione e risentono di molte inesattezze e di dati parziali, che sono invece correttamente riportati dall’Osservatorio Epidemiologico Regionale, dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Osservatorio Nazionale dello Screening, enti che sovrintendono al buon andamento dei programmi di screening. Basta, infatti, collegarsi ai siti internet delle tre organizzazioni su citate (www.iss.it www.oerpuglia.org www.osservatorionazionalescreening.it) per constatare che i dati della Regione Puglia hanno una consistenza e una incidenza nella popolazione femminile interessata dai programmi di screening per la prevenzione dei tumori alla mammella e cervico uterino ben differenti da quanto sostiene il consigliere Gatta”. Secondo Attolini “nell’ambito della strategia programmatoria della Regione Puglia i programmi di prevenzione delle patologie tumorali rivestono carattere di priorità già da molti anni: infatti, i programmi di screening per la prevenzione del tumore della mammella e della cervice uterina sono attivi dal 2006 e negli ultimi mesi è stato attivato anche il programma di prevenzione per il tumore del colon retto. Veniamo ai dati: per quanto riguarda lo screening mammografico, le linee guida ministeriali prevedono attività di prevenzione per le donne di età compresa fra i 50 e i 69 anni, in Puglia siamo andati oltre, ben consapevoli della pervasività e della pericolosità di questa patologia, prevedendo un percorso di screening anche per le donne ricomprese fra i 40 e i 49 anni”. Per l’assessore “la percentuale delle donne (50-69 anni) che hanno effettuato una mammografia negli ultimi 2 anni si attesta intorno al 58,2% (Fonte: Sorveglianza PASSI. Puglia, anno 2009). I Distretti Socio-Sanitari a maggiore adesione allo screening sono localizzati prevalentemente nelle ASL Foggia, Lecce e Taranto. Dall’attivazione del programma di screening mammografico, vi è stata un’adesione allo screening organizzato dalle ASL di competenza, intorno al 30,1%. Vogliamo certamente fare meglio e per questo è in programmazione una incisiva campagna di comunicazione per incentivare l’adesione allo screening di una sempre più ampia fascia di donne. Per quanto attiene la prevenzione del tumore cervico uterino, in Puglia, la percentuale di donne ricomprese nella fascia di età 25-64 anni, che hanno effettuato un pap test negli ultimi 3 anni si attesta intono al 61,9% (Fonte: Sorveglianza PASSI. Puglia, anno 2009), di cui il 38% all’interno del programma di screening dedicato”. “Diversamente che per lo screening mammografico - conclude Attolini - nello screening cervico uterino è maggiore l’adesione spontanea delle donne al programma di prevenzione oncologica. Infine, per quanto riguarda il Piano Regionale di Prevenzione 2010-2012 c’è da specificare che la Regione Puglia ha già superato la verifica delle attività per l’anno 2010, come certificato dal Ministero della Salute, mentre per l’anno 2011 sono tutt’ora in corso le operazione di certificazione. L’attenzione dedicata dall’Assessorato alla Sanità della Regione Puglia ai programmi di screening e alla promozione della prevenzione, quindi, ritengo sia elevata; ne è riprova anche la campagna di comunicazione e informazione in corso per incentivare l’adesione al programma di screening della prevenzione del tumore al colon retto attualmente in corso”. |
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Giovedì 08 Marzo 2012 09:31
Politica
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“La lettera di intenti che abbiamo sottoscritto apre una importante prospettiva di collaborazione tra la Puglia e i membri della rete R20, guidata da Arnold Schwarznegger”. Lo ha detto il Presidente Vendola questo pomeriggio a Ginevra dopo aver siglato una lettera di intenti con la rete R20, rappresentata dalla sua presidente Michèle Sabban, Vice Presidente della Regione Ile de France, recentemente in visita istituzionale in Puglia. Testimone dell’accordo, il Presidente Onorario di R20 Arnlod Schwarzenegger. L'accordo darà vita ad un vero e proprio “Piano di azione Mediterraneo per l’energia rinnovabile e l’uso efficiente delle risorse”, che coinvolgerà i Paesi delle due sponde ed in particolare quelli attraversati nei mesi scorsi dalla Primavera araba. “Da oggi - ha detto Vendola - parte un percorso che sarà definito e presentato pubblicamente a Rio de Janeiro nel giugno prossimo, in occasione del vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile, RIO+20.
Puglia, R20 e Associazione delle Regioni d’Europa lavoreranno fianco a fianco, assieme ai partners Mediterranei, per la riconversione ecologica del modello economico e produttivo, la diffusione di buone pratiche di risparmio ed efficienza energetica ed uno sviluppo armonico ed eco-compatibile delle energie rinnovabili. Questa mattina, inoltre, il Presidente Vendola è intervenuto alla Conferenza mondiale “Il cammino verso Rio: le Regioni costruiscono la Green Economy” presieduta da Arnold Schwarznegger. Presentando i risultati straordinari della Puglia sulle energie rinnovabili, il Presidente Vendola ha sottolineato *“il primato nazionale” che sul tema dell’energia *la Regione Puglia ha assunto, negli ultimi anni. Nel 2006 la produzione rinnovabile pugliese copriva appena il 6% dei consumi elettrici regionali; nel 2010 questo valore ha superato il 21% ed oggi, quasi tutta la domanda energetica residenziale regionale è coperta da fonti pulite. Un’eccellenza internazionale, soprattutto con riferimento al solare e l’eolico”. Vendola poi ha illustrato le politiche della Regione in ambito mediterraneo sottolineando come “la Puglia si muova in un contesto multilaterale fondato sul concetto di partenariato e su uno spirito di costruzione e condivisione di relazioni stabili e durature nell’area mediterranea, capaci di tramutarsi in progettualità concrete ed efficaci per lo sviluppo dei territori”. Domani giovedì 8 marzo presso il Centro internazionale per le conferenze di Ginevra, si terrà l’Assemblea generale di R20, in cui saranno esaminati i risultati del primo anno di attività della rete (2011) e analizzati i programmi per il 2012. Il Presidente Vendola, insieme con Arnold Schwarznegger, illustrerà la visione strategica della Puglia e il contenuto dell’accordo di cooperazione Regione Puglia – Rete R20 per un “Piano d’azione per l’energia rinnovabile e l’uso efficiente delle risorse nel Mediterraneo”, la cui lettera d’intenti è stata sottoscritta oggi.
Alcune note sulla lettera di intenti e l’accordo di cooperazione
La rete R20 ha già in essere progetti di cooperazione con Cina e India; intende ora sviluppare la sua azione nell’area euro-mediterranea ed inserire la “prospettiva sud-nord” (Europa-Mediterraneo) nell’esistente “asse est-ovest” (California-Cina/India).
R20, in considerazione della leadership della Puglia nel settore delle energie rinnovabili e della vision in tema di sviluppo sostenibile che essa ha affermato in questi anni, ha proposto alla Puglia di avviare una cooperazione per varare un “Piano d’azione per la green economy e l’uso efficiente delle risorse nel Mediterraneo”, da attuarsi assieme all’Assemblea delle Regioni d’Europa, guidata dalla Vice Presidente della regione di Parigi, Michèle Sabban. A Ginevra è stata sottoscritta una prima lettera di intenti. Successivamente si dovrà lavorare concretamente ali contenuti del Piano fino al giorno della sua presentazione pubblica, in programma al Vertice Rio+20 a Rio de Janeiro il 19 giugno prossimo. I settori di cooperazione riguarderanno l’efficienza energetica, la produzione di energia da fonti rinnovabili, l’uso sostenibile delle risorse, tra cui acqua e terra, in coerenza con quanto affermato dal Presidente Vendola nei pareri europei di recente approvazione di cui egli stato relatore. Le attività previste saranno rivolte a collettività territoriali della sponda sud del Mare Nostrum e prenderanno avvio con azioni di sensibilizzazione sui problemi legati al cambiamento climatico nell’area per continuare con identificazione di progetti concreti di cooperazione nei settori su indicati, in relazione ai bisogni manifestati dalle regioni coinvolte. L’intero sistema regionale, dai centri di ricerca di eccellenza al tessuto economico ed imprenditoriale, sarà parte attiva delle azioni di assistenza tecnica e capacity building da mettere in essere e per cui la Puglia fornirà le proprie expertises, legislative, politiche, tecniche, produttive. I progetti identificati saranno poi proposti ai donors, tra cui banche regionali di sviluppo, Unione Europea, finanziatori privati, seguendo un modello che R20 ha sperimentato già con successo in altre aree del mondo. |
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Giovedì 08 Marzo 2012 09:18
Politica
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La V commissione consiliare, presieduta da Donato Pentassuglia (PD), ha licenziato due disegni di legge in materia di prevenzione e repressione dell’abusivismo edilizio e di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale. Ai lavori ha partecipato l’assessore al ramo Angela Barbanente. Il primo provvedimento approvato all’unanimità con emendamenti punta a fornire nuovi e più efficaci strumenti operativi alla Regione e agli enti locali al fine di prevenire e reprimere l’abusivismo edilizio. A tal fine il ddl prevede in particolare l’utilizzo delle più moderne tecnologie aerofotogrammetiche e satellitari per la rilevazione territoriale ad opera della Regione nell’ambito dell’aggiornamento e della gestione integrata del Sistema informativo territoriale (con conseguente trasmissione ai Comuni interessati delle anomalie riscontrate) e l’implementazione delle relative banche dati; un sistema stabile di monitoraggio del territorio; il supporto ai Comuni nell’attività di vigilanza e repressione, sia sotto il profilo tecnico-amministrativo che quello finanziario; l’esercizio dei poteri sostitutivi; l’interscambio e integrazione di dati e informazioni. Entro il 31 gennaio di ciascun anno i segretari comunali dovranno inviare alla Regione una relazione con gli elenchi degli abusi rilevati, delle demolizioni effettuate dai responsabili degli abusi rilevati o direttamente dal Comune, delle opere abusive non ancora demolite e di quelle per le quali non si è proceduto all’acquisizione dell’immobile al patrimonio comunale con l’indicazione delle cause ostative. Sarà anche istituito un fondo regionale di rotazione per le spese di demolizione delle opere abusive finalizzato a concedere ai Comuni anticipazioni sui costi relativi agli interventi in questione e di ripristino dello stato dei luoghi, anche disposti dall’autorità giudiziaria. Il relativo capitolo di spesa è stata dotato di una provvista finanzaria per il 2012 di 150.000 euro. Il secondo ddl licenziato dalla V commissione (all'unanimità) riguarda il “Procedimento assegnazione alloggi di edilizia residenziale e Commissione provinciale alloggi di ediliza residenziale pubblica” che va a modificare gli artt. 3, 4 e 5 della L.R. n. 54/1984. In particolare le procedure di assegnazione degli alloggi, in conformità al principio della sussidiarietà, vengono demandate in toto ai Comuni. Le preesistenti Commissioni provinciali si occuperanno unicamente dei ricorsi verso la graduatoria messa a punto dai Comuni, oltre che delle decadenze e dell’annullamento delle assegnazioni. Inoltre le stesse commissioni sono state ridotte (1 per ogni provincia), così come è stato ridotto il numero dei relativi componenti nell’ottica del contenimento dei costi, privilegiando la nomina di rappresentanti che presentano una più stretta connessione con la materia oggetto dei ricorsi. Rinvio per ulteriori approfondimenti, infine, per la pdl sull’abrogazione del Comitato urbanistico regionale (richiesto dall’assessore Barbanente) e per il ddl sul “Collegio dei sindaci degli Istituti autonomi case popolari” (richiesto dal capogruppo del PdL, Rocco Palese).
Di seguito Newspuglia pubblica gli interventi di assessori e consiglieri regionali.
L'assessore Barbanente esprime grande soddisfazione per il voto unanime della V commissione consiliare sui due disegni di legge in materia di prevenzione e repressione dell’abusivismo edilizio e di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale.
Entrambi i disegni di legge si sono avvantaggiati di un lavoro collegiale che ha coinvolto, oltre che i componenti della commissione e le rappresentanze dei Comuni, nel primo caso le associazioni di tutela ambientale e le procure della repubblica, nel secondo, i sindacati degli inquilini e dei lavoratori. Entrambi i disegni di legge contribuiscono a migliorare l'efficacia dell'azione regionale in due settori diversi ma ugualmente sensibili. E in ambedue i casi rafforzando la capacità della pubblica amministrazione di operare con tempestività e certezza, contrastando inerzie e inadempienze che spesso sono anche all'origine di inaccettabili ingiustizie sociali.
I Consiglieri regionali Michele Ventricelli e Alfredo Cervellera hanno espresso, a nome del Gruppo SEL, un parere favorevole al Disegno di Legge “ Norme in materie di funzioni regionali di prevenzione e repressione dell’ abusivismo edilizio” . In particolare è stato apprezzato il lavoro svolto dall’Assessore Barbanente e dall’intera V Commissione per introdurre adeguate misure di sostegno finanziario ai Comuni al fine di provvedere all’esecuzione in danno dei responsabili degli abusi edilizi, nel caso di loro inadempienza alle ordinanze sindacali. Con questa norma la Regione viene incontro alle difficoltà finanziarie dei Comuni e ripristina situazioni di legalità, così come ha fatto mettendo a disposizione dei Comuni, il Sistema Informativo Territoriale, uno dei più efficienti in Italia, per contrastare e reprimere gli abusi edilizi.
Il Gruppo consigliare del Partito democratico esprime ''apprezzamento per l'approvazione in V Commissione delle norme in materia di funzioni regionali di prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio''. ''In particolare - spiega il capogruppo, Antonio Decaro - e' stato previsto un fondo regionale di rotazione, per fornire il necessario sostegno finanziario ai Comuni affinché possano provvedere alla demolizione delle opere abusive e al ripristino dello stato dei luoghi in danno dei responsabili degli abusi''. Una ''ulteriore novità - aggiunge il consigliere - e' lo stimolo nei confronti dei Comuni alla lotta all'abusivismo, esercitato da un lato attraverso l'obbligo di redazione della relazione annuale sull'analisi del fenomeno dell'abusivismo nel territorio comunale; e dall'altro con la previsione dei poteri sostitutivi regionali in caso di inerzia dei Comuni nell'espletamento della attività repressiva''. ''La prevenzione e la repressione dell'abusivismo edilizio - conclude Decaro - rappresentano la migliore strategia sia contro lo scempio dell'ambiente sia in favore della sicurezza degli edifici''.
Intervento del presidente del gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro: Il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, ha espresso apprezzamento per il lavoro della V Commissione che oggi ha licenziato due disegni di legge in materia di prevenzione e repressione dell’abusivismo edilizio e di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale. In particolare, sul primo ddl che ha previsto un fondo regionale di rotazione, per fornire il necessario sostegno finanziario ai Comuni che potranno provvedere alla demolizione delle opere abusive e al ripristino dello stato dei luoghi in danno dei responsabili degli abusi. “Tuttavia – ha sottolineato nel suo intervento il capogruppo Udc – occorre uno sforzo maggiore per mettere le imprese in condizioni di essere assistite e per sensibilizzare le amministrazioni locali a utilizzare le risorse in favore delle imprese, come gli interventi di rigenerazione urbana o le premialità per i progetti ecosostenibili. Purtroppo molto spesso i Comuni non riescono a fare fronte a queste iniziative per carenza di personale. Questo naturalmente si traduce in un immobilismo che non genera occupazione e fa crescere la disoccupazione”. Sempre nel suo intervento, il presidente Negro ha espresso soddisfazione perché il presidente della V Commissione e l’assessore all’Urbanistica Angela Barbanente hanno fissato al 21 marzo prossimo, accogliendo la richiesta del Gruppo Udc, la data del dibattito sulla governance urbanistica, dell’ambiente e dello sviluppo economico. L’obiettivo è quello di raggiungere una semplificazione delle procedure burocratiche e dare risposte in tempi, per non scoraggiare quegli operatori economici che intendono investire sul territorio”.
“Ho espresso dichiarazione di voto favorevole a un disegno di legge che ha l’obiettivo, per merito dell’assessore Barbanente, di porre rimedio ad alcune gravi criticità riferibili all’azione amministrativa degli enti preposti alla vigilanza urbanistico-edilizia”. Lo ha dichiarato il consigliere de La Puglia per Vendola, Francesco Laddomada, componente della quinta commissione consiliare, che all’unanimità ha licenziato il disegno di legge “norme regionali in materia di prevenzione e repressione dell’abusivismo edilizio”. “Il disegno di legge – spiega Laddomada- prevede strumenti di cooperazione tra i diversi livelli istituzionali del territorio e attiva un processo di informatizzazione rivolto alla creazione di una banca dati dell’abusivismo. Introduce anche importanti misure di sostegno finanziario ai comuni, affinché provvedano all’esecuzione in danno dei responsabili di abusi edilizi in mancanza di adempimento da parte dei responsabili. La nuova normativa regionale, inoltre, completa le disposizioni statali in materia e istituisce l’obbligo per i comuni di relazionare ogni anno alla Regione sullo stato dell’abusivismo sul territorio”. Il consigliere Francesco Laddomada ha rimarcato l’apprezzamento per il modus operandi della quinta Commissione che a cura del Presidente Pentassuglia - “ha inaugurato una nuova stagione di audizioni e collaborazioni con gli altri enti istituzionali, affinché si abbiano nuove leggi più condivise e di più facile applicazione, sia in fase di prevenzione che in fase di repressione”-. |
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