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Lunedì, 19 Marzo 2012
Gli appuntamenti di Mimmo Consales per martedì 20 marzo
Lunedì 19 Marzo 2012 23:07 Politica

Domani, martedì 20 Marzo, il candidato sindaco del centro sinistra Mimmo Consales ha inserito in agenda una serie di appuntamenti in diversi posti della città per incontrare i brindisini.

Alle ore 15 si recherà nella zona industriale per parlare con un gruppo di lavoratori;

Alle 16 si sposterà nel quartiere “Perrino” dove avrà modo di incontrare i residenti;

Alle 18 appuntamento presso la pizzeria “Agorà”, a Piazza Mercato, insieme al candidato al consiglio Comunale Mino D’Angelo. Consales e D’Angelo incontreranno un gruppo di cacciatori.
L’incontro è finalizzato ad ascoltare le denunce di un progressivo degrado ambientale verificatosi in relazione al diffondersi degli impianti fotovoltaici nelle campagne brindisine che alterano gli equilibri naturali, deteriorano le nicchie ecologiche e riducono in modo drastico gli spostamenti della fauna selvatica stanziale e migratoria.




Il pdl diserta l'invito in Provincia con il notaio sulle spese della Bit
Lunedì 19 Marzo 2012 23:04 Politica

Abbiamo atteso invano, come concordato dalle ore 9.00 alle ore 11.00, con il notaio Francesco Di Gregorio e il segretario generale dell’Ente Provincia Giovanni Porcelli, l’arrivo del segretario provinciale del Pdl onorevole Luigi Vitali. E’ quanto dichiarato dagli assessori provinciali al Bilancio e allo Sviluppo, rispettivamente Vincenzo Baldassarre e Pietro Mita, e dal segretario provinciale dell’Udc Ciro Argese.
Lo aspettavamo perché producesse la documentazione, più volte richiamata, che attestasse il costo della Bit 2012 per la Provincia di Brindisi. Ricordiamo che l’onorevole Vitali aveva offeso il presidente della Provincia Massimo Ferrarese, attraverso tutti i mezzi di informazione, definendolo “falso e bugiardo” perché, a suo dire, avrebbe speso 120.000 euro per la manifestazione di Milano. Solo 48 ore dopo lo stesso Vitali aveva ammesso di aver sbagliato di sole 40.000 euro definendo comunque esagerata e grave la spesa di 80.000 euro per la partecipazione a quel singolo evento.
Noi – dicono i tre rappresentanti istituzionali – ciò nonostante avevamo dichiarato che anche se avesse dimostrato la cifra ridimensionata di 80.000 euro di saremmo dimessi dai rispettivi ruoli che ricopriamo.
L’aver disertato l’incontro, da parte del segretario provinciale del Pdl onorevole Luigi Vitali, dimostra ed evidenzia che, anche in questa vicenda, il falso e bugiardo non è il presidente della Provincia.

COMUNICATO STAMPA A FIRMA DI: Vincenzo Baldassarre, Pietro Mita, Ciro Argese.




Latorre (PD) commenta scandalo appalti a Bari e ruolo Emiliano
Lunedì 19 Marzo 2012 14:12 Politica

senatore Nicola Latorre (PD)Il senatore del Pd Nicola Latorre, a commento dell’inchiesta sugli appalti pubblici aggiudicati al gruppo Dec dei fratelli Degennaro e alle polemiche sul sindaco di Bari Michele Emiliano (non risulta indagato) va dritto al problema e dice “chi si ritrova immerso nel ciclone giudiziario, arrestato o indagato, deve fare un passo indietro. Sulla questione morale c’è bisogno di una riforma vera della politica, di un ritorno i luoghi della mediazione. Più partiti e meno personalizzazione della politica. Con il leaderismo imperante, gli interessi organizzati hanno bypassato i luoghi della mediazione entrando in rapporto diretto con le burocrazie statali, pubbliche. E nel rapporto diretto tra leader e popolo erano quegli interessi i portatori di consensi elettorali. Questo ci racconta anche il caso Bari. La logica conseguenza di questi processi è stata che i rappresentanti di quegli interessi organizzati hanno preteso una diretta rappresentanza nelle sedi istituzionali. Anche in passato soprattutto nel Mezzogiorno e nella stessa Bari le grandi famiglie delegavano qualcuno di loro a occuparsi di politica ma ciò accadeva in un contesto che ne rendeva marginale il ruolo. Oggi quello scenario è invertito.”.

Le dichiarazioni del sen. Latorre sono pubblicate in un’intervista rilasciata al quotidiano La Stampa.




Festa a Brindisi per accogliere i marò del Reggimento San Marco rientrati dall'Afghanistan
Lunedì 19 Marzo 2012 13:46 Cronaca

Marò del Reggimento San Marco rientrati a Brindisi dopo missione in AfghanistanE’ stata una festa a Brindisi il rientro dall’Afghanistan di 422 fucilieri del Reggimento San Marco della Marina Militare. Tutti schierati nel piazzale Lenio Flacco, avendo in vista, sul lato opposto del porto brindisino, il Monumento al Marinaio. Il rientro a Brindisi è motivato dal fatto che il Reggimento San Marco ha la propria caserma “Carlotto” proprio in questa città salentina.

I fucilieri di Marina sono stati in servizio per sei mesi in Afghanistan, per la precisione 186 giorni. In questo tempo hanno compiuto molteplici missioni: dalla realizzazione di pozzi per l'acqua dolce alla ristrutturazione di edifici, dalla costruzione di una struttura sanitaria alla realizzazione di canali d'irrigazione, alla distribuzione di aiuti umanitari. Visitati inoltre circa 2.500 pazienti, originari delle regioni di Bakwa e Gulistan.

A portare il saluto della Patria l’ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, Capo di Stato Maggiore Marina Militare. In una giornata di grande festa come questa però non è mancato il pensiero di tutti ad altri due marò del Reggimento San Marco: ai pugliesi Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, rispettivamente di Taranto e Noicattaro (Bari), ancora prigionieri in India.




Taranto. Traffico di droga e armi dall'Albania. Smantellato clan
Lunedì 19 Marzo 2012 10:42 Cronaca

Con l’accusa di traffico e armi dall’Albania è stato smantellato a Taranto un gruppo criminale capeggiato dai fratelli Cosimo e Maria Scialpi. I carabinieri della città Jonica, in esecuzione di provvedimenti cautelari emessi dal gip di Lecce in esecuzione di richieste fatte dalla Procura distrettuale antimafia, ha proceduto ad effettuare 44 arresti. Secondo l'accusa, la droga importata dall'Albania veniva smistata anche in Basilicata e Calabria.




Altri 14 giorni di carcerazione preventiva per i due marò pugliesi arrestati in India
Lunedì 19 Marzo 2012 10:31 Cronaca

Sono comparsi stamattina davanti al giudice di Kollam Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò pugliesi arrestati lo scorso 20 febbraio che da una settimana sono reclusi nel carcere Trivandrum. Il magistrato, nell’udienza odierna, ha stabilito di estendere la carcerazione preventiva per altri 14 giorni. Nel pomeriggio di oggi è prevista invece l’ultima udienza per il ricorso presentato dall’Italia in cui si contesta l'applicazione delle leggi indiane in acque internazionali. L’udienza si terrà nell’Alta Corte del Kerala, a Kochi.




Inchiesta Degennaro. A Bari è scandalo anche sui subappalti
Lunedì 19 Marzo 2012 07:23 Cronaca

Gerardo Degennaro, consigliere regionale ex PDI magistrati che indagano sulla gestione degli appalti a Bari e che ha portato agli arresti, tra gli altri, del consigliere regionale Gerardo Degennaro e di suo fratello Daniele, stanno ponendo attenzione anche sulle procedure di affidamento dei subappati.

Per questa inchiesta la Procura di Bari ha ottenuto l'arresto di sette persone, ai domiciliari dal 13 marzo scorso, tra cui, appunto, Degennaro oltre a tecnici del Comune di Bari e un funzionario della Regione Puglia.

Secondo gli inquirenti in almeno due dei grandi appalti aggiudicati dal Comune di Bari alla Dec spa della famiglia Degennaro (il parcheggio interrato di piazza Giulio Cesare e il Centro direzionale del rione periferico San Paolo) i subappalti non risulterebbero regolari o addirittura non autorizzati o parzialmente autorizzati. Nel caso del Centro direzionale, ad esempio, i pm Francesca Romana Pirrelli e Renato Nitti che dei 14,8 milioni di euro di subappalti assegnati dalla DEC SPA soltanto circa sette milioni di euro risulterebbero autorizzati. Dopo gli arresti di Daniele e Gerardo Degennaro il sindaco di Bari Michele Emiliano ha spiegato in conferenza stampa i suoi rapporti con la famiglia Degennaro e la società Dec spa.