NewsPuglia

mercoledì, 19 giugno 2013  

You are here Home
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • Speciale - Notizie  Avetrana
  • Speciale - Notizie  Avetrana

Martedì, 27 Marzo 2012
Saccomanno su centrale Enel di Brindisi chiede intervento Ministro
Martedì 27 Marzo 2012 15:23 Ambiente & Energia

Centrale Enel di BrindisiIl senatore Michele Saccomanno interviene in merito alla centrale Enel Federico II di Brindisi chiedendo al Ministro dello sviluppo economico e dell'economia e delle finanze di sollecitare Enel, tra l’altro, ad una serie di importanti adempimenti in favore dell’ambiente e della salute dei cittadini e ad una maggiore garanzia per le aziende locali nell’accesso agli appalti. Di seguito il testo integrale dell’interrogazione parlamentare.

 

 

INTERROGAZIONE RISPOSTA SCRITTA

 

SACCOMANNO - Al Ministro dello sviluppo economico e dell'economia e delle finanze

 

Premesso che

 

-       a Brindisi è in esercizio la più grande centrale italiana di produzione di energia elettrica da carbone di proprietà Enel;

-       il carbone vale il 13% del mix nazionale di generazione elettrica contro il 27% dell'UE e il 45% della Germania, spesso presa a riferimento come esempio di efficienza;

-       le istituzioni locali hanno piena consapevolezza e forte senso di responsabilità nel valutare l'importanza del contributo del carbone al mix energetico nazionale per favorire sicurezza di approvvigionamento e contenimento dei costi di produzione a beneficio del sistema Paese e di fronte ai ricorrenti problemi di approvvigionamento del gas;

-       nonostante la sensibilità del territorio, la posizione dell'Enel appare incerta e non risoluta nell'affrontare temi fondamentali, quali, in particolare, la riqualificazione ambientale della centrale Federico Il con relativi investimenti da mobilitare, il coinvolgimento delle imprese del territorio nelle forniture e nei lavori, il rinnovo degli accordi con gli enti locali per contribuire a costruire un modello di sviluppo in cui i vari comparti dell'economia possano coesistere armonicamente e la diffusione delle fonti rinnovabili;

 

considerato che

 

-       Enel spa ha tra i suoi azionisti di riferimento il Ministero dell'economia e delle finanze con una importante partecipazione;

-       Di recente vi è stata una sottoscrizione di 3 miliardi di Euro di obbligazioni;

-       Enel, nonostante il forte indebitamento, rappresenta un'eccellenza nazionale e, pertanto sarebbe opportuno che mantenesse il ruolo di volano dell'industria elettromeccanica nazionale anche in forza delle concessioni garantite a partire dalla distribuzione elettrica;

 

 

 

 

l'interrogante chiede al Ministro in indirizzo di sapere se intenda adoperarsi affinché Enel promuova un programma industriale che preveda:

 

  • Una serie di interventi di riqualificazione ambientale attraverso le migliori tecnologie disponibili, in particolare l' abbattimento del particolato, degli ossidi di zolfo e di azoto dei fumi della centrale, l'ottimizzazione del processo produttivo per incrementare l'efficienza dell'impianto;

 

  • La predisposizione, di concerto con le organizzazioni datoriali e sindacali, di un piano di committenza per le forniture, i servizi, in modo di assicurare il massimo coinvolgimento dell'imprenditoria locale incrementando gli affidamenti diretti, modificando i criteri di interpello alle gare e le modalità di assegnazione con il superamento del criterio del massimo ribasso; in sostanza la predisposizione di un sistema che garantisca giusti margini alle imprese, in prevalenza relegate al ruolo di subappaltatori, privilegiando qualità e continuità delle prestazioni;

 

  • La predisposizione di eventuali iniziative per la formazione specialistica, la formazione continua in tema di sicurezza dei lavoratori e per la qualificazione delle imprese con la costituzione di un polo al quale collaborino i centri di eccellenza del territorio;

 

  • La predisposizione di un eventuale schema di convenzione da stipulare, anche attraverso la partecipazione del Ministero dello sviluppo economico, con le istituzioni territoriali, Provincia e Comuni, in grado di armonizzare e valorizzare la presenza industriale di Enel con gli altri comparti di sviluppo quali agricoltura, turismo, commercio;

 

  • La realizzazione di interventi nel campo del risparmio energetico e della diffusione delle fonti rinnovabili.

 

L'interrogante chiede, infine, di sapere se risultino i motivi per i quali non si è proceduto alla realizzazione di campi eolici in provincia di Brindisi, in considerazione dei notevoli costi sostenuti per l'acquisto dell'autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio.

 

 

Sen. Michele Saccomanno




Rinviata a venerdì decisione su processo ai due marò pugliesi arrestati in India
Martedì 27 Marzo 2012 14:45 Cronaca

Marò pugliesi Latorre e Girone arrestati in IndiaL’Alta Corte del Kerala ha rinviato a venerdì prossimo la decisione su chi ha competenza a giudicare i due marò pugliesi arrestati in India: lo Stato indiano o quello italiano?

L’Italia, come è noto, ha presentato un ricorso in merito all’applicabilità delle leggi indiane sull’incidente che ha coinvolto i due fucilieri della Marina Militare Massimiliano Latorre e Salvatore Girone del Reggimento San Marco mentre erano di guardia sulla petroliera Enrica Lexie in acque internazionali lo scorso 15 febbraio. Il giudice P.S.Gopinathan ha chiesto all’avvocato della parte italiana di rettificare entro venerdì un difetto procedurale. Venerdì quindi si sarà se i due militari pugliesi saranno processati in India o in Italia come invece chiesto con forza non solo a livello diplomatico ma anche con manifestazioni di piazza in più città italiane e con poster giganti di metri 6x3 fatti affiggere in molte città pugliesi.




Perché gli avvocati di Sabrina Misseri hanno chiesto la cartella clinica di Michele Misseri
Martedì 27 Marzo 2012 14:28 Cronaca

Michele MisseriAl processo per l’omicidio di Sarah Scazzi gli avvocati difensori di Sabrina Misseri, nella decina udienza, hanno chiesto di acquisire la cartella clinica di Michele Misseri.

La richiesta della difesa dinanzi alla Corte di Assise di Taranto serve per accertare se  dal 7 ottobre 2010 al 30 maggio 2011, cioè quando Michele era detenuto nel carcere di Taranto, fosse sottoposto a terapie che in qualche modo possano aver influenzato il suo modo di pensare e di agire. La Corte si e' riservata di decidere. Agli atti del processo la cartella clinica c’è già ma è quella contenente la documentazione aggiornata a prima dell’incidente probatorio svoltosi in carcere il 19 novembre 2010. Resta da accertare, secondo gli avvocati difensori di Sabrina, se Michele Misseri in quella data fosse in qualche modo sotto l’influenza di qualche farmaco. La richiesta è stata fatta dagli avvocati durante la testimonianza di un componente della squadra di polizia giudiziaria della Procura di Taranto, Antonio Calò, che ha affermato, tra l'altro, che Michele Misseri, nel periodo ottobre-novembre 2010, è sempre stato “lucido e collaborativo” e che dalla cartella clinica risulta che in più di un’occasione Michele Misseri si rifiutò di sottoporsi a trattamento farmacologico in carcere. Michele invece ha più volte attribuito all’effetto dei farmaci la causa di aver accusato dell’omicidio altre persone, cioè proprio sua figlia Sabrina.

In aula, nella decima udienza, c’erano, tra gli altri, Michele Misseri, sua moglie Cosima Serrano, la loro figlia Sabrina e Concetta Serrano Spagnolo, madre di Sarah Scazzi.




Arrestato per truffa vice presidente camera commercio Bari e suo fratello
Martedì 27 Marzo 2012 13:33 Cronaca

erasmo antro, vice presidente camera commercio BariAltro scandalo appalti a Bari ed altri arresti eccellenti nel mondo imprenditoriale ed istituzionale. i La Guardia di Finanza ha arrestato i fratelli Alviero ed Erasmo Antro, quest'ultimo presidente regionale di Confapi Puglia e vicepresidente della Camera di commercio di Bari. Insieme avevano organizzato e realizzato una mega truffa da milioni di euro ai danni di banche e Provincia di Bari. Va chiarito che a far scattare l’inchiesta della Procura è stata una denuncia, nel settembre dello scorso anno, del dirigente del Servizio Viabilità e Trasporti della Provincia di Bari. Una denuncia in cui sono state evidenziate molte irregolarità nella gestione di un appalto da tre milioni di euro per la manutenzione di strade provinciali affidato al Consorzio SI.GI. guidato dai due fratelli Antro. Accuse che, tre mesi dopo, nel dicembre del 2011, sono state ribadite e circostanziate anche dal presidente della Provincia, Francesco Schittulli. La truffa ha avuto inizio nell'ottobre del 2008 quando il Consorzio SI.GI. ha cominciato a emettere fatture alla Provincia di Bari, per importi considerevoli e su prestazioni inesistenti, che poi venivano o scontate o servivano per ottenere anticipazioni bancarie. La netta decisione del dirigente provinciale e del presidente della Provincia di Bari oltre che a denunciare la truffa in atto ha prodotto l’immediata interruzione, nel dicembre scorso, del rapporto di lavoro tra la Provincia e il Consorzio che attualmente risulta essere in liquidazione.

Uno scandalo che segue di poche settimane quello per altri appalti, sempre a Bari: l’inchiesta giudiziaria a carico della società DEC spa del gruppo Degennaro.




Sequestrata nave Ionian Spirit che collegava Brindisi a Valona
Martedì 27 Marzo 2012 10:40 Cronaca

veduta aerea del porto di Brindisi in cui operava il traghetto Ionian spiritIl Tribunale di Brindisi, su istanza dell’Autorità Portuale, ha disposto il sequestro conservativo della motonave Ionian Spirit - che collega Brindisi a Valona- a garanzia del credito vantato dalla stessa Autorità in relazione agli importi tariffari che le compagnie di navigazione avrebbero dovuto regolarmente versare all’Ente; anche al fine di consentire la fornitura di servizi di miglior qualità ed efficienza. Una decisione che l’Autorità Portuale è stata costretta a prendere, dettata dalle vigenti disposizioni di Legge, al fine di garantire una leale concorrenza di mercato e per un corretto utilizzo del pubblico denaro, salvaguardando quegli operatori che pagano regolarmente le tariffe e i brindisini che regolarmente contribuiscono con le loro tasse. L’annosa questione appare ormai essere giunta ad un punto di definizione con il provvedimento cautelare che nella serata di ieri, lunedì 26 marzo alle ore 22.30 circa la Capitaneria di Porto di Brindisi ha notificato al Comandante della Motonave Ionian Spirit della Compagnia Agoudimos Lines, raccomandata in questo porto dall’Agenzia Albatros dell’agente marittimo Francesco Aversa. L’autorità Giudiziaria in questione ha ritenuto meritevole di tutela l’intera somma vantata dall’Autorità Portuale nei confronti della nave sopracitata (300.000,00 euro), ammontando, invece, l’intero credito ad un importo ancor più elevato se si considerano i diritti maturati nei confronti delle altre navi della stessa compagnia. I passeggeri in attesa di partire con la nave posta sotto sequestro sono stati riprotetti grazie all’ospitalità e alla collaborazione della motonave Red Star 1, trascorrendo pertanto tranquillamente la notte a bordo della nave, in attesa della partenza di quest’ultima prevista nel corso della serata odierna. Tutta l’operazione è stata gestita con elevata professionalità dalla Capitaneria di Porto, dalla Polizia di Frontiera e dalla Guardia di Finanza e dal personale di questa Autorità che è rimasto nella zona di Costa Morena sino a notte inoltrata al fine di garantire la presenza dell’Ente in questa particolare e delicata fase operativa. L’Autorità Portuale è dispiaciuta dei disagi arrecati ai passeggeri, ma la responsabilità di quanto avvenuto è da ascrivere esclusivamente all’Armatore e all’Agente Marittimo della Ionian Spirit che per anni non hanno ottemperato a quanto previsto dalla legge, nonostante i reiterati tentativi di mediazione intrapresi in più occasioni, e per ultimo nei giorni scorsi, dal Presidente Hercules Haralambides direttamente con l’ufficio dell’Armatore .




Sit in per proteggere gli ulivi sul tratto Maglie-Otranto
Martedì 27 Marzo 2012 10:16 Ambiente & Energia

uliviProtesta per la tutela degli ulivi. Numerosi alberi, tra cui fruttiferi, selvatici, pini, querce, arbusti della macchia mediterranea ed ulivi rischiano di essere danneggiati. A tal proposito, riguardo la protezione degli ulivi sul tratto Maglie-Otranto, il “Forum Ambiente e Salute del Grande Salento” è intervenuto parlando di “inaccettabile macelleria territoriale”; per questo motivo nella giornata di domenica si è arrivati all'organizzazione di un sit-in. Il Forum discute sulla salvezza degli alberi con le opportune tecniche di trapianto nelle ideali stagioni autunno-invernali definendo il danneggiamento come “mega spreco di denaro pubblico”.

Gli ulivi che saranno espiantati resteranno patrimonio della collettività salentina; lungo la tratta Maglie-Otranto saranno espiantati circa 300 ulivi “monumentali” e gli 800 più piccoli, che troveranno una nuova sistemazione.

L'Anas, in risposta al sit-in del Forum Ambiente, ha reso noto che il progetto esecutivo, redatto recependo tutte le indicazioni degli enti locali interessati, prevede l'espianto ed il reimpianto di ben 8.293 alberi, di cui 268 monumentali.




Brindisi. Affidata la gestione della piscina terapeutica di via N. Brandi
Martedì 27 Marzo 2012 09:58 Sanità

L’Amministrazione Comunale rende noto che con Delibera Commissariale in data 26 marzo  è stata affidata, mediante concessione, alla Società PALAIA SPORT MEDICINE SRL di Squinzano (LE), la gestione della piscina terapeutica di via N. Brandi.

A seguito di 2 esperimenti di gara andati deserti è stata attivata, a norma del vigente codice dei contratti, procedura negoziata, sulla base del medesimo capitolato dell’evidenza pubblica, tra i soggetti che hanno manifestato interesse. Oltre alla suddetta ditta, che ha accettato integralmente le condizioni del precedente bando, era pervenuta una proposta della Fondazione San Raffaele di Roma che ha rinunciato alla trattativa non ritenendo di aderire alla clausola temporale dell’affidamento per dieci anni, ed in assenza della possibilità di recesso per il conduttore durante i primi 3 anni.

Il concessionario, oltre a dover corrispondere un canone annuo di € 15.000,00, è tenuto a gestire la struttura in ogni suo aspetto, con i relativi oneri economici a proprio carico, ed è tenuto a garantire le manutenzioni, ordinaria e straordinaria. Inoltre dovrà fornire le prestazioni a prezzi inferiori di almeno il 20% alle categorie svantaggiate di utenti.




Brindisi. Un gruppo di lavoro gestirà il Pd fino alle elezioni
Martedì 27 Marzo 2012 09:53 Politica

Nei giorni scorsi il Segretario del Partito Democratico di Brindisi Antonio Elefante ha comunicato al Segretario Provinciale ed ai dirigenti di Brindisi la sua decisione di accettare la candidatura nella lista del PD per le prossime elezioni amministrative e contemporaneamente la sua volontà di autosospendersi dall’incarico di segretario per rispetto degli altri candidati e del partito tutto. Innanzitutto ringraziamo Antonio per il lavoro fin qui svolto e per il senso di responsabilità dimostrato in questa circostanza. Sappiamo infatti che spesso in politica valgono molto di più le regole non scritte di quelle scritte. Abbiamo quindi costruito un gruppo di lavoro che gestisca il partito in questa importante fase politica che è così composto:

Anelli

Sandro

Bellanova

Daniele

Cafaro

Marcello

Caforio

Giovanni

Cervellera

Cristina

De Rosa

Marica

Massaro

Franco

Scarafile

Lucia

Sciarra

Damiano

Sclafani

Marina

Sergi

Vito 

Il gruppo di lavoro sarà coordinato dal Segretario Provinciale Corrado Tarantino insieme a Lucia Scarafile e Sandro Anelli. Si apre una nuova fase di impegno con il coinvolgimento di tutte le sensibilità e le rappresentanze del pluralismo interno, che pur nella diversità di vedute e posizioni garantirà un governo unitario del Partito ormai impegnato per vincere queste elezioni comunali.




Sequestrati beni a Fasano per oltre 600mila euro ad impresa del fotovoltaico
Martedì 27 Marzo 2012 09:51 Cronaca

guardia finanza brindisiI Militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Fasano, all’esito di specifiche indagini economico-finanziarie, hanno proceduto al sequestro preventivo “per equivalente", disposto dalla locale Autorità Giudiziaria, di beni mobili, immobili e liquidità finanziarie per un valore complessivo di oltre 600 mila euro, nei confronti di un'impresa operante nel settore dell’installazione di impianti elettrici e fotovoltaici.

II vincolo cautelare, equivalente all'ammontare dell'imposta evasa, è stato applicato su:

- trenta autoveicoli;

- diciotto unità immobiliari (tra cui una villa di lusso di dieci vani);

- liquidità finanziarie;

L'operazione scaturisce da pregressa attività ispettiva condotta nei confronti della citata impresa, nel corso della quale é stato accertato omesso versamento dell'imposta dovuta in base alla dichiarazione annuale relativa all'anno 2009, per oltre 600mila.

Il rappresentante legale della società é stato segnalato all'Autorità.




Arrestati ladri di rame a Brindisi
Martedì 27 Marzo 2012 09:33 Cronaca

polizia Blitz della polizia al rione di Bozzano. Cinque persone sono state sorprese da una pattuglia di agenti in borghese mentre tentavano di rubare un grosso quantitativo di rame, parte del quale già caricato su un autocarro.

Dopo l'arrivo della Polizia, due dei cinque “ladri di rame” hanno tentato la fuga, prontamente inseguiti dagli agenti lungo il sentiero che costeggia una sponda del Canale patri, a ridosso del rione Bozzano. La dinamica dell'intera vicenda è ancora tutta da chiarire così come i dettagli dell'inseguimento, in cui pare che la Mobile abbia sparato un paio di colpi di pistola a scopo intimidatorio, con la conseguente resa dei fuggitivi. I cinque uomini sono stati condotti in Questura assieme all'autocarro carico di rame.




Pagina 1 di 2
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »