|
Martedì, 03 Aprile 2012
|
|
|
Martedì 03 Aprile 2012 16:57
Cronaca
|
|

“Sailing Money” è il nome dell’operazione compiuta nei porti della Puglia per controllare la regolarità di 755 yachts a motore o a vela. Controlli anche su altre tipologie di imbarcazioni ed in totale i natanti sono stati quasi mille, per la precisione 963. Il lavoro meticoloso è stato compiuto dai finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale della Puglia. Gli yachts a motore o a vela, sono tutti immatricolati e di lunghezza superiore a 10 metri. L’obiettivo dei militare è stato di scoprire e contrastare fenomeni di evasione o elusione fiscale, realizzati anche attraverso prestanomi o società di comodo.
I casi sospetti sono ben 286. Clamoroso il caso di uno yacht a motore, del valore di 1.200.000 euro, intestato ad una signora che non risulta aver presentato neppure la dichiarazione dei redditi. Casi analoghi ma del valore inferiore per yacht che hanno prezzo di mercato di 260.000 euro, e un altro per 310.000 euro. Altro caso sospetto per uno yacht a vela, valore 120.000 euro, che è risultato intestato ad una società con attività imprenditoriale non attinente alla gestione di una imbarcazione, con reddito dichiarato di 36.354 euro che versa un leasing annuale di 18.499 euro. Controlli anche in 32 immobili e ville con piscina. |
|
|
|
|
Martedì 03 Aprile 2012 16:46
Cronaca
|
|
L'alta corte del Kerala ha annullato la decisione di rilasciare la nave italiana Enrica Lexie, dal 15 febbraio scorso in stato di fermo nel porto di Kochi dopo il caso dei pescatori uccisi e per il quale sono stati arrestati i due marò pugliesi Massimiliano Latorre (di Taranto) e Salvatore Girone (di Noicattaro, provincia di Bari) del Reggimento San Marco. Il sito di informazioni del Kerala, Asianetindia, rende noto che “la sentenza è stata emessa da una corte di magistrato che includeva i giudici Manjula Chellur e V Chidambaresh, dopo l'appello presentato dai familiari delle due vittime, Valentine Jelestine e Ajesh Binki”. La corte dichiara che la nave è stata confiscata dalla corte di Kollam e pertanto non ha autorità per intervenire nella questione. Nei giorni scorsi, il giudice P S Gopinathan, invece, aveva ordinato il rilascio della nave dietro il pagamento di una cauzione e dopo l'impegno della società proprietaria della Enrica Lexie, la Dolphin Tankers, a rendersi pronta ad adempiere a eventuali nuove convocazioni da parte della magistratura indiana. |
|
|
|
|
Martedì 03 Aprile 2012 14:18
Politica
|
|
Il commento dei politici sulla vicenda dei due marò pugliesi ancora prigionieri in India e alle dichiarazioni del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
L’ex ministro dell'Interno, il leghista Roberto Maroni, a Piacenza per un’iniziativa elettorale, ha detto: la nostra posizione è di fortissima critica verso l’operato del Governo che non è riuscito a evitare questa ennesima figuraccia e ha messo a repentaglio la vita di due valorosi soldati per superficialità, imperizia e incapacità. Avevamo già fortemente criticato il Governo ed il ministro degli Esteri chiedendone le dimissioni mi pare che questa triste vicenda sta confermando che il peso politico dell’Italia all’estero è sottozero”.
Il Coordinatore nazionale del Pdl Ignazio La Russa in una intervista al Secolo d'Italia dichiara: “Non credo che il Presidente Napolitano intendesse sminuire alcuna iniziativa che, a qualsiasi livello, abbia manifestato la vicinanza degli italiani ai nostri soldati. Bisognava fare qualcosa per dare all’Italia e al Governo la forza della mobilitazione popolare nell’affrontare le trattative con chi trattiene i nostri cittadini. D’altronde per casi diversi e forse meno gravi, questa mobilitazione c'è stata (penso per ultimo agli striscioni per la Urru) senza che nessuno la considerasse superflua. Ho già espresso il mio apprezzamento e il mio sostegno all'operato sia del ministro della Difesa che del ministro degli Esteri. Credo che abbiano fatto, nelle condizioni in cui si sono trovati, adeguatamente il loro dovere. Questo non significa che non si possano tentare altre strade e altre corrette iniziative istituzionali. Penso in concreto che il Parlamento, l'Italia e il Governo nel suo complesso, possano e debbano fare di più. E sarebbe certamente dovere di ognuno che abbia idee in proposito metterle a disposizione anche rispondendo a quello che considero un serio appello del Presidente. Dal canto mio, se il Presidente mi concederà cortesemente di incontrarlo per portargli i miei auguri per le festività pasquali come da me richiesto, gli sottoporrò modestamente delle idee. Una idea in particolare credo sia valida e potrebbe essere importante. Ma proprio per questo vorrei sottoporla al giudizio del Presidente Napolitano prima di darne comunicazione pubblica”. |
|
|
|
|
Martedì 03 Aprile 2012 14:11
Cronaca
|
|
Dovranno restare in custodia giudiziaria per altre due settimane in India e potranno essere nuovamente interrogati i due maro’ pugliesi del Reggimento San Marco.
Il sottosegretario agli Esteri Staffan de Mistura, è nuovamente a New Delhi, dove ha avuto una serie di colloqui con le autorità centrali indiane ed è poi partito per Trivandrum, capitale del Kerala, dove incontrerà i responsabili locali e tornerà ad incontrare i militari pugliesi Massimiliano Latorre e Salvatore Girone ancora in carcere.
I due fucilieri del San Marco sono comparsi ieri davanti al giudice istruttore che li ha nuovamente rinviati in custodia giudiziaria per altre due settimane, autorizzando nel contempo la polizia ad interrogarli. Il giudice P.S. Gopinathan, prima di rinviare nuovamente l’udienza, ha acquisito ieri una memoria del governo del Kerala in cui sono riassunte le ragioni secondo cui Massimiliano Latorre e Salvatore Girone dovrebbero essere processati in India, e poi un secondo documento presentato invece dai legali italiani a sostegno della tesi contraria: i due marò pugliesi godevano dell’immunità funzionale in quanto “erano rappresentanti del nostro Stato e che quindi operavano sotto chiara giurisdizione italiana”. Nel frattempo il ministro degli Esteri indiano S.M.Krishna ha dichiarato che, qualsiasi sia la decisione giudiziaria, “la vicenda non deve avere alcun impatto sulle cordiali relazioni esistenti fra India e Italia”. |
|
|
|
|
Martedì 03 Aprile 2012 13:33
Cronaca
|
|
Per la prossima udienza, la dodicesima, del processo per l’omicidio di Sarah Scazzi, sono dieci i testimoni che dovranno deporre in Corte d’Assise, nel Tribunale di Taranto. La data dell’udienza è stata fissata per il 17 aprile. Ecco tutti i nomi dei testimoni che saranno in aula in quella data: Anna di Noi, Maurizio Misseri (figlio di Carmine), Anna Rita Panzuto, Vito Palmisano, Rita Di Noi, Salvatora Serrano (sorella di Cosima e Concetta Serrano), Pancrazio Spinelli, Antonella Spinelli, Alessandro Palmieri e Biagio Pisanò. |
|
|
|
|
Martedì 03 Aprile 2012 13:15
Cronaca
|
|
Claudio Russo, fratello di Ivano, nel corso dell’undicesima udienza del processo in Corte d’Assise per l’omicidio di Sarah Scazzi, ha dichiarato che i Misseri vollero informarsi su cosa avesse dichiarato Ivano nell’interrogatorio ai carabinieri. Claudio Russo ha detto in aula: “dopo la scomparsa di Sarah, i Misseri vennero a casa nostra a portare un cesto di funghi e chiesero a mia madre cosa avesse detto Ivano ai carabinieri''. Claudio Russo non ha però confermato la presenza di Cosima Serrano e delle figlie Sabrina e Valentina nella sua casa.
Claudio Russo è stato l’unico testimone ascoltato nella undicesima udienza del processo per l’uccisione di Sarah Scazzi. Sei altri testimoni non si sono presentati a causa di un difetto di notifica della convocazione mentre ha rinunciato a presentarsi Anna Di Noi, per la quale è stato disposto l’accompagnamento coatto per la prossima udienza quando sarà costretta cioè a presentarsi in aula accompagnata dai carabinieri che andranno a prelevarla a casa, ad Avetrana, per portarla nel Tribunale di Taranto. |
|
|
|
|
Martedì 03 Aprile 2012 12:59
Cronaca
|
|
Solo uno su gli otto testimoni citati dall’accusa si sono presentati all’undicesima udienza del processo per l’omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne di Avetrana (Taranto) uccisa il 26 agosto del 2010.
In aula a deporre si recato soltanto Claudio Russo, fratello di Ivano, il ragazzo del quale si erano innamorate sia Sarah che la cugina Sabrina Misseri, accusata del delitto insieme alla madre Cosima Serrano.
Claudio Russo ha ricordato cose fece nel giorno dell’omicidio di Sarah: andò al mare con la fidanzata e tornò a casa intorno a mezzogiorno. Trovò in casa suo fratello Ivano che aveva finito di mangiare e riposava sul divano. Altri particolari raccontati da Claudio Russo sono sembrati molto interessanti per giudici e avvocati in aula quando ha parlato di suo fratello: “Ivano ebbe una telefonata e sembrava sconvolto. Mi disse che l’avv. Vito Russo, difensore di Sabrina Misseri, l’aveva contattato tramite un conoscente che vende le motociclette, amico di Alessio Pisello, e gli aveva fatto intendere che il suo arresto era imminente. Ivano aveva paura delle microspie. L’avv. Russo chiese a mio fratello se l'amica Mariangela Spagnoletti avesse una relazione con lui, almeno un approccio, e se era gelosa. Cercava evidentemente di screditare Mariangela e di far emergere che avesse dei rancori nei confronti di Sabrina. Io dissi ad Ivano di non rispondere piu' all'avv. Russo e poi contattammo l’avv. Tarantini per riferirgli quanto accaduto”. |
|
|
|
|
Martedì 03 Aprile 2012 12:53
Cronaca
|
|
Prima ha ferito gravemente la sorella e poi si è ucciso. E’ accaduto a Brindisi, nel centro storico. La vittima è un uomo di 61 anni di Brindisi. Si è tolta la vita con un colpo d’arma da fuoco: una pistola. Con la stessa pistola poco prima aveva ferito al petto sua sorella, una donna di 54 anni, portatrice di handicap. Proprio la condizione di disabilità potrebbe essere il movente di questo tentato omicidio e suicidio. La donna è ora ricoverata in gravi condizioni all’ospedale A. Perrino di Brindisi. I soccorsi sono stati allertati dai vicini di casa che, uditi gli spari, hanno chiesto telefonicamente l’intervento del personale del 118. L’uomo si recava quotidianamente a casa della sorella per assisterla. |
|
|
|
|
Martedì 03 Aprile 2012 11:00
Cronaca
|
|
Truffato online dai siti a luci rosse un sottufficiale della Marina Militare. L'uomo, Pasquale C., un 30enne di Torre Santa Susanna (Br) che è in servizio militare a Taranto, ha ricevuto una truffa che gli ha fatto perdere per fortuna “soli” cento euro. Al militare, qualche giorno addietro, si era presentata una multa da parte della Polizia Postale con la motivazione di aver visitato uno dei numerosissimi siti porno, che bloccava il suo computer. Ingenuamente il sottuficiale ha pagato online la somma richiesta, e nel giro di tre giorni, il suo pc rimaneva completamente bloccato.
Così ha deciso di recarsi presso la Polizia Postale di Brindisi a cui ha raccontato l'accaduto, e dopo aver controllato il computer del 30enne, un funzionario di polizia ha scoperto che si trattava di una vera e propria truffa da parte di organizzazioni malavitose, che tramite questi siti porno immettono virus russi che dilagano in rete. L'invito della Polizia Postale, rivolto a tutti i “navigatori”, è quello di diffidare da tali richieste di denaro, e di segnalarle prontamente alla polizia postale.
La vicenda del sottufficiale si conclude con la disattivazione del blocco del computer grazie all'ispettore della polizia postale di Brindisi, che può così tornare liberamente a “navigare” in rete. |
|
|
|
|
Martedì 03 Aprile 2012 10:52
Politica
|
|
E' appena entrata nel vivo la campagna elettorale nel comune di Taranto. Una campagna elettorale che dovrà far fronte a problemi di carattere finanziario e soprattutto ambientale di quel territorio.
Si ripresenterà alle elezioni il sindaco uscente Ezio Stefàno, che ha rifiutato le primarie, candidandosi col Pd, allargando la coalizione anche all'Udc.
A sfidare Stefàno ci saranno dieci candidati sindaci, tra cui spicca Mario Cito, figlio dell'ex sindaco di Taranto Giancarlo Cito, e Angelo Bonelli, leader dei Verdi, il quale si è candidato a primo cittadino sostenuto da cinque liste. Alla competizione anche Patrizio Mazza, anch'egli sostenuto da cartello ambientalista, e l'ex assessore alle Finanze di Stefàno, Dante Capriulo, che si staccano rispettivamente dall'Idv e dal Pd. Scelta discussa è la candidatura da parte del Pdl dell'ex assessore comunale Aldo Condemi, che ha spaccato due movimenti (tra cui Io Sud di Poli Bortone), lasciando fuori la Destra di Storace che è confluita su Cito. Frazionato anche il Terzo Polo, in cui c'è l'alleanza tra Api e Stefàno dell'Udc e quelle di Fli con il Pdl. I consiglieri comunali da eleggere saranno 32. |
|
Pagina 1 di 2
|