NewsPuglia

martedì, 21 maggio 2013  

You are here Home
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • Speciale - Notizie  Avetrana
  • Speciale - Notizie  Avetrana

Domenica, 15 Aprile 2012
Vendola spiega gli scandali della sanità pugliese
Domenica 15 Aprile 2012 23:26 Sanità

VendolaIl presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, nel corso dell’intervista di Maria Latella su Sky TG24, ha commentato i tanti scandali della sanità pugliese. Ecco le dichiarazioni di Vendola: “Nel mondo della sanità girano troppi soldi, gli ospedali sono come dei casinò. E' un sistema in cui la frammentazione dell'organizzazione sanitaria produce la polverizzazione dei flussi di spesa. E' difficile controllare quello che accade. Il sistema sanitario è come una flotta di sommergibili che procedono negli abissi, noi avremmo il compito di farli emergere alla superficie per poterli controllare ma c’è un modello di governo della sanità che è demenziale, per metà manageriale e per metà politico. E' un ibrido mostruoso.  Nell'ultima campagna elettorale ho sentito far delle proposte a proposito della costruzione di un albo con un concorso e una pubblica selezione perchè così dovrebbero essere nominati i Direttori Generali. La magistratura si occupa dei reati, la politica si deve occupare di rispondere politicamente alla questione morale, io l'ho fatto. L'ho fatto, quando le inchieste si sono sviluppate, azzerando la mia Giunta e l'ho fatto anche promuovendo un modello di selezione del management sanitario che è d'avanguardia oggi in Italia, cioè prendere una platea di aventi titoli e sottoporli a un anno di formazione e selezione, con qualcuno molto autorevole che controlla come vengono scelti. Mi sono pentito di aver avuto rapporti Don Verze'. E' stato un momento drammatico quello della comprensione di quanto fosse disastrata l'organizzazione della sanità in una delle città più assediate dalla malattia, come Taranto, una capitale dell'inquinamento industriale. L'idea mia di poter costruire un centro di grande eccellenza era il San Raffaele di Milano che prima di questo tsunami giudiziario, appariva come il numero uno”.




Arrestate per bullismo ed estorsione in Puglia due ragazzine
Domenica 15 Aprile 2012 23:15 Cronaca

Arrestate per bullismo ed estorsione in Puglia due ragazzineRagazzine arrestate per bullismo a Taranto. Ad essere arrestate dai carabinieri sono state due studentesse, una di 14 anni e l’altra 17enne. Vittima un’altra minorenne, loro compagna di comitiva. Nei giorni di Pasqua e la Pasquetta, in una casa del rione Salinella, le due bulle si accanivano sulla loro vittima con varie ritorsioni, ad esempio, lo sfregio del taglio dei capelli, e minacciandola di farle male nel caso riferisse ad altri di questo atteggiamento. Minacce anche alla madre della vittima perché aveva tentato di difendere la figlia. Minacce e richiesta di denaro, ad esempio la consegna di 40 euro altrimenti le avrebbero fatto perdere il lavoro e saltare in aria la casa. Prima della consegna del denaro però la donna aveva avvertito i carabinieri che, in abiti civili, in pieno centro cittadino, in piazza Immacolata, hanno arrestato le due ragazzine terribili. Ora sono rinchiuse nel Centro di custodia per minori di Bari su ordine del pm di turno del Tribunale per i minorenni di Taranto, Rosalba Lopalco.




Lavitola torna in Italia e riesplode il caso escort Tarantini per Berlusconi
Domenica 15 Aprile 2012 22:42 Cronaca

l'imprenditore barese Giampaolo Tarantini e sua moglie nicla angela devenutoHa deciso di tornare in Italia Valter Lavitola, l’ex direttore dell’Avanti latitante in Sud America dal 14 ottobre 2011. Contro di lui c’è un’ordinanza d’arresto emessa dal Tribunale di Bari, per quanto emerso nell'inchiesta sulle escort che l’impreditore barese Giampaolo Tarantini avrebbe procurato all’allora presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi nel 2008. Lavitola è accusato di induzione a rendere dichiarazioni mendaci all’autorita' giudiziaria, in riferimento proprio a Tarantini. L’ipotesi del procuratore aggiunto di Bari Pasquale Drago è che Tarantini avrebbe ricevuto denaro per tacere su Berlusconi mediante 500mila euro consegnate dall’allora premier per il tramite Valter Lavitola.

Proprio in funzione di questa ricostruzione da parte dell’accusa il Tribunale del Riesame di Bari viene rigettata la richiesta di revoca della misura cautelare avanzata dalla difesa di Valter Lavitola all’ordinanza di arresto emessa il 21 novembre scorso.

Ora c’è l’annuncio di Lavitola di voler tornare in Italia per costituirsi e chiarire la propria posizione ed evidentemente quella di altri accusati. Va precisato che Berlusconi compare in questa vicenda soltanto per essere stato – questa è l’ipotesi dell’accusa – vittima di un tentativo di estorsione compiuto da cinque persone tra cui proprio Lavitola, ma anche Giampaolo Tarantini e la moglie Nicla Angela Devenuto.




Concerto del Coro Blessings al Convento dei Cappuccini a Mesagne
Domenica 15 Aprile 2012 16:46 Spettacolo & Cultura

In occasione della Settimana della Cultura il coro polifonico “BlesSings” di Mesagne, diretto dal Maestro Simonetta De Vincentis, si esibirà lunedì 16 aprile, alle ore 20.00, presso il Convento dei Cappuccini a Mesagne in un evento, ad ingresso gratuito, organizzato dal Rotary Club di Brindisi Appia Antica, presieduto dall’avvocato Rosario Almiento, Il concerto si intitola “Blessing for you” e proporrà, tra gli altri, una serie di brani tratti da colonne sonore di film e da musical tra i quali Jesus Christ Superstar, Sister Act, Il mago di Oz, Colazione da Tiffany, Le ali della vita, oltre all’esecuzione dell’Ave Maria tolga Kashif. Alle percussioni Giuseppe Carrozzo e al pianoforte Federico Dell’Olivo. Per l’occasione si affiancherà un coro di voci bianche composto dalla prima classe elementare della Scuola “Paolo Borsellino” di Mesagne delle insegnanti Anna Maria Papadia e Mina Biscosi. l coro è così composto. Soprani: Valentina Amoruso, Sharon Capodieci, Melina Caponegro, Marcella Diviggiano, Sabrina Perucci, Chiara Ricagni. Contralti: Valentina Candida, Francesca Cipparrone, Anna Maria Faggiano, Anna Rita Lavino, Anna Maria Papadia, Daniela Ricagni, Iva Torsello. Tenori: Fabio D’Elia, Federico Dell’Olivo, Ludovico Paolelli, Nico Pettograsso, Francesco Esperti, Salvatore Vetrugno. Bassi: Enrico Palermo, Nello Paolelli e Carlo Graniti.




Scandalo sanità pugliese: magistrati smentiscono litigi su indagini Vendola
Domenica 15 Aprile 2012 13:37 Cronaca

Toghe magistraturaIl presidente della giunta distrettuale di Bari dell'Associazione nazionale magistrati, Salvatore Casciaro, smentisce che no ci sono incomprensioni o peggio “litigi” tra i magistrati nelle  riunioni dei gruppi di coordinamento di indagini della Procura della Repubblica di Bari.

E’ una risposta agli 'stralci di verbali di riunioni che alcuni giornali hanno pubblicato mettendo in evidenza proprio queste presunte spaccature tra i magistrati che si occupano delle inchieste sulla sanità pugliese, comprese quelle riguardanti il presidente della Regione, Nichi Vendola.

In una nota ufficiale destinata ai giornalisti il presidente Casciaro dichiara: “Nello stigmatizzare la diffusione illegittima di detti atti interni è doveroso segnalare come le asserite divergenze, ben lungi dall'essere qualificabili come 'litigi tra magistrati', rispondevano, nel fisiologico contesto del lavoro in pool, alla naturale dialettica su questioni giuridiche complesse legate alla qualificazione dei fatti.

Questo costituisce ulteriore garanzia per ogni cittadino indagato di vaglio articolato della sua posizione all'interno di una dialettica ispirata al rispetto della collegialità nelle iniziative degli organi inquirenti”.




Uccisione commerciante rapinato a Ruvo scatena rabbia presidente nazionale Confcommercio Sangalli
Domenica 15 Aprile 2012 13:15 Cronaca

confcommercio logoDura presa di posizione del presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli dopo aver appreso la notizia della rapina compiuta a Ruvo di Puglia e che è costata la vita al commerciante Giuseppe Di Terlizzi, 40 anni. Ecco cosa ha dichiarato il leader nazionale dei commercianti: “E' ormai evidente a tutti che il problema della sicurezza, che è il prerequisito per lo svolgimento di qualsiasi attività economica, è diventato nel commercio una vera e propria emergenza nazionale. Ed è inaccettabile che gli imprenditori non siano messi nella condizione di svolgere la propria attività in condizioni di serenità. Il fenomeno, che investe tutto il paese e che nell'ultimo periodo, anche per il perdurare della crisi, deve essere aggredito con mezzi e strumenti più efficaci di presidio del territorio messi a disposizione dalle Forze dell'Ordine. E soprattutto vanno rafforzati quegli strumenti di prevenzione e contrasto come l'installazione di telecamere, collegamenti con le centrali operative e affidandosi sempre alla costante collaborazione con le forze dell’ordine”.




Identikit di uno dei rapinatori che ha ucciso il salumiere di Ruvo
Domenica 15 Aprile 2012 13:07 Cronaca

rapina commerciante. forze dell'ordine hanno identikitAnnunciato il lutto  cittadino in concomitanza dei funerali del commerciante Giuseppe Di Terlizzi, 40 anni, ucciso in una rapina a Ruvo di Puglia, in provincia di Bari. Lo ha comunicato il sindaco di Ruvo di Puglia Vito Ottombrini che ha avuto parole di sgomento per questo grave fatto di sangue che ha sconvolto la cittadina barese e commosso l’Italia intera. Nel frattempo si è appreso che il sostituto procuratore Bruna Manganelli della procura di Trani ha disposto che sia effettuata l’autopsia. Gli inquirenti, dopo avere visionato i filmati resi disponibili da alcune telecamere sia nei pressi del negozio che delle strade vicine all’esercizio commerciale, pare dispongano ora dell’identikit di uno dei quattro rapinatori (qualcuno sostiene che siano tre) e siano pertanto sulle loro stracce.

Al momento della rapina nel negozio c'erano due clienti (un uomo e una donna) che però sono riusciti fortunatamente a mettersi in salvo fuggendo.