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Domenica, 03 Giugno 2012
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Domenica 03 Giugno 2012 16:10
Sport
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Oltre ogni aspettativa degli organizzatori l’andamento delle iscrizioni alla Regata Internazionale Brindisi - Corfù 2012. A dieci giorni dal via, previsto perle ore 13 di mercoledì 13 maggio, le imbarcazioni sono già a quota 115, quando lo scorso anno furono 111 in tutto il giorno della partenza. In classe A, quella riservata ai maxi, sono già iscritti Sanofi Idrusa, il Farr 80 del Montefusco Sailing Project; la gemella Drake Passage di Trieste, che parteciperà con la bandiera del Programma alimentare mondiale; il Felci 61 Buena Vista della Lni Bari; l’immancabile ed agguerrita Moonshine, il Cori 52 di Eduardo Ziccarelli, Pesaro; e da Pesaro si attende il ritorno dell’armatore Anteo Moroni con un Cookson 47, High 5, e anche Fetch IV, il Trip 80 dell’armatore barese Michele Scianatico, potrebbe essere della partita. Fa passi in avanti anche la formula “Brindisi - Corfù per due”, che prevede equipaggi di sole due persone, c’è la novità della categoria riservata alle barche classiche, e viene confermata anche quella riservata ai multiscafi (catamarani e trimarani). Tra le curiosità, la flotta di undici barche di Assonautica che partecipa alla regata “Appuntamento in Adriatico” da Rimini alla Turchia, che percorrerà il tratto da Brindisi alla “perla dello Ionio” partecipando alla XXVII edizione della Brindisi – Corfù. La cerimonia di benvenuto agli equipaggi si svolgerà alle 19 del 12 giugno in piazzale Lenio Flacco, dato che l’intero lungomare Regina Margherita è off-limits per i lavori di rifacimento. Nello spazio che i brindisini conoscono meglio come Piazza Sciabiche, è stato allestito dalla Camera di Commercio il “Med Village”, l’area attrezzata di supporto alla regata. Le barche infatti saranno ospitate nel tratto di banchina antistante, quello in concessione all’Approdo delle Indie. Ma gli organizzatori, dato l’imprevisto numero di iscrizioni, si stanno prodigando per cercare anche altri ormeggi aggiuntivi a quello principale. A conclusione della serata, si svolgerà un programma di fuochi di artificio. |
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Domenica 03 Giugno 2012 07:10
Politica
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“Cerchiamo di mettere in campo politiche giovanili che siano un modo di cambiare l’agenda di governo”. Così il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, intervenendo ieri a Lecce alla giornata conclusiva della quinta edizione del “Bollenti Spiriti Camp” nelle Manifatture Knos. “Qui c’è un grande mercato delle idee, un mercato che dà valore alle esperienze di solidarietà, socialità e innovazione. Tre parole che insieme rappresentano – secondo Vendola - l’unico modo per provare a costruire la tela della fuoriuscita dalla crisi. Credo che il Bollenti Spiriti Camp – ha aggiunto Vendola - sia una delle più belle esperienze che ci sono in Europa. Ora si tratta di non fermarsi qua. Di continuare a mettere in rete. Di costruire un gigantesco network di questo elemento che è economico e sociale, sul filo di un nuovo welfare. Noi cerchiamo di fertilizzare un terreno nuovo dell’economia: quello legato a creatività, conoscenza e solidarietà. E poi cerchiamo anche di accorgerci dei germogli e di farli crescere”.
La terza ed ultima giornata del BS Camp, dedicata alla cittadinanza, si è aperta con la presentazione del nuovo bando di Principi Attivi 2012 per le giovani idee innovative. Per questa terza edizione del bando sono disponibili 4,1 milioni di euro che consentiranno di finanziare un massimo di 165 progetti. “Il Bs Camp non ha tradito le attese - ha aggiunto l’assessore regionale alle Politiche Giovanili, Nicola Fratoianni – è stata una piattaforma aperta, uno spazio da condividere nel quale raccontarsi e confrontare le idee. Sono entusiasta perché in questi giorni c’è stata grande partecipazione. Ho visto tanti ragazzi esporre le proprie e poi ascoltare quelle degli altri, cercare alleanze e metter su relazioni. C’è stato un bel clima, davvero vivo”. Il Bollenti Spiriti Camp ha fatto incontrare centinaia di ragazzi e ragazze pugliesi impegnati nella realizzazione di progetti e attività nei campi del territorio, conoscenza e cittadinanza. Il BS Camp è stato aperto a tutti quelli che hanno voluto imparare, incontrarsi e condividere in un ambiente libero. I giovani sono stati protagonisti grazie ad un programma che non è stato deciso in anticipo dagli organizzatori, ma costruito dai partecipanti. Negli spazi per le presentazioni e le esposizioni (come il 'mercato delle idee') hanno potuto parlare agli altri della propria esperienza ed in quelli di approfondimento e discussione (come il 'pensatoio'), incontrare la comunità dei laboratori urbani di bollenti spiriti o quella che si occupa di politiche per i giovani. C’è stato modo anche d’imparare a fare antimafia sociale sul territorio grazie ad un workshop a cura di Libera e Flare. Nelle tre giornate le 227 associazioni, cooperative e imprese giovanili hanno esposto il loro progetto su banchetti mobili a forma di carretto. Alcune realtà ‘speciali’, distintesi per l'originalità dell'idea, il successo imprenditoriale e l'impatto sul territorio, sono invece state protagoniste di specifici momenti d’approfondimento. Nel ‘Cine Camp’, a cura di Apulia Film Commission, è stata proiettata una selezione di opere multimediali di giovani autori pugliesi. Il ‘Fuori Camp’ ha ospitato una serie di performance musicali, organizzate in collaborazione con Puglia Sounds. In particolare si sono esibiti l'orchestra giovanile MusicaInGioco MOMArt e quattro giovani musiciste e autrici pugliesi: Carolina Bubbico, Erica Mou, Mama Marjas e Miss Mykela. Il BS Camp è stato inoltre l'occasione per presentare i 'Laboratori dal Basso', iniziativa realizzata con l'Agenzia regionale per la tecnologia e l'innovazione (Arti) per imparare a fare impresa sostenibile. Bollenti Spiriti Camp 2012 è stato ideato e organizzato dalla Regione Puglia, assessorato alle Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale.
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Domenica 03 Giugno 2012 06:41
Cronaca
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Liberi su cauzione e i due marò pugliesi Massimiliano Latorre e Salvatore Girone hanno potuto finalmente dormire non più in carcere ma in un albergo. Prima notte fuori dal carcere quindi per i due fucilieri della Marina Militare detenuti in India da quasi quatto mesi con l’accusa di aver ucciso due pescatori scambiati per pirati. La notte l’hanno strascorsa all'Hotel Trident di Kochi mentre in precedenza erano alloggiati al Borstal School dove erano agli arresti. In albergo sono arrivati non con la consueta divisa ma in jeans e maglietta. Tra le condizioni poste per il beneficio della libertà dietro una cauzione di quasi 290mila euro, garantiti dalle proprietà di due cittadini keralesi, c'è anche quella di non allontanarsi oltre la zona di competenza del Commissariato di Kochi. Ed ecco il commento del presidente del Consiglio Mario Monti: “Esprimo la viva soddisfazione del governo e mia personale per la liberazione, avvenuta su cauzione, dei nostri marò detenuti da oltre tre mesi nel Kerala (India) a seguito di un incidente avvenuto in acque internazionali. Ho portato telefonicamente i sentimenti di gioia del popolo italiano al maresciallo Latorre e al Secondo Capo Girone e ho potuto constatare la loro forza e fierezza, malgrado la dura esperienza di questi mesi”.
Questa mattina i due marò pugliesi si sono recati al Commissariato di Kochi, come faranno ogni giorno sino alla sentenza del processo, per confermare alla polizia la loro presenza sul territorio nel rispetto quindi di una delle condizioni poste a vincolo per la loro liberazione. |
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