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Venerdì, 15 Giugno 2012
La New Basket Brindisi torna in Serie A
Venerdì 15 Giugno 2012 10:07 Sport

new basket brindisi torna in serie ALa New Basket Brindisi nella quarta gara di play off vince contro il Pistoia 86-88 e torna in serie A. Festeggia la promozione coach Bucchi e la società brindisina che riesce a mettere a segno due grandi vittorie: Coppa Italia e promozione nella stessa stagione.

Per la grande vittoria l’Enel Basket Brindisi, di concerto con Legadue, ha organizzato per domenica prossima, 17 giugno, la “Festa promozione in Lega A” presso il PalaPentassuglia con inizio alle ore 19.30.
L’ingresso sarà consentito dapprima agli abbonati attraverso l’esibizione della tessera valida per la stagione 2011-2012 e, successivamente, l’accesso sarà libero sino all’esaurimento dei posti disponibili.
All’esterno del palasport saranno allestiti alcuni punti raccolta per le offerte da devolvere, tramite Legadue, alle popolazioni dell’Emilia duramente colpite nei giorni scorsi dal terremoto.

Tabellino Gara 4 Play off 2012

Parziali: 17-20, 35-50, 60-66

Pistoia: Mathis 6, Jones 12, Tuci, Toppo 11, Galanda, Hardy 21, Evotti, Saccaggi 7, Gurini 9, Tavernari 20. Coach: Moretti

Enel Basket Brindisi: Maestrello 2, Formenti, Renfroe 7, Ndoja 19, Borovnjak 3, Callahan 19, Zerini 5, Giuri 5, Gibson 28, Vorzillo. Coach: Bucchi

Arbitri: Ursi, Di Francesco, Mazzoni

Classifica

1. Trenkwalder RE 40

2. Enel Brindisi 36

3. Giorgio Tesi Group PT* 34

4. Givova Scafati 34

5. Sigma Barcellona 32

6. Morpho Basket PC 28

7. Centrale del Latte BRE* 28

8. Prima Veroli 26

9. Domotecnica Ostuni 26

10. Fileni BPA Jesi 26

11. Tezenis Verona 24

12. Conad Bologna 22

13. ASS. Pall. S.Antimo* 20

14. Aget Service Imola 20

15. Marcopoloshop.it Forlì 18

*Penalizzata -2 punti




Vince First Flight la XXVII Regata Internazionale Brindisi - Corfù
Venerdì 15 Giugno 2012 10:02 Sport

regata brindisi corfùGiuria di regata impegnata sino al tardo pomeriggio, ma la classifica ufficiale overall e quelle di classe della XXVII Regata Internazionale Brindisi - Corfù si potranno avere solo domani alla luce dell’esame delle proteste presentate da alcuni equipaggi.

Detto ciò, secondo gli organizzatori del Circolo della Vela Brindisi, in via ufficiosa la barca vincitrice della Regata Internazionale Brindisi - Corfù 2012 è il First 40.7 “First Flight” di Carriero – Gazzabin – Valente - DeGiorgi, Lega Navale Italiana di Gallipoli, che correva nella classe Orc B.

Al secondo posto il Bavaria 38 Match “Excellent” di Marco Andrisano, Circolo della Vela Taranto, iscritta nella classe Orc C. Terza, “Perbacco”, il Grand Soleil 46 BC di Arcangelo Rinaldi, Circolo Velico Ondabuena.

Per quanto riguarda i maxi della Classe A, prima all’arrivo in tempo reale Idrusa del Montefusco Sailing Project, alle 0,25 ora italiana.

Alle 0,50 l’arrivo di Fetch IV di Michele Scianatico, Cus Bari, quindi terza alle 0,59 sempre in tempo reale Drake Passage, Enzo Pirato – Alberto Leghissa, Diporto Nautico Sistiana.

Quindi i primi tra i maxi hanno compiuto la traversata in meno di 12 ore. Ma con il calcolo del tempo compensato Orc la classifica ufficiosa dei maxi vede vincitrice Moonshine di Edoardo Ziccarelli, Lega Navale Pesaro, seguita nell’ordine da Fetch IV, quindi Sanofi Idrusa, poi Buena Vista di Luigi Pannarale, Lni Bari, e Drake Passage.

Si conferma l’incidente all’imbarcazione Lupa di Mare dello Yachting Club Ravenna, armatore Gabriele Ceccaroni, che a causa di una errata manovra con lo spinnaker, finito in acqua frenando violentemente la barca, si è piegata di 90 gradi ed ha rotto poi l’albero in fase di rimorchio. Nessun danno alle persone e pronto intervento della guardia costiera ellenica.

L’incidente è avvenuto ieri a nord-est dell’isola di Merlera.




Legambiente assegna 5 vele blu a Ostuni e a Melendugno
Venerdì 15 Giugno 2012 09:53 Ambiente & Energia

guida blu. legambiente assegna 5 vele a melendugno e ostuniPer il quarto anno consecutivo Legambiente e Touring Club Italiano hanno conferito alla marina di Ostuni le cinque vele per mare pulito, paesaggi, spiagge, ma anche per la buona cucina e soprattutto per il rispetto dell’ambiente. Un prestigioso riconoscimento per la Città di Ostuni che, dopo l’ennesima Bandiera Blu, arricchisce la propria bacheca con un altro trofeo.

Ostuni è, quindi, una delle tredici località italiane premiate con il massimo riconoscimento delle cinque vele, di cui solo due in Puglia (Ostuni e Melendugno). Nella classifica nazionale delle località con cinque vele Ostuni (BR) conquista il decimo posto per aver messo in atto una serie di interventi di sostenibilità ambientale: ha avviato un processo che condurrà alla certificazione EMAS, dopo aver già conseguito la certificazione ISO 14001 del proprio sistema di gestione ambientale; nel Parco Regionale delle Dune Costiere ha avviato la riqualificazione di un tratto di costa con l'abbattimento di strutture abusive esistenti e l'allestimento di Sentieri blu e di una Casa del Mare in un lido abusivo acquisito al patrimonio comunale. Ha avviato un percorso di tutela e corretta valorizzazione del paesaggio della piana degli ulivi millenari. Ha attuato campagne di educazione ambientale e alimentare sui temi dell'agricoltura biologica, del risparmio idrico in agricoltura, del cibo locale e di stagione coinvolgendo associazioni, scuole e agricoltori. Insieme al Parco Regionale delle Dune Costiere ha realizzato un percorso di partecipazione con la comunità locale, con le associazioni e gli operatori economici finalizzato a garantire la gestione condivisa dell'area parco per una corretta fruizione turistica nell'area naturale protetta per l'ottenimento della certificazione CETS Carta Europea del Turismo Sostenibile.

New entry del 2012, chiude la classifica delle 5 vele Melendugno (Le) che, dopo l'edilizia pesante nella zona costiera realizzata dagli anno ‘60 fino ai ‘90, ha adottato una politica di recupero del patrimonio ambientale con particolare riguardo ai luoghi d'acqua e alla costa. Esemplare il recupero del canale Brunese e soprattutto la collaborazione al progetto AQP-Regione Puglia di recupero dei reflui in bacini fitodepurativi a valle del depuratore consortile di S. Foca, un’esperienza di punta della Regione Puglia vincitrice di concorsi nazionali sulle buone pratiche. Il Comune tutela con attenzione le pinete litorali e in particolare della Baia dell’Orsetta, ma anche il patrimonio storico con interventi di salvaguardia dell'area archeologica di Roca Vecchia, della Grotta della Poesia e di quella di S. Cristoforo. Va sottolineato come il litorale di Melendugno, ancorché tutelato da diversi SIC, sia quello dove con maggior frequenza nidifica la specie di tartaruga Caretta caretta in Puglia e in Italia.

SEGUONO TABELLE

5 vele MARE 

Regione

Località

PR

Sicilia

Santa Marina Salina

ME

Campania

Pollica Acciaroli e Pioppi

SA

Sardegna

Posada

NU

Toscana

Castiglione della Pescaia

GR

Toscana

Capalbio

GR

Sardegna

Villasimius

CA

Sicilia

San Vito lo Capo

TP

Sardegna

Bosa

OR

Sicilia

Noto

SR

Puglia

Ostuni

BR

Basilicata

Maratea

PZ

Sardegna

Baunei

OG

Puglia

Melendugno

LE

 




Fasano (BR). Il sindaco Di Bari nomina la minigiunta
Venerdì 15 Giugno 2012 09:47 Politica

sindaco di fasano lello di bariIl sindaco di Fasano, Lello Di Bari, direttamente in conferenza stampa tenuta nella Sala di rappresentanza del Palazzo municipale, ha nominato con decreto (fatto firmare alla presenza degli organi d’informazione anche dai due assessori nominati) l’assicuratore Giuseppe Vinci, 41 anni, e Grazia Neglia, fisioterapista di 43 anni, assessori senza delega.

La Neglia ricoprirà anche l’incarico di vicesindaco. «C’era la forte esigenza di dare alla città un esecutivo che potesse gestire l’ordinaria amministrazione – ha detto il sindaco Lello Di Bari – in considerazione, soprattutto, della imminente scadenza del versamento da parte dei contribuenti dell’acconto Imu, tant’è che il primo atto che la mia mini-giunta adotterà sarà proprio quello che stabilisce le aliquote (quella sulla prima casa, come ho già avuto modo di dichiarare, sarà al 2 per mille) dell’imposta; dopodiché approveremo tutti gli atti del Bilancio di previsione in modo che i revisori dei conti possano esaminarli e portare il tutto in Consiglio comunale per l’esame e l’approvazione finali.

L’esigenza di formare un esecutivo, che sarà a tempo – ha sottolineato il sindaco – pur di ridotte dimensioni numeriche riviene anche dal fatto che sono ancora in corso le trattative tra i soggetti politici facenti parte della coalizione ed anche dalla mancata proclamazione del Consiglio comunale: da ciò la mia decisione di non assegnare deleghe specifiche, in attesa che le trattative politiche tra le forze di maggioranza vengano definite.

Con la Neglia – ha affermato Di Bari – ho voluto salvaguardare il discorso delle quote rosa». Proprio quest’ultima ha voluto «ringraziare il sindaco per la fiducia accordatami che ripagherò profondendo il massimo impegno. Del resto, ho già dimostrato da consigliere comunale con delega alle Pari opportunità nella precedente consiliatura, di aver lavorato sodo a fianco del sindaco Di Bari».

Anche Giuseppe Vinci ha voluto esprimere «il mio sincero ringraziamento al primo cittadino per la fiducia accordatami che onorerò col massimo impegno. Mi auguro – ha aggiunto il neoassessore – che, comunque, presto si possa completare la composizione della giunta per poter lavorare al meglio al servizio della città».

Il sindaco ha annunciato che, con ogni probabilità, la prossima settimana verranno proclamati gli eletti al Consiglio comunale dall’Ufficio centrale elettorale e lui stesso avrà dieci giorni di tempo per convocare la prima seduta consiliare d’insediamento da tenersi entro i dieci giorni successivi.




Attentato Brindisi. Lettera degli studenti ai Ministri Profumo e Riccardi
Venerdì 15 Giugno 2012 09:38 Cronaca

attentato brindisi, lettera studenti ai ministriGli studenti della Provincia di Brindisi, riuniti in assemblea nonostante la fine della scuola, scrivono una lettera al Ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, e al Ministro con delega alle Politiche Giovanili, Andrea Riccardi.

“E' un appello per non dimenticarsi di noi e di quanto accaduto a Melissa, “- dice Martina Carpani, Presidente della Consulta della Provincia di Brindisi, - “ nonostante l'estate vogliamo continuare a discutere ed a riflettere su quanto accaduto e su come concretizzare le parole che nelle ultime settimane abbiamo pronunciato a partire dalla manifestazione “IO NON HO PAURA”.

Vogliamo portare nelle scuole e nelle città le nostre idee per costruire percorsi di legalità a partire da un nuovo modo di partecipare ed essere cittadini.”

E per farlo, come scrivono nella lettera, c'è bisogno di nuovi strumenti messi a disposizione agli studenti ed ai giovani che li rendano protagonisti. “è necessario pensare ad un rinnovamento della scuola e del territorio che parta dalla partecipazione di tutti.

Noi vogliamo fare la nostra parte. “ - dice Francesca Rossi, Coordinatrice dell'Unione Degli Studenti Brindisi- “Ed è fondamentale che questo percorso nasca da noi studenti, ci coinvolga.

La scuola deve essere riqualificata come presidio di legalità. Tutto questo, ovviamente, parte da una idea di scuola in cui si discute, si forma la coscienza critica, si insegna la partecipazione, di una scuola che sentiamo a nostra misura. “

Aggiunge Gabriele Gazzaneo, vice presidente della Consulta degli Studenti: “Abbiamo bisogno, quindi, che siano ristrutturati i fondi del DPR 567 alle scuole per promuovere dal basso progetti di legalità e cittadinanza, per tenere le scuole aperte ed allontanare i giovani dalla criminalità. Necessitiamo di un nuovo modo di intendere la progettazione giovanile e di nuovi spazi di espressione in cui incontrarsi, fare dibattiti, essere punto di riferimento per il territorio.”

Parte da Brindisi, per non dimenticare Melissa e quanto accaduto, un appello alla cittadinanza per cambiare la società, unire il tessuto sociale, lottare insieme contro la cultura della violenza di ogni genere. Un appello che nasce, come scrivono i ragazzi, dall'amore e da un rinnovato senso di appartenenza per la scuola e per il territorio brindisino.

Ed il messaggio ha davvero una portata nazionale, come spiega Roberto Campanelli, membro dell'esecutivo nazionale dell'Unione Degli Studenti:” La lettera degli studenti di Brindisi, arriva proprio a pochi giorni dalla presentazione in Parlamento del nuovo disegno di legge sulla scuola. Esso, però, va nella direzione opposta rispetto alla richiesta di partecipazione espressa dai ragazzi. Si ledono i diritti di assemblea e rappresentanza delegandoli ai singoli Consigli dell'Autonomia – il corrispettivo del consiglio di istituto, comprendendo però i privati-. Bisognerebbe capire quanto la scuola sia centrale per l'educazione alla partecipazione sociale ed alla cittadinanza.”

Newspuglia.it pubblica di seguito il testo integrale della lettera:

Egregi Ministri,

riteniamo necessario scrivervi per mettervi al corrente di quanto si sta discutendo in queste ore tra gli studenti di Brindisi. Abbiamo voluto rispondere alle bombe con l'unità, con una nuova presa di coscienza collettiva, inedita nella nostra provincia. Abbiamo cominciato a discutere ed associarci più di prima, sentendo fortemente la necessità di un nuovo protagonismo studentesco finalizzato al cambiamento culturale ed alla riqualificazione della scuola e del nostro territorio. Abbiamo cominciato una campagna culturale forte a favore della legalità promossa dal basso, della democrazia e della partecipazione.

Riteniamo che per combattere la violenza e l'individualismo che in questo momento storico e sociale attanagliano la società, non si può far altro che far partire dalle scuole un processo di cittadinanza che si apra alle città, sviluppando le coscienza critiche per renderci in grado di comprendere, partecipare e scegliere.

Per farlo necessitiamo di nuovi strumenti che ci permettano di vivere la scuola in modo diverso. Nelle pagine dell' “instant book” scritto poche ore dopo la tragedia, infatti, emerge nella maggiorparte dei messaggi la contrapposizione tra la negatività rappresentata dalle bombe e la positività della "solita giornata di scuola noiosa".

Ora che ci siamo resi conto che nulla deve essere dato per scontato, nemmeno l'andare a scuola, non possiamo più accettare che la scuola sia espressione di noia e non di vitalità, perché è con essa che vogliamo rispondere a questo attacco. Abbiamo rinnovato un senso di appartenenza alla scuola forse mai provato prima, tale che non possiamo più assistere con indifferenza agli incontri promossi nelle nostre scuole dall'alto, non possiamo più accettare di vivere con distacco e da esterni i momenti assembleari e di scelta, non possiamo più ascoltare le lezioni senza che nulla ci rimanga, ma vogliamo riempire i nostri spazi con le nostre idee e la nostra voglia di fare. Siamo pronti alla responsabilità della cittadinanza, di costruire ed essere società, vivere attivamente il presente a cominciare dalle scuole.

Riteniamo necessario quindi avere maggiori strumenti per sentire la scuola a nostra misura, poter collaborare con i docenti alla scrittura del POF in commissioni paritetiche, rifinanziare e potenziare il DPR 567 per poter presentare progetti sulla legalità e sulla cittadinanza, tenere le scuole aperte, far sì che siano punto di riferimento per allontanare i giovani dalle strade e dalla criminalità. Infatti aprire le scuole in orari extrascolastici e aprire i già finanziati centri contro la dispersione scolastica, come abbiamo sperimentato la domenica dopo l'attentato, significa pensare una scuola che non sia più intesa come luogo obbligato per lo studio mattutino, ma uno spazio vissuto realmente dagli studenti, con la possibilità di esprimersi, aggregarsi, promuovere incontri, creare spazi sani di partecipazione e dibattito, presidi di legalità nelle zone più a rischio.

Occorre pensare ad un nuovo modo di fare progettazione per i giovani, dare loro la possibilità di proporre idee e progetti per il miglioramento del territorio da protagonisti, ripensare nuovi spazi di aggregazione e punti di riferimento del tutto assenti nel nostro territorio. Creare, riflettere, studiare, crescere insieme, esprimersi attraverso le proprie passioni, soprattutto se in spazi confiscati alla mafia, è un modo sano di vivere la democrazia e la partecipazione nella pratica, di essere educati a questi valori per il nostro presente ed il nostro futuro di cittadini e classe dirigente consapevole.

Vogliamo poter partecipare al processo di miglioramento e rinnovamento di scuole e città, con un percorso che ci collega alla società civile, punta ad una ristrutturazione del tessuto sociale, ci insegna che ognuno di noi deve fare la sua parte ed essere portatore di valori nel quotidiano per far si che non accada mai più, che si cresca lontano da fenomeni criminali.

Noi vogliamo fare la nostra parte,ecco perché quest'estate continueremo a discutere, incontrarci, creare e costruire. Questa lettera, per come l'abbiamo intesa, manifesta la nostra volontà di ristrutturazione di una scuola e di un territorio che amiamo, tuttavia siamo certi che il nostro processo di consapevolezza possa investire anche il paese intero.

Attendiamo le vostre risposte pratiche, sperando di potervi rivedere presto a Brindisi e di non essere dimenticati.

Distinti saluti,

I rappresentanti delle scuole della Provincia di Brindisi,

la Consulta Provinciale degli Studenti di Brindisi.

 




Interrogazione di Friolo sui Piani di Classifica Arneo
Venerdì 15 Giugno 2012 09:34 Politica

maurizio frioloNewspuglia.it pubblica il testo integrale dell'interrogazione a risposta scritta presentata dal consigliere regionale Maurizio Friolo riguardo a "Consorzio di Bonifica dell’Arneo. Piano di Classificazione".

Il sottoscritto Avv. Maurizio Friolo, Consigliere Regionale,

premesso che:

• La Regione Puglia con legge n. 12 del 21.06.2011, ha stabilito nuove norme per la redazione del Piano di Classifica dei Consorzi di Bonifica pugliesi;

• La successiva L.R. n. .4 del 13.03.2012 “nuove norme in materia di bonifica integrale e di riordino dei Consorzi di Bonifica”, ha disciplinato l’intera materia dei Consorzi, uniformandola ai criteri dei Piani di Sviluppo Rurale Comunitari;

• In attuazione delle disposizioni su richiamate la Giunta regionale ha nominato dei Commissari, con il compito di definire i nuovi perimetri di contribuenza e redigere i nuovi Piani di Classifica;

• Il Consorzio di Bonifica “ARNEO” ha elaborato un Piano di classifica per il riparto delle spese consortili 2012, con l’individuazione dei fondi e dei proprietari da assoggettare a contribuzione e che il medesimo Piano è stato adottato con delibera nr. 77 del 30/04/2012, successivamente pubblicato all’albo del Consorzio ed a quello dei Comuni interessati e che diventerà esecutivo a partire dal 16 Giugno 2012;

Considerato che numerosi Comuni delle Province di Brindisi, Lecce e Taranto ricadenti nel bacino di utenza del Consorzio di Bonifica dell’Areneo hanno già chiesto la sospensione dei termini di prescrizione all’approvazione del Piano di Classifica proposto dal Consorzio di bonifica Arneo;

Rilevato che:

• dall’esame del Piano di Classifica di detto Consorzio di Bonifica e relativi perimetri di contribuenza proposti, il riparto delle spese Consortili viene effettuato in maniera generalizzata ed impropria, includendo parte di territori in cui insistono immobili agricoli ed extra agricoli non suscettibili di alcun beneficio diretto e specifico dalla bonifica;

• il Piano di Classifica approvato non garantisce una puntuale individuazione dei benefici diretti e specifici che acquisiscono gli immobili dalle opere di bonifica, così come previsto dal comma 5 art. 17 L.R. n. 4 del 13 marzo 2012 “individuazione della motivazione del tipo di beneficio e l’immobile a cui il contributo richiesto si riferisce”;

• la Consulta Regionale deputata all’esame dei Piani di Classifica, ai sensi dell’art.1 comma 7 della L.R. 12/2011, nominata con decreto del Presidente della Giunta regionale n.336 del 2/05/2012, non è stata mai convocata e che conseguentemente non è stato avviato alcun confronto con i rappresentanti degli interessi diffusi dei territori che rientrano nei comprensori del Consorzio di Bonifica in parola;

Per tutto quanto sopra esposto e considerato

Interroga

il Presidente della Giunta Regionale e l’Assessore Regionale alle Politiche Agricole al fine di poter conoscere se non ritengano di dover intervenire per disporre:

• l’interruzione dei termini di prescrizione all’approvazione del Piano di Classifica adottato dall’”Arneo” ed il contemporaneo avvio di un attento riesame del medesimo. Tanto allo scopo di poter apportare le necessarie modifiche ai piani di contribuenza, così da renderli conformi alle differenti realtà territoriali dei diversi Comuni interessati e quindi più rispondenti al dettato legislativo; di poter procedere all’imposizione contributiva da riferirsi esclusivamente ai terreni ed immobili che traggono beneficio diretto e specifico(art.17 e 18 L.R. n. 4 del 2012);

• la sospensione dell’approvazione dei Piani di Classifica in attesa del riesame degli stessi, previo confronto con le diverse Amministrazioni ed Associazioni di categoria;




Incendio boschivo a Gravina in Puglia
Venerdì 15 Giugno 2012 09:29 Cronaca

incendio a gravina di puglia (Ba)Un incendio boschivo ha distrutto 5 ettari di macchia mediterranea a Gravina in Puglia, in località Zingariello. Lo comunica la Protezione civile regionale. Le fiamme sono state spente grazie all'intervento di un Canadair e di un elicottero Ericson, e di uomini dei Vigili del fuoco, del Corpo forestale dello stato e Vigili urbani, che hanno lavorato a terra.




Amati: 'vele blu testimoniano qualità depurazione in Puglia'
Venerdì 15 Giugno 2012 09:24 Ambiente & Energia

fabiano amati"Il numero di vele blu attribuite da Legambiente ai comuni pugliesi, censisce tra l'altro il parametro della qualità delle acque e dei relativi impianti di depurazione, e per questo incoraggia il nostro lavoro nei territori dei comuni al vertice della classifica e stigmatizza i ritardi nei comuni interessati da procedimenti d'infrazione per il mancato avvio all'esercizio degli impianti, che causa inquinamento del suolo e delle acque di balneazione."

Ha commentato così l'assessore alle Opere Pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati la pubblicazione di Guida Blu 2012, realizzata da Legambiente, in collaborazione con Touring Club Italiano.

"Tutti i comuni al vertice della classifica - ha continuato Amati - presentano parametri sostanzialmente adeguati al migliore trattamento dei liquami, al risparmio idrico in agricoltura e, in parecchi casi, alla propensione al riuso in agricoltura delle acque sanificate. Con Melendugno ed Ostuni che guidano la speciale classifica pugliese, spiccano il nuovo ingresso di Fasano, con 4 vele, parecchie conferme con 4 e 3 vele, e il nuovo ingresso di Santa Cesarea Terme con 2 vele. Nella mia prospettiva - ha puntualizzato l'Assessore - è comunque altamente significativo che nessun comune premiato con 5 o 4 vele, sia tra quelli colpiti dal procedimento di infrazione in materia di tutela delle acque, e ciò significa inesorabilmente che il vertice della classifica si può scalare solo prestando particolare attenzione al dato del trattamento delle acque, che è il più coinvolgente tra i valori ambientali da proteggere. Spero che nel prossimo anno - ha concluso Amati - si avvii una stagione di competizione virtuosa per terminare i lavori di costruzione o adeguamento degli impianti negli agglomerati carenti, anche superando particolari attriti che la materia suscita, attraverso un dialogo costante e fruttuoso, così come negli ultimi giorni è accaduto per le vicende di Porto Cesareo e Sava-Manduria”.




Vendola su proposta di Legge '50/50'
Venerdì 15 Giugno 2012 09:19 Politica

vendola e proposta di legge parità di genere“Mi congratulo con il Comitato per il risultato raggiunto. Si tratta di un primo passo che spero sinceramente possa incoraggiare il Consiglio Regionale, nel rispetto della propria autonomia in tema di legge elettorale, verso una scelta positiva che garantisca una effettiva parità di genere”.

Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha commentato la consegna, da parte del Comitato promotore, nelle mani del Presidente del Consiglio Regionale Onofrio Introna, delle oltre venticinquemila firme a sostegno della proposta di iniziativa di legge popolare 50/50 sulla parità di accesso alle liste elettorali e sulla doppia preferenza.

“Più volte ho ribadito – ha detto Vendola – quanto sia necessario e proficuo garantire che in ogni luogo della rappresentanza politica, sociale ed economica sia osservata la parità di genere. Un arricchimento fondamentale per la democrazia e per tutti quanti noi. La crisi della democrazia non può che trovare nell’esercizio della parità di genere un cura assai significativa”.

“Sono convinto – ha concluso Vendola – che una iniziativa consiliare in tal senso, possa far compiere alla Puglia un salto in avanti sul terreno della democrazia. Ancora una volta il mio augurio è che le forze politiche lavorino tutte insieme per modificare la legge elettorale, sostenendo con chiarezza e onestà intellettuale, la parità di genere”.




Sasso firma con Regione Toscana Protocollo per apprendimento continuo
Venerdì 15 Giugno 2012 09:15 Politica

alba sasso, assessore regione pugliaTrasparenza delle competenze - certificazione degli apprendimenti - mobilità delle persone: sono le parole chiave del nuovo impegno della Regione Puglia per favorire l’accesso e la permanenza nel mondo del lavoro, attraverso il miglioramento dei servizi di formazione e l’adozione di politiche di lifelong learning (apprendimento in qualsiasi momento della vita).

Con le risorse dell’Asse V “ Transnazionalità ed Interregionalita’” del Programma Operativo FSE 2007-2013 è stato finanziato uno specifico “Protocollo d’Intesa tra Regione Puglia e Regione Toscana per la collaborazione in materia di standard per il riconoscimento e la certificazione delle competenze” (D.G.R. n. 1604 del 12 luglio 2011, pubblicata nel BURP n. 121 del 02.08.2011), nell’ambito del quale le due Regioni hanno concordato di attivare un progetto di sperimentazione finalizzato a dare un primo contributo alla realizzazione del Sistema Regionale delle competenze della Regione Puglia.

Tale Sistema non è una struttura astratta, ma rappresenta un sostanziale cambiamento nei processi di attestazione delle competenze acquisite e la conseguente opportunità di capitalizzarle, favorendo così la costruzione di un proprio progetto di apprendimento lungo tutto l’arco della vita.

L’obiettivo finale è di mettere al centro l’individuo e di garantire la trasparenza del proprio patrimonio di competenze e la certezza della spendibilità delle attestazioni: per fare ciò è necessario adeguare i sistemi esistenti, le metodologie di progettazione e di erogazione dell’attività formativa e di valutazione degli apprendimenti.

Il Protocollo d’Intesa prevede lo scambio di esperienze e di materiali tecnici tra le due Regioni e l’adozione di linee guida e standard e Repertori di figure professionali ad uso degli operatori del sistema formativo e dell’intero sistema economico, e si colloca nel più ampio percorso di costruzione di un “sistema nazionale di certificazione delle competenze”, che vede il coinvolgimento attivo delle Regioni e P.A., del Ministero del Lavoro de delle Politiche Sociali e del Ministero dell’Istruzione.

Il progetto intende, inoltre, promuovere e diffondere la cultura della valorizzazione delle competenze, attraverso momenti di confronto tra le istituzioni coinvolte nei processi di riconoscimento e certificazione degli apprendimenti, gli operatori della formazione e dell’istruzione e i cittadini.

A questo scopo, è stato programmato un evento pubblico nella giornata del 19 giugno, dalle ore 10.00 alle ore 16.00 presso il CINEPORTO di Bari, finalizzato anche a fare il punto sullo stato di attuazione in materia a livello nazionale e regionale in relazione agli impegni assunti a livello comunitario.

 




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