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Venerdì, 29 Giugno 2012
Ferrarese nominato vicepresidente dell'UPI
Venerdì 29 Giugno 2012 08:22 Politica

MASSIMO FERRARESEIl Presidente dell’Unione Province Italiane, on. Giuseppe Castiglione, comunica che il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese è stato designato Vice Presidente nazionale dell’Unione delle Province Italiane. La nomina verrà ufficializzata il prossimo 5 luglio presso la sede di UPI di Roma.

Le congratulazioni del Direttore Generale della Provincia di Brindisi,Giovanni Porcelli.

Porgo a nome mio, di tutti i dirigenti e dipendenti dell’Amministrazione Provinciale di Brindisi le congratulazioni al nostro Presidente Massimo Ferrarese per l’importante nomina ricevuta. Sono sicuro che la sua tenacia e determinazione saranno utili in questo momento di profonda trasformazione per le Province italiane. Il suo impegno a livello nazionale potenzierà il ruolo della Provincia dando nuovo slancio anche a quella di Brindisi che potrà avere prospettive più ambiziose.

Le congratulazioni del sindaco di Brindisi, Consales.

Il sindaco Mimmo Consales esprime soddisfazione per la nomina del presidente della Provincia Massimo Ferrarese alla vice presidenza dell’Unione delle Provincie Italiane.

“Il ruolo dell’UPI, così come quello dell’ANCI – afferma il sindaco Consales - è di grande rilevanza a supporto del Governo per decisioni fondamentali che ricadono sulla vita delle nostre comunità e, pertanto, non si può non essere compiaciuti della nomina di un rappresentante del nostro territorio in seno al suo organo direttivo”.

Il primo cittadino augura al presidente Ferrarese buon lavoro, con la certezza che potrà, in un ruolo così importante, ben rappresentare le istanze delle Province italiane nei confronti del Governo centrale, soprattutto in un momento così delicato per il nostro Paese.

Gli auguri del COORDINATORE PROVINCIALE Noi Centro, GIUSEPPE SALONNA.

La nomina del Presidente della Provincia Massimo Ferrarese a Vice Presidente Nazionale dell’Unione delle Province Italiane rappresenta, senza dubbio, un grande traguardo che il movimento di Noi Centro vede come un ulteriore tassello nel più ampio quadro di intendere e vivere la politica.

Sin dalla nascita del movimento, Noi Centro ha avuto l’obiettivo di allargare i propri orizzonti al di là del semplice localismo portando con sé i valori espressi dal Laboratorio Ferrarese, che nel tempo è diventato un vero e proprio “brand” di un nuovo modo di fare politica. L’esperienza e le capacità messe in atto dal Presidente Ferrarese hanno avuto immediati risultati nel breve, medio e lungo periodo aggregando a sé diverse espressioni moderate che si riconoscono nel Progetto Ferrarese.

Questa nomina giunge oggi a corollario di un impegno tangibile ed evidente a tutti che premia un politico che ha saputo mettere a disposizione della società il proprio bagaglio umano e professionale in un’ottica di lotta agli sprechi e di potenziamento dell’esistente.

Un augurio dalla Segreteria provinciale di Noi Centro al Presidente Ferrarese nella consapevolezza che da oggi il territorio di Brindisi sarà ancor più rappresentato a livello nazionale.

Gli auguri del DR. ROBERTO RIZZO, COORDINATORE CITTADINO NOI CENTRO PER FERRARESE.

Abbiamo appreso in mattinata della nomina del Nostro Presidente Dr.Ferrarese,alla vice presidenza dell'Unione Provincie Italiane a far data dal 5 Luglio p.v.

La nomina riveste per noi iscritti e simpatizzanti una nota di grande orgoglio e soddisfazione, in quanto viene premiata la dedizione,la capacita' amministrativa, la perseveranza e la concretezza del Presidente della nostra Provincia, il quale nel corso degli ultimi 3 anni ha letteramente invertito la rotta amministrativa delle fallimentari gestioni del centrodestra, coinvolgendo al suo seguito anche i Presidenti delle province vicine Taranto e Lecce.

Erano molti anni che la nostra Provincia non riceveva un tale apprezzamento e ciò non puo' fare altro che spronarci a fare sempre meglio ed ad allargare il progetto politico che ci auguriamo possa investire l'intera nostra regione. Auguri al Nostro Presidente.

Gli auguri dell'Udc.

In qualità di segretario provinciale dell’UDC esprimo le mie più vive congratulazioni al Presidente della Provincia Massimo Ferrarese per la nomina a Vice Presidente Nazionale dell’Unione delle Province Italiane.

Un risultato prestigioso che premia l’uomo e il politico e che proietta il territorio brindisino in una più ampia visibilità nazionale. Siamo certi che il Presidente Ferrarese saprà portare all’interno dell’Ufficio di Presidenza dell’Upi la propria visione della politica e del fare politica, prerogativa che da sempre ha contraddistinto il suo operato nel corso degli ultimi anni.

Sin dal suo ingresso in politica Ferrarese ha da subito espresso la propria volontà di abbattere i vecchi sistemi in favore di un impegno tangibile verso lo sviluppo del territorio, attraverso azioni concrete e abbattendo i costi della politica.

Questo incarico così prestigioso giunge a conferma che la strada intrapresa è quella da continuare a perseguire.




Attolini: 'Piano di interventi per Taranto da rivedere'
Venerdì 29 Giugno 2012 08:15 Sanità

assessore ettore attoliniL’assessore alle Politiche della Salute, Ettore Attolini, specifica che il piano di interventi per Taranto va rivisto in base a quanto proposto dall’emendamento approvato in Consiglio Regionale lunedì scorso, che stanzia 8 milioni.

“L’emendemanto prevede – spiega Attolini – che il piano di interventi per Taranto contempli sia le esigenze di tutela della salute dei cittadini, sia la protezione e la tutela dell’ambiente, che rappresenta una criticità dell’area jonica e che è strettamente connessa alla salute. Pertanto, il piano e l’utilizzo degli otto milioni di euro vanno rivisti alla luce delle nuove indicazioni giunte dal Consiglio Regionale.”




Attolini: 'Diminuisce la mobilità passiva in sanità'
Venerdì 29 Giugno 2012 08:11 Sanità

assessore ettore attoliniL’assessore alle Politiche della Salute, Ettore Attolini, ha diffuso la seguente nota sulla mobilità passiva: “Un’analisi accurata sui dati della mobilità passiva della regione Puglia ci restituisce una fotografia certamente confortante, in quanto i viaggi fuori regione, cosiddetti viaggi della speranza, per ricorrere alle cure e all’assistenza sanitaria sono ormai in costante dal 2007. E questo è certamente merito di un articolato processo di ristrutturazione della rete dei servizi sanitari più omogenea e più rispondente alle necessità di salute dei cittadini. Un risultato di questo tipo è anche il frutto di uno studio puntuale e costante, su base scientifica, delle cause che spingono i cittadini a cercare risposte alle domande di salute fuori dal proprio territorio.

Abbiamo già da tempo individuato le cause strutturali principali, così come ci sono noti i “Drg” (raggruppamenti omogenei di diagnosi) per i quali i cittadini preferiscono il ricovero fuori regione. Ci sono territori in Puglia, ad esempio, che soffrono di carenze di alcune discipline specifiche che nel corso degli anni hanno condizionato l’andamento della mobilità passiva, costringendo i cittadini a cercare risposte adeguate sia all’interno della stessa regione, in altre province, che in strutture ospedaliere extraregionali. Su questo aspetto siamo impegnati già da tempo e il Piano di riordino della rete ospedaliera può rappresentare una grande opportunità per tappare quelle falle che il nostro sistema sanitario presentava”.

Secondo Attolini “un effetto positivo del potenziamento della rete dei servizi, ad esempio, lo si vede chiaramente nell’andamento della mobilità passiva per la cura di patologie come i tumori: la mobilità per questo tipo di patologie va riducendosi costantemente negli ultimi cinque anni, dal 2006 al 2010, passando da 13.266 a 12.177 ricoveri fuori regione. Una riduzione del 9% dei ricoveri di mobilità passiva per patologie neoplastiche, a fronte di una riduzione dei ricoveri complessivi fuori regione del 6%. Un altro dato molto interessante riguarda la mobilità passiva extraregionale per le prestazioni specialistiche di Pet Tac: nel 2006 i pugliesi che si recavano fuori regione per questo tipo di prestazioni diagnostiche, fondamentali per la cura delle patologie neoplastiche, erano 5.520, e le prestazioni erogate in Puglia erano appena 308; mentre nel 2010 si sono registrate 4.273 prestazioni per cittadini pugliesi in ospedali non pugliesi, a fronte di 10.266 prestazioni nelle strutture pugliesi. Un abbattimento della mobilità passiva del 23% dovuto all’implementazione di una rete di Pet tac pubbliche sul territorio pugliese, a partire dal 2007. Ricordo, infatti, che fino al 2006 la Puglia era sprovvista di Pet tac pubbliche, oggi invece la Puglia ne conta ben 5, più un’altra che entro qualche mese sarà a disposizione della Asl Lecce, soddisfacendo il 70% della richiesta di prestazioni, a fronte del 5% nel 2006”.

“Va specificato – prosegue l’assessore - che esistono diversi tipi di mobilità passiva. Innanzitutto, ci sono quote di mobilità per patologie di elevatissima complessità, per cui i cittadini preferiscono rivolgersi a strutture di eccellenza pressoché uniche sul territorio nazionale; del resto un fenomeno analogo si verifica anche all’interno della nostra regione, nella quale 10 ospedali coprono oltre la metà della domanda di salute, esercitando una forte attrazione per i cittadini di tutto il territorio pugliese. C’è poi un’altra quota di mobilità che riguarda prestazioni di bassa complessità, ovvero prestazioni che potrebbero essere erogate nelle strutture pugliesi in condizioni di sicurezza, con livelli di qualità dei servizi adeguati e con tempi d’attesa per i ricoveri in linea con la media nazionale. In questi casi la mobilità si configura come fenomeno che fa aumentare i costi del sistema sanitario, senza però modificare la qualità dell’assistenza sanitaria. Va pure precisato che una quota di tale mobilità è verosimilmente dovuta a prestazione erogate a cittadini che risultano residenti in Puglia, ma che lavorano o studiano in altre regioni, un fenomeno quindi, rispondente ad altre cause e non all’offerta di prestazioni nelle strutture regionali”.

“Tuttavia – conclude - la mobilità passiva per prestazioni di bassa complessità è una problematica su cui si sta sviluppando una profonda riflessione a livello nazionale, con proposte di correttivi che sono al vaglio della Commissione degli assessori regionali alla Salute e di uno dei tavoli tecnici che sono stati istituiti presso il Ministero della Salute per la elaborazione del Nuovo Patto della Salute 2013-2015. E’ chiaro, quindi, che non si tratta di un problema che riguarda solamente la Puglia, ma coinvolge tutte le regioni italiane e in molti casi, investe direttamente il rapporto fra l’offerta pubblica e l’offerta privata. Questa mattina l’Assessorato e l’Ares hanno incontrato alcuni rappresentanti dell’Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) proprio per mettere a punto uno studio di dettaglio sulla mobilità passiva e sulle strategie per il suo contenimento.




Volley Under 14: l'Assi Manzoni Brindisi conquista due vittorie
Venerdì 29 Giugno 2012 08:06 Sport

volley assi manzoni brindisiNella 2^ giornata del campionato di categoria Under 14 le ragazze dell’Assi-Manzoni Pallavolo Brindisi conquistano due salutari vittorie.

Dopo due giornate di campionato nessuna squadra del raggruppamento “B” viaggia a punteggio pieno, difatti la battistrada Volley Latiano nonostante la doppia vittoria conquistata nel concentramento di Brindisi lascia un punto contro il Casale Volley 3 Brindisi.

Nel concentramento di Torre S.Susanna le ragazze dell’Assi-Manzoni Pallavolo Brindisi vincono entrambi gli incontri in calendario ma non convincono come erano riuscite a fare sette giorni prima a Latiano. Una squadra scesa in campo carica, decisa a far valere la propria forza tecnica ma alla prima difficoltà usciva la bambina che era in loro e nonostante gli incitamenti di genitori e tecnico in panchina il 1° set veniva malamente perso per 25 a 23. Da quel punto in poi nonostante qualche lieve sbavatura e moina la gara contro il Mesagne Volley viaggiava tranquilla sino alla vittoria finale per 2 a 1.

Nella 2^ gara il divario tecnico tra le biancorosse e le padroni di casa del ASD 19.84 Torre era enorme e la gara si chiudeva agevolmente per 2 a 0. Peccato per il punto lasciato sul terreno a favore del Mesagne Volley ma anche queste incertezze servono a crescere. Da sottolineare la buona prova dell’universale Francesca SCARPA, dell’esordiente Pamela FERRARESE e della rientrante dall’infortunio Vanessa NANI ma una menzione particolare va alla schiacciatrice Sveva MONTINARO la quale nonostante la febbre non è voluta mancare a dare il suo valido contributo alla squadra. Con questa vittoria la compagine del presidente Sciarra si conferma solitaria al 2° posto in classifica a 3 punti dalla capolista.

Il prossimo concentramento sarà disputato dalle ragazze dell’Assi-Manzoni Pallavolo Brindisi domenica 19.02.2012 con inizio alle ore 10,00 presso la palestra della scuola media “Pacuvio-Don Bosco” in via Tiziano (S.Elia) a Brindisi contro il Casale Volley 3 Brindisi e Lightning Ostuni.

Queste la rosa della ASD ASSI-MANZONI PALLAVOLO BRINDISI:

Ballarini Marianna, Bungaro Mayra, Ferrarese Pamela, Greco Selene, Mangano Alessia, Montinaro Sveva, Nani Vanessa, Nibio Chiara, Pugliese Maria Antonietta Scarpa Francesca. Allenatore: Parentela Massimo Dirigente accompagnatore: Pastore Raffaela




Calcio Città di Brindisi. Il vicepresidente De Finis rassegna dimissioni
Venerdì 29 Giugno 2012 08:01 Sport

calcio città di brindisiNewspuglia.it pubblica il testo della missiva inviata da Annino De Finis, vicepresidente del Città di Brindisi al Presidente del sodalizio Giuseppe Roma ed ai soci Roberto Galluzzo, Mario Spinelli, R.A. Costruzioni e Guido Sernicola.

Cari Amici,

con grande amarezza rassegno le mie dimissioni da Vice Presidente della società Citta di Brindisi s.r.l. e da componente del Consiglio di Amministrazione.

Cedo a valore zero le mie quote della predetta società al socio Giuseppe Roma e/o a chiunque voglia subentrare al mio posto nella società suddetta nell’interesse del calcio brindisino.

Invito pertanto il Presidente Roma a decidere se assumere in proprio dette quote o a conferirle a terzi , di mio gradimento , fissando con cortese urgenza la data presso il notaio Braccio per il passaggio delle quote e la contestuale cancellazione del mio nominativo dal libro soci.

Al fine di evitare qualsiasi interpretazione distorta alle motivazioni delle mie dimissioni, preciso quanto segue:

Quando venni contattato per entrare nel gruppo di imprenditori per organizzare la rinascita del calcio brindisino dopo il doloroso fallimento, chiarii a tutti che vi era la mia disponibilità a condizione che si fosse riusciti immediatamente ad ottenere almeno un ripescaggio in serie D e non l’Eccellenza, che era già stata deliberata dagli organismi centrali.

Con caparbietà e tanta fatica si è ottenuta la iscrizione alla serie D, spendendo anche il mio nome in Lega.

Si è subito concordato di effettuare un campionato di transizione, con l’unico obbiettivo di raggiungere i play off per poi, avere tutto il tempo per organizzare una società che, forte dell’entusiasmo, potesse puntare immediatamente ad un ripescaggio oppure ad un campionato di vertice, al fine di rientrare subito tra i professionisti, aspirazione di tutta la città.

Nonostante un campionato pieno di manovre sottobanco, contestazioni prive di fondamento, e dopo aver vissuto per un intero campionato maldicenze, offese, e minacce di ogni genere, si è dovuto procedere alla ricostruzione della squadra nel mese di Dicembre in una atmosfera di guerra. Imposi l’arrivo di Mister Maiuri e del suo staff e grazie anche a loro si è potuto raggiungere l’obbiettivo che ci eravamo prefissati, quello dei tanto sospirati play off. Permettetemi a tal riguardo di ringraziare il Mister Maiuri per il grande girone di ritorno fatto.

Occorreva ora passare alla fase successiva, organizzare la società, tentare il ripescaggio, presentarsi con un organigramma di prestigio.

La mia posizione era e resta quella di confermare l’ottimo Maiuri , l’allenatore che vince va confermato!!!!

Al fine di superare preconcetti di un socio con mania di protagonismo, in alternativa a Maiuri avevo contattato Karel Zeman e Miggiano, mentre ho avuto tre incontri con un caro amico esperto di calcio ed a Voi noto, Romualdo Corvino, per avere dei suggerimenti e dei consigli "a titolo Gratuito". Di tutto ciò ho sempre informato il Presidente Roma.

Insomma puntavo a presentare un organigramma da "Corazzata" per rinforzare la fiducia della tifoseria e l’immagine in Lega ed in Federazione !!!

Ma a questo punto il socio Galluzzo ed un "giornalista" a Voi tutti noto perché scrive da sempre per gli amici personali, hanno cominciato una campagna pubblicitaria "pro Francioso" nel rispetto della brindisinità, della economia, additandomi come colui il quale è contro Francioso, con continui articoli contro la mia persona.

Personalmente non conosco il sig. Francioso se non per averlo intravisto unitamente all’ex presidente Quarta, durante le grandi manovre di Novembre, dove il Brindisi ha perso ben sette punti, creando anche notevole tensione in società.

Ma ciò che mi ha colpito maggiormente è la decisione , non so di chi, di ridimensionare tutti i programmi, tanto Brindisi ha già la serie A di pallacanestro ed è giusto che si accontenti di vivacchiare in serie D con il calcio.

Mi auguro che i tifosi lo comprendano ! ma io non condivido questa tesi ! Il calcio resta il più bello sport del mondo ! E nel calcio , le promesse si mantengono.

A questo punto è opportuno che io faccia un passo indietro, non è giusto che continui ad importunare i vari Corvino , Maiuri, Zeman, non è giusto che vada a pietire in Lega ed in Federazione, perché per fare una squadra che deve sopravvivere in serie D basta pescare localmente!!

E’ giusto così, e non voglio fare polemiche, ben vengano i tecnici brindisini, gli atleti brindisini, i ragazzini brindisini , sicuramente si risparmieranno tanti soldi !! ed inoltre si salva la brindisinità !!

Anche io circa 45 anni fa organizzavo la squadra in questo modo, ma si trattava della squadra parrocchiale "Juventus san Michele" di Foggia !!

Permettetemi però di dire che tutto ciò serve solo a prendere nuovamente in giro la tifoseria che , dopo tanto penare spera di rivivere giorni di gloria.

Tutto ciò non mi vede interessato, non ho mai presi in giro nessuno , e poiché il mio contributo non solo economico , ma anche di immagine e permettetemi di prestigio , non è più necessario , e poiché non ho interessi reconditi , RINGRAZIO , SALUTO E RESTO A CASA !!!!!

Qualcuno pensa che basta aver tirato due calci ad un pallone oltre 40 anni fa per ergersi a dirigente di una società di calcio . Sono curioso di vedere questa nuova avventura quanto durerà.

POVERO BRINDISI !!!!!!

Ai tifosi, che ho voluto bene, anche se forse non mi hanno capito, dico solo che ho cercato di creare una società seria e con un programma che ci portava velocemente tra i professionisti, ma non vi sono riuscito, e di ciò vi chiedo scusa, ma non è dipeso da me!

Però non voglio prendervi in giro.

A coloro i quali saranno impegnati nel Brindisi auguro ogni bene. Senza rancore ! Nel calcio non si porta rancore per nessuno !!

Ai giornalisti, quelli seri, quelli veri, quelli non di parte, quelli che non si nascondono dietro una testata per tramare contro, quelli che amano il loro lavoro e che scrivono con onestà intellettuale e che non scendono a livello di semplici “ scribacchini", auguro tanta tanta fortuna.

Il Brindisi rimarrà sempre nel mio cuore e continuerò a seguirlo anche se da esterno.

Permettetemi di dire , ancora una volta FORZA BRINDISI !!!!!

Dott. Annino de Finis




I provvedimenti della Giunta regionale
Venerdì 29 Giugno 2012 07:57 Politica

provvedimenti giunta regione pugliaLa Giunta regionale ha rilasciato all’Amministrazione comunale di Pulsano il parere paesaggistico con prescrizioni, relativamente al Piano Urbanistico Esecutivo -Piano di Lottizzazione Convenzionato Maglia CT 35 -del PUG di Pulsano.

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Riconosciuto dalla Giunta regionale, il marchio “Prodotti di Puglia”, sistema di qualità alimentare. Il provvedimento,che sarà notificato ai competenti servizi della Commissione Europea, sarà pubblicato nei prossimi giorni sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

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Rifiuti Urbani.La Giunta regionale ha deciso di prorogare, fino all’approvazione del Piano Regionale dei Rifiuti Urbani, le convenzioni con ARPA Puglia. Consorzio C.I.C.,ENEA,CNR,Politecnico di Bari-DIASS, Università degli Studi di Bari- Dipartimento jonico ed il DIPAR.

La proroga si è resa necessaria in considerazione degli approfondimenti che hanno comportato le modifiche al Decr.Legge 138/11 avvenuto con la L. 27/2012, relativamente alle attività affidate a ciascun Ente.




Vendola su ddl rifiuti: 'Ora parola al Consiglio'
Venerdì 29 Giugno 2012 07:52 Ambiente & Energia

vendola“Una prima base di partenza”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, commentando positivamente l’approvazione in Giunta del disegno di legge per la gestione dei servizi pubblici locali legati al ciclo dei rifiuti.

“La gestione dei rifiuti è una questione di grande rilievo – ha aggiunto Vendola – così come quella dei trasporti e più in generale dei servizi pubblici locali. E’un tema di assoluta rilevanza, come più volte ho avuto modo di sottolineare. Quello che la Giunta ha approvato è un primo passo, una base di partenza che consegnamo al Consiglio regionale, certi che l’Assemblea legislativa pugliese, come ha dimostrato in altre occasioni di fronte ai passaggi più significativi che hanno riguardato l’interesse complessivo dei cittadini pugliesi, saprà farsi carico di ogni eventuale miglioramento del disegno di legge. Siamo convinti – ha concluso Vendola – che ciò avverrà con una visione non ispirata da motivi di parte”.




Nicastro propone nuovo modello di gestione servizi rifiuti
Venerdì 29 Giugno 2012 07:48 Ambiente & Energia

assessore regionale lorenzo nicastro“Il disegno di legge per la gestione dei servizi pubblici locali legati al ciclo dei rifiuti è stato varato dalla Giunta Regionale. Il testo, sul quale auspico la più ampia condivisione anche da parte delle forze di minoranza, mira a gestire il delicato passaggio dall'attuale gestione a quella configurata, di apertura al libero mercato, con le recenti disposizioni del Governo nazionale”. Così l'Assessore alla Qualità dell'Ambiente Lorenzo Nicastro a seguito dell'approvazione in Giunta del provvedimento.

“In netto anticipo e senza utilizzare la proroga concessa dal Governo nazionale alla fine dello scorso anno abbiamo riorganizzato gli Ato e ne abbiamo ridotto il numero, avviando una fase di transizione sotto il diretto controllo di un Comitato da me presieduto. Con questo nuovo passaggio normativo – prosegue Nicastro – che modificherà le norme regionali adeguandole alle disposizioni del 'decreto liberalizzazioni' il Governo regionale intende inquadrare i servizi all'interno dello scenario di mercato valorizzando le esperienze positive di gestione affidata alle municipalizzate e facendo proprie le modalità di verifica del mercato emerse dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni del 14 aprile scorso”.

 “Gli Ato, governati dai Comitati d'Ambito, saranno chiamati a gestire i processi attraverso strumenti di pianificazione di concerto con l'Autorità Regionale a cui spetta il ruolo di garanzia nella definizione degli standard qualitativi e di controllo delle modalità di gestione dei servizi resi alla cittadinanza. Il tutto – conclude Nicastro – perché in Puglia i servizi funzionino all'unisono, con regole e standard comuni. Questa è la nuova sfida che la nostra regione deve vincere e che, sono certo, anche la minoranza consiliare vorrà raccogliere per il bene del territorio, offrendo sul tema il proprio contributo”.




Estate 2012: I programmi per il turismo in puglia
Venerdì 29 Giugno 2012 07:43 Spettacolo & Cultura

vendola e silvia godelli“Destinazione Puglia Estate”, manifestazione presso la Camera di Commercio di Bari organizzata dall’Assessorato al Turismo, PugliaPromozione e CCIAA. L’unione fa la forza. E in questo caso fa un brand accattivante, attraversato da peculiarità e differenze che ne fanno il punto di maggiore attrattiva e supportato da politiche di accoglienza e promozione messe in rete, nonché da servizi di qualità implementati e innovati. Benvenuti in Puglia, dunque, dove fare sistema non è solo uno slogan, ma una realtà che da qualche anno sta dando i suoi frutti, confermando anche per il 2012 – queste le previsioni - la nostra regione tra le mete turistiche più desiderate e consolidando il marchio Puglia anche a livello internazionale. Per una estate che, grazie ad iniziative come Open Days, dura tutto l’anno e che si apre all’insegna del blu e dell’arancione, i colori delle bandiere assegnate alla regione per qualità del mare, delle coste, dell’ambiente e dei servizi. Complesso e articolato il progetto di valorizzazione turistica e accoglienza voluto dall’Assessorato al Turismo della Regione Puglia e realizzato da Pugliapromozione, l’Agenzia regionale del Turismo, suo braccio operativo. A cominciare da Open Days che, proseguendo e innovando il fortunato ciclo di Città Aperte, racchiude in “Aperture straordinarie per una Puglia fuori dell’ordinario” il cuore e il senso delle sue proposte. Tre i temi principali: Beni culturali, Natura ed Enogastronomia. Valorizzazione e fruibilità si declinano in iniziative che si svolgono in contemporanea in tutta la regione, come in una grande sightseeing tour per i turisti e assolutamente gratis. Si ripetono ogni giovedi, venerdi e sabato e sollevano il velo su chiese e luoghi di culto, castelli, palazzi e dimore storiche, musei e siti archeologici, parchi e riserve naturali protette, percorsi enogastronomici e piccoli borghi. Anche i meno conosciuti. Con Open Days l’inaccessibilità diventa accessibilità sostenibile, patrimonio collettivo, bene comune. Oltre 150 Beni del patrimonio culturale, in 54 Comuni; mille eventi per 54 comuni; 20 tra parchi e aree protette che interessano circa altri 60 Comuni. “Open Days” vuole essere un “prodotto turistico” chiaro e semplice, costruito assecondando le tendenze del mercato e le pratiche di promozione degli operatori privati, che potranno “vendere” una Puglia aperta, fruibile e maggiormente organizzata, puntando sui weekend e sui ponti, da questa estate e per tutto l’anno. Spiagge d’Autore, Puglia Events e Puglia dal Mare completano il cerchio estivo, che in realtà continua la sua azione, in un'ottica di destagionalizzazione, con il progetto Discovering Puglia, in programma dal primo ottobre. L’altro punto di forza si apre sul mondo rinnovato degli Iat, gli Uffici di Informazione ed Accoglienza turistica. Da una parte implementazione dei servizi all’ospite con il potenziamento del numero dei siti informativi, dei servizi offerti e degli orari di apertura: attraverso una convenzione con l’Unpli, circa 50 ragazzi arruolati nell’affascinante mestiere dell’accoglienza, professionale ed in lingua. Dall’altra un restyling vero e proprio degli ambienti e del marchio di riferimento richiesto da Pugliapromozione con un concorso di idee. Obiettivi: raccontare, anche grazie alle forme, alle immagini, ai colori e a spazi fruibili e funzionali, l’esperienza autentica e contemporanea della permanenza in Puglia, fatta di mille volti, profonde emozioni e un solo brand che viaggia per tutta la regione sul filo rosso della qualità dell’accoglienza, riconoscibile in una immagine unica e coordinata. Tutti i lavori presentati - tra cui quelli dei tre vincitori e dei quattro destinatari di menzione speciale, provenienti dai settori del Design, della Grafica, dell’Architettura e della Comunicazione - sono esposti in mostra da oggi fino al 29 giugno nella Sala Borse della Camera di Commercio di Bari. “Con queste iniziative, ma non solo, sono state messe in rete significative risorse umane e ambientali, nonché interi comparti ritenuti fondamentali per sostenere l’industria delle vacanze, in quanto capaci di sviluppare politiche attive in favore della competitività dell’offerta complessiva e per contrastare con efficacia la concorrenza di altri mercati - afferma l’assessore al Turismo, Silvia Godelli - si tratta di un lavoro corale che trova conferma della sua validità in molteplici indicatori e attestazioni di qualità e apprezzamento verso il prodotto turistico della nostra regione. L’indagine Isnart, i sondaggi SWG, il rafforzato riconoscimento delle bandiere blu e arancioni, ne sono l’ultimo, ma non unico, esempio. In questo momento, poi, di particolare difficoltà per la congiuntura economica internazionale negativa, abbiamo voluto essere al fianco degli operatori turistici con il potenziamento degli strumenti di pianificazione promozionale e di sostegno alle imprese, che costituiscono anche una preziosa leva di controllo della qualità del brand, dello sviluppo sostenibile e del customer satisfaction come obiettivo strategico”. Spiega la filosofia di fondo delle attività, Giancarlo Piccirillo, direttore generale di Pugliapromozione: “Fare della radicata cultura dell’ospitalità di ciascun pugliese un sistema pubblico-privato efficiente e organizzato”, afferma, “rendendo fruibili i siti di interesse turistico poco conosciuti o per niente valorizzati; partire dal mare, punto di forza della nostra offerta, per aprire al viaggiatore un’esperienza a 360° in un mondo sconosciuto e altrettanto attraente, favorendo un turismo tutto l’anno; trasformare le visioni o suggestioni evocate su carta patinata nella storia di una Puglia che ha deciso di aprirsi ai viaggiatori moderni per regalare una esperienza concreta e contemporanea da vivere intensamente, senza mediazione o infingimento; elevare la qualità e l’efficienza dei servizi di accoglienza: è questa la bussola che guida Pugliapromozione in un’azione articolata di interazione con i territori, con le istituzioni e soprattutto con gli operatori del settore”. “Non a caso – conclude - i prodotti turistici cui abbiamo ispirato le nostre iniziative coinvolgono pienamente le peculiarità territoriali in un’ottica di sistema, rafforzando l’identità regionale e fortificando i turismi pugliesi. Al contempo abbiamo voluto elevare l’efficienza della macchina pubblica dell’accoglienza, rafforzando gli Uffici di Informazione e Accoglienza, destinando agli aeroporti di Bari e Brindisi due nuovi siti fissi e a sette città a maggiore valenza turistica nuovi infopoint mobili”. A supporto e a conferma della strada tracciata si inquadra lo sforzo, in termini di risorse, fatto dalla Regione Puglia per scommettere sul turismo e su un suo sviluppo deciso, equilibrato e sostenibile. Racconta proprio questa Puglia coesa, ospitale e variegata la monografia di Qui Touring, presentata dal presidente della Regione, Nichi Vendola e del TCI, Franco Iseppi.




Protezione civile: situazione incendi
Venerdì 29 Giugno 2012 07:37 Cronaca

incendi boschivi in pugliaNel Comune di Castellaneta (TA) è divampato un incendio boschivo. La località interessata dalle fiamme è quella di Le Monache.

Altro incendio è divampatao nel bosco di Cesine, a Sant'Agata in Puglia (FG). Sul posto è giutno un Canadair ed un elicottero Ericson. Per agevolare le operazioni di spegnimento, è stato disposto il distacco della linea elettrica.

Inoltre, un incendio di vaste dimensioni è stato spento a Serra Capriola, in località Monacesca, dove due velivoli fire boss hanno eseguito numerosi lanci d'acqua.

Sul posto anche uomini del Corpo forestale, dell'Arif, della Polizia Municipale e volontari di Protezione civile.

A Ginosa, invece, in località Follerato, si la protezione civile è intervenuta con due fire boss per spegnere un altro incendio boschivo.

 




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