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Giovedì, 05 Luglio 2012
Sul caso Gema le precisazioni del sindaco Consales
Giovedì 05 Luglio 2012 21:45 Politica

“Ci sono molti aspetti della vita di questa città che meritano necessari ed immediati approfondimenti. Uno di questi è strettamente connesso alla società che ha effettuato la riscossione dei tributi comunali. Come è noto, infatti, il Comune di Brindisi ha risolto il contratto con la società Gema per evidenti inadempienze contrattuali. A questo punto, non resta altro da fare che individuare una soluzione alternativa, partendo dalla necessità di non danneggiare i cittadini di Brindisi e di tutelare i lavoratori”.
Lo afferma il Sindaco di Brindisi Mimmo Consales il quale intende affrontare questo problema con la dovuta determinazione.

“Prendo atto che dal coordinatore cittadino del PDL Pietro Santoro giunge un ‘forte richiamo’ al sottoscritto proprio alla necessità di assicurare il posto di lavoro agli attuali dipendenti Gema. Santoro dichiara, inoltre, di essere contrario ad ogni atto che porti alla riduzione dei dipendenti e si appella al nostro essere ‘di sinistra’.
Non voglio sottrarmi alla sollecitazione di Santoro e quindi rendo noto a tutti i cittadini di aver avviato da tempo una attenta riflessione proprio sul personale ex Gema. Si tratta di venti unità di lavoro, parte delle quali appartengono alla cosiddetta ‘platea storica’ a cui ci si è affidati per l’effettuazione del servizio.
Con il passare degli anni, però, invece di procedere con una diminuzione dell’aggio e quindi con la possibilità di determinare maggiori introiti per l’Ente, le amministrazioni che si sono succedute hanno consentito che le società concessionarie della riscossione di tributi procedessero con nuove assunzioni.
La conseguenza è che oggi il ‘peso’ in termini economici dell’attuale forza-lavoro è diventato pressoché insostenibile e quindi si fa fatica a trovare società serie ed affidabili disposte a farsi carico dei compiti di accertamento e di riscossione dei tributi.
Noi – ha sostenuto Consales – faremo di tutto per tutelare i posti di lavoro, anche se questo non ci consentirà una diminuzione dell’aggio, ma sarà inevitabile un serio approfondimento per ricostruire quanto accaduto in questi anni, iniziando dalle modalità di assunzione del personale non appartenente alla ‘platea storica’.
Penso di interpretare la volontà dei miei concittadini, a partire dalle migliaia di disoccupati, quando affermo di volerci vedere chiaro, se necessario anche attraverso il ricorso agli organismi preposti all’effettuazione di indagini. Ed è per questo che intendo procedere in tale direzione, sgomberando il campo da nostri legittimi sospetti e perplessità”.




Brindisi, Il Comune accoglie l'appello dell'associazione in difesa degli animali
Giovedì 05 Luglio 2012 21:35 Cronaca

L’Amministrazione comunale di Brindisi ha accolto la proposta lanciata dall’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente (Aidaa).
Quest’ultima, infatti - sulla scorta di un’antica usanza risalente al 1877, quando in occasione di una forte ondata di calore molti sindaci e magistrati civici di città e paesi italiani ordinarono ai loro concittadini di lasciare sempre una ciotola d'acqua fresca fuori dalla porta di casa per consentire a cani e gatti randagi di dissetarsi - ha rilanciato il medesimo appello ai titolari di locali pubblici, a coloro che hanno le case che danno sulla strada ed ai sindaci degli oltre 8mila Comuni italiani, affinché riprendano quell'antica usanza, mettendo una ciotola d'acqua fresca fuori dalla porta di casa.
L’invito è rivolto soprattutto ai titolari di locali pubblici di quelle regioni del Centro - Sud dove è maggiormente concentrata la presenza dei circa 750mila cani randagi presenti sul territorio italiano.
Le previsioni, infatti, lasciano intendere che nei prossimi giorni le temperature possano superare i 40 gradi, ragion per cui sarà fondamentale permettere a cani e gatti di dissetarsi regolarmente.
Per questo, l’AIDAA ha invitato i sindaci ad emettere apposite ordinanze, al fine di permettere ai randagi di potersi dissetare in questi giorni di forte calura.
Il sindaco Mimmo Consales, puntando sulla sensibilità da parte dei brindisini nei confronti degli animali, invita i cittadini ad accogliere l’appello lanciato dall’Aidaa.




Registro tumori: Consales convoca tavolo tecnico
Giovedì 05 Luglio 2012 20:48 Sanità

Lunedì 9 luglio, alle ore 18.30, nella sala conferenza di Palazzo Nervegna il sindaco Mimmo Consales parteciperà ad un incontro propedeutico all’istituzione di un tavolo tecnico operativo per la costituzione del registro dei tumori della città di Brindisi e l’osservatorio epidemiologico sulle neoplasie.
All’iniziativa sono stati invitati a partecipare, tra gli altri, i primari dell’ospedale Perrino: dott. Maurizio Portaluri, primario di Radioterapia, dott. Saverio Cinieri, primario di Oncologia, dott. Giovanni Quarta, primario di Ematologia, dott. Giuseppe Latini, primario Neonatologo, dott.ssa Maria Lucia Iaia, dirigente medico del servizio di Allergologia, dott. Cosimo Ardizzone, dirigente Medico della Asl, dott.ssa Marisa Marcucci, Biologa presso l’Istituto Regina Elena dei Tumori di Roma, dott. Salvatore Brigante, consigliere comunale del Partito Democratico, un esponente dell’Arpa di Bari e due rappresentanti del CNR di Lecce.




Roma. Ufficializzata la nomina di Ferrarese a vice presidente dell'UPI
Giovedì 05 Luglio 2012 20:45 Politica

Una Assemblea straordinaria dei Presidenti di Provincia e una lettera aperta a tutti i partiti politici per denunciare l’insostenibilità dei tagli agli Enti locali previsti dalla spending review, che colpiscono principalmente gli enti virtuosi. Lo ha deciso l’Ufficio di Presidenza dell’Upi, che si è riunito oggi a Roma per discutere delle norme contenute nel decreto che il Governo varerà questo pomeriggio.
“Si tratta di tagli lineari a Regioni, Province e Comuni, che non premiano l’efficienza degli enti e incidono direttamente sui servizi ai cittadini – si legge nella lettera che l’Ufficio di Presidenza invierà ai segretari dei partiti politici.
“Non c’è nessuna riqualificazione della spesa – prosegue il testo – ma l’ennesima manovra che fa pagare i conti della crisi agli Enti locali, e quindi direttamente ai cittadini.
Per quanto riguarda le Province, il taglio di 500 milioni di euro per quest’anno e di 1 miliardo l’anno prossimo porterà al sicuro dissesto degli enti. A settembre poi, rischiamo di non potere riaprire le scuole, perché non avremo i soldi perché non potremo garantire la messa in sicurezza e non potremo pagare le utenze.
Ma il taglio è strutturale, e comporta, di fatto, l’impossibilità per le Province di assolvere alle loro funzioni: non avremo più risorse per la manutenzione delle strade, per le scuole, per effettuare i servizi di salvaguardia e tutela del territorio, dovremo chiudere i Centri per l’impiego.
Come si può proprio in un momento come quello che stiamo attraversando, privare i cittadini sempre più colpiti dalla crisi, anche dei servizi pubblici essenziali?”.
Nel corso della riunione sono stati inoltre nominati quali nuovi componenti dell’Ufficio di Presidenza dell’Upi, il Presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese, che riveste la carica di Vicepresidente Upi, il Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, il Presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza e l’Assessore al Bilancio della Provincia di Torino, Marco D’Acri.




Distretti Urbani del Commercio: esito incontro a Brindisi
Giovedì 05 Luglio 2012 20:34 Cronaca

Si è svolto questa mattina, presso la Sala Verde della Camera di Commercio di Brindisi un seminario sul tema “I Distretti Urbani Del Commercio: un’opportunità per i Centri Storici Pugliesi” durante il quale sono stati approfonditi i temi riguardanti la riqualificazione degli ambiti urbani, del commercio e della gestione del territorio.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il vice presidente della Regione Puglia Loredana Capone, il presidente della Camera di Commercio di Brindisi Alfredo Malcarne, il vice sindaco di Brindisi Paola Baldassarre.
Si tratta di un programma di lavoro che deve essere compiuto dalle Amministrazioni comunali insieme alle associazioni di categoria e agli operatori commerciali.
“Con questo programma – ha dichiarato Loredana Capone – puntiamo a valorizzare i centri urbani e gli operatori che vi lavorano senza metterli in conflitto con la grande distribuzione ma consentendo di metterli nelle condizioni di poter competere per attrarre di più il commercio nel centro storico, per riqualificare gli spazi dismessi, pubblici o privati che siano, e renderli vitali e attivi generando di conseguenza nuova occupazione”.
Nel corso dell’incontro sono state analizzate le opportunità derivanti dalla costituzione dei Distretti Urbani del Commercio quali strumento in grado di realizzare una politica organica di valorizzazione del commercio nei centri urbani; promuovere l’aggregazione fra operatori per la realizzazione di politiche e di servizi comuni; incrementare la collaborazione fra le amministrazioni locali, gli operatori commerciali e dei servizi favorendo il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati allo sviluppo e alla promozione del territorio; ottimizzare le risorse per l’ottimizzazione del servizio distributivo ai cittadini
“Oltre all’opportunità dei finanziamenti – ha dichiarato Alfredo Malcarne - credo sia il caso di sottolineare che ci troviamo di fronte ad un nuovo modo di vedere i centri storici e di intendere il sistema distributivo nelle nostre città. La costituzione dei distretti serve a dare un metodo ad una serie di strumenti operativi per gli attori che a vario titolo vogliono impegnarsi a perseguire questo obiettivo della riqualificazione dei centri cittadini. Noi già da un paio di anni ci siamo mossi in questa direzione con alcuni Comuni del territorio provinciale.
Oggi invece si tratta di coinvolgere tutte le amministrazioni per fare sistema e cogliere questa opportunità”.




Culturamiamo: concerto dei Seventy Level a Tuturano
Giovedì 05 Luglio 2012 20:30 Spettacolo & Cultura

Prendono avvio ufficialmente domani, venerdì 6 luglio, alle ore 22.00, in piazza Regina Margherita a Tuturano, gli eventi inseriti nel progetto “CulturAmiamo- Brindisi Creativa 2012” promosso dal Comune di Brindisi e realizzato dall’Associazione SMTM-Gruppo Mòtumus.
Il primo appuntamento è dedicato alla musica degli anni ’70 con il concerto dei Seventy Level che ripercorrano i brani dei più grandi artisti della musica disco da Donna Summer a Gloria Gaynor ai Village People e tanti altri.
I protagonisti sono otto musicisti, di origini e culture diverse, uniti in un’unica passione: la musica, lo stile e il palcoscenico dei meravigliosi anni ’70. In brevissimo tempo il loro successo li riversa sui più grandi palchi e nelle discoteche di mezza Italia. Entrati nell’animo dei fan che li seguono da sempre, conservano lo stesso entusiasmo con cui sono partiti e sono i primi, insieme al pubblico, a divertirsi e scatenarsi in un vero e proprio musical.
Il progetto “CulturAmiamo- Brindisi Creativa 2012” si articola su quattro tempi: Sorgere, Fiorire, Ricordare, Sperare. Una visione temporale che include la nascita di nuove proposte, lo sviluppo di quelle esistenti, con particolare riferimento ai più giovani, la memoria e la prospettiva futura.
Il concerto dei Seventy Level si inserisce a metà strada tra il “ricordare”, in quanto la musica vintage (’70-’80-’90) rappresenta il collante tra le vecchie e le nuove generazioni e il “fiorire” in quanto si promuovono risorse culturali già esistenti in città. Il concerto è gratuito.

Il prossimo appuntamento inserito nel programma “CulturAmiamo- Brindisi Creativa 2012” si terrà domenica 8 luglio, a partire dalle ore 20.30, presso il foyer del Nuovo Teatro Verdi con la presentazione della Residenza teatrale e la messa in scena di corti teatrali comici.
Questo evento è su prenotazione chiamando il 346.6606385.




A nuoto nel parco: gara a Torre Guaceto
Giovedì 05 Luglio 2012 20:20 Sport

Sabato 21 luglio, alle ore 15, prenderà il via la seconda edizione del trofeo “A Nuoto nel Parco”, una gara in acque libere sulla distanza di 2.500 metri.
Dopo il successo di partecipazione - e di riconoscimenti - dell’edizione 2011, la manifestazione fortemente voluta da Elisabetta Vierucci e da Livia Iannarelli e da loro organizzata con l’ASD Sottosopra Brindisi in collaborazione con il Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto, si appresta a vivere un nuovo ed atteso appuntamento: alle ore 15.00 del 21 luglio prossimo vi sarà il ritrovo dei concorrenti sulla spiaggia di Punta Penna Grossa e, dopo la riunione tecnica, alle ore 16.00 verrà dato lo start alla competizione che avrà la durata di circa 30-35 minuti.
I concorrenti eventualmente ancora in acqua oltre il tempo limite (60 minuti dalla partenza) saranno recuperati dalle barche d’appoggio, presenti insieme ad un numero congruo di mezzi di soccorso a disposizione anche sulla riva.
Alle ore 18.00 le premiazioni: il trofeo alla migliore prestazione, il premio e la coppa ai primi classificati maschili e femminili di ogni categoria (Master, Agonisti e Amatori), e kit di gara per tutti gli iscritti.
Quest’anno sarà assegnato il Premio di Italia Nostra Onlus “Sportivi con l’Ambiente” agli organizzatori dell’evento, un meritato riconoscimento attribuito a società o singoli atleti che si distinguono per iniziative di carattere sportivo attraverso le quali viene dimostrata particolare attenzione nei confronti dell’ambiente, rigoroso rispetto del verde (e in questo caso anche… dell’azzurro), sensibilità in tema di tutela e valorizzazione dei beni paesaggistici, storici e monumentali del territorio.
La partecipazione è aperta a tutti gli atleti tesserati F.I.N. al costo di 15,00 euro, ma l’adesione è aperta a tutti, basta il certificato medico sportivo e il tesseramento nella categoria amatoriale entro il 12 luglio, la tassa d’iscrizione in questo caso (comprensiva di tesseramento) è di 18,00 euro.
La manifestazione, unica nel suo genere in tutta la provincia, richiama un gran numero di partecipanti provenienti da diverse zone del centro-sud d’Italia, grazie all’ottima organizzazione dimostrata nella precedente edizione e alla splendida location: nuotare nelle acque della riserva protetta a contatto con la straordinaria flora e fauna marina è un’esperienza indimenticabile. Inoltre parcheggio, ombrelloni, lettini in spiaggia sono inclusi nella quota d’iscrizione, così come il rinfresco e il “frisa party” che si terrà al termine della gara.
Per le iscrizioni e per ulteriori informazioni rivolgersi ai responsabili dell’evento: Elisabetta Vierucci (328.9217237) – Livia Iannarelli (347.0934234), altre informazioni e per le iscrizioni online è possibile visitare la pagina web www.sottosoprabrindisi.it/anuotonelparco2012.htm.
In caso di condizioni meteo avverse la gara sarà rinviata al 4 agosto.




Attentato Brindisi. Regione Puglia eroga 200 mila euro alle famiglie colpite
Giovedì 05 Luglio 2012 07:55 Cronaca

attentato brindisi. regione eroga 200 mila euro alle famiglie"La Regione Puglia ha erogato 200 mila euro per le famiglie delle ragazze ferite e per la famiglia di Melissa, così come la Giunta regionale deliberò qualche giorno dopo l'attentato all'Istituto scolastico 'Morvillo' di Brindisi".  E' quanto ha dichiarato l'assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati.

"La determina di liquidazione, con il relativo impegno di spesa, è stata adottata dal servizio Protezione civile il 28 giugno scorso, nella stessa giornata in cui il Comune di Mesagne riscontrava una nostra precedente nota con cui si richiedeva di puntualizzare le modalità di erogazione del contributo. La materiale disponibilità della somma in favore del Comune di Mesagne è ora materia della banca-tesoriere regionale, che comunque ci ha rassicurato sulla tempestività dell'accredito. Se si esclude il comunicato ufficiale emesso dopo l'approvazione in Giunta, doveroso quando si dispone di fondi pubblici, la notizia dell'adozione della determinazione dirigenziale e dei sottostanti passaggi burocratici, non erano stati divulgati urbi et orbi perché nel costume della Protezione civile non esiste la propaganda sui doveri pubblici conseguenti alle tragedie o disgrazie. Sono però costretto ad intervenire fornendo i dettagli, perché numerose notizie di stampa odierne reclamavano un adempimento per parte della Regione già eseguito”.




Vendola soddisfatto dei risultati conseguiti sul contrasto ai reati ambientali.
Giovedì 05 Luglio 2012 07:50 Politica

vendola su rapporto ecomafie“Vorrei esprimere, a nome di tutti i pugliesi, il più sincero sentimento di gratitudine nei confronti delle forze dell’ordine e della magistratura per i risultati davvero straordinari che sono stati conseguiti sul fronte incandescente del contrasto ai reati ambientali. Il rapporto di Legambiente su Ecomafie 2012 fotografa questa condizione di reattività contro quei gruppi criminali che, perseguendo illeciti profitti, intervengono con violenza su eco-sistemi preziosi, inquinano, coprono territori delicati di cemento abusivo, trafficano in rifiuti”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola commentando i dati del rapporto Ecomafia 2012 di Legambiente presentato a Bari.

Per Vendola “sono risultati conquistati anche attraverso un modello di collaborazione tra autorità preposte al controllo di legalità e pubbliche istituzioni, segnatamente la Regione Puglia”.

“Delitti che un tempo non erano debitamente monitorati e repressi – ha aggiunto Vendola - oggi sono al centro di mirate attività investigative e di contrasto. Non dobbiamo dimenticare il contributo offerto al controllo minuzioso del traffico merceologico nei porti pugliesi. La Puglia dunque si conferma, come riconosce Legambiente, “maglia rosa” nella voglia di non subire il potere delle eco-mafie. Riprendersi i territori confiscati dai clan, bonificare i siti avvelenati, stimolare una nuova cultura civica: sono questi i compiti istituzionali a cui abbiamo cercato di far corrispondere molti atti concreti (come ad esempio i finanziamenti ad attività specifiche delle forze dell’ordine o ancora l’adozione di una legge regionale che consente il rapido abbattimento dei manufatti abusivi e una più efficace prevenzione del fenomeno)”.

“Ma i nostri sforzi – ha concluso Vendola - rischiano di essere effimeri finchè il legislatore nazionale continuerà a considerare i reati ambientali come infrazioni amministrative e non come delitti gravissimi contro i beni comuni e contro la salute pubblica. Sarebbe auspicabile, da questo punto di vista, che le forse politiche presenti in Parlamento dedicassero più attenzione alla normativa di contrasto ai fenomeni complessi di criminalità che comunemente definiamo “eco-mafie”.




Nicastro sul disegno di legge su ciclo dei rifiuti
Giovedì 05 Luglio 2012 07:45 Ambiente & Energia

nicastro su disegno di legge su ciclo rifiuti"Il disegno di legge sui servizi pubblici locali, con specifico riguardo al ciclo dei rifiuti, ha tenuto conto delle determinazioni del Consiglio Regionale in merito alla riduzione degli Ato ad un numero non superiore a 6 e, quindi, dell'esigenza di mettere la Puglia in sicurezza rispetto all'eventualità che il Governo nazionale esercitasse i propri poteri sostitutivi in relazione alla mancata approvazione della norma regionale ad hoc per i servizi pubblici locali. In un clima di liberalizzazione forsennata rischieremmo, in caso di 'commissariamento', di mettere in discussione realtà pubbliche che sono realtà d'eccellenza. A tutela di questo patrimonio e delle risorse pubbliche in esso investite ci siamo preoccupati di tutelare la Regione”.

A dichiararlo Lorenzo Nicastro a seguito dell'incontro con i Capigruppo consiliari sul tema dei Servizi Pubblici Locali.

“Va detto che sul tema della gestione dei servizi in materia di rifiuti abbiamo sempre sostenuto la via della semplificazione e del controllo delle tariffe a tutela dei pugliesi e di standard territoriali di qualità. In questa ottica – prosegue Nicastro - ipotesi migliorative e di maggiore garanzia rispetto a questi obiettivi di semplificazione e controllo non possono che arricchire il discorso: in particolare l'ipotesi, che pure avevamo studiato e che intendevamo offrire alla discussione senza averne avuto l'opportunità per la contrarietà delle parti politiche, di un solo soggetto giuridico per l'intero territorio regionale potrebbe rientrare in questo contesto”.

“L'attività che stiamo svolgendo, in un contesto normativo continuamente stravolto dal legislatore nazionale con interventi radicali e spesso contrastanti tra loro a cui è necessario adeguare le norme regionali in merito al modello organizzativo che si intende adottare, ha come 'solo' obiettivo quello di garantire la Regione e i pugliesi tutti circa la continuità dei servizi e il loro efficientamento sia in termini di costi che di qualità. Su questa via – conclude l'Assessore – stiamo operando in relazione alla redazione del Piano Regionale dei Rifiuti: il percorso di condivisione con gli attori servirà ad uscire da una gestione commissariale approdando al piano definitivo ampiamente nel rispetto dei termini previsti dalla legge nazionale dotando la nostra Regione di uno strumento essenziale per il futuro”.




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