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Venerdì, 13 Luglio 2012
Aggressione primario Ospedale Perrino. Solidarietà del Sindaco Consales
Venerdì 13 Luglio 2012 10:58 Cronaca

aggressione primario perrino brindisi. sindaco consales“L’aggressione avvenuta ai danni del prof. Giovanni Quarta, primario di Ematologia dell’ospedale ‘Perrino’, desta sconcerto e preoccupazione”. Lo afferma il sindaco Mimmo Consales, dopo aver appreso la notizia del ferimento del prof. Quarta per mano dei parenti di un uomo che, ricoverato nel reparto di Ematologia, era da poco deceduto. Il primo cittadino esprime solidarietà, a nome suo personale e di tutta la città di Brindisi, nei confronti del professionista colpito. “La situazione all’ospedale ‘Perrino’ è diventata insostenibile. Non è la prima volta, infatti, che accade che il personale medico e paramedico venga fatto oggetto di aggressioni. La mancanza delle minime condizioni di sicurezza sta mettendo in serio pericolo il personale e gli stessi degenti del nosocomio. I tagli alla sanità stanno esasperando ancora di più la situazione e rischiano di farla degenerare ulteriormente se il Governo regionale non interverrà quanto prima per riorganizzare i servizi interni del ‘Perrino’ che deve sempre più caratterizzarsi come ospedale di eccellenza”.




Attentato Brindisi. Al deposito di Vantaggianto tolti i sigilli
Venerdì 13 Luglio 2012 10:43 Cronaca

attentato brindisi. tolti i sigilli al deposito di vantaggiatoSono stati tolti i sigilli al deposito di carburanti di Giovanni Vantaggiato, 68 anni, imprenditore di Copertino reo confesso della strage compiuta davanti all'Istituto Morvillo Falcone di Brindisi nel quale ha perso la vita la giovante studentessa di Mesagne, Melissa Bassi.

Tutto il materiale che si trovava all'interno dell'immobile e che potrebbe essere utile alle indagini, era già stato preso in consegna dagli investigatori all'indomani del fermo dell'imprenditore.

Vantaggiato, accusato di strage aggravata dalla finalità terroristica, è ancora in isolamento nel nido nell’ala femminile del carcere di Lecce.

Intanto, si è in attesa che i giudici del Tribunale del Riesame depositino le motivazioni con le quali hanno rigettato il ricorso presentato dall’avvocato che chiedeva l’esclusione dell’aggravante del terrorismo e l’attenuazione delle misure cautelari.




Palese su Ddl sport per tutti
Venerdì 13 Luglio 2012 10:38 Sport

rocco palese“Le modifiche migliorative apportate in Commissione al ddl sullo sviluppo dello sport per tutti sono per noi una battaglia vinta specie per quanto riguarda la garanzia che anche gli Enti Morali possano accedere ai finanziamenti, mentre nella precedente seduta della Commissione si paventava l’ipotesi che questo non avvenisse e per questo avevamo abbandonato i lavori”.

Lo chiarisce in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.

“Questa garanzia insieme a molti dei nostri emendamenti approvati mirati a facilitare l’accesso ai finanziamenti regionali, ci hanno indotto ad assumere un atteggiamento collaborativo e ad appoggiare il disegno di legge del Governo regionale”.




27 borse lavoro a Mesagne per l'inclusione sociale
Venerdì 13 Luglio 2012 10:03 Cronaca

municipio mesagneL’Assessorato alle Politiche e Solidarietà Sociale ha attivato, anche per l’anno 2012, la realizzazione del progetto di inclusione sociale finalizzato all’assegnazione di borse lavoro nei servizi di pubblica utilità gestiti direttamente dal Comune.

Il bilancio comunale ha infatti previsto, in apposito capitolo di spesa, la somma sufficiente a garantire l’assegnazione del beneficio della borsa lavoro a favore di 27 persone per la durata di 3 mesi e con un contributo lordo di 500 euro al mese.

Tale iniziativa, nell’ottica di una rinnovata politica sociale, intende concretizzare percorsi di inclusione ed inserimento lavorativo protetto, in alternativa all’erogazione del contributo economico, a favore di soggetti in condizione di svantaggio e che hanno presentato istanza per l’ottenimento del beneficio di assistenza economica.

L’attuazione di tale progetto ha consentito al Servizio Sociale comunale la sperimentazione di progetti individualizzati predisposti e concordati con nuclei familiari in condizioni di disagio socio-economico.

In molti casi infatti la prestazione di assegnazione del contributo economico è stata trasformata in esperienza di inclusione sociale e lavorativa grazie all’assegnazione della borsa lavoro, consentendo al soggetto beneficiario l’affrancamento dalla condizione di assistito e la realizzazione di un percorso di crescita personale e professionale. Lo svolgimento dei compiti assegnati nei servizi di pubblica utilità, infatti, contribuisce alla crescita personale poiché richiede l’assunzione di precise responsabilità e di comportamenti adeguati.

Il progetto dell’Assessorato si colloca in una più ampia strategia di intervento sulle tematiche dell’inclusione sociale prevista dalla programmazione del Piano Sociale di Zona dell’Ambito Territoriale sociale nr.4 di cui Mesagne è Comune capofila ed al quale afferiscono i Comuni di Latiano, Erchie, Cellino, San Donaci, San Pancrazio, San Pietro, Torre S.S. e Torchiarolo.

L’Ambito Territoriale ha attivato gli interventi finalizzati alla promozione di percorsi di inclusione sociale per i soggetti deboli ed allo stato attuale sono state utilizzate le somme disponibili sul bilancio del Piano di zona ed avviate le borse lavoro di seguito indicate:

• 14 a favore di soggetti afferenti al circuito penale, detenuti in fase di pre dimissione dall’Istituto Penitenziario, soggetti in misura alternativa, ex detenuti che hanno terminato l’esecuzione della pena da non più di diciotto mesi;

• 13 a favore di persone diversamente abili;

• 17 a favore di persone con dipendenze patologiche.

La compiuta attuazione dei progetti sopradescritti prevede il coinvolgimento attivo delle imprese profit e non profit presenti sul territorio; senza la collaborazione delle imprese e del terzo settore non sarebbe stato possibile realizzare gli interventi di inclusione previsti dall’Assessorato.

L’Assessore, infine, nel ringraziare le ditte, le imprese, le cooperative sociali e le associazioni che hanno accolto all’interno del loro contesto di impresa i soggetti in borsa lavoro, rende noto che tutti coloro interessati ad interagire per la realizzazione di tali progetti possono contattare l’Ufficio Politiche e Solidarietà Sociale del Comune di Mesagne e manifestare l’interesse ad accogliere i beneficiari delle borse lavoro.




Attolini su piano riordino ospedaliero
Venerdì 13 Luglio 2012 09:59 Sanità

attoliniL’assessore alle Politiche della Salute, Ettore Attolini, ha diffuso la seguente nota: “in merito alle notizie su una attenuazione del clima di confronto concertativo che il Governo regionale e l’assessorato hanno promosso nel corso di questa lunga stagione di riprogrammazione del sistema sanitario regionale pugliese, con la elaborazione partecipata del Piano di riordino ospedaliero, tengo a precisare che il dialogo e il confronto con tutti gli attori del sistema (sindaci, sindacati, società scientifiche, ordini) non si è mai interrotto. Anche nella seconda fase del riordino ospedaliero - che rappresenta la necessaria conclusione del processo di riorganizzazione della rete ospedaliera - riordino che nasce nelle sue linee fondamentali fin dall’approvazione del Piano di rientro (febbraio 2011 - legge regionale 2/2011) e avviatosi con la predisposizione del Piano regionale della salute 2008/2010, si è utilizzato il medesimo sistema del confronto e della partecipazione. Si sono appena concluse infatti le audizioni dei sindaci e delle parti sociali, nelle quali si terrà conto nella elaborazione definitiva del piano. Inoltre sta per partire – con effettivo avvio a fine estate – la riorganizzazione del processo di assistenza territoriale, la vera sfida che ci attende nei prossimi mesi. Sfida che affronteremo con la consultazione dei territori e di tutti gli attori territoriali”.




Rifiuti Foggia. Nicastro: 'Pronti per l'ordinanza'
Venerdì 13 Luglio 2012 09:31 Ambiente & Energia

assessore nicastro“La situazione relativa alla gestione dei rifiuti sul territorio urbano del comune di Foggia è estremamente complessa sia per i risvolti giuridico-autorizzativi che per quelli di ordine economico-finanziario che investono l'Amica, già, peraltro, sanciti dalla sezione fallimentare del Tribunale di Foggia e dalla Corte d'Appello di Bari...

In queste ore, su espressa delega del presidente Nichi Vendola, sto valutando, col supporto delle strutture tecniche dell'assessorato alla Qualità dell'Ambiente, tutti i presupposti per l'emissione di una ordinanza che permetta di derogare alla scadenza del 20 luglio prossimo, quando cesserà i suoi effetti l'ordinanza del sindaco di Foggia Giovanni Mongelli che ha permesso la gestione dell'ordinario nel servizio nonostante la procedura di liquidazione dell'azienda”. Lo dichiara l'Assessore Lorenzo Nicastro.

“Come previsto dalle norme abbiamo già avviato la richiesta di intesa col Ministero dell'Ambiente necessaria per l'emissione della nuova ordinanza, ma destano preoccupazione le questioni di ordine giuridico-finanziarie che, riteniamo, dovranno essere approfondite con tutti gli attori e con un comune sforzo di buona volontà. Non consideriamo l'emissione dell'ordinanza, in questo momento l'unico strumento per assicurare il servizio di igiene urbana in città, come un punto di arrivo. Intendiamo invece – prosegue Nicastro - utilizzare i sei mesi previsti per individuare una strada per la soluzione definitiva del problema, auspicando che vi sia la collaborazione di tutti nel percorrerla”.

“Vorrei inviare un messaggio chiaro ai cittadini foggiani e a tutti coloro che in questi giorni, dalle istituzioni, dalla politica, dal mondo dell'informazione, mi hanno sollecitato dichiarazioni e prese di posizione: il Governo Regionale lavora a pieno regime su questo fronte, come su tutte gli altri che interessano il territorio regionale, e – conclude Nicastro – ha come obiettivo primario sicurezza e salute dei cittadini oltre che la maggior tutela possibile dei livelli occupazionali”.




Minervini:'Giorni difficili per trasporto pubblico locale'
Venerdì 13 Luglio 2012 09:28 Politica

guglielmo minervini“Sono giorni difficili per trasporto pubblico locale in Italia. Mentre noi oggi presentiamo il percorso di rinnovamento avviato dalle Fal, sotto la voce della spending review il governo taglia il capitolo dei fondi per il trasporto pubblico locale”. L’assessore alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini ha lanciato l’allarme a margine della presentazione di "Smart Fal", la nuova applicazione per smartphone predisposta dalle Ferrovie Appulo Lucane che consente di acquistare biglietti e abbonamenti direttamente dal proprio pc o dal telefono cellulare, oltre che a ricevere in tempo reale informazioni sulle corse dei treni.

“Il cammino compiuto dalla società in questi anni – ha sottolineato Minervini – è stato enorme. Le Fal sono il primo operatore ferroviario in Puglia a erogare servizi di bigliettazione via web e smartphone. Quattro anni fa sarebbe sembrata una provocazione. Ma si migliora attraverso il software, con la relazione trasparente e moderna con i propri clienti, e sia attraverso l'hardware. Perché non basta l'app a risolvere i problemi. Il percorso di rinnovamento, già partito con la sostituzione del parco autobus, vivrà il suo vero punto di svolta tra settembre e marzo del 2013 con l'arrivo degli 11 nuovi treni. Gli esiti raggiunti sono stati possibili grazie al patto tra il presidente, il management e le persone che compongono l'azienda. Un patto che ha messo al centro i risultati e non il reciproco scambio. Solo così è stato possibile mettere una società pubblica sul binario del cambiamento per essere pronta nel prossimo futuro a misurarsi con il mercato, a intercettare nuova utenza e non più solo finanziamenti pubblici”.

E proprio su quest’ultimo aspetto si è voluto soffermare l’assessore: “I tagli sono una cosa, lo smantellamento dei servizi un'altra”, ha ribadito Minervini denunciando il rischio che il governo intervenga nel piano di revisione della spesa con un taglio di 700 milioni per i servizi di trasporto pubblico, in particolare per quanto attiene il contratto per il servizio regionale di Trenitalia.

“La decurtazione per la Puglia – ha aggiunto Minervini – potrebbe essere intorno ai 40 milioni di euro. Sarebbe il collasso di una delle dorsali portanti del servizio regionale che collega Foggia-Bari-Lecce e Taranto. Spero che i partiti intervengano nei prossimi giorni in Parlamento e il governo ascolti le Regioni. Il presidio dei diritti di cittadinanza, nei quali rientra il trasporto pubblico, è una precondizione della crescita che non può essere falcidiata senza procurare lacerazioni sociali”.




Conferenze dei sindaci a Lecce su 'nuovi ospedali'
Venerdì 13 Luglio 2012 09:24 Sanità

asl lecceSi è conclusa la conferenza dei sindaci della ASL Lecce. Alla Conferenza hanno partecipato il Direttore dell’Area Politiche per la Salute, dr. Pomo, con lo staff regionale impegnato per la redazione del piano di investimenti per i nuovi ospedali, la Direzione Generale della ASL LE con l’Area Tecnica, il Sindaco di Lecce, in qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci, e numerosi sindaci dei Comuni leccesi. All’ordine del giorno è stata posta l’illustrazione e la discussione della proposta regionale di realizzazione del nuovo ospedale per l’area del sud salento – dorsale adriatica, che sarà allocato in un’area pianeggiante di circa 12 ettari (120.000 mq), in territorio tra Maglie e Melpignano, lungo la direttrice Maglie - Otranto, nelle immediate vicinanze dello svincolo con la Maglie - Gallipoli. Il nuovo ospedale avrà 350 posti lesto e costerà circa 84 milioni di euro, e rappresenta la risposta più positiva che la Regione Puglia propone al territorio salentino per un’area che richiedeva da tempo un intervento di razionalizzazione importante, avendo già scontato la prima fase di attuazione del Piano di Rientro, che ha comportato la chiusura degli ospedali di Maglie e Poggiardo. La discussione con i sindaci ha reso conto delle valutazioni fatte sulle altre proposte di aree per l’allocazione alternativa della nuova struttura, che ha poi fatto cadere la scelta sull’area illustrata, per la maggiore baricentricità, la piena accessibilità sia con il sistema viario che il sistema ferroviario, la funzionalità rispetto alla redistribuzione della mobilità interna alla ASL della popolazione leccese che fa richiesta di prestazioni ospedaliere. Complessivamente i Sindaci presenti hanno espresso parere favorevole sulla scelta dell’area proposta rispetto all’obiettivo di colmare un deficit di offerta nell’area a sud di Lecce, lungo la direttrice per Tricase, lasciando le valutazioni tecniche, urbanistiche e di assetto del building ai tecnici della ASL e della Regione. Si deve registrare il dissenso rispetto a questa scelta del solo Sindaco di Scorrano, che in alternativa ha proposto di investire per l’ampliamento dell’ospedale di Scorrano, senza realizzare la nuova struttura. E tuttavia tale ipotesi è stata scartata perché non coerente con le caratteristiche dell’ospedale esistente, non efficiente e non funzionale all’assetto futuro dell’offerta ospedaliera, che richiede qualità, innovazione tecnologica, modernità delle struttura, concentrazione dell’offerta stessa. I Sindaci dei Comuni più prossimi agli ospedali di Casarano e di Gallipoli, pur cogliendo l’opportunità della scelta per l’area individuata dalla Regione, dopo il finanziamento già concesso negli anni passati per l’ampliamento del VitoFazzi di Lecce, hanno chiesto uguale attenzione nelle politiche sanitarie regionali per i presidi ospedalieri dell’area jonica sud-salentina (Casarano e Gallipoli, appunto), perché vengano messi nelle condizioni di operare a pieno regime, sia rispetto alle dotazioni di personale che alle dotazioni tecnologiche, e perché sia chiaro il loro futuro. “La discussione è stata molto utile per comprendere le sensibilità di tutti i territori dell’area salentina – ha detto Attolini - che hanno consentito di superare gli argomenti campanilistici con la presa di coscienza del valore strategico della scelta di collocare un nuovo ospedale in quell’area del Salento. Sulle garanzie richieste dai Sindaci per la gestione della fase di transizione, sulle rassicurazioni per gli ospedali di Gallipoli e Casarano, sul potenziamento dei servizi territoriali, confermo a tutte le Amministrazioni del territorio salentino che il nostro lavoro è già in corso, sia con la definizione e la realizzazione dei progetti di riconversione degli ospedali chiusi o in corso di chiusura, con la prima e la seconda fase del Piano di Riordino, sia con il potenziamento dei percorsi di presa in carico e del rapporto ospedale-territorio”. L’sssessore ha anche assunto l’impegno di incontrare a breve tutti i sindaci salentini, con il Direttore Generale della ASL, dr. Mellone, per analizzare lo stato dell’arte a breve, con una conferenza tematica e con una visita mirata nel territorio salentino”. Con queste parole l’Assessore Attolini ha espresso la sua soddisfazione. Il processo di consultazione e decisione partecipata prosegue, intanto, con la Conferenza dei Sindaci oggi con le altre conferenze dei sindaci per la ASL BT e per le ASL di Bari e Brindisi.