NewsPuglia

sabato, 25 maggio 2013  

You are here Home
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • Speciale - Notizie  Avetrana
  • Speciale - Notizie  Avetrana

Venerdì, 20 Luglio 2012
Il ministro Clini a Introna: sì alla valutazione dell'impatto trivellazioni
Venerdì 20 Luglio 2012 10:44 Ambiente & Energia

ministro clini su trivellazioni in pugliaProspezioni petrolifere al largo delle coste baresi: l’istruttoria per la VIA è “un atto dovuto” per il Ministero, ma “l’estrema delicatezza di tali progetti non esime di valutare con altrettanta accortezza gli impatti sul sistema ambientale”. È l’assicurazione del ministro dell’Ambiente Corrado Clini al presidente del Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna, che in una nota recente esprimeva preoccupazioni per l’avvio di una procedura di VIA richiesta dalla società Petroleum Geo Service Asia Pacific.

“Nessuna prospezione petrolifera in Adriatico, nessuna trivellazione nei fondali pugliesi senza una valutazione approfondita di tutte le conseguenze: quella del Ministro Clini è un’apertura confortante - osserva il presidente - ho molto apprezzato la serenità della risposta, che ci rassicura e dissipa la cortina di silenzi e di ansie che si addensavano intorno a un nervo scoperto per la sensibilità ambientale dell’intera regione. Da tanti mesi, le notizie di progetti di prospezioni si aggiungevano a quelle dell’apertura di procedimenti: la rotta dei battelli delle multinazionali del petrolio sembrava inarrestabile e convergeva minacciosamente verso le acque pugliesi”.

“Le rappresento che l’istruttoria è ancora in corso presso la Commissione VIA – questo l’inciso del ministro dell’Ambiente - e che l’intervento, che riguarda al momento la sola prospezione, si colloca al di fuori delle aree di divieto; per il Ministero è evidente che è un atto dovuto procedere nell’azione amministrativa, ma ciò ovviamente non esime, vista la estrema delicatezza di questi progetti, valutare con estrema accortezza gli impatti che gli stessi possono comportare al sistema ambientale”.

Riscontrando a sua volta la nota, il presidente Introna ha rinnovato le ragioni che spingono la Regione alla “strenua difesa” dell’ecosistema litoraneo e marino e “vedono il Consiglio regionale unito nel dare voce alle posizioni espresse dal sistema Puglia nel suo complesso, istituzioni, enti locali, parti sociali, associazioni, cittadini”. I motivi sono ambientali, ma non solo: economici, turistici, produttivi, con alcune tra le marinerie di pesca professionale più importanti del Paese.

Più di 800 km di costa, il 12% dello sviluppo costiero italiano: “la Puglia – insiste il presidente Introna - è compatta nella salvaguardia della sua condizione ecologicamente privilegiata, quasi un’isola felice nel Mediterraneo, un territorio marittimo in stato di grazia ambientale”.

“Sono ecocompatibili le strategie di sviluppo che intendiamo perseguire e sulle quali anche l’Unione Europea dovrà ascoltarci e risponderci”. Il dialogo con l’Europa, cui fa cenno il presidente del Consiglio regionale, è tra gli obiettivi della Conferenza delle Regioni adriatiche e del Mediterraneo europeo, alla quale il ministro Clini “ha aderito fin dal principio, con un garbo istituzionale che non è passato inosservato, ed ora ha ribadito di voler partecipare”.

Si terrà a Trieste, come concordato, conferma il presidente, ma la stagione avanzata consiglia di rinviare l’appuntamento alla ripresa dopo la pausa estiva. La macchina organizzativa sarà avviata in un incontro di Introna col ministro.




Incendio nel bosco di Cerano a Brindisi
Venerdì 20 Luglio 2012 10:22 Cronaca

incendio nel bosco di cerano a brindisiL’ufficio Parchi ed aree naturali protette del Comune di Brindisi rende noto che ieri sera, grazie all’intervento dei Volontari della Protezione Civile di Brindisi - Sez. “Brunda” - è stato sventato un incendio, nella riserva orientata regionale “Bosco di Cerano”, che poteva assumere enormi proporzioni.

I volontari, durante il giro di controllo del perimetro del bosco e all’interno dell’area, hanno individuato un focolaio di incendio con molta probabilità di origine dolosa. Hanno prontamente informato il Corpo Forestale dello Stato ed il Gruppo Operativo di Protezione Civile del Comune di Brindisi. Il pronto intervento ha, pertanto, evitato il peggio, sottraendo al fuoco una importante area protetta. Il bosco di Cerano è una delle unità boschive più importanti del territorio per il quale il Comune di Brindisi - in osservanza al decreto del Presidente della Regione Puglia n.335 del 02/05/2012 che ha dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi 2012 - ha attivato un servizio di controllo e tutela del Territorio. L’assessore al ramo Prof.ssa Dolores Fiorentino si è congratulata con gli uffici competenti, auspicando una collaborazione ancora più importante da parte dei cittadini in riferimento alla tutela e conservazione dei beni naturali.




Operazione anti droga: cinquanta arresti in Puglia
Venerdì 20 Luglio 2012 08:29 Cronaca

operazione antidroga. carabinieri bariI Carabinieri del comando provinciale di Bari stanno eseguendo provvedimenti di custodia cautelare nelle sei province pugliesi nei confronti di presunti appartenenti a due organizzazioni criminali ritenute 'satelliti' dei clan baresi Parisi e Diomede, accusate di spacciare stupefacenti provenienti da Spagna e Olanda.

Cinquanta gli arresti in corso. Tra questi ci sono anche i fasanesi Fiorenzo Schiavone e Pasquale Quaranta.

Sedici persone sono state già arrestate in flagranza di reato, e sono stati sequestrati 36 chili di droga.

Ad emettere le ordinanze di custodia cautelare è stato il Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, che contesta agli arrestati i seguenti reati, a vario titolo:i associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e cessione illecita di droga, detenzione e porto in luogo pubblico di armi.




Visite guidate a Punta della Contessa e al Bosco di Cerano
Venerdì 20 Luglio 2012 07:48 Spettacolo & Cultura

OPEN DAYS BRINDISINell’ambito della iniziativa a carattere regionale “OPEN DAYS – CITTA’ APERTE” , l’Assessorato comunale ai Parchi ed Aree Naturali Protette rende noto che ogni venerdì, da domani 20 luglio e fino al prossimo 30 settembre, presso i due siti naturalistici “Saline di Punta della Contessa” e “Bosco di Cerano” sarà possibile effettuare visite guidate.

Presso il parco delle Saline di Punta della Contessa saranno disponibili ogni pomeriggio dalle ore 17,00 alle ore 21,00 due guide naturalistiche per effettuare escursioni a piedi, a cavallo (su prenotazione) e birdwatching.

Nel bosco di Cerano, invece, dalle ore 10,00 alle 13,00 passeggiate naturalistiche, visite guidate nel bosco e nei vigneti insistenti nell’area protetta. Sarà, inoltre, possibile degustare prodotti tipici.

Per informazioni e prenotazioni telefonare all’ufficio Parchi ed Aree Naturali Protette del Comune di Brindisi Sig. Vincenzo Daniele tel: 0831/229303; cell:328/2236411;

“Mi auguro – ha affermato l’Assessore al ramo Dolores Fiorentino - che l’iniziativa, finalizzata alla promozione e valorizzazione dei beni naturali insistenti nel territorio brindisino, possa trovare riscontro ed interessamento da parte della cittadinanza e dei turisti in arrivo nella nostra città”.




Mobilitazione della Cgil Brindisi contro i tagli alla sanità
Venerdì 20 Luglio 2012 07:45 Sanità

mobilitazione della cgil contro i tagli alla sanitàIl Governo invece di mettere in atto una seria riorganizzazione della sanità, colpendo gli sprechi, aggiunge nuovi tagli a quelli del biennio precedente per un totale di 21 miliardi di euro. Invece di mettere in atto una concreta riqualificazione della spesa si procede con ulteriori tagli lineari che negano il diritto dei cittadini alla tutela della salute, attraverso un sistema sanitario pubblico di qualità.

Anche a Brindisi, lunedì 23 la CGIL, a partire dalle ore 10,00, si mobiliterà con un volantinaggio presso gli ospedali, le fabbriche e le piazze non solo per protestare contro i tagli ma soprattutto per diffondere le proposte alternative. Infatti, la CGIL chiede di:

• investire, con risorse adeguate, nel nostro Servizio Sanitario Nazionale come strumento di equità sociale e fattore di crescita;

• selezionare alcune priorità, indispensabili per riqualificare i servizi e la spesa sanitaria ed evitare ancora ticket. Sostenere in modo mirato i processi di riorganizzazione – assistenza distrettuale e cure primarie: tutti i giorni h 24, integrazione socio sanitaria, non autosufficienza – come alternative al solo ricovero ospedaliero.

Tutto ciò per garantire ai cittadini i Livelli Essenziali di Assistenza : garanzia che deve pesare quanto quella dell’equilibrio di bilancio.

Per affrontare questa sfida serve la partecipazione e la responsabilità di tutti. Poiché il diritto alla salute e alle cure per tutti i cittadini senza distinzioni, tramite il servizio sanitario pubblico e universale, è stata, e lo è ancora, una conquista, da confermare e rinnovare.




Il sindaco Consales accellera l'iter per realizzare carbonile nella centrale Enel
Venerdì 20 Luglio 2012 07:39 Politica

enel centrale federico II a BrindisiL’Amministrazione comunale di Brindisi, per quanto di propria competenza, intende dare un’accelerata all’iter autorizzativo per la realizzazione del carbonile coperto all’interno della centrale Enel “Federico II” di Cerano.

Il tutto, a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.

A tal fine si è svolto, a Palazzo Nervegna, un incontro, presieduto dal sindaco Mimmo Consales, tra la struttura tecnica comunale e la struttura tecnica dell’Enel.

Nel corso della riunione, il sindaco si è impegnato affinché la nuova struttura venga realizzata in tempi brevi, garantendo un’accelerata all’iter autorizzativo.

L’incontro odierno è stato, quindi, il primo passo in questa direzione. “Faremo tutto ciò che è nelle nostre competenze – ha affermato il sindaco Consales – perché il progetto possa concretizzarsi nel minor tempo possibile, tanto più perché la copertura del carbonile è una prima risposta alle esigenze di salute e di tutela dell’ambiente avvertite dalla comunità brindisina”.




La Provincia di Brindisi avvia il progetto “Test No Problem”
Venerdì 20 Luglio 2012 07:36 Cronaca

provincia brindisi avvia progetto "test no problem"Ha preso avvio il progetto “Test No Problem”, fortemente voluto della Provincia di Brindisi e dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione, realizzato in collaborazione con l’istituto Majorana di Brindisi e il liceo Pepe-Calamo di Ostuni, volto a realizzare una scuola estiva a favore dei maturandi che intendono affrontare a settembre i temuti e discussi test per l'iscrizione alle facoltà scientifiche ad accesso programmato.

Presso la sede brindisina dell’Università di Bari, in via Primo Longobardo al rione Casale, c’è stata la presentazione dell’avvio delle lezioni alla presenza del presidente della Provincia Massimo Ferrarese, dell’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Isabella Lettori, del vice sindaco di Brindisi Paola Baldassarre e dei dirigenti dei due istituti superiori che collaborano alla riuscita di questa iniziativa.

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come questo progetto, unico in Italia, è al vaglio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca proprio per l’alto valore innovativo ed educativo.

Attraverso Test No Problem si garantiscono ai giovani studenti brindisini i supporti necessari per realizzare il proprio progetto di vita e professionale attraverso una scuola estiva gratuita di preparazione ai test per l’ammissione a facoltà universitarie a numero programmato.

Il progetto nasce per rispondere all’esigenza di alcuni indirizzi scolastici che non prevedono nei loro piani di studio conoscenze e competenze idonee ad affrontare i test universitari, creando non poche delusioni e situazioni di disorientamento in giovani che hanno già investito psicologicamente nel proprio futuro.

Ad oggi sono stati avviati primi due moduli dei cinque previsti e, cioè, il modulo di logica e comprensione verbale e il modulo di chimica. il programma si articolerà in 30 ore di lezioni, prevalentemente pratiche, per ciascun modulo, ogni giorno sino alla fine di agosto. Per ciascun modulo il docente esperto e i corsisti potranno contare sul supporto metodologico di un tutor esperto nella specifica materia.




Il sindaco Consales incontra il presidente del Tribunale dei Diritti del Malato
Venerdì 20 Luglio 2012 07:30 Cronaca

sindaco brindisiIl sindaco Mimmo Consales ha incontrato il presidente della sezione di Brindisi del Tribunale dei Diritti del Malato, dr.ssa Marcella Mancini, la quale ha prospettato al primo cittadino alcuni problemi particolarmente gravi relativi al funzionamento della struttura ospedaliera del “Perrino”.

In particolare, si lamenta la chiusura durante il periodo estivo del Posto Fisso di Polizia nelle ore notturne. Tra le altre problematiche, c’è anche quella relativa alla situazione del Pronto Soccorso, dove affluiscono molti cittadini della provincia atteso che negli ospedali dei Comuni del Brindisino i pronto soccorso non sono opportunamente attrezzati e risultano, quindi, un mero punto di ‘primo intervento’.

E’ chiuso, inoltre, ormai da mesi il punto di osservazione temporanea per mancanza di personale.

Sempre nel Pronto Soccorso è cronica la carenza di medici, infermieri e barellieri, oltre che di barelle e sedie a rotelle.

Si è parlato anche della ulteriore sottrazione di posti letto, anche in rianimazione, che peggiora la situazione delle extralocazioni che, talvolta, vengono fatte anche fuori provincia, a scapito di pazienti e familiari.

Si aggrava sempre più anche il problema dei tempi di attesa, mentre manca – nonostante la sollecitazione in tal senso proprio da parte del Tribunale dei Diritti del Malato alla direzione generale dell’Asl – un punto farmaceutico all’interno dell’ospedale.

Un riferimento, infine, è stato fatto dalla dott.ssa Mancini anche all’ambulatorio di terapia antalgica che, solo dopo numerosi solleciti, ha acquisito un aspetto igienico adeguato, dando all’unico medico che vi lavora due infermiere ed una stanza a tre letti per la terapia praticata in Day hospital.

La stanza, tuttavia, non è operativa perché manca la presenza di un secondo medico e, a causa di ciò, i tempi di attesa sono arrivati al mese di novembre.

Il sindaco Consales si è impegnato ad attivare un tavolo di confronto con la direzione generale dell’Asl di Brindisi e, allo stesso tempo, in quanto al posto fisso, a contattare il Questore Alfonso Terribile perché venga ripristinato tale indispensabile servizio a tutela dei cittadini e degli stessi operatori sanitari.

Con la dr.ssa Mancini, invece, sono stati organizzati ulteriori momenti di confronto per monitorare costantemente la qualità dei servizi sanitari.




Vendola incontra il Governo su opere di recupero ambientale a Taranto
Venerdì 20 Luglio 2012 07:21 Politica

vendola a roma su opere di recupero ambientale a taranto“Credo che ci sia un dato politico di particolare rilievo nello svolgimento della giornata di oggi: tutti gli attori fondamentali del sistema Paese riconoscono in Taranto un problema della nazione”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola in conferenza stampa a Palazzo Chigi con il Ministro Corrado Clini dopo l’incontro con il Governo per concordare le misure necessarie ad assicurare in tempi rapidi l’avvio di opere di bonifica e recupero ambientale.

”L’industria siderurgica tarantina – ha spiegato Vendola - che come sapete rappresenta il più grande stabilimento in Europa, fornisce acciaio a tutta l’industria metalmeccanica nazionale. Le dimensioni del ruolo dell’ILVA nell’economia nazionale sono, quindi, presenti a tutti. L’inquinamento nella città di Taranto è una storia lunga 120 anni ed è una storia fatta, per molti decenni, di inquinamento di Stato. Un inquinamento causato non soltanto da una grande azienda di Stato, quale era allora l’Italsider, ma causato da tante altre realtà, a cominciare dall’Arsenale militare”.

L’inquinamento, ha proseguito il Presidente della Regione Puglia “è nel sottosuolo, nel mare e nella falda e su questo noi dobbiamo poter offrire una risposta che riguarda il passato. Abbiamo il futuro e abbiamo il passato. Il futuro è stato affrontato con una trilogia normativa che rappresenta un unicum al mondo, perché dal 2008 fino all’altro giorno sono state varate all’unanimità in Puglia tre Leggi d’avanguardia: la legge antidiossina, che ha portato le emissioni di diossina dagli 8-9 nanogrammi per metro cubo allo 0,2 nanogrammi per mc; la legge sullo benzopirene e la normativa approvata qualche giorno fa, che colpisce non soltanto le polveri sottili, ma individua un nuovo parametro: la valutazione di danno sanitario come parametro cogente per l’analisi e il conseguente mutamento, in termini di ambientalizzazione, degli apparati produttivi. Questo riguarda il futuro”. Tuttavia, la risposta alla sofferenza di Taranto, secondo Vendola deve fare i conti soprattutto con il passato, con il cumulo dei veleni lungo una storia di decenni e decenni. “Su questo – ha continuato il Presidente – abbiamo discusso molto questa mattina, su come organizzare non soltanto un rapporto tra risorse e progetti che sia all’altezza della situazione, ma su come intervenire sul passato, anche perché dal punto di vista epidemiologico, quello che si è sedimentato nel territorio, nella falda e nel mare produce effetti sulla salute che dureranno molto a lungo”.

Si tratta, quindi, secondo Vendola di stabilire “come mettere in campo una cabina di regia, un centro di competenza, che possa impedire che le risorse vengano finanziate e non spese. Per Taranto è un problema molto serio, perché riguarda la qualità della Pubblica Amministrazione e dell’apparato burocratico. In passato si sono registrati incidenti di questo tipo e per noi avere certezza delle risorse, dei progetti e dei programmi e anche delle procedure per la spesa è l’oggetto di un approfondimento che è in corso. Speriamo che gia nella riunione programmata per il prossimo 26 luglio si possano dare risposte importanti”.

“Cgil, Cisl e Uil, Ugl, Confindustria – ha concluso Vendola - oggi hanno condiviso con il Governo centrale, la Regione, la Provincia e il Comune di Taranto quest’idea: l’Italia si deve caricare sulle proprie spalle Taranto. Così come l’Italia ha potuto fruire anche dei sacrifici di questa città, oggi il Paese deve dare un segnale che sia di speranza per Taranto nel segno della conciliazione delle ragioni del lavoro e delle ragioni della salute, tra le ragioni dell’industria e le ragioni dell’ambiente. Immaginare che una delle due ragioni debba soccombere per far prevalere l’altra, significa immaginare uno scenario di tragedia sociale senza precedenti”.

Al tavolo istituzionale erano presenti il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà, il ministro dell'ambiente Corrado Clini, il sottosegretario del ministero sviluppo economico Claudio De Vincenti, i dirigenti del Ministero della coesione territoriale guidato da Fabrizio Barca, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il presidente della provincia di Taranto Giovanni Florido, il Sindaco di Taranto Ippazio Stefano, i parlamentari Raffaele Fitto, Nicola Latorre, Ludovico Vico, Antonio Nessa e Salvatore Ruggeri.