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Mercoledì, 25 Luglio 2012
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Mercoledì 25 Luglio 2012 10:47
Cronaca
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Si è tenuta, nella sala conferenze di Palazzo Nervegna, la consegna al sindaco Mimmo Consales delle 10.220 firme raccolte da Brindisi Bene Comune per la richiesta dell’avvio di un’indagine epidemiologica finalizzata a definire con dati scientifici lo stato di salute dei brindisini e la relazione tra l’emergenza ambientale ed i preoccupanti dati sanitari emersi da alcuni studi epidemiologici. All’incontro erano presenti, oltre al sindaco Consales, il consigliere comunale di Brindisi Bene Comune Riccardo Rossi, il dr. Maurizio Portaluri, Direttore del Reparto di Radioterapia dell’ASL Brindisi, il Prof. Giuseppe Latini, Direttore del reparto Neonatologia ASL Brindisi, la dr.ssa Graziella Di Bella, direttore sanitario dell’Asl e l’assessore provinciale alla Formazione Professionale Peppino Pace.
Gli ultimi dati di uno studio effettuato a Brindisi sulle malformazioni congenite in età neonatale parlano di un aumento del 18 % di malformazioni rispetto al dato del registro europeo e del 67 % per le anomalie cardiache. “Partendo da questi dati in nostro possesso – ha affermato Riccardo Rossi – chiediamo alle principali autorità politiche e sanitarie locali il rapido avvio di un’indagine epidemiologica per stabilire se esiste una correlazione tra i veleni emessi, in aria, acqua e suolo, dalle grosse aziende che da anni operano sul nostro territorio e gli inquietanti dati sanitari emersi. In particolare, l’ultimo studio effettuato desta particolare preoccupazione perché ha riguardato i neonati e, quindi, il nostro futuro, evidenziando un eccesso di malformazioni congenite, in particolari cardiache, oltre il 60% rispetto ai livelli europei. Da qui la richiesta di accertamento delle responsabilità, a sostegno della quale abbiamo raccolto 10.220 firme tra la popolazione brindisina che oggi consegniamo al sindaco Consales, al quale va un ringraziamento - assieme al dr. Salvatore Brigante - per aver già convocato e tenuto un incontro propedeutico all’istituzione di un tavolo tecnico operativo per la costituzione del registro tumori e per l’osservatorio epidemiologico a Brindisi. Tavolo che si costituirà il 30 luglio prossimo. A tutte le istituzioni chiamate in causa chiediamo, pertanto, che si facciano carico delle nostre richieste, fornendo anche un supporto di tipo economico”.
Il dr. Maurizio Portaluri, invece, è entrato nel merito delle richieste contenute nel documento che accompagna la petizione popolare. “L’esito della campagna di raccolta di firme è segno di grande partecipazione dei cittadini e prova di quanto sia sentito il problema. E’ per questo che invitiamo le Istituzioni, autorità sanitarie locali – le quali hanno il dovere e la responsabilità di vigilare e tutelare sulla salute dei cittadini – ad effettuare rapidamente un’indagine epidemiologica su una popolazione, quale è quella brindisina, a forte rischio. Chiediamo che vengano ricercate le principali sostanze tossiche e cancerogene emesse - nell'aria, nel suolo, nell'acqua, negli alimenti - dai processi produttivi delle attività industriali e rinvenute nel sangue e nelle urine di lavoratori e di cittadini esposti. Chiediamo, in sintesi, di conoscere il reale stato di salute della popolazione. Intanto, comunichiamo che entro la fine del 2012 forniremo alle istituzioni una serie di iniziative di prevenzione primaria”.
“La nostra ricerca – ha affermato il prof. Latini – parte da un dato molto allarmante che riguarda i bambini in età neonatale. Abbiamo, infatti, rilevato un aumento del 18 % di malformazioni rispetto al dato del registro europeo. E’ indispensabile capire perché questo accade, che cosa scatena queste patologie e, soprattutto, capire se esiste un nesso tra l’esposizione ad emissioni inquinanti ed alcune di queste disfunzioni”.
“Ho seguito con molta attenzione – ha affermato il sindaco Mimmo Consales – il lavoro svolto sino ad ora e considero un dato importantissimo che oltre 10mila brindisini abbiano sottoscritto la petizione. Ritengo che oggi Brindisi possa uscire dalla logica della forzatura dei problemi ambientali. Ai promotori di questa iniziativa dico che non è necessario sollecitare l’Amministrazione Comunale, perché noi non indugeremo neppure un minuto per fornirvi il nostro supporto, sia dal punto di vista istituzionale che economico. Il percorso da seguire lo stabiliremo con i tecnici, mentre i fondi – pur nella innegabile ed evidente difficoltà del momento – li troveremo, anche a costo di rinunciare ad altro”.
Anche l’assessore provinciale Pace ha dato la massima disponibilità da parte dell’Amministrazione Provinciale a collaborare con le associazioni. “Non solo dal punto di vista istituzionale – ha affermato – ma anche professionale”.
Ampia disponibilità, infine, anche da parte dell’Asl per voce del direttore sanitario, dr.ssa Graziella Di Bella. “La mia presenza qui – ha detto – vuol rappresentare l’impegno da parte dell’Azienda Sanitaria a porsi in prima fila nell’ambito degli studi sia sulla prevenzione che sulla ricerca delle cause di determinate patologie. A tale proposito, va detto che esiste un forte impegno anche a livello regionale per portare avanti questo discorso”. |
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Mercoledì 25 Luglio 2012 10:37
Spettacolo & Cultura
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Nuovo appuntamento con il cinema nella suggestiva e inedita cornice degli scavi romani sotto il Nuovo Teatro Verdi. Domani, giovedì 26 luglio, con inizio alle ore 21.00 (prenotazione obbligatoria al numero 346.6606385), nell’ambito del progetto “Culturamiamo - Brindisi Creativa 2012”, promosso dal Comune di Brindisi, sarà proiettato il film “Titus” Taymor che racconta in chiave onirica la cruenta e drammatica storia del generale romano Tito Andronico, interpretato dal grande Anthony Hopkins. La regista infatti situa la truculenta trama in un tempo metastorico dove l'arcaico convive con il moderno: divise romane e abiti ottocenteschi; mezzi di locomozione che comprendono auto d'epoca e motociclette; feste a tempo di jazz. Il film sarà proiettato con i sottotitoli per consentire anche ai soci dell’Ente Nazionale Sordi di Brindisi di prendere parte all’evento. Si precisa che i posti per il pubblico sono in piedi e limitati nel numero.
Dopo il grande successo della prima proiezione negli scavi di San Pietro degli Schiavoni, lo scorso 13 luglio con il film “I figli degli uomini”, si torna nell’area archeologica, grazie alla collaborazione della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Puglia. Il progetto del cinema negli scavi rientra nella filosofia di Culturamiamo che predilige per gli eventi l’utilizzo di spazi finora mai usati come le piazze dei quartieri periferici per i concerti, le spiagge per l’animazione per i bambini e appunto gli scavi di San Pietro degli Schiavoni. Una scelta che, in questo caso, è dettata anche dalla volontà di far vivere il Teatro Verdi in tutti i suoi spazi, non solo quelli “ufficiali”. In questa stessa logica rientra lo Space for Young Art, uno spazio di formazione gratuita per ragazzi dai 14 ai 20 anni, le cui lezioni avvengono proprio sul palco del Teatro Verdi.
Il prossimo appuntamento dedicato al cinema inserito in “Culturamiamo - Brindisi Creativa 2012” si terrà martedì 31 luglio, alle ore 21.00, in piazzetta San Giovanni al Sepolcro. Ospite d’onore il regista Alessandro Piva (regista di film quali La Capagira e Mio Cognato) che, coadiuvato dall’attrice e speaker brindisina Alessandra Mandese, si racconterà e presenterà il suo ultimo film “Henry” che sarà proiettato durante la serata. Prima del film ci sarà una sorpresa per gli appassionati del cinema e per quanti desiderano cimentarsi davanti alla macchina da presa.
Tutti gli eventi “Culturamiamo - Brindisi Creativa 2012” sono gratuiti e scaricabili sui siti www.comune.brindisi.it e www.motummus.it |
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Mercoledì 25 Luglio 2012 09:05
Cronaca
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I Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi, nell'ambito di un piano coordinato regionale, hanno condotto una serie di interventi operativi, su tutto il territorio provinciale, allo scopo di perseguire i fenomeni evasivi più rilevanti e contrastare il sommerso da lavoro.
In particolare, le Fiamme Gialle hanno:
> scoperto tredici lavoratori completamente "in nero";
> verbalizzato ventidue titolari di esercizi commerciali, per mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali;
> segnalato, ai fini amministrativi, il titolare di un esercizio commerciale per il mancato pagamento del Canone Rai "speciale".
I principali settori di intervento sono stati: bar, pasticcerie, gelaterìe, pizzerie, ristoranti, supermercati, commercio ambulante di prodotti alimentari, abbigliamento, ecc. |
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Mercoledì 25 Luglio 2012 08:56
Cronaca
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Test con il trucco per odontoiatria nelle università di Foggia, Napoli e Verona. L’inchiesta giudiziaria fa riferimento ai test di ammissione svolti nel settembre 2011. Sei persone sono state arrestate. Tra loro c’è anche il docente ordinario di odontostomatologia dell’Università di Bari, Felice Roberto Grassi. Sono stati concessi i benefici per i domiciliari a Francesco Miglionico, odontotecnico e laureando in odontoiatria, ex assessore alle attività produttive di Altamura. Altre 27 persone, tra cui docenti e dipendenti universitari, sono indagate. |
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Mercoledì 25 Luglio 2012 08:34
Politica
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Il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, ha espresso solidarietà al Presidente della Regione Nichi Vendola per il quale la Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per un’ipotesi di reato di abuso d’ufficio. “Abbiamo massimo rispetto per il lavoro della magistratura – ha sottolineato il capogruppo Udc – pur tuttavia avvertiamo il dovere di esprimere solidarietà umana e vicinanza al presidente della Giunta che siamo certi saprà chiarire la sua posizione in questa vicenda, in modo da proseguire con serenità e trasparenza nel suo impegno istituzionale alla guida della Puglia”. |
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Mercoledì 25 Luglio 2012 08:29
Cronaca
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Vendola va processato. L’accusa di aver favorito un medico in un concorso ospedaliero per il PM necessità che il governatore della Puglia sia rinviato a Giudizio. La Procura di Bari ha chiesto questo provvedimento sia per il leader di SEL che per l’ex direttore generale della Asl Bari Lea Cosentino. Entrambi sono accusati di concorso in abuso di ufficio. La decisione del PM scaturisce dagli approfondimenti e dalle indagini in merito all’inchiesta giudiziaria su un concorso che ha assegnato al prof. Paolo Sardelli il ruolo di primario nel reparto di chirurgia toracica dell'ospedale San Paolo di Bari. Se la richiesta di rinvio a giudizio sarà accolta o respinta ovviamente si saprà dopo l’udienza preliminare che è stata già fissata per il 27 settembre prossimo dinanzi al gup del Tribunale di Bari Susanna de Felice. |
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Mercoledì 25 Luglio 2012 08:16
Politica
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Intervento del Consigliere regionale Fli, Euprepio Curto.
“Non sono abituato a gioire delle disgrazie altrui. Semmai mi aspetto, rispetto a casi inizialmente e formalmente simili, linearità e uniformità di comportamenti.
Orbene, alla luce della richiesta di rinvio a giudizio del Presidente Vendola per presunto abuso d’ufficio, mi chiedo se, coerentemente con i suoi principi etico-politici che nel passato lo spinsero a determinare il licenziamento in tronco di suoi diretti colleghi di Giunta, in questa occasione non avvertirà il dovere di dimettersi. Se ciò avverrà, chapeau!
Se ciò non avverrà, mai come in queste occasioni il re sarà nudo”. |
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Mercoledì 25 Luglio 2012 08:11
Sanità
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Con 7 voti a favore e 6 contrari (con i partiti di opposizione ha votato anche il rappresentante dell’IdV Patrizio Mazza) è stato espresso parere favorevole al regolamento attuativo della Delibera di Giunta Regionale n.1110/2012 “Piano di rientro e di riqualificazione del Sistema Sanitario Regionale 2010-2012 – Modifica ed integrazione al Regolamento Regionale 16 dicembre 2010, n.18 e s.m.i. di riordino della rete ospedaliera della Regione Puglia”.
A determinare l’esito favorevole della votazione, la dichiarazione dell’assessore alla Sanità Ettore Attolini a rivedere le criticità nell’area Brindisi nord emerse nel corso delle audizioni e formalizzate con emendamenti che l’assessore si è impegnato ad approfondire giudicandoli di consistenza tale da non intaccare l’impianto complessivo del piano di riordino. |
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Mercoledì 25 Luglio 2012 08:07
Politica
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“Da quando il 20 luglio scorso la Corte Costituzionale ha sentenziato che, in ossequio all’art. 14 del Decreto Legge 138/2011 del 13 agosto 2011 convertito nella Legge 148/2011, il numero dei Consiglieri regionali in Puglia deve scendere a 50, si è aperto un gran dibattito politico e mediatico sul da farsi. Noi, piuttosto che alimentare dibattiti, siamo nelle condizioni di passare dalle parole ai fatti e di dare l’occasione all’intero Consiglio di essere concreto, visto che già il 25 agosto 2011 abbiamo depositato una Proposta di Legge che già recepiva i contenuti del DL 138 approvato il 13 agosto precedente, prevedendo che, a partire dalla prossima Legislatura, il numero dei Consiglieri regionali dovesse scendere a 50 e che la Giunta fosse composta da 10 assessori, di cui massimo 2 esterni. Ipotizzammo anche, ad agosto dell’anno scorso, che l’entrata in vigore di queste modifiche, ora imposte dalla Corte Costituzionale, avrebbe comportato una riduzione di spesa non inferiore a 34 milioni di euro per l’intera Legislatura. Per questo oggi ho scritto al Presidente del Consiglio chiedendo che la nostra Proposta di Legge depositata il 25 agosto scorso, venga messa all’ordine del giorno della prossima seduta utile di Consiglio regionale, in ossequio a quanto previsto dall’articolo 17 del Regolamento interno del Consiglio regionale”.
Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, che spiega: “Non intendiamo fare demagogia, né serve rivendicare il merito di aver proposto per primi che la Puglia si adeguasse al Decreto 138/2011 poi convertito nella Legge 148/2011 perché gli atti e le date già parlano chiaro. Riteniamo piuttosto che, data l’esigenza per la Regione di dare esecuzione non più solo alla Legge ma ora anche ad una sentenza della Consulta che ci obbliga a ridurre a 50 il numero dei Consiglieri e a 10 il numero degli assessori con un massimo di due esterni, la cosa più veloce, pratica e logica, sia quella di iscrivere la nostra Proposta all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio, anche per non indurre nei cittadini il dubbio che la nostra Regione continui a voler tentennare sulla riduzione del numero dei Consiglieri anche dopo la sentenza della Consulta”. |
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Mercoledì 25 Luglio 2012 07:58
Cronaca
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"A seguito delle prime esperienze di attivazione dell'unita di crisi regionale, già sperimentata in occasione dell'emergenza neve del febbraio scorso o dell'incendio divampato a Gravina in Puglia, abbiamo definito un regolamento per meglio stabilire le procedure di operatività, integrando lo stesso con le modalità per far fronte ad incidenti che dovessero verificarsi in impianti industriali, attraverso il raccordo con il servizio regionale di rischio industriale".
Lo ha detto l'assessore alla Protezione civile Fabiano Amati, a proposito della delibera da poco approvata in Giunta sull'istituzione di un regolamento per il funzionamento dell'unità di crisi regionale, nata con lo scopo di supportare le Autorità di Protezione civile impegnate ad affrontare sul territorio regionale calamità naturali o connesse all'attività umana di particolare rilevanza territoriale o di particolare gravità. Oltre a determinare funzioni, componenti, modalità di attivazione e cessazione dello stato di crisi, il regolamento individua le tipologie di eventi per i quali attivare l'Unità di crisi: eventi calamitosi naturali o connessi all'azione dell'uomo che determinano condizioni in grafo di produrre danni di gravità rilevante sia in ambito locale che esteso o possibili perdite di vite umane e danni permanenti a persone; eventi determinati da incidenti rilevanti di industrie a rischio, che possono determinare danni alla popolazione, inquinamento dell'ambiente o blocco della mobilità. |
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