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Giovedì, 02 Agosto 2012
Tar Lecce dà ragione alla Provincia Brindisi su eolico a Francavilla F.
Giovedì 02 Agosto 2012 10:13 Politica

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia di Lecce ha dato ragione alla Provincia di Brindisi che lo scorso mese di aprile aveva rilasciato parere non favorevole in ordine alla compatibilità ambientale per la realizzazione, nelle località “Casalicchio”, “Cantagallo” e “Mogaveri” nel territorio di Francavilla Fontana, di un impianto eolico per la produzione di energia elettrica della potenza di 132,5 MW proposto dalla società South Wind 2 srl con sede a Roma.

“L’ordinanza del Tar di Lecce – dichiara il presidente della Provincia Massimo Ferrarese – in merito al ricorso presentato dalla società romana non fa altro che confermare l’ottimo lavoro svolto dai nostri uffici che hanno emesso un’istruttoria completa e motivata che non ha potuto essere in alcun modo confutata.

Una conferma quindi che le nostre valutazioni erano esatte in quanto un impianto del genere avrebbe generato un grave impatto negativo sull’ambiente e sul paesaggio del territorio di Francavilla Fontana”.




Al Corteo dei lavoratori Ilva contestati i sindacati
Giovedì 02 Agosto 2012 10:03 Cronaca

corteo lavoratori ilva tarantoMigliaia di lavoratori dell’Ilva hanno attraversato la città vecchia di Taranto in due cortei.

Gli operai, sventolando le bandiere delle organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil hanno intonato spesso lo slogan ‘Il lavoro non si tocca’.

La manifestazione sindacale però è stata interrotta in seguito all’incursione di un centinaio di contestatori appartenenti a Cobas e centri sociali.

Sono stati lanciati uova e fumogeni contro Landini, Camusso e Angeletti.

Polizia e carabinieri in tenuta antisommossa hanno impedito che i contestatori raggiungessero il palco.

I contestatori sono giunti in piazza facendosi largo tra la folla a bordo di un Apecar.

L’incursione era stata preceduta da fischi durante il comizio del leader della Cisl, Raffaele Bonanni. L’interruzione è avvenuta durante l’intervento del segretario Fiom Landini.




Interrogazione del Sen. Saccomanno su rifiuti tossici in Puglia
Giovedì 02 Agosto 2012 09:58 Politica

sen. saccomanno su traffico illecito rifiuti"Inquietante il traffico illecito di rifiuti diretti in Puglia. Su un articolo apparso qualche giorno fa su un importante quotidiano pugliese, è emersa un'altra pagina vergognosa per il nostro territorio: lo smaltimento di rifiuti tossici, ma camuffati come innocui, dall'Abruzzo e dalla Campania. E il tutto è avvenuto senza nessun controllo da parte delle autorità locali."

Lo dichiara il sen. Michele Saccomanno, dopo aver presentato un'interrogazione parlamentare ai Ministri della Salute e dell'Ambiente per conoscere le carenze e le responsabilità a danno dell'ambiente e della salute dei cittadini pugliesi.

" La commissione parlamentare d'inchiesta sui rifiuti presentando una relazione sulle attività illecite in Puglia, ha denunciato che chi doveva controllare non sapeva nulla. È una vergogna! Cosa aspetta l'amministrazione regionale a proteggere il territorio e a tutelare la salute dei cittadini? Altri morti o disastri ambientali come successo all'Ilva? "

Newspuglia.it pubblica integralmente il testo dell'interrogazione rivolta ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e della salute.

Premesso che:

la Commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti ha approvato il 20 giugno 2012 una relazione territoriale sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti in Puglia;

la Commissione ha rilevato numerose operazioni di traffico e smaltimento illecito di rifiuti provenienti da altre regioni, Abruzzo e Campania, rispettivamente nelle discariche Vergine di Lizzano e Ecolevante di Grottaglie, entrambe nella provincia di Taranto;

tali rifiuti venivano etichettati con un codice che fittiziamente li camuffava come innocui;

all'interrogante non risulta che sul territorio pugliese siano stati effettuati controlli da parte degli organi locali preposti, non risultano indagini né segnalazioni delle indagini avviate dalle Procure di Milano e Lanciano che, per prime, hanno individuato i due impianti come terminali dello smaltimento illecito;

considerato che:

secondo notizie di stampa, nel caso dei rifiuti provenienti dall'Abruzzo e smaltiti nella discarica Vergine di Lizzano a scoprire il meccanismo di occultamento della pericolosità dei materiali trattati sono state le Agenzie regionali di protezione dell'Ambiente di Abruzzo e Molise;

non risultano verifiche effettuate dalla locale Arpa Puglia;

nella relazione parlamentare vengono considerati "inquietanti" il traffico illecito di rifiuti diretti in Puglia, i casi di infiltrazione della criminalità organizzata di stampo mafioso all'interno della società a totale partecipazione pubblica che opera nel settore dei rifiuti, la contaminazione dell'ambiente da parte degli insediamenti industriali nell'area tarantina, che pregiudica la catena alimentare, e il possibile aumento della mortalità nella stessa;

il problema dell'inquinamento, diffuso da anni nell'intera regione e in questi giorni balzato agli onori delle cronache con il sequestro dell'Ilva di Taranto da parte della magistratura, rappresenta non solo una vergogna e un'umiliazione per i cittadini pugliesi, ma anche un dato allarmante per i rischi connessi alla salute,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo, ciascuno per quanto di competenza, siano a conoscenza di quanto sopra riportato, se e in quali modi intendano intervenire per ripristinare la salvaguardia del territorio, individuare le responsabilità dei mancati controlli nel ciclo dei rifiuti, invitare la Regione Puglia a mettere in atto iniziative di bonifica dei siti inquinati e ad evitare che episodi simili si ripetano, a garantire la salute dei cittadini.




61enne si dà fuoco davanti all'ospedale Vito Fazzi Lecce
Giovedì 02 Agosto 2012 09:48 Cronaca

cronaca lecceSi è dato fuoco un uomo di 61 anni, originario di Copertino ma residente a Lequile, nel piazzale anteriore dell'ospedale 'Vito Fazzi' di Lecce.

E' rimasto gravemente ustionato ed è in fin di vita.

L'uomo da tempo soffriva di problemi psichici ed era anche in cura anche presso il Cim.




Sette arresti per spaccio di droga vicino alle scuole
Giovedì 02 Agosto 2012 09:40 Cronaca

guardia finanza. cronaca bariSono state eseguite ordinanze di custodia in carcere dai militari della Guardia di Finanza nei confronti di sette persone.

L'accusa è di spaccio di droga soprattutto nelle vicinanze di scuole e dei punti di aggregazione dei giovani, a Barletta.

Tra gli acquirenti sono risultati anche numerosi minorenni.

Tutti i componenti della banda facevano capo ad una sim card telefonica, nota ai consumatori, che si interscambiavano tra loro, intestata ad una persona che è risultata estranea alla attività di vendita di droga.




Approvata nuova governance per rifiuti e trasporti
Giovedì 02 Agosto 2012 09:35 Politica

La legge che prevede nuove regole nell’organizzazione e nel governo dei servizi pubblici locali è stata approvata dalla quinta Commissione del presidente Donato Pentassuglia, a maggioranza con l’astensione del Pdl, della Puglia prima di tutto e dell’Udc.

Si tratta come è noto, di ridisegnare la governance regionale del sistema per i rifiuti ed i trasporti, proponendosi un’azione di razionalizzazione per distinguere con maggiore nettezza le funzioni di programmazione, da quelle di monitoraggio e controllo, da quelle di gestione.

I nuovi principi puntano altresì a spingere i soggetti gestori a rispondere ad un sistema di regole quanto più possibile omogeneo, che garantisca standard elevati di servizio, con tariffe integrate e di importo contenuto, hanno spiegato gli assessori ai trasporti, Guglielmo Minervini e quello all’ecologia, Lorenzo Nicastro.

Il capo di gabinetto del presidente Vendola, Davide Pellegrino, ha sottolineato che “i servizi sono erogati all’interno di bacini (Ambiti) territoriali omogenei. La programmazione e l’organizzazione dei servizi è effettuata da organi di governo corrispondenti a ciascun ambito. Il controllo viene affidato ad un Autorità regionale con forti caratteristiche di terzietà e competenza, modellata su quelle statali. Le gestione viene affidata sulla base di contratti di servizio, senza alcuna preclusione nei confronti di eventuali società in house providing”.

Restano confermati gli Ato nel numero di sei, così come peraltro il Consiglio regionale aveva recentemente legiferato. Scelta che ha ottenuto l’assenso del capogruppo del Pd, Antonio Decaro, ma non ha conquistato la condivisione dei consiglieri Michele Losappio e Francesco Laddomada che avrebbero preferito la soluzione con unico Ato.

I consiglieri del Pdl, Rocco Palese, Domi Lanzilotta, Antonio Camporeale, Ignazio Zullo, con i consiglieri della Puglia prima di tutto, Francesco Damone e Andrea Caroppo hanno teso l’attenzione al contenimento della spesa e alla necessità di evitare che si possano verificare nascite di “carrozzoni” con assunzioni incontrollate. Palese ha ribadito che la sua astensione è motivata dalla necessità di un confronto con i suoi colleghi del gruppo.

Il consigliere dell’Udc, Salvatore Negro, ha manifestato il suo dissenso rispetto alla costituzione delle Autorità regionali considerate “inutili oltre che dispendiosi organismi di controllo, le cui funzioni possono essere svolte ampiamente dagli assessorati regionali già esistenti”.

In apertura dei lavori la Commissione ha ascoltato i contributi dei rappresentanti dell’Anci, dell’Upi e della Confindustria Puglia.

In particolare l’Anci ha stigmatizzato il disappunto nel non essere stata coinvolta nella fase concertativa “anche perché le ricadute del provvedimento sono notevoli proprio sui Comuni”.

La Confindustria ha sottolineato la necessità di tenere alta l’attenzione sui costi e sulle ricadute degli stessi sulle imprese.

L’Upi avrebbe apprezzato meno fretta nell’approvazione del disegno di legge,”tenendo conto che in questa fase siamo ad una riordino di tutto il sistema delle province”.




Sbloccati i fondi ai comuni pugliesi per gli LSU
Giovedì 02 Agosto 2012 09:31 Cronaca

ELENA GENTILE, Assessore al welfareL’assessore al Welfare, Elena Gentile, comunica che “parte anche quest’anno, nonostante la riduzione delle risorse messe a disposizione del Ministero del Lavoro, il piano che consentirà ai comuni di poter utilizzare per un monte che potrà al massimo raggiungere le 36 ore mensili i lavoratori socialmente utili.

“Non potevamo privare i comuni ma soprattutto i lavoratori e le lavoratrici di questa opportunità assicurata ormai da alcuni anni dal governo regionale - afferma la Gentile - anche in considerazione delle difficoltà economiche degli enti ed anche delle famiglie dei lavoratori per le quali l’attività di Lsu, molto spesso, è l'unica fonte di reddito.

Siamo riusciti a ritagliare nelle pieghe del bilancio regionale risorse pari a un milione e mezzo di euro che si aggiungono al milione di euro stanziato dal governo solo qualche settimana fa”. Ora toccherà ai comuni presentare i progetti che verranno esaminati e finanziati fino alla concorrenza delle somme a disposizione osservando l'ordine cronologico di arrivo delle istanze.




Incontro con ministro Ornaghi su Teatro Petruzzelli
Giovedì 02 Agosto 2012 09:17 Spettacolo & Cultura

teatro petruzzelli bariA conclusione dell’incontro convocato a Roma dal Ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi relativamente alle questioni del Teatro Petruzzelli, una dichiarazione del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

“Ho espresso al Ministro Ornaghi il forte apprezzamento per l’avvio del processo di risanamento finanziario della Fondazione Petruzzelli e la soddisfazione per il rinnovo dell’incarico commissariale a Carlo Fuortes per altri sei mesi. Ho inoltre manifestato al Ministro la mia piena condivisione del progetto di sviluppo presentato dal Commissario Fuortes con l’impegno da parte della Regione a mantenere costante l’entità dei finanziamenti per le attività della Fondazione anche per i prossimi anni. In pari tempo, assieme al Comune di Bari e alla Provincia di Bari ho chiesto al Ministro di presentare un apposito disegno di legge attraverso cui effettuare l’esproprio del Teatro Petruzzelli con indennizzo ai vecchi proprietari. Il consolidamento e lo sviluppo del Teatro e il conseguimento definitivo della sua proprietà pubblica rappresentano per il nostro territorio un obiettivo straordinario di civiltà e una nobile modalità di guardare al futuro”.

All’incontro hanno partecipato l’assessore al Mediterraneo, cultura e turismo della Regione Puglia Silvia Godelli, il Sindaco di Bari Michele Emiliano, il Presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli e l’assessore alla cultura della Provincia di Bari Nuccio Altieri.




600mila euro di interventi nel subappennino dauno
Giovedì 02 Agosto 2012 09:13 Politica

angela barbanenteContinua l’attuazione della Linea 4.4 con la sottoscrizione da parte dell'assessore alla Qualità del territorio, Angela Barbanente e di Lucilla Parisi, Vicesindaco di Roseto Val Fortore (comune capofila), del protocollo d’intesa del PO FESR 2007-2013 – Asse IV – Linea 4.4 “Interventi per la Rete Ecologica” riguardante il SIC “Monte Cornacchia – Bosco di Faeto”.

Gli interventi finanziati per complessivi 600.000 euro riguardano il recupero e la valorizzazione della Chiesa di San Vito in Comune di Celle San Vito e la realizzazione di percorsi pedonali e altre infrastrutture anche per persone con ridotta capacità motoria e/o visiva. Si completa e integra così quanto già in parte realizzato con la precedente procedura negoziale, consentendo così la piena fruizione e accessibilità di una parte importante della rete di connessione ecologica regionale, a testimonianza di un impegno straordinario della Regione Puglia per la tutela della biodiversità, la riqualificazione dell'ambiente e la promozione di forme di fruizione eco-sostenibili.




In servizio impianto affinamento depuratore Gallipoli
Giovedì 02 Agosto 2012 09:04 Ambiente & Energia

fabiano amati, assessore regione pugliaDopo una serie di incontri cominciati l'anno scorso e rispettando tutti gli impegni assunti, è entrato in esercizio l’impianto di affinamento per il riutilizzo in agricoltura delle acque reflue dell’impianto di depurazione consortile a servizio dei Comuni di Gallipoli, Alezio, Sannicola e Tuglie".

Lo ha reso noto l'Assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati. "Questa è una notizia di modernità ed innovazione - ha detto Amati - che speriamo possa essere estesa nei prossimi anni a tutti gli agglomerati pugliesi, conformemente a quanto previsto dal Piano di Tutela delle Acque.

Attivare gli impianti di affinamento ci rende coerenti, inoltre, con tutte le iniziative culturali, amministrative e politiche che stiamo portando avanti in materia di riuso nell'ambito dell'Unione Europea, ed in tal senso basti pensare al parere sulla desertificazione e siccità reso di recente dal Presidente Vendola al Comitato delle regioni Europee. Quanto a me - ha concluso - con questo nuovo avvio in esercizio spero di poter dimostrare nei fatti ciò che con una metafora mi sforzo di spiegare continuamente, e cioè che l'apertura di un nuovo depuratore equivale all'apertura di un ospedale, e l'esercizio dell'affinamento in tali impianti equivale a dotare un ospedale della più sofisticata e moderna tecnologia.

"L'avvio dell'impianto segue la sottoscrizione del protocollo d’intesa del febbraio scorso tra la Regione Puglia, la Provincia di Lecce, il Comune di Gallipoli, l’Aip, il Consorzio di Bonifica “Ugento Li Foggi” e l’Acquedotto pugliese per l’assunzione in gestione ed avvio all’esercizio dell’impianto di affinamento da parte da Aqp. L’impianto ha una potenzialità massima di 140 litri al secondo (l/s) d’acqua di buona qualità da distribuire all’agricoltura, consentendo la riduzione del prelievo dalla falda, alleviandone lo stress e dando la possibilità di liberare risorse per altri usi (potabile, ecc…).

Al momento, preleva e distribuisce circa 90 l/s nella fascia oraria che va dalle 5 del mattino alle 19, per una portata complessiva di 4.600 metri cubi al giorno, a fronte degli 11.000 metri cubi al giorno che arrivano nell'impianto di depurazione. L’ avvio all’esercizio dell’impianto è stato possibile grazie alla legge regionale n. 27 del 21 ottobre 2008, che per la prima volta comprende nella gestione del Servizio Idrico Integrato l’affinamento delle acque reflue laddove necessario a perseguire gli obiettivi di qualità stabiliti dal Piano di Tutela delle Acque (Pta).

L’impianto, finanziato dal Presidente Vendola in qualità di Commissario per l’Emergenza Ambientale in Puglia, è situato nelle immediate vicinanze dell’impianto di depurazione consortile dei reflui urbani a servizio dei Comuni di Gallipoli, Alezio, Sannicola e Tuglie, gestito dall’Aqp in qualità di gestore del Servizio Idrico Integrato. La relativa rete di distribuzione irrigua è invece gestita dal Consorzio di bonifica “Ugento Li Foggi”.




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