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Venerdì, 10 Agosto 2012
Marina di Ugento: quaranta intossicati in villaggio turistico
Venerdì 10 Agosto 2012 08:18 Cronaca

intossicazione a marina di ugentoQuaranta turisti hanno subito un’intossicazione alimentare in un villaggio turistico di Torre Mozza, nella marina di Ugento (LE).

Tutti hanno accusato gli stessi sintomi: nausea, forti dolori addominali e vomito. Sono stati sottoposti a terapia farmacologica. Alcuni degli intossicati, hanno abbandonato la struttura annunciando che presenteranno richiesta di risarcimento.

La vicenda è stata denunciata alla locale stazione dei Carabinieri. I Militari del Nas hanno compiuto un sopralluogo nelle cucine e sequestrato residui di cibo che saranno analizzati: verdure, basilico, confezioni di tuorlo d'uovo, sugo, pesce, riso e pasta nonche' l'acqua potabile e quella di un pozzo artesiano usato per irrigare i campi.




Nichi Vendola commenta decreto legge su Taranto
Venerdì 10 Agosto 2012 08:11 Politica

ilva taranto. vendola su decreto legge“Considero il Decreto Legge un passaggio importantissimo della vicenda Taranto”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola commenta il Decreto Legge n. 129 del 2012 su Taranto che è vigente dal 9 agosto. Il Decreto si colloca a valle del Protocollo d’Intesa su Taranto firmato lo scorso 26 luglio da Governo, Regione Puglia ed Enti Locali a Roma. Affida al Presidente del Consiglio, su proposta del Ministro per l’Ambiente, il potere di nominare un Commissario straordinario per l’attuazione degli interventi previsti dal Protocollo.

“Il Decreto ha un enorme valore politico – ha continuato il Presidente - per la unanimità di richieste che lo ha promosso, la sensibilità mostrata dal Governo che lo ha scritto d’urgenza ed il consenso diffuso che esso raccoglie. Vorrei dire che in poche occasioni si è potuta osservare una tale convergenza di azione da parte di tante istituzioni diverse. Anche se devo ricordare che l’intuizione e la richiesta partì in un incontro fondamentale con i capigruppo regionali del 5 marzo scorso che identificò in una ‘Legge per Taranto’ la chiave di volta per affrontare i problemi all’orizzonte”.

“Ma l’importanza della vicenda ci impone di dire sempre la verità: il Decreto Legge è tutt’altro che un punto di arrivo – ha proseguito il Presidente - è vero, esso consente di cominciare a mettere in cantiere gli interventi del Protocollo che valgono nel complesso 396 milioni di euro. E tuttavia proprio il Protocollo suggerisce il tema delle risorse messe a disposizione delle bonifiche pubbliche. Devo ricordare, infatti, che gli importi previsti dal Protocollo per l’avvio delle bonifiche ammontano a 119 milioni. Dei quali 58 sono finanziati dalla Regione con risorse FAS. Del residuo (61 Meuro), spettante allo Stato, il Decreto sblocca oggi 20 milioni. Ci sono quindi 78 milioni di risorse fresche e disponibili. Parecchie da reperire per rispettare il Protocollo (41 Meuro), molte, molte di più da programmare e stanziare per rispondere al bisogno di bonificare il territorio di Taranto, ferito dalla siderurgia e da tanta industria di Stato”.

“Ci attendiamo che il Parlamento, già in sede di conversione del Decreto – ha concluso Vendola - sappia continuare la faticosa opera di ricucitura avviata in questi giorni tra l’azione del Governo e i bisogni dei cittadini, nell’unico modo di cui oggi Taranto ha bisogno, impegnare somme non simboliche per bonificarne quartieri, suoli, falda e mare”.




Prende il via servizio Emersanmare per emergenza e soccorso in mare
Venerdì 10 Agosto 2012 08:04 Sanità

soccorso in mare. progetto regione puglia"Anche quest'anno sarà nuovamente avviata la sperimentazione di Emersanmare, il sistema regionale di emergenza e soccorso sanitario in mare, nato in collaborazione con l'assessorato regionale alla Sanità".

Lo ha reso noto l'Assessore alla Protezione civile Fabiano Amati. "Abbiamo sottoscritto infatti - ha spiegato - una convenzione con tre associazioni di volontariato di Protezione civile e con la Lega Navale Italiana per l'immediata attivazione della fase sperimentale di quest'anno, che durerà fino alla fine del mese di settembre e che potrà contare su 13 diversi presidi in altrettanti comuni pugliesi e su tre idroambulanze e dieci idromoto, tutte munite di attrezzatura per il soccorso sanitario a bordo. Il nostro obiettivo è quello di far diventare Emersanmare un servizio ordinario e costante in mare ma per riuscire a far questo, abbiamo la necessità di mettere prima a punto la macchina organizzativa delle segnalazioni e dei soccorsi, nonchè di raccordare tutti i soggetti interessati, dagli operatori di Protezione civile e del 118 alle autorità marittime".

La fase sperimentale di Emersanmare è partita già l'anno scorso, sempre nel mese di agosto; in tutto sono circa 60 i volontari formati e costantemente aggiornati sul soccorso sanitario in mare. A partire da oggi, dunque, giovedì 9 agosto, ed entro i prossimi due giorni, saranno attivate 13 postazioni Emersanmare, operative dalle ore 9.00 alle ore 19.00, nei comuni di Isole Tremiti - San Domino, Lesina Marina, Rodi Garganico, Margherita di Savoia, Bisceglie, Giovinazzo, Bari, Polignano a Mare, Monopoli, Fasano - Savelletri, Otranto, Porto Cesareo e Castellaneta Marina. La localizzazione dei presidi è stata stabilita in base ad una serie di condizioni relative alla presenza territoriale delle Associazioni e dei relativi operatori specificamente formati per la gestione dei mezzi, alla possibilità di ospitare a titolo gratuito le squadre di operatori, all'esigenza di attivare la sperimentazione integrata per lunghi tratti di costa afferenti postazioni tra loro vicine, cercando di sperimentare la continuità di un servizio costiero e all'esigenza di attivare la sperimentazione anche nell'area del Salento, dove l'anno scorso, con le 11 postazioni attivate, non era stato possibile svolgere le attività di Emersanmare.