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Venerdì, 17 Agosto 2012
Romina Power scrive a Vendola in difesa dell'ambiente pugliese
Venerdì 17 Agosto 2012 11:39 Ambiente & Energia

Romina Power difende la PugliaIl testo integrale della lettera inviata a Vendola da Romina Power in difesa dell'ambiente della Puglia è pubblicata da Newspuglia.it. Ecco cosa ha scritto Romina Power: "Egregio Presidente Vendola, io l’ho sempre ammirata. L’ho reputato un uomo sincero, e uno che si da fare per il bene della società e per l’ambiente. Una boccata d’aria pura nell’ambiente politico Italiano!

E’ dal 1969 che frequento la Puglia, una terra che amo visceralmente per la sua natura incontaminata e per le sue spiagge dal profumo inconfondibile con acque trasparenti, sia d’estate che d’inverno. L’ho ammirata particolarmente quando ha fatto ”restaurare” le dune. Ho pensato: “finalmente uno che ama e protegge la natura!” Ultimamente, invece, sono rimasta molto perplessa nell’apprendere che Lei non interviene nel progetto “Scarico al Mare ” in Manduria. Questo progetto violenta tutti i valori per i quali sia Lei, che io abbiamo sempre lottato. Oltre a costituire un pericolo per l’habitat naturale di varie specie di animali, se diventa effettivo, costituirà un pericolo anche per la salute delle persone che vivono vicino a quello scarico, contaminando l’acqua in maniera irrevocabile, rendendo impossibile

bagnarsi in un mare fino ad ora pulito.

Inoltre, a Porto Cesareo si trova l’Area Marina Protetta, la quale ha un sistema ecologico molto delicato. Come si può permettere di fare uno scarico di acqua nera in questo luogo protetto? Come vivranno gli animali e come faranno i bagni i nostri figli? Ed I figli dei nostri figli? E la pesca? Cosa mangeremo? Pesce contaminato.

Non solo i comuni della costa si sono opposti a questo progetto, le associazioni dell’ambiente ed anche la Comunità Europea sono anni che vieta lo scarico in mare di acque nere. Le risulta?

Mi piange il cuore sapere che la bellissima Puglia con spiagge uniche, ammirate da gente di tutto il mondo, diventi invece una pattumiera galleggiante apportatrice di malattie.

Ci dimostri, invece, che esiste veramente un’Italia migliore intervenendo e vietando questo progetto!

Grazie per il Suo tempo, cordiali saluti.

Romina Power




Foto delle presunte mazzette nell'autogrill per evitare i controlli all'Ilva
Venerdì 17 Agosto 2012 09:05 Cronaca

foto delle mazzette nell'autogrill per evitare i controlli all'ilva tarantoIl passaggio di mazzette tra Girolamo Archinà, responsabile comunicazione Ilva, e Lorenzo Liberti, il perito nominato dalla procura, ci sarebbe stato il 26 marzo 2010 in un autogrill.

Newspuglia.it mostra i due mentre sono all'interno dell'autogrill ma in mano agli inquirenti ci sarebbero altre fotografie che ritraggono Archinà arrivare sul posto avendo in mano una busta bianca, e proprio questa busta sarebbe poi stata consegnata al perito nominato dalla Procura per indagare in merito ai livelli di inquinamento provocati dall'Ilva di Taranto. Tuttavia va precisato che Liberti ha sempre smentito pubblicamente che in quella busta ci fossero soldi anzi ha affermato che c'erano invece semplicemente dei documenti e che in tutta la sua vita non ha mai intascato una tangente neppure di un solo euro.

Nell'inchiesta per concussione avviata dalla Procura di Taranto sono addirittura 13 gli indagati.




Ilva Taranto. Blindata prefettura, vietate manifestazioni e cortei
Venerdì 17 Agosto 2012 08:07 Ambiente & Energia

ministri clini e passera a taranto sul caso ilvaIl questore di Taranto, Enzo Mangini, ha vietato lo svolgimento di manifestazioni "sotto la prefettura e nelle adiacenze" in occasione degli incontri programmati sulla vertenza Ilva, ai quali parteciperanno i ministri Clini e Passera a partire dalle 11.30.

Vietati anche i cortei e per l'intera giornata è stato proibito persino il transito e la sosta dei veicoli nei pressi della prefettura e nelle aree circostanti.

I due ministri Clini e Passera incontreranno per primi il governatore della Regione Puglia Nichi Vendola ed i rappresentanti delle amministrazioni locali. Poi sarà la volta dell'autorità portuale.

Alle 14 inizieranno gli incontri con i rappresentanti di sindacati e confindustria mentre alle 15 sarà la volta del presidente di ilva spa Bruno Ferrante.

Alle 16.30 toccherà all'arcivescovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro. Agli incontri parteciperanno parlamentari di pdl, pd, udc e fli.

Non ci sarà invece l'incontro fra il ministro Clini ed il procuratore della Repubblica di Taranto Franco Sebastio, in viaggio fuori città.




Palese (Pdl) su ultimi accadimenti Università del Salento
Venerdì 17 Agosto 2012 07:58 Politica

rocco palese (pdl) su università del salento“In merito agli ultimi accadimenti che hanno riguardato l’Università del Salento, oggetto anche di interrogazioni parlamentari, pur non entrando nel merito della vicenda e lasciando questo compito alle Istituzioni preposte, ritengo che vada fatta qualche considerazione.

Purtroppo, come troppo spesso accade, una vicenda che dovrebbe essere trattata nelle sedi opportune, è diventata oggetto di un’incessante campagna mediatica. L’immediata conseguenza di tutto ciò è l’ennesima valanga di discredito riversata su una istituzione che costituisce un volano fondamentale per il nostro territorio, già duramente colpito dalla crisi in atto.Pertanto, compito della politica dovrebbe essere quello di tutelare una delle ricchezze fondamentali di questo territorio, dalla quale deriva linfa vitale per il nostro tessuto sociale.

L’Università del Salento è una delle chiavi fondamentali per il rilancio del nostro territorio. Forse sarebbe molto più utile e produttivo sollecitare la Giunta regionale alla sottoscrizione degli accordi di programma con il sistema universitario pugliese in attuazione della delibera CIPE dell’agosto 2011 predisposta dall’ex ministro Raffaele Fitto e varata dal governo Berlusconi. Quella delibera prevede per l’Università del Salento finanziamenti per oltre 100 milioni di euro, finalizzati alla apertura di cantieri per la realizzazione di importanti opere.“




Stefàno: 'Assurdo il divieto di commercializzare le sementi tradizionali'
Venerdì 17 Agosto 2012 07:54 Ambiente & Energia

assessore regionale dario stefano “Pronti a dar battaglia contro una ingiustizia che rischia di spazzare via millenni di civiltà contadina. La Puglia, patria della biodiversità, non può restare immobile. L’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefàno,commenta la sentenza della Corte di Giustizia dell'UE, che ha sancito il divieto di commercializzare sementi di varietà tradizionali che non siano iscritte nel catalogo ufficiale europeo....

“Con questa decisione – spiega l’assessore Stefàno – viene meno la salvaguardia della varietà delle piante antiche, l'unica alternativa a sementi industriali ed OGM”.

L’iscrizione al catalogo ufficiale europeo, infatti, richiede un iter ed un lavoro lunghi anche fino a 12-15 anni ed un costo che può raggiungere anche il milione di euro. “E’ evidente che un agricoltore non può sobbarcarsi un onere di tale portata. E così l’antica pratica che ha permesso agli agricoltori di comprare e vendere sementi tradizionali, e dunque di tramandare le colture tipiche, quale risultato di millenni di selezione e di raffinata esperienza agricola, diviene reato. Ma rimane attività lecita per poche, grandissime, aziende produttrici di sementi industriali. Il timore è che questa sentenza possa divenire un salvacondotto per le colture geneticamente modificate.

“Altro aspetto strano della vicenda è che la decisione della Corte di Giustizia europea –prosegue Stefàno – va nella direzione opposta alla memoria del suo Avvocato Generale che rilevava come la registrazione obbligatoria di tutte le sementi nel catalogo ufficiale fosse una misura sproporzionata e violasse i principi della libertà di esercizio dell’attività economica, della non-discriminazione e della libera circolazione delle merci”.

Cosa fare? “Il mio primo obiettivo - annuncia Stefàno - sarà quello di capire qual è stata e quale intende essere la posizione del Mipaaf e del governo italiano. In qualità di coordinatore della Commissione Politiche agricole coinvolgerò subito i colleghi delle altre Regioni. Occorre subito attivare un lavoro con il Ministero per giungere a nuove norme di salvaguardia delle produzioni e delle agricolture tradizionali da parte del Parlamento europeo e della Commissione Agricoltura. Produzioni e agricolture che senza commercio delle sementi sparirebbero in brevissimo tempo”.

“È una battaglia di civiltà, prima ancora che politica – conclude Stefàno – se pensiamo al lavoro straordinario che è stato fatto nel segno delle colture tipiche, della biodiversità, delle produzioni tipiche, che oggi rappresentano il codice genetico e il vero scrigno dei nostri territori e delle nostre comunità. La sentenza della Corte europea, è un colpo letale alla nostra cultura. Segna non uno, ma mille passi indietro rispetto al lavoro compiuto dagli Stati membri sulla base delle norme UE per la valorizzazione delle produzioni di qualità,DOC, DOP, IGP e scardina la strategia italiana sulle produzioni tipiche e tradizionali.

Ma mette in crisi anche l'impianto della Politica Agricola Comunitaria attuale e post-2013 riguardante le specifiche misure agro-ambientali, che prevedono la tutela della biodiversità agraria”.




Al campione olimpico Carlo Molfetta il premio Guidamino a Mesagne
Venerdì 17 Agosto 2012 05:48 Sport

Carlo Molfetta, campione olimpico, è di Mesagne (Brindisi)Sarà assegnato a Carlo Molfetta, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra, il premio “Giudamino 2012”. Il prestigioso premio che la famiglia Dipietrangelo-Biscosi, proprietari del noto ristorante di Mesagne, assegna ogni anno a un personaggio che ha dato lustro alla città di Mesagne. Prima di Carlo Molfetta il premio è stato assegnato al regista Sergio Rubini, all’archeologo olandese Gert Gurgers, all’agente dei vip Fabio Marini e ad Al Bano Carrisi. La cerimonia si svolgerà domenica alle ore 21 presso la piazzetta di vico De Florenza, nel cuore del centro storico mesagnese. A Carlo Molfetta sarà consegnato un assegno che il campione potrà devolvere in beneficenza. Il premio è un piatto di argilla con dipinta un’immagine del centro storico di Mesagne ed è stato realizzato dall’artista Rita Cavaliere di San Vito dei Normanni. Alla premiazione del campione seguirà una cena per coloro che vorranno intrattenersi durante la serata. “Lo scopo del premio è di gratificare il lavoro di chi, mesagnese e non, ha fatto conoscere la nostra città nel mondo. E’ un premio che è assegnato da una commissione composta da persone che operano in vari settori sociali”, ha spiegato la famiglia Biscosi-Dipietrangelo. “Siamo orgogliosi di poter assegnare il premio 2012 a Carlo Molfetta, campione di onestà e determinazione che con la sua grinta ha portato la città di Mesagne sulla vetta del mondo”.