|
Mercoledì, 22 Agosto 2012
|
|
|
Mercoledì 22 Agosto 2012 12:26
Cronaca
|
|
“La città di Brindisi non è più disposta a subire decisioni da parte di gruppi industriali che pensano di poter decidere sulla testa dei cittadini senza dar conto dei propri comportamenti”. Lo afferma il sindaco di Brindisi Mimmo Consales. “L’esempio eclatante – prosegue il primo cittadino – è rappresentato dagli attuali proprietari della centrale elettrica ex Edipower-‘Brindisi Nord’, i quali hanno deciso di riprendere l’attività della centrale senza confrontarsi con il territorio. Quell’impianto, è bene ribadirlo con estrema chiarezza, è obsoleto e quindi destinato inevitabilmente ad essere definitivamente dismesso. Edipower ha avuto, negli anni scorsi, la possibilità di riconvertirlo a gas, ma ha pensato bene di non investire un euro in interventi di ambientalizzazione che avrebbero costituito l’unica seria garanzia per la salute dei cittadini ed una assicurazione sul futuro produttivo della stessa centrale. Per anni, con il colpevole silenzio di gran parte degli attori di questo territorio, Edipower ha continuato a bruciare milioni di tonnellate di carbone, provocando conseguenze per l’ambiente che sono sin troppo evidenti. Oggi è cambiata proprietà, ma evidentemente non si è modificato il sistema comportamentale. Scopriamo che si torna a produrre solo per l’arrivo in porto di una nave carboniera. Nessuno pensi, a questo punto, di poter continuare a provocare gravissimi danni ambientali con il semplice ricatto occupazionale. Se la nuova proprietà ha un Piano Industriale serio e credibile venga a proporlo alle Istituzioni locali. In tal modo, si potranno programmare tempi e sistemi di dismissione dell’impianto. In caso contrario, il Comune di Brindisi sarà in prima fila nel rispetto che è dovuto ai cittadini ed al nostro territorio. Questo argomento – conclude il sindaco Consales – sarà oggetto di un opportuno approfondimento consiliare, ma nessuno pensi, nel frattempo, di provocare divisioni con le forze politiche proponendo solo sulla carta nuovi investimenti per poter continuare a sfruttare il nostro territorio così come è avvenuto negli ultimi decenni. La città saprà affrontare con maturità ed intelligenza tutte le tematiche ambientali riconquistando il protagonismo delle proprie scelte per troppo tempo demandato a tavoli decisionali ben lontani da Brindisi”. |
|
|
|
|
Mercoledì 22 Agosto 2012 12:20
Cronaca
|
|
E’ stata approvata in Giunta, su proposta del presidente Massimo Ferrarese, la deliberazione di costituzione di parte civile nei confronti dei dirigenti dell’Enel con riferimento al noto procedimento penale relativo ai reati ambientali perpetrati sul territorio. Oltre alla costituzione di parte civile nei confronti dei dirigenti Enel, la Giunta provinciale ha conferito apposito mandato al legale incaricato, avv. Rosario Almiento, di citare nel processo in qualità di responsabile civile, per i fatti commessi dagli imputati e propri dipendenti, Enel Produzione Spa relativamente al risarcimento dei danni di immagine, ambientali, alla salute, alla perdita di chance per il territorio e per altri eventuali e potenziali voci di danno patrimoniali e non subiti dalla provincia e dai cittadini. L’importo dei danni per i quali la Provincia di Brindisi chiederà il risarcimento ammonta a 500milioni di euro, salvo maggiori somme che dovessero risultare accertate a seguito dei procedimenti giudiziari. |
|
|
|
|
Mercoledì 22 Agosto 2012 10:54
Sanità
|
|
Duro colpo all’immagine dell’Asl Brindisi per essere stata condannata dal Giudice del Lavoro per comportamento antisindacale.
Il Giudice infatti ha accolto il ricorso presentato dalla Funzione Pubblica CGIL dichiarando l’antisindacalità della condotta posta in essere dalla ASL BR, consistita nell’omessa informazione preventiva, concertazione e consultazione della parte sindacale, ed ha disposto la cessazione del comportamento illegittimo e la rimozione degli effetti lesivi, condannandola, tra l’altro, anche al pagamento delle spese. È opportuno precisare che la scrivente Segreteria Territoriale ha cercato, senza esito, prima di ricorrere al Giudice del Lavoro, di instaurare corrette relazioni sindacali con l’attuale managment Aziendale, nella consapevolezza che solo il dispiegarsi di processi gestionali democratici e condivisi possono consentire di trovare soluzioni operativamente percorribili, per migliorare l’attuale sistema sanitario pubblico. Nel caso di specie, la ASL BR ha prodotto una lunga sequela di provvedimenti organizzativi, strutturali ed economici riguardanti la gestione del sistema Emergenza/Urgenza 118, senza avere la “sensibilità istituzionale” di coinvolgere le Parti Sociali ( Brunetta e Sacconi docet !!!!). Ed allora la Funzione Pubblica CGIL desidera veramente comprendere quale sia la ratio, ovvero la strategia, con la quale opera ed agisce la Dirigenza ASL BR e se intende modificare realmente l’attuale modus operandi perseguendo, invece, il virtuoso profilo riformista nel confronto con le Parti Sociali , anche se, in tutta sincerità, non sembra questa una sfida nelle corde dell’attuale Management Aziendale. Pertanto, la Funzione Pubblica CGIL mentre chiede al Direttore Generale di voler dare seguito al dispositivo adottato dal Giudice del Lavoro, revocando tutti gli atti prodotti dalla ASL BR che hanno esautorato i diritti ed i doveri del Sindacato, invita cortesemente il Presidente e l’Assessore della Regione Puglia a voler immediatamente intervenire, per eludere un escalation del conflitto Sociale che sta per determinarsi, i cui effetti si riverberano e includono tutti i livelli istituzionali preposti.
|
|
|
|
|
Mercoledì 22 Agosto 2012 10:43
Bandi & Concorsi
|
|
Il GAL Terre del Primitivo ha pubblicato sul B.U.R. Puglia n. 119 del 16 agosto 2012 il seguente bando: "BANDO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI DOMANDE DI AIUTO nell'ambito del Piano di Sviluppo Locale (PSL) presentato dal GAL Terre del Primitivo, all'interno del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Puglia - Misura 312, azioni 1, 2, 3 e 4 approvato con D.G. regionale Puglia del 25.05.2010 n. 1221 riguardante esclusivamente interventi che ricadranno nel territorio dei seguenti comuni: Manduria, Avetrana, Lizzano, Maruggio, Torricella, Fragagnano, Sava, San Marzano di San Giuseppe, Erchie, Oria, Torre Santa Susanna."
Il sostegno è previsto per la diversificazione dell’economia rurale attraverso le seguenti azioni: Misura 312: “Sostegno allo sviluppo e alla creazione delle imprese”: AZIONE 1 Artigianato tipico locale basato su processi di lavorazione tradizionali del mondo rurale. AZIONE 2 Commercio esclusivamente relativo ai prodotti tradizionali e tipici del territorio di riferimento. AZIONE 3 Servizi alla popolazione locale soprattutto per la prima infanzia e gli anziani. AZIONE 4 Servizi attinenti il “tempo libero”
Beneficiari: I soggetti beneficiari degli interventi previsti nel presente bando sono le microimprese non agricole, definite ai sensi dell’art. 2 co. 3 dell’Allegato alla Raccomandazione 2003/361/CE, come imprese che occupano meno di 10 persone e realizzano un fatturato annuo, o un totale di bilancio annuo, non superiori a 2 milioni di euro.
Obiettivo: L’obiettivo del bando è quello di sostenere lo sviluppo, l’innovazione organizzativa e tecnologica delle microimprese extra agricole e la formazione di microcircuiti locali al fine di diversificare le economie delle aree rurali e sviluppare forme imprenditoriali sostenibili e coerenti con le potenzialità e gli elementi caratterizzanti il territorio del GAL sia in termini dimensionali che tipologici, nonché di incrementare il livello di qualità della vita nelle aree rurali, in particolar modo per i soggetti deboli.
Il sostegno è previsto per la creazione di nuove microimprese e per lo sviluppo competitivo di quelle esistenti per lo svolgimento di attività per i prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato UE.
Interventi ammissibili: Sarà concesso il sostegno agli investimenti che rientrano all’interno delle seguenti categorie di spesa: a. ristrutturazione, adeguamento e ampliamento dei locali da destinare allo svolgimento dell’attività produttiva, commerciale, e/o di servizio; b. acquisto di software, tecnologie e servizi; c. acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature per la creazione, l’ammodernamento, il potenziamento e l’ampliamento dell’attività; d. studi di fattibilità, assistenza e consulenza finalizzati alla creazione, all’ammodernamento, potenziamento e ampliamento dell’attività, consulenze per innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale, acquisti di brevetti e licenze e spese generali …
Massimale di investimento: euro 40.000,00 Contributo a fondo perduto: 50% della spesa ammessa ai benefici. Data di pubblicazione per estratto: B.U.R.P. n. 119 del 16 agosto 2012
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: invio telematico attraverso i Tecnici o i CAA autorizzati e trasmissione del cartaceo a mezzo posta al G.A.L. “Terre del Primitivo”, via Corte Schiavoni, 16 – 74024 Manduria (TA)
TERMINE PER IL RICEVIMENTO DELLE DOMANDE: la prima scadenza periodica per la presentazione delle domande di aiuto è fissata alla data del 30/09/2012 non prorogabile.
ALTRE INFORMAZIONI: il Bando integrale è pubblicato e disponibile presso la sede del G.A.L. “Terre del Primitivo”, via Corte Schiavoni, 16 – 74024 Manduria (TA) oppure presso l’Albo Pretorio dei Comuni del territorio del G.A.L., nonché scaricabile unitamente agli allegati, sul sito del G.A.L.: www.galterredelprimitivo.it
Informazioni specifiche possono essere richieste direttamente presso la sede del GAL oppure al seguente tel. 099 9737871.
|
|
|
|
|
Mercoledì 22 Agosto 2012 10:35
Ambiente & Energia
|
|
Nell'ambito della XVII edizione della campagna di sensibilizzazione sul mare e la pesca Marinando, promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali dell’Acquacoltura in collaborazione col Comune di Ostuni e rivolta agli studenti e ai docenti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado italiane.
Il “Festival”, apre il sipario per il primo anno alle Scuole Secondarie di 2° grado italiane e le 5 finaliste che, dal 16- 22 settembre, parteciperanno sono: l’ISIS "Della Rovere" di Savona dal titolo: “Flutti e flussi ovvero Panthalassa”; il Liceo "C. Tenca" di Milano con “Odissee”; l’ISIS "E. Mattei" di Maglie (Le) con: “Mamma li turchi”; il Primo Liceo Artistico di Torino con: “Il mare, il viaggio per mare, le tempeste di mare” e il liceo Scientifico "A. Pacinotti" di La Spezia con: “Sui mari del ritorno”. L’obiettivo principale di Marinando, in un'Italia legata al mare e alla sua storia, è solleci-tare una riflessione da parte dei giovani, coadiuvati dai loro insegnanti, sul mare ma, grazie alla scelta dello strumento del teatro, Marinando rappresenta anche una campagna di grande valore culturale e un momento di educazione civica.
Da questa edizione, il concorso rivolto agli studenti ed insegnanti italiani si rivolge, con due specifiche sezioni, alle scuole secondarie di primo e secondo grado, mentre non è più attivo il concorso “Video Marinando”. Vi è poi una apposita sezione del concorso dedicata alle scuole di 5 Paesi del Mar Mediterraneo. Una Giuria composta da rappresentanti istituzionali e da professionisti della comunicazione e del teatro individua i 10 migliori spettacoli teatrali finalisti che partecipano al Festival di Marinando, in programma a settembre a Ostuni nell’ambito del soggiorno premio “Settimana Azzurra di Marinando”. Alla manifestazione partecipano 550 persone tra studenti e insegnanti delle scuole finaliste, giurie ufficiali e giornalisti specializzati.
Marinando è la campagna di sensibilizzazione scolastica sul mare e la pesca promossa, fin dal 1995 dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Al fine di dare una connotazione più internazionale alla campagna, dal 2005 è stata prevista, nell’ambito del Festival teatrale di Marinando, anche la presenza di spettacoli realizzati da scuole provenienti da Paesi del bacino Mediterraneo, quale testimonianza del ruolo che da sempre svolge il mare per la diffusione della cultura, delle tradizioni e dei legami di fratellanza tra popolazioni pur appartenenti a culture diverse. La dimensione internazionale assunta dal Festival rappresenta anche un utile strumento per la creazione di un indispensabile clima di collaborazione fra i Paesi del Mediterraneo.
Nel corso della “Settimana Azzurra” studenti ed insegnanti partecipano a visite guidate sul territorio, laboratori teatrali e video, incontri con i pescatori ed esperti di mare, ambiente e alimentazione. Il Festival di Marinando si conclude con una cerimonia, in Piazza della Libertà a Ostuni, nel corso della quale vengono assegnati i riconoscimenti del Presidente della Repubblica ai vincitori delle tre sezioni di Marinando.
Le 5 scuole secondarie di 1° grado i cui lavori sono stati selezionati per essere messi in scena sono: SMS "U. Pellis" di Fiumicello (Udine) con: “Balene!”; l’IC Prevalle - Scuola Sec. I grado "G. Verga" di Prevalle (Brescia) con: “La leggenda del pesce parlante”;”; l’IC "G. Padalino" di Fano (PU) con: “Ma che pesci pigliamo”; la scuola secondaria I grado "A. Caperle" di Verona con: “Amicidimare” e l’IC "D. Bramante" di Fermignano (PU) con “Marinaro”. |
|
|
|
|
Mercoledì 22 Agosto 2012 10:21
Ambiente & Energia
|
|
Il Comune di Ostuni, per il secondo anno consecutivo, ha ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001, quale riconoscimento ufficiale a livello europeo del raggiungimento di una eccellenza per la gestione ambientale del suo territorio. La certificazione ambientale rientra nel progetto “Emas Ostuni 21” e consiste nella realizzazione di attività per la realizzazione/mantenimento di un sistema di gestione ambientale, come indicato dalla Direttiva EMAS III dell'U.E., riguardante l´adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS). Con delibera di Giunta comunale n. 43 del 24 febbraio 2011 era stata approvata la Politica ambientale, il manuale di Gestione Ambientale ed era stato nominato quale Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale, l'Ing. Federico Ciraci. Il mantenimento del Sistema di Gestione Ambientale certificato ISO 14001 è supportato dallo Staff Emas, costituito dal gruppo di professionisti composto da Concetta Saponaro, Domenico Pecere e Francesco Maiorano. Continua così con successo il percorso EMAS Ostuni 21, quale strumento importante per lo sviluppo sostenibile del territorio ostunese, inteso a promuovere il miglioramento continuo degli interventi ambientali avviati dall'Amministrazione comunale. La certificazione ambientale ISO 14001 è stata riassegnata a conclusione delle visite ispettive della DNV (società internazionale di certificazione), nel mese di febbraio 2012. Dove è stata acclarata la promozione dell'Ente finalizzata al miglioramento continuo della gestione ambientale e politica di valorizzazione delle risorse naturali e culturali del territorio. La certificazione ambientale rappresenta pertanto un nuovo elemento qualificante del sistema locale ostunese per una maggior competitività del settore turistico. A tal fine si richiama l'attenzione delle attività turistico-ricettive al miglioramento delle "performance" ambientali delle imprese per contribuire in modo sinergico e condiviso ad una maggior qualità dei servizi e contemporaneamente al successo di Ostuni sul mercato internazionale. La certificazione ambientale è uno dei traguardi ambiziosi raggiunti dal Comune di Ostuni, dell'Assessorato all'Ambiente e del Servizio Ecologia in materia di sviluppo sostenibile e tutela ambientale.
|
|
|
|
|
Mercoledì 22 Agosto 2012 09:51
Politica
|
|
Il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, è intervenuto sul problema delle liste di attesa che i cittadini pugliesi sono costretti a subire prima di sostenere un esame diagnostico.
“Dopo sette anni e mezzo di gestione della sanità da parte di Vendola, le lista di attesa per la quasi totalità degli esami diagnostici, anziché migliorare o essere eliminate, come più volte promesso dalla Giunta regionale e dalla maggioranza della sinistra pugliese al governo – peggiorano vistosamente giorno dopo giorno.
Tutto ciò è fortemente preoccupante perché viene compromesso il diritto fondamentale della tutela della salute previsto dalla Costituzione, con l’aggravante che il popolo pugliese continua ad essere costretto a pagare tasse aggiuntive per il Servizio sanitario regionale che per l’anno in corso ammontano a 338 milioni di euro.
Sul tema delle liste di attesa, ennesimo fallimento sul campo conseguito dalla politica sanitaria di Vendola e della sinistra, alla ripresa dei lavori del Consiglio regionale chiederemo all’assessore alla sanità quali urgenti iniziative intenda assumere per affrontare il problema con misure serie ed interventi strutturali, nell’interesse dei cittadini pugliesi, senza più costringerli a tasse supplementari a fronte di prestazioni erogate in tempi assolutamente insostenibili”.
|
|
|
|
|
Mercoledì 22 Agosto 2012 09:38
Politica
|
|
I Consiglieri regionali, Antonio Decaro e Fabiano Amati, esponenti del Pd pugliese, chiedono che ''si acceleri in Parlamento la riforma della legge elettorale e che si concluda prima dello scadere dell'attuale legislatura''.
"In caso questo non avvenisse - precisano - crediamo non si possa prescindere da un momento di confronto con i cittadini, programmando le primarie per la scelta dei candidati parlamentari. In questo modo si restituirebbe ugualmente ai cittadini la facoltà di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento, indicando nomi e cognomi sulla base di scelte non più imposte.
Se questo non accadrà - sottolineano - noi, come tanti altri esponenti del partito, non avremmo nessuno stimolo a sostenere la competizione per le elezioni politiche''.
Per il capogruppo in Consiglio regionale, Antonio Decaro, e per l'assessore alle opere pubbliche Fabiano Amati: ''è necessario ricostruire il legame fra i territori e il governo del Paese, riportando nelle mani dei cittadini l'effettiva possibilità di scegliere la propria classe dirigente. Non è più tempo di soluzioni intermedie per mettere fine ai disastri che questa legge elettorale ha provocato. È il momento invece di dimostrare ai cittadini che le scelte fondamentali per il Paese passano attraverso il coinvolgimento di tutti; legge elettorale in primis''.
''L'attuale sistema - rilevano - strozza la democrazia ed è per questo che il Pd pugliese, anche per voce del segretario e del presidente regionale, si é da sempre schierato convinto a favore di una nuova legge elettorale o della selezione dei parlamentari attraverso percorsi alternativi e partecipati".
Per il capogruppo e l'assessore Pd, "Solo attraverso una rappresentanza vera dei cittadini in Parlamento, è possibile dare vita a politiche condivise che devono ritrovare nel legislatore nazionale l'espressione della volontà popolare: non più un soggetto distante dalle esigenze reali del Paese. Dobbiamo lavorare ad una forza in grado di ascoltare e soprattutto di dare risposte, da Nord a Sud, senza distinzioni. Crediamo inoltre - aggiungono - che la Politica sia pronta a dar voce e mandato a tantissimi giovani in grado di prendere parte alla sfida elettorale ma anche all'impegno politico di cui necessita questo Paese''.
"Quindi - concludono Decaro e Amati - modificare al più presto la legge elettorale o accogliere l'ambiziosa sfida delle primarie per la scelta dei candidati parlamentari, sono le uniche vie per ritrovare nelle urne il vero senso della partecipazione democratica di cui tutti sentono il bisogno". |
|
|
|
|
Mercoledì 22 Agosto 2012 09:32
Ambiente & Energia
|
|
Il lavoro della magistratura deve svolgersi nel massimo della serenità e dell'indipendenza. Tutti gli altri soggetti, istituzionali e privati, sono chiamati a lavorare alacremente su altri piani e con atti conseguenti agli impegni. Torno a dire che oggi la Regione non è più da sola a gestire la questione ambientale del capoluogo ionico come era accaduto fino ad ora. Questo è un fatto estremamente positivo”. Così l'assessore Lorenzo Nicastro, con delega alla Qualità dell'Ambiente, dopo aver appreso dalle agenzie di stampa del deposito delle motivazioni del riesame.
“Dal canto nostro – prosegue Nicastro – come abbiamo sempre fatto continueremo a mettere sul tavolo della discussione gli elementi tecnici che hanno costituito la base dei provvedimenti adottati negli anni. Così come già abbiamo cominciato a fare questa mattina a Roma in occasione della riunione tenutasi al Ministero dell'Ambiente per il riesame dell'Aia dell'Ilva. Abbiamo esplicitamente chiesto che i lavori del gruppo istruttore della commissione IPPC/AIA si svolgano sì a Taranto, ma all'interno di una sede istituzionale e non presso lo stabilimento”.
|
|
|
|
|
Mercoledì 22 Agosto 2012 09:20
Politica
|
|
Alcuni commercianti del centro storico di Brindisi si ribellano alla presenza di bancarelle in occasione delle imminenti Feste Patronali e il sindaco Consales si impegna ad esaminare il problema. Newspuglia.it pubblica di seguito sia il testo del comunicato diffuso dai commercianti che la replica del primo cittadino.
Testo commercianti: “I sottoscritti commercianti di Corso Garibaldi espongono quanto innanzi: in questi giorni hanno rilevato che sul marciapiede antistante le proprie attività commerciali sono state effettuate le tracciature dei posteggi per l'istallazione delle bancarelle in occasione delle feste patronali di San Teodoro. Di fatto anche quest'anno gli scriventi saranno costretti a subire l'invasione di commercianti che con le loro strutture occuperanno totalmente i marciapiedi inibendo totalmente il diritto legittimo, peraltro in un momento di particolare crisi economica, ad esercitare la propria attività. Sono anni che ci si chiede se tanto avvenga nel rispetto delle vigenti disposizioni di Legge, ovvero se come vi è noto, contrariamente a quanto avviene in altri luoghi dove la Legge è regolarmente applicata, il Comune si fa carico di individuare i posteggi, le condizioni e le tipologie di vendita, senza intaccare minimamente i diritti di chiunque. Il Codice della Strada prescrive all’art. 20 che le installazioni e le occupazioni temporanee di suolo pubblico devono consentire di tenere liberi almeno 2 metri di marciapiedi per il transito dei pedoni. Qui invece, anche in barba alle esigenze di sicurezza e di emergenza accade tutto il contrario. Il sedicente “Comitato feste” del quale non si conoscono le responsabilità, assegna i posteggi senza alcun criterio demandando poi ai vigili urbani, in caso di reclamo, il rispetto di regole che non si conoscono e senza sapere a che titolo e condizioni gli stessi posteggi sono stati attribuiti, con il risultato che questi rimbalzano le responsabilità al Comitato ed il resto è noto. In questo clima di scaricabarile ed irresponsabilità non crediamo che sia corretto occultare le vetrine dei negozi, impedire gli accessi ed il transito degli acquirenti, non permettere il carico e scarico di materiali, non lasciare libero lo spazio dovuto per legge. Chiediamo ancora una volta che legalmente e correttamente anche questa iniziativa sia effettuata nel pieno rispetto di tutti, soprattutto di chi vive tutto l’anno della propria attività e concorre al pagamento dei tributi. Siamo certi che saprete dare una risposta per evitare il ripetersi di quanto descritto.”.
Sull’argomento erano intervenuti anche ADOC e Confesercenti con questo testo:
Giuseppe Zippo, presidente della locale Adoc: "Da anni tali appuntamenti rappresentano una vera e propria zona franca dov’è possibile assistere a violazioni di ogni genere. Il rispetto delle leggi e dei regolamenti riteniamo possa essere garantito dagli operatori commerciali locali, nel loro interesse ed in favore di tutta la platea dei consumatori" e per tali motivi chiede di incontrare le associazioni di categoria”.
D'Amore (Confesercenti): “il tema è importante per i consumatori ma ancora più importante per gli operatori locali, spesso semplici spettatori di un evento che ha natura ormai commerciale, risulta oggi più che mai di attualità. L'evento rappresenta il momento più alto della mortificazione della città che, in quei giorni, viene "colonizzata" da ambulanti ed abusivi, quasi sempre non curanti dello squallore che contribuiscono a creare non essendo di Brindisi e non avendo, anche da un punto di vista religioso, alcun legame con la manifestazione”.
Ed ecco la replica del sindaco Consales.
Nella giornata di lunedì prossimo, 27 agosto, il sindaco Mimmo Consales esaminerà il problema relativo alla presenza di bancarelle con venditori ambulanti sui corsi principali in occasione delle Feste Patronali. Il tutto, anche alla luce della posizione assunta da alcuni commercianti. “Ho profondo rispetto – afferma il sindaco Consales – delle Feste patronali ed è per questo che l’Amministrazione comunale sta profondendo ogni sforzo possibile per la buona riuscita di questo evento. Nessuno può perdere di vista, però, il significato principale della stessa Festa che consiste negli aspetti prettamente religiosi ed in quelli legati alla tradizione. Il lato commerciale, invece, è un corollario che deve necessariamente conciliarsi con le necessità di gestione del traffico e con quelle del commercio a posto fisso. Con questa ottica cercheremo di trovare una soluzione che possa star bene a tutti”.
|
|
Pagina 1 di 2
|