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Maggio 2012

Venerdì 01 Giugno 2012

Culturamiamo 2012
Venerdì 01 Giugno 2012 00:00 News

Culturamiamo 2012: comune di brindisi

 

 

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Giovedì 31 Maggio 2012

Cisl apprezza sicurezza Enel dopo incendio nella centrale Brindisi
Giovedì 31 Maggio 2012 13:37 Ambiente & Energia

logo CislIl testo del comunicato stampa a firma congiunta FLAEI CISL BRINDISI - UST CISL BRINDISI a commento dell'incendio accaduto nella centrale a carbone di Cerano

L’evento accaduto oggi alla Centrale Federico II di Brindisi-Cerano, paradossalmente, ha avuto il merito di mettere in luce concretamente quanto utile sia stato il lavoro svolto, negli anni scorsi, dal sistema delle relazioni industriali.
Il 21 ottobre 2009, infatti, a conclusione di una lunga fase istruttoria venne sottoscritto dalle Istituzioni, dalle Associazioni dei Datori di Lavoro e dalle OO.SS. Confederali, in Prefettura il “Protocollo sulla legalità e sicurezza”, al quale hanno aderito molte delle grandi aziende presenti sul nostro territorio, a partire da ENEL.
Questo strumento, da qualcuno spesso sottovalutato, ha prodotto alcuni importanti effetti, tra cui molti investimenti in materia di sicurezza proprio a cura di ENEL, nella sua campagna di prevenzione denominata “incidenti zero”.
Grazie a tutto questo, all’opera dei Rappresentanti Sindacali per la Sicurezza e dei delegati Sindacali di cantiere, oggi abbiamo potuto affrontare un incidente di portata rilevante, nella maniera adeguata e senza alcun danno per i circa duemila lavoratori presenti in quel momento nella Centrale.
La presenza del presidio fisso dei VV.F., la presenza fissa dei mezzi di soccorso, l’addestramento di tutto il personale, la competenza e professionalità dei dirigenti e capisquadra, ha permesso in pochi minuti di metter in totale sicurezza il cantiere, secondo procedure avanzate e ottimali, per la tutela della integrità e della salute di tutti gli operatori.
Non possiamo che esprimere soddisfazione per come è stata affrontata questa emergenza, dando atto sia ad ENEL che alle imprese appaltatririci, di aver operato nella maniera corretta.
Ovviamente siamo in attesa di capire come sia potuto accadere l’evento e sollecitiamo quindi un’attenta analisi, al fine di ridurre sempre di più il rischio connesso a circostanze che, purtroppo, esistono in tutte le attività industriali, soprattutto quando si è in presenza di importanti interventi manutentivi e di adeguamento alle migliori tecnologie di tutela ambientale, come in questo caso.
Cogliamo l’occasione per ricordare a tutti la figura dell’amico Bartolomeo Alemanno, che del protocollo sulla “legalità e sicurezza” fu promotore e principale artefice; grazie a Lui oggi molti lavoratori hanno avuta salva la vita.

FLAEI CISL BRINDISI - UST CISL BRINDISI




Come Enel ha informato sull'incendio nella centrale a carbone di Brindisi
Giovedì 31 Maggio 2012 13:19 Ambiente & Energia

Enel e il comunicato sull'incendio nella centrale di BrindisiNewspuglia.it pubblica il comunicato stampa dell'Enel sull'incendio nella centrale a carbone di Brindisi. Ecco il testo integrale del comunicato diffuso dall'Ufficio stampa dell'Enel: "Questa mattina alle ore 9.15, presso la centrale Enel Federico II di Brindisi si è sviluppato un incendio sul sistema ambientale di desolforazione dell’unità di produzione numero 4 attualmente ferma per manutenzione.
L’allarme è stato dato dagli operatori addetti al servizio di controllo della Centrale e ha permesso il pronto intervento del presidio stabile dei Vigili del Fuoco affiancato dalla squadra antincendio ed emergenza della centrale.
L’intervento è stato immediato ed al momento l’evento è sotto controllo.
Non risultano coinvolte persone e tutto il personale adibito alle attività di manutenzione del gruppo 4 è stato fatto allontanare dal luogo dell’incendio raggiungendo i punti di raccolta.
Saranno presto avviate ispezioni e controlli per stabilire le cause e ripristinare i componenti danneggiati. La produzione della centrale non ha subito riduzioni."




Abbraccio della Puglia all'Emilia terremotata
Giovedì 31 Maggio 2012 12:55 Politica

Vigili del fuoco impegnati in Emilia Romagna dopo il terremotoDi seguito Newspuglia.it propone il testo con cui la Puglia, su iniziativa del presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna, esprime solidarietà all'Emilia Romagna martoriata dal terremoto.

"L’Emilia trema ancora e tutto il Paese vive in uno stato di costante trepidazione per una calamità che continua a produrre i suoi effetti devastanti sul territorio, sulle persone, sul mondo del lavoro, sui beni architettonici e artistici.
Con sgomento abbiamo appreso ieri della recidiva del sisma di domenica 20 maggio, con due scosse di magnitudo elevata, che hanno causato ancora maggiori lutti e nuove rovine. Scosse “forti e lunghissime”, come hanno annunciato le Agenzie, senza nascondere una nota di apprensione.
La terra stessa si sta rivelando nemica di gente operosa, come gli emiliani e i romagnoli.
A loro è già andata la solidarietà di questa del Consiglio regionale della Puglia , con una nota di sentita partecipazione inviata al presidente dell’Assemblea consiliare emiliana.
Oggi in quest’Aula torna ad esprimere vicinanza alla popolazione, entrata in un incubo che sembra non avere fine.
Ci stringiamo in un abbraccio commosso a gente che riconosciamo da sempre amica. Comprendiamo la loro angoscia, di fronte ad uno sciame sismico devastante e sotto tanti aspetti anomalo.
Repliche incessanti scandiscono giornate e nottate di paura, in un territorio impreparato ad affrontare una prova senza precedenti nell’area.
Tutto è contro quei cittadini e lo spavento si aggiunge allo spavento e una tragedia alla tragedia: questo terremoto di maggio in Emilia Romagna è anche un dramma del lavoro.
Lo è per gli operai morti nelle aziende distrutte, nei capannoni finiti in macerie, trasformati dalle scosse in una trappola senza scampo per troppi.
Molti stabilimenti si stanno dimostrando inagibili, a causa di tecniche di costruzione non vincolate da norme antisismiche, in un territorio fino a pochi anni fa non classificato a rischio sismico.
Ed ora, in un’area fittamente industrializzata come quella emiliana, al dolore per la “strage dei lavoratori” si aggiunge la sofferenza dei proprietari e di migliaia di dipendenti, che non vogliono arrendersi alla calamità e chiedono di essere aiutati a continuare la produzione, in condizioni di sicurezza.
Al terremoto si stanno accompagnando fenomeni di dissesto idrogeologico nella pianura emiliana. Davanti a questo rivoltarsi della natura ci sono tante domande da porsi, per una società umana che ha giocato troppo con il territorio e con il suo stesso futuro.
Al tempo del dolore dovrà seguire quello delle risposte e di scelte di sviluppo che non scommettano più con la vita.
Lunedì 4 giugno sarà lutto nazionale per le vittime del terremoto in Emilia Romagna.
Sarebbe stato bene trasformare il giorno della Festa della Repubblica in una giornata di riflessione e di solidarietà, annullando la parata del 2 giugno, per impegnare tutte le risorse e il personale, all’occorrenza, nel soccorso alle comunità e alle migliaia di senza tetto nei territori devastati.
Il minuto di raccoglimento che ora osserveremo per le vittime serva a noi per riflettere, mentre  gente attiva ed operosa in questi giorni di terrore vede vanificati i sacrifici di intere generazioni e cancellate tutte le aspettative".




Incendi nella centrale Enel di Brindisi e la posizione della Regione
Giovedì 31 Maggio 2012 12:31 Cronaca

centrale Enel Federico II a Cerano, Brindisi“A seguito di un sopralluogo presso la centrale Enel Federico II di Cerano ho avuto modo di constatare che l'evento verificatosi questa mattina sul desolforizzatore del Gruppo 4 dell'impianto sia stato circoscritto grazie alla prontezza dell'intervento dei Vigili del Fuoco, già presenti in loco in occasione degli interventi di manutenzione sulla linea, e delle squadre di emergenza interne allo stabilimento”. Così l'Assessore Lorenzo Nicastro a seguito della visita all'impianto di Brindisi conseguente alla notizia dell'incendio divampato stamattina.
“Le unità lavorative che si stavano occupando della manutenzione programmata dell'impianto al momento dell'incidente si sono attenute ai piani di sicurezza interne e tutto pare abbia funzionato bene, scongiurando rischi alle persone. Ho avuto modo di constatare – prosegue Nicastro – come nel corso della mattinata, i lavori di manutenzione siano ripresi sulle altre aree della linea non interessate dall'incidente, mentre i Vigili del Fuoco hanno continuato ad operare sul desolforizzatore”.
“Sembrerebbe quindi che, da quanto verificato, non vi sarebbero rischi per la matrice ambientale o per la sicurezza dell'impianto. Nonostante questo, ovviamente, l'azienda per sua parte e le strutture regionali, quelle tecniche dell'assessorato e l'Agenzia Regionale per l'Ambiente, continueranno a tenere sotto controllo l'area - conclude l'assessore - al fine di una maggiore tranquillità per tutti”.




Regione Puglia incentiva programmi integrati per PMI
Giovedì 31 Maggio 2012 12:21 Politica

Vendola presidente Regione Puglia“Questo è un bando che parla alle piccole imprese non con un linguaggio della predica repressiva, ma proponendo un patto: la legalità è conveniente”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo questa mattina, insieme alla Vice Presidente e Assessore allo Sviluppo Economico Loredana Capone e all’Assessore regionale al Lavoro Elena Gentile (ne riferiamo in altra agenzia), alla conferenza stampa di presentazione del regolamento approvato dalla Giunta regionale, che incentiva consorzi o reti di imprese che presentino progetti integrati per il trasferimento delle unità produttive esistenti dai centri urbani dei Comuni verso agglomerati industriali o aree di insediamento produttivo.
“Proprio la crisi – ha spiegato il Presidente Vendola – che rappresenta un rischio mortale soprattutto per le piccole imprese, può diventare l’occasione per una maturazione che la Regione intende incoraggiare. Noi abbiamo sempre negli occhi le scene drammatiche del 3 ottobre 2011, quando la morte ha colpito una piccola azienda tessile nella città di Barletta: una strage operaia e una strage di donne”.

La Regione Puglia, ha evidenziato Vendola “non ha inteso semplicemente piangere per quella morte, ma ha voluto operare. Noi oggi mettiamo in campo una sperimentazione d’avanguardia che è anche una sfida nei confronti del sistema industriale: bisogna rimboccarsi le maniche per uscire fuori dai sottoscala, dai garage, da condizioni, talvolta, igienicamente indegne e di violazione dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici e di violazione della dignità umana”.
Ma la legalità, secondo Vendola, “non può essere una predica e non serve evocare, semplicemente, la repressione. Noi vogliamo rendere conveniente la legalità. Per questo mettiamo risorse importanti (10 milioni di euro, ndr) per accompagnare le piccole imprese ad uscire fuori dagli scantinati, a ricollocarsi in aree industriali che noi riqualificheremo, a consorziarsi, a dotarsi di infrastrutture moderne, ad avere attorno un circuito di consulenza che consenta loro di pensarsi come imprese moderne e, in una dimensione di rete, a poter competere.
“C’è la Barletta degli scantinati – ha continuato il Presidente della regione Puglia – e noi vorremmo vederla evolvere, ma c’è anche la Barletta che sta diventando apripista di un processo di modernizzazione. In questa città sta nascendo, per esempio, sulle calzature e l’abbigliamento di protezione, un vero e proprio distretto della sicurezza. Noi vogliamo accompagnare il sistema d’impresa verso il futuro e fare in modo che viva la crisi senza paura, ma come occasione per diventare un soggetto più moderno, più rispettoso dei diritti e più capace di mettere sui mercati prodotti evoluti”.
“Questa sarà la nostra maniera – ha concluso Vendola – di commemorare cinque donne uccise da tante cattive ragioni il 3 ottobre scorso a Barletta”.




Palese scrive ad Introna sul rispetto delle leggi regionali
Giovedì 31 Maggio 2012 10:20 Politica

rocco paleseIl presidente del gruppo Pdl, Rocco Palese ha scritto al presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna.

Newspuglia.it pubblica di seguito il testo integrale della lettera.

Oggetto: Iscrizione provvedimenti legislativi all’odg delle Commissioni permanenti e del Consiglio regionale.

In riferimento all’argomento in oggetto, la prego di impartire le opportune disposizioni ai presidenti delle Commissioni consiliari permanenti al fine del rispetto di quanto previsto dalla legge regionale numero 28 del 2001 e s.m.i. (legge di contabilità della Regione) e della legge regionale n. 29 del 2011 (semplificazione e qualità della formazione) con particolare riferimento all’art.7.

È di tutta evidenza che il rispetto di quanto previsto dalle leggi regionali su richiamate, si impone anche ove qualsiasi provvedimento legislativo fosse proposto all’esame dell’assemblea consiliare secondo le modalità e procedure previste dall’art. 17 del regolamento interno del Consiglio.




Assemblea in Consiglio Regionale su pari opportunità
Giovedì 31 Maggio 2012 10:14 Politica

rosa ciccolellaLe donne delle istituzioni pugliesi continuano a giocare la loro partita. Vogliono la parità, “Cinquanta e cinquanta”, e la chiedono con una legge di iniziativa popolare che stabilisca l’equa rappresentanza dei due sessi nella fase elettorale.

Nell’aula del Consiglio regionale, si è svolta un’assemblea aperta organizzata dalla presidente della Consulta regionale, Anna Maria Carbonelli Quaranta, e dalla presidente della commissione Pari Opportunità, Rosa Cicolella. Obiettivo dell’iniziativa, far ripartire anche in Puglia la partecipazione delle donne alla politica. E garantire la parità di genere introducendo norme che assicurino un maggior equilibrio tra candidati e candidate. I punti del cambiamento sono significativi: in ogni lista nessuno dei due sessi potrà essere rappresentato in misura superiore al 50 per cento; si potranno esprimere anche due voti di preferenza, ma non per candidati dello stesso sesso, pena la nullità della seconda preferenza.

La presidente Cicolella ha sottolineato l’importanza di superare la normativa attuale per rendere questo processo naturale: “Le donne devono essere il doppio sguardo nella politica e nella conduzione del bene pubblico”. Anche la presidente Quaranta vuole ciò che spetta alle donne: “Non è una questione morale, ma giuridica”.

A condividere questo percorso anche il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, che nel salutare l’assemblea ha rinnovato la promessa di elaborare, entro l’estate, un testo base che permetta al più presto l’avvio di una riflessione.“Le donne – ha detto il presidente Introna - hanno un ruolo insostituibile nelle istituzioni. Avete fatto un passo significativo introducendo il problema, una forte azione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. E’ un salto culturale che deve investire tutta la società”.




Rete di monitoraggio della qualità dell'aria sul territorio pugliese
Giovedì 31 Maggio 2012 10:09 Ambiente & Energia

assessore regionale nicastro“Un tema delicato come quello della qualità dell'aria non può che essere affrontato con una logica di sistema in cui sono necessari tutti gli attori e preziosissimi i contributi di ciascuno, siano essi enti locali, parti sociali o soggetti produttivi. Auguro a tutti i presenti il buon lavoro, salutando con piacere la presenza di Confidustria a questo tavolo a dimostrazione che a noi tutti sta a cuore il futuro del nostro territorio”. Così l'assessore Lorenzo Nicastro ha avviato i lavori della Conferenza di Servizi per la rete di monitoraggio della qualità dell'aria sul territorio pugliese.

“L'esito della conferenza di questa mattina ha prodotto una sostanziale condivisione della programmazione, premiando lo sforzo di concertazione e condivisione fatto dalle strutture tecniche: dopo una serie di incontri ed audizioni siamo pronti a ridisegnare la rete delle centraline che ci forniranno i dati sull'aria che respiriamo. Delle 19 previste dalla legge la Puglia sceglie di attivarne ben 56 con una corposa operazione di razionalizzazione delle attuali centrali: questa operazione prevista dalle recenti norme – prosegue Nicastro – mira a tagliare raddoppi e ridondanze ed a potenziare le centraline che producono i dati significativi che trasmettiamo agli enti superiori all'interno della Rete Europea della Qualità dell'Aria”.

“Dalle parti sociali – conclude Nicastro - abbiamo ricevuto il suggerimento ad implementare la parte di comunicazione e condivisione dei dati, di incentivare la possibilità di fruizione ai singoli cittadini. Un suggerimento che abbiamo fatto nostro e che troverà attuazione nella definitiva approvazione del piano della Qualità dell'Aria. Al termine di questo complesso lavoro di confronto e condivisione che ha trovato l'apprezzamento di tutti gli stakeholders, avremo una rete di monitoraggio unitaria ed integrata, coordinata dall'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale e, soprattutto, efficiente e innovativa, oltre che pienamente rispondente ai requisiti del decreto 155/2010”.




Approvato nuovo piano triennale per impiantistica sportiva
Giovedì 31 Maggio 2012 09:59 Sport

maria campese“No a nuove cattedrali nel deserto, sì al recupero del patrimonio esistente fortemente degradato”. L’assessore allo Sport Maria Campese esprime soddisfazione per l’approvazione in Consiglio regionale del Programma triennale (2012-2014) per l’impiantistica e gli spazi destinati alle attività motorie-sportive. “Con questo provvedimento”, ha spiegato Campese, “si avvia una nuova fase di programmazione indirizzata prioritariamente al recupero dell’agibilità, della fruibilità e della funzionalità degli impianti sportivi esistenti, con particolare riferimento all’adeguamento alle normative di sicurezza, alle norme igienico-sanitarie e a quelle per l’eliminazione delle barriere architettoniche nonché alle norme Coni per la funzionalità degli impianti sportivi”. Gli investimenti ammontano a un milione duecento mila euro. Tre le misure: 1) recupero funzionale, messa a norma, adeguamento e manutenzione straordinaria dell’esistente; 2) completamento, ampliamento e diversificazione di impianti esistenti (queste due misure saranno accorpate per l’anno 2012); 3) realizzazione di spazi attrezzati per attività motorie-sportive in aree verdi urbane. Tra gli altri interventi di miglioramento previsti: l’abbattimento dei costi di gestione (grazie alla riduzione dei costi energetici, risparmio idrico, utilizzo di energie alternative e di materiali ecocompatibili) e la polifunzionalità degli spazi, con la fruizione piena da parte dei disabili. “Il problema dell’impiantistica in Puglia” – ha spiegato l’assessore Campese – “non è legato alla loro insufficienza numerica ma alla loro inadeguatezza e insicurezza strutturale. Su questo terreno, anche il mondo dell’associazionismo ha manifestato condivisione con le linee guida della Regione: il Piano approvato oggi dal Consiglio è frutto, infatti, di un percorso di partecipazione e confronto con i soggetti pubblici e privati che operano nel settore e con i quali abbiamo messo a fuoco criticità, obiettivi e azioni da pianificare e sviluppare su tutto il territorio regionale”. Le risorse finanziarie disponibili annualmente saranno suddivise tra le Province: il 35% suddiviso in parti uguali; il rimanente 65% sarà ripartito sulla base della popolazione residente in ogni provincia calcolata annualmente su base Istat. Ciascun soggetto beneficiario non potrà usufruire di più di un contributo per lo stesso anno finanziario.




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