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giovedì, 24 aprile 2014  

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Spettacolo & Cultura

Richard Gere nel Salento per uno spot

Richard GereRichard Gere, 65 anni portati da incanto, sarà nel Salento per girare uno spot pubblicitario. Con lui sarà al lavoro una troupe italo-giapponese. Le riprese video saranno effettuate a Tricase, provincia di Lecce. Quasi certamente saranno girate nella stazione ferroviaria del caratteristico paesino. Il fatto curioso è che lo spot, pur girato nel sud della Puglia, di fatto dovrà sembrare realizzato in un paesino della Francia.

Richard Gere per preparare questo spot è già stato nel Salento a gennaio e ci tornerà per questo fine settimana. Per tutelare la sua privacy Richard Gere alloggerà in una bella masserie fortificata del XVI secolo denominata "dei Paperi", in località Tiggiano. Il popolare attore sarà ospite di una sua illustre collega, Hellen Mirren, che nella sua carriera cinematografica ha saputo conquistare la statuetta premio Oscar.

Programma stagione lirica al Politeama di Lecce

Carla FracciLa 45ma Stagione lirica della Provincia di Lecce apre il sipario con una grande stella della danza mondiale: Carla Fracci. Tutti i nomi del cartellone 2014 che è firmato dal direttore artistico Sergio Rendine. Tre i titoli sul palcoscenico del Politeama Greco di Lecce: Don Carlo di Giuseppe Verdi, Tosca di Giacomo Puccini e Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck.

Première il 28 febbraio (replica il 2 marzo) con Don Carlo, che vedrà in scena Carlo Colombara e Francesco Palmieri (Filippo II), Cellia Costea e Monia Massetti (Elisabetta I), Leonardo Caimi e Francesco Zingariello (Don Carlo), Anna Maria Chiuri e Patrizia Patelmo (Eboli), Corrado Carmelo Caruso e Demetrio Colaci (Rodrigo). Dirige l’Orchestra della Fondazione «Tito Schipa» di Lecce Filippo Maria Bressan, canta il Coro lirico di Lecce, regia di Golat Ludek.

Secondo titolo (14, 15 e 16 marzo) Tosca. Cantano Dimitr a Teodossiu (Tosca) e Aquilles Machado (Cavaradossi). Secondo cast con Nunzia Santodirocco e Francesco Anile. Scarpia saranno Marcello Lippi e Andrea Galtieri. Sul podio Marcello Panni, regia di Enrico Castiglione.

Ultimo titolo «Orfeo ed Euridice» il 29 marzo (replica il 30), regia di Carlo Antonio De Lucia. Il cast: Leyla Martinucci (Euridice), Valentina Coladonato (Amore), Antonella Colaianni (Orfeo). Chicca di quest’opera, la presenza in scena di Carla Fracci. Dirige l’Orchestra Francesco Ledda, regia coreografica di Fredy Franzutti col Balletto del Sud. Anche in questa edizione le conferenze di Amici della Lirica e Nireo.

Lecce Capitale europea Cultura. Regione Puglia approva

Ministro BrayLa Giunta Regionale, su proposta degli assessori Silvia Godelli e Angela Barbanente, ha approvato la delibera di adesione al Comitato per la candidatura della Città di Lecce a Capitale Europea della Cultura. Nel provvedimento si stabilisce che la Regione offrirà, a supporto della candidatura, il sostegno finanziario e il know how consolidato di tutti gli Enti compartecipati dalla Regione stessa, Pugliapromozione, Apulia Film Commission, e Teatro Pubblico Pugliese (progetto Puglia Sounds e iniziative nel campo del teatro e della danza).

A tal fine verrà anche costituito un'apposita cabina di regia con gli Enti, che sarà coordinata dal Direttore d'Area Francesco Palumbo. A quest'ultimo il provvedimento di Giunta affida infatti il mandato di compiere tutti gli atti tecnici e quelli finanziari che saranno necessari a completare il percorso di adesione della Regione al Comitato e di sostegno finanziario e operativo della candidatura. Per quanto riguarda più specificamente gli aspetti finanziari, sulla base della pressante ed efficace iniziativa condotta dalla Regione in tutti questi anni è stato ad oggi possibile acquisire la disponibilità di due milioni di euro di fondi Poin da utilizzare ai fini del sostegno della candidatura di Lecce. Essi saranno attingibili entro pochi giorni, appena il Ministro Bray avrà firmato il relativo decreto. A tale importo si aggiungono iniziative dirette di Pugliapromozione, Teatro Pubblico Pugliese, Puglia Sounds, Apulia Film Commission per un totale di 750 mila Euro; esse rientreranno nella programmazione integrata e plurifondo a sostegno della candidatura, programmazione che potrà successivamente avvalersi anche di fondi PAC recentemente promessi dal Ministro per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo, Massimo Bray e dal Ministro per la Coesione territoriale Carlo Trigilia. Siamo dunque oggi in grado di affermare che la Regione ha creato tutte le condizioni, istituzionali finanziarie e operative, utili a mettere Lecce in posizione di vantaggio nella competizione per la candidatura e ad assicurare al Salento e alla Puglia uno straordinario ritorno di immagine e di riconoscimento internazionale.Precisazione:

A proposito dei fondi Poin che la Regione Puglia intende destinare alla Città di Lecce, si precisa che essi non richiedono un decreto ministeriale, bensì la certificazione del Segretario Generale del Mibact, nella sua qualità di Organismo intermedio dei fondi Poin. Tale certificazione verrà effettuata entro pochi giorni.

Le allegre comari di Windsor lunedì a Teatro Verdi di Brindisi

Teatro Verdi BrindisiPrendete un testo firmato dal più grande drammaturgo di tutti i tempi, una compagnia di attori talentuosi e un’atmosfera che sembra uscita da un film di Tim Burton: l’alchimia è quella creata da «Quelli di Grock» per mettere in scena l’esilarante commedia di William Shakespeare «Le allegre comari di Windsor», in programma lunedì 3 febbraio (ore 20.30) al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi.

Continuano, intanto, le promozioni sul prezzo del biglietto: l’offerta «low cost» è dedicata questa volta ai genitori degli studenti che parteciperanno allo spettacolo. I genitori possono infatti acquistare il biglietto a 10 euro presentandosi in botteghino, il giorno stesso dello spettacolo, con il ticket del proprio figlio. Un modo per portare il teatro sempre più all’attenzione delle famiglie.

La stagione del Verdi propone dunque «la più bella farsa del mondo», come da secoli è considerato il fortunato testo comico che il Bardo scrisse in appena quindici giorni, intorno all’anno 1600, su richiesta della Regina Elisabetta, che era rimasta talmente divertita dal personaggio di Falstaff nell’«Enrico IV», da chiedere all’autore di farlo rivivere in un’altra opera.

Lo spettacolo, che dal 2010 è rappresentato con successo sui palcoscenici italiani, si colloca perfettamente in linea con lo spirito anticonvenzionale che da quarant’anni contraddistingue la cooperativa teatrale milanese. Non a caso il protagonista assoluto dell’opera è il clownesco, coloratissimo e grossolano Sir John Falstaff, interpretato dal bravissimo Pietro De Pascalis, furfante dal passato glorioso che sconvolgerà con la sua ingombrante personalità la piccola Windsor, cittadina inglese abitata da gente rispettabile, che parla in modo rispettabile, frequenta la messa in modo rispettabile, si veste in modo rispettabile e dentro le case assai rispettabili, si lascia andare a pettegolezzi e deduzioni molto poco rispettabili.

A guidare la grottesca carica dei paesani due astute comari che riusciranno con le loro macchinazioni ad incastrare lo stesso Falstaff, colpevole di averle corteggiate entrambe al solo scopo di acquisirne le considerevoli sostanze.

Non solo l’interpretazione vivace ed esuberante, ma anche l’apporto di musiche e canzoni originali rendono coinvolgente quest’opera dalla trama intricata che nella rivisitazione di «Quelli di Grock» diventa un piccolo musical dal preciso messaggio sociale: ritratto sarcastico di una borghesia ammuffita e superficiale, vuole essere un’esortazione ad accettare chi, come il rozzo e goffo Falstaff, non si adatta al perbenismo imperante ma si ostina a giocare secondo le proprie regole.

«I costumi di Anna Bertolotti, le musiche di Gipo Gurrado, le scene e le luci di Claudio Intropido: ogni singolo particolare - ha spiegato la regista Valeria Cavalli - è stato studiato per dipingere una realtà alterata e fosca, con suggestioni cinematografiche e atmosfere dark ispirate ai lavori del visionario regista americano Tim Burton. Tutto a Windsor è grigio e funereo, almeno fino all’arrivo di Falstaff: sarà proprio questo personaggio così diverso a portare insieme allo scompiglio anche il colore e l’allegria nel paese, che esploderanno nel momento della burla finale». «Quelli di Grock» declinano la commedia nel linguaggio a loro più caro: movimento, tra mimo e clownerie. I personaggi sono estremizzati nei loro difetti e nei loro abiti grotteschi. Sulla scena, che ha qualcosa di onirico, musica e canzoni amplificano la critica a un mondo arido e chiuso al diverso, che tuttavia si risolve, come nell’originale di Shakespeare, in un burlesco finale.

«Windsor è un paese pieno di finestre e dietro le finestre è pieno di occhi che scrutano attraverso i vetri, che osservano e che giudicano. Windsor è un paese pieno di porte, tante porte che si aprono e si chiudono, che sbattono e cigolano. Windsor è un paese pieno di case, ogni casa nasconde un segreto, una bugia…».

 

Si comincia alle ore 20.30

Durata: 120 minuti, con intervallo

Dalla Regione Puglia soldi per la case agli immigrati

Minervini, assessore Regione PugliaArriva il rilancio per le politiche dell’immigrazione della Regione Puglia. Presso il Cineporto, l’assessore Guglielmo Minervini ha fatto il punto con i rappresentanti delle associazioni che si occupano di immigrazione, presentando tre bandi diretti all’integrazione dei migranti. “Non vogliamo rassegnarci – ha detto Minervini – alla situazione dei ghetti di Rignano, creando invece le condizioni per una Puglia che sia inclusiva, sfidando le associazioni a proporre idee da mettere in campo”. Il primo avviso pubblico è stato già emanato e scade il prossimo 16 febbraio: è stato illustrato oggi alle associazioni, provenenti da tutte le province pugliesi. Il bando riguarda proposte per iniziative sociali, educative e culturali per i migranti presenti in Regione. Prevede interventi per l’inclusione socio-culturale e il contrasto al lavoro nero. Gli immigrati potranno essere messi a conoscenza dei diritti e dei doveri con particolare attenzione alle informazioni sulla convivenza sociale, ai tempi e alle abitudini della città. Anche l’interculturalità potrà essere sviluppata, oltre alla tutela della salute, soprattutto per le donne e i minori. Per l’accoglienza abitativa e l’inserimento socio lavorativo dei migranti è prevista una specifica linea d’intervento. Le risorse disponibili sono 500mila euro. Inoltre sono state presentate le iniziative finanziate dal Ministero dell’Interno per l’alfabetizzazione (corsi di italiano): per la prima volta oggi sono state messe al vaglio delle associazioni che potranno – tutte – presentare progetti, in massima trasparenza. Il bando del Ministero scade il prossimo 6 marzo e sarà gestito dalla Regione. Ancora in fase embrionale è il bando per il diritto all’abitare. Con l’introduzione dell’agenzia sociale per la casa, la Regione vuole svolgere un ruolo di intermediazione per la ricerca delle abitazioni per migranti, finora lasciati alla contrattazione privata. In questo ambito saranno previsti anche programmi per il recupero, l’autorecupero e l’autocostruzione di abitazioni. Alle associazioni è stato chiesto di cominiciare a pensare su come partecipare a questo bando e a come implementarlo per la migliore riuscita. “L’incontro di oggi – ha spiegato infine Minervini – è stata una prima discussione con il mondo dell’associazionismo per spiegare in modo trasparente le nostre intenzioni sul settore dell’immigrazione. Abbiamo posto le basi per una bozza di discussione e partecipazione che sarà ampliata in un nuovo incontro che programmeremo prossimamente”.

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