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sabato, 25 maggio 2013  

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I medici Asl protestano davanti alla Regione

Oggi, martedi 20 marzo in via Capruzzi a Bari il personale dirigente medico sanitario tecnico amministrativo di tutte le Asl - prima assunto a tempo indeterminato e poi licenziato.

Oggi, martedi 20 marzo in via Capruzzi a Bari il personale dirigente medico sanitario tecnico amministrativo di tutte le Asl - prima assunto a tempo indeterminato e poi licenziato - protesterà dinanzi alla sede della Regione perchè "la legge sia uguale per tutti". La vicenda pugliese della stabilizzazione dei dirigenti medici sanitari tecnici amministrativi del s.s.r. Appare sempre più paradossale. Appare difficile spiegare come mai dei circa 350 dirigenti solo quelli dell’Asl Bat siano stati reintegrati. Una difformità di comportamento da provincia a provincia che è inaccettabile agli occhi del cittadino comune. Probabilmente questi lavoratori nella stessa fattispecie giuridica - delle altre province pugliesi - sono figli di un dio minore? Lodevole è stato il lavoro compiuto dal direttore generale Asl Bat, dott. Giovanni Gorgoni, che ha reintegrato 72 dirigenti, laddove solo n. 8 hanno ottenuto sentenza positiva. E’ forse il meno bravo dei restanti direttori generali? Noi non lo crediamo, anzi siamo fermamente convinti che sia stato l’unico – a tutt’oggi - capace di dimostrare senso di "responsabilità e giustizia" interessandosi realmente alle sorti della propria asl e dei propri malati, prima ancora che dei propri dipendenti dirigenti – medici, sanitari, tecnici ed amministrativi- che hanno già sostenuto un concorso e sottoscritto un contratto a tempo indeterminato. Gli obiettivi comuni devono essere quelli di dare più certezze (e meno sprechi di denaro pubblico con ulteriori eventuali doppi concorsi ed elevati indennizzi derivanti dai contenziosi legali innescati) al servizio del sistema sanitario regionale, garantendo i livelli occupazionali di professionalità su cui le stesse Asl hanno già investito svariati anni fa assumendole (attraverso il processo di stabilizzazione "deciso dalla regione e non dai lavoratori") e poi licenziandole. Si riprendano le pratiche conciliative in tutte le altre Asl della Regione Puglia . E’ l’invito che per altro solo pochi consiglieri regionali rivolgono all’assessorato regionale alla sanità e di conseguenza alle direzioni generali delle aziende sanitarie locali pugliesi a seguito dell’ottimo risultato conseguito nella Asl Bat. Non c’e’ nessuna impossibilita’ a farlo. Grazie direttore Gorgoni per non aver giocato a scacchi con la nostra vita e quella dei malati!

Martedì 20 Marzo 2012