Giovanni Semeraro difende il figlio: non sapeva nulla del calcioscommesse
Pierandrea Semeraro difeso dal papà Giovanni: lui non sapeva della combine Bari-Lecce
Il patron del Lecce, Giovanni Semeraro, è convinto che suo figlio sia assolutamente estraneo alla combine Bari-Lecce dello scorso campionato, quando il figlio Pierandrea aveva il ruolo di presidente della società sportiva del Lecce. Ecco cosa ha dichiarato in un’intervista concessa al quotidiano Repubblica: “Credo a mio figlio Pierandrea, se non dice la verità a me a chi deve dirla? Se mi avesse raccontato una bugia sarebbe dura per lui. Mi piacerebbe capire di più ma non riesco a farlo. E' un momento difficile per la mia famiglia, siamo tutti danneggiati. Non è una bella Pasqua con questo tsunami.”
Pierandrea Semeraro è amico di Carlo Quarta, l’imprenditore leccese indagato dagli inquirenti baresi come colui che consegnò alla vigilia dell’incontro al difensore del Bari Andrea Masiello e ai suoi amici Fabio Giacobbe e Gianni Carella, 230 mila euro per far vincere il Lecce.
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