Brindisi, Il Comune accoglie l'appello dell'associazione in difesa degli animali
Il Comune invita a lasciare una ciotola d'acqua fresca fuori dalla porta di casa per consentire a cani e gatti randagi di dissetarsi.

L’Amministrazione comunale di Brindisi ha accolto la proposta lanciata dall’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente (Aidaa).
Quest’ultima, infatti - sulla scorta di un’antica usanza risalente al 1877, quando in occasione di una forte ondata di calore molti sindaci e magistrati civici di città e paesi italiani ordinarono ai loro concittadini di lasciare sempre una ciotola d'acqua fresca fuori dalla porta di casa per consentire a cani e gatti randagi di dissetarsi - ha rilanciato il medesimo appello ai titolari di locali pubblici, a coloro che hanno le case che danno sulla strada ed ai sindaci degli oltre 8mila Comuni italiani, affinché riprendano quell'antica usanza, mettendo una ciotola d'acqua fresca fuori dalla porta di casa.
L’invito è rivolto soprattutto ai titolari di locali pubblici di quelle regioni del Centro - Sud dove è maggiormente concentrata la presenza dei circa 750mila cani randagi presenti sul territorio italiano.
Le previsioni, infatti, lasciano intendere che nei prossimi giorni le temperature possano superare i 40 gradi, ragion per cui sarà fondamentale permettere a cani e gatti di dissetarsi regolarmente.
Per questo, l’AIDAA ha invitato i sindaci ad emettere apposite ordinanze, al fine di permettere ai randagi di potersi dissetare in questi giorni di forte calura.
Il sindaco Mimmo Consales, puntando sulla sensibilità da parte dei brindisini nei confronti degli animali, invita i cittadini ad accogliere l’appello lanciato dall’Aidaa.
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