Sgominato clan italo-albese dedito al traffico di sostanze stupefacenti e di armi
I Militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Brindisi, dalle prime luci dell'alba, sono impegnati nell'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi, nei confronti di 13 soggetti, tra italiani e albanesi, ritenuti responsabili dei reati di traffico di sostanze stupefacenti ed illegale detenzione e porto di armi.
I provvedimenti restrittivi riguardano un sodalizio criminale italo-albanese (3 italiani, 9 albanesi ed un serbo), operante in Toscana, Lazio, Veneto e Puglia, dedito al traffico di sostanze stupefacenti e di armi attraverso il canale d'ingresso dello scalo marittimo di Brindisi.
L'operazione odierna trae origine da un sequestro di 359 chilogrammi di marijuana e dall'arresto di due albanesi, all'interno del locale scalo marittimo, ad opera della Guardia di Finanza di Brindisi.Gli ulteriori sviluppi investigativi hanno propiziato svariati arresti (17 soggetti), sequestri di sostanza stupefacente (Kg 740 di marijuana), di armi e relativo munizionamento (2 pistole, 2 caricatori e 34 cartucce) effettuati sul territorio
Ulteriori dettagli dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa presieduta dal Procuratore della Repubblica, che si terrà alle ore 11,00 odierne, presso il locale Palazzo di Giustizia sito in viale Togliatti, n. 2.
-
Categorie
-
Sgominato clan italo-albese dedito al traffico di sostanze stupefacenti e di armi











