NewsPuglia

domenica, 26 maggio 2013  

You are here Cronaca Attentato Brindisi. Ferrarese offre aiuto alle ragazze ferite
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • Speciale - Attentato scuola di Brindisi
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • NEWS PUGLIA
  • Speciale - Notizie  Avetrana
  • Speciale - Notizie  Avetrana

Attentato Brindisi. Ferrarese offre aiuto alle ragazze ferite

Ferrarese: “Se l’assicurazione non risarcirà i danni estetici alle ragazze ferite nell’attentato, sarà la mia fondazione ad aiutare quelle ragazze”.

attentato brindisi. ferrarese aiuta ragazze ferite“Se l’assicurazione non risarcirà i danni estetici alle ragazze ferite nell’attentato del 19 maggio scorso alla scuola Morvillo-Falcone, sarà la mia fondazione a promuovere tutte le iniziative possibili per aiutare quelle ragazze”.

Lo afferma il presidente della Fondazione 'Puglia per la Vita' Massimo Ferrarese dopo aver appreso che vi è la possibilità che il contratto di assicurazione stipulato dalla scuola non contempli i danni estetici come appunto quelli provocati dalle ustioni.

“Per queste ragazze – continua Ferrarese – è assurdo parlare di inestetismi. I danni alla pelle riportati dalle ustioni per la deflagrazione dell’ordigno non possono essere accomunati a semplici danni estetici ma rappresentano ferite superficiali di danni che hanno radice ben più profonde e non solo dal punto di vista fisico. Per un’adolescente il fattore estetico è importantissimo e non può essere sottovalutato e interpretato come un danno superficiale.

Mi auguro – conclude Ferrarese - che l’assicurazione possa essere più lungimirante e accettare anche il rimborso dei danni per le ustioni. Se ciò non dovesse accadere sono pronto a dare avvio ad una serie di iniziative a sostegno delle ragazze. La Fondazione Puglia per la Vita sarà in prima linea per questo importante obiettivo in quanto ritengo che queste adolescenti abbiano già sofferto abbastanza per il gesto di un folle. Aggravare la loro condizione psicofisica negando la possibilità di intervenire chirurgicamente sulle bruciature rappresenterebbe un ulteriore crudeltà che una città e una comunità già colpita così duramente nel profondo non può accettare né rimanere impassibile”.

Mercoledì 08 Agosto 2012


Sab 25 Maggio 2013
“Costituire un gruppo di lavoro che interloquisca direttamente con il Ministero dell’Ambiente per verificare la possibilità di smaltire in falda le acque reflue ultraraffinate, dove le condizione geomorfologiche...