Esiti seconda giornata Forum Camere Commercio a Brindisi
Cosa è stato deciso nei tavoli tematici della seconda giornata del Forum delle Camere di Commercio a Brindisi
Sono stati aperti questa mattina a Brindisi i lavori dei tavoli tecnici della XII edizione del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, l’associazione transnazionale che ha coinvolto i delegati che rappresentano i 38 organismi soci provenienti dai paesi delle due sponde del Mare Adriatico (Italia, Croazia, Grecia, Montenegro, Albania, Croazia, Bosnia Erzegovina, Serbia):
Alessandro Barberis, Presidente Eurochambres, insieme ad Alfredo Malcarne, Presidente della Camera di Commercio di Brindisi hanno portato i saluti a tutti i tavoli tematici e ascoltato le relazioni tecniche dei presidenti e dei segretari indirizzando la discussione sulle opportunità economico commerciali offerte dalla futura macroregione Adriatico Ionica e dal prolungamento del corridoio Baltico Adriatico.
Hanno partecipato ai tavoli di lavoro su turismo, agricoltura, trasporti, imprenditoria femminile, pesca-ambiente, autorevoli esperti internazionali provenienti dal mondo pubblico e dal settore privato che si sono confrontati per individuare direttrici e strategie comuni di lavoro da proporre all’Unione europea in vista del riconoscimento della “macroregione adriatico ionica” e per il prolungamento del Corridoio Baltico Adriatico da Ravenna a fino alla Puglia, passando per le Marche.
Molto soddisfatto Alfredo Malcarne, presidente della Camera di Commercio di Brindisi e vicepresidente del Forum - “Le relazioni presentate al tavolo del turismo hanno arricchito il dibattito sul processo di costituzione della macroregione adriatico-ionica, importante riconoscimento che trova nel turismo uno dei
settori fondamentali per la valorizzazione attraverso il logo ADRION del patrimonio comune di questa area che è innanzitutto il mare”.
ADRION è un “marchio ombrello” che favorisce la creazione di pacchetti turistici integrati, unendo nella diversità ed esaltando le eccellenze turistiche dei differenti territori. Con il marchio Adrion il Forum intende sostenere gli operatori turistici privati a proporsi con forza e con maggior supporto da parte dei soggetti istituzionali nei circuiti turistici internazionali; è finalizzato a sostenere, inoltre, le aree turistiche ancora deboli nella crescita attraverso il legame con aree turistiche più consolidate; fornire ai turisti l’immediata identificazione dei servizi e dei prodotti turistici dell’area.
I lavori del Tavolo del Turismo si sono incentrati su quattro tematiche: la politica europea del turismo, il bacino adriatico ionico come offerta per il turismo internazionale, le nuove collaborazioni con network internazionali, la cultura come motore di sviluppo socio-economico nell’area adriatico-ionica
Centro dell’attuale dibattito a Bruxelles è la politica del turismo che, nelle sue diverse accezioni oggi qui trattate (turismo costiero e marittimo, sociale e culturale), rappresenta un settore strategico per l’Europa e di conseguenza dei futuri Paesi già candidati ad entrare nell’UE.
Dalla relazione presentata al tavolo dei trasporti è emerso che il traffico di passeggeri su collegamenti internazionali in Adriatico-Ionio mostra una sostanziale stabilità negli anni, frutto di un bilanciamento tra la caduta dei movimenti con il mercato greco (-17% nei passeggeri e -28% in tre anni nei tir/trailer) e la crescita di mercati più piccoli ma significativi come Albania e Croazia.
Inoltre continua l’ascesa del traffico crocieristico, in dieci anni cresciuto di 6 volte per movimento complessivo e i traffici di short sea shipping in Adriatico restano un tassello fondamentale nelle vie di comunicazione tra i Paesi dell’Unione, in particolare tra la Grecia e il Centro Nord Europa, contribuendo in maniera sostanziale all’integrazione delle persone e delle merci. Lo sviluppo dei traffici con la Croazia, l’Albania e il Montenegro di cui sono leader gli scali del centro Sud (Ancona, Bari, Brindisi) e il consolidarsi dei traffici con la Turchia da Trieste, mostrano il ruolo crescente di questi scali nella stabilizzazione dei rapporti economici con i Paesi confinanti.
Centrale inoltre. nel ridisegno complessivo delle priorità UE la questione dell’estensione del Corridoio Adriatico-Baltico all’intera dorsale Adriatica. Se i tre porti non dovessero essere agganciati al Corridoio si rischierebbe di entrare in un meccanismo di marginalità non solo per l’accessibilità alle risorse finanziarie europee, ma anche nei confronti dei grandi operatori/investitori internazionali.
Inoltre durante la giornata il tavolo dell’agricoltura ha organizzato una degustazione incrociata di prodotti tipici pugliesi e marchigiani, di oli extra vergine di oliva e di vini. Durante i lavori sono state indicate le opportunità economiche offerte da prodotti di qualità che potrebbero essere commercializzati con un marchio di origine distintivo che potrebbe aprire nuovi mercati di nicchia.
Il tavolo dell’Imprenditoria Femminile è stato coordinato da Jadranka Radovanic Presidente della Camera di Commercio di Spalato e del Forum.
Nel corso dell’incontro è stato illustrato anche il programma di attività 2012 del Comitato Imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Brindisi ed è stata presentata la pubblicazione «Fattore Donne» dedicato ai casi di eccellenza delle imprese femminili del territorio.
Molto fitta l’agenda dei lavori negli affollatissimi tavoli tematici e notevoli le qualificate presente istituzionali. Al tavolo del turismo hanno partecipato tra gli altri, Rodolfo Giampieri, Presidente della Camera di Commercio di Ancona, Jean Pierre Faure dell’European Economic and Social Committee e Ronald Vopel dell’European Commission – DG Maritime Affairs, il direttore dell’Assonautica Regionale Matteo Dusconi e il Presidente della Biennale Habitat Annika Patregnani
Al tavolo dei trasporti tra gli altri erano presenti Marco Bellardi del Segretariato permanente dell’Iniziativa Adriatico Ionica (A.I.I.), Hercules Haralambides Presidente dell’Autorità portuale di Brindisi, Ferrero Cafaro presidente della Commissione porto aeroporto trasporti e logistica dell’Ente camerale di Brindisi.
Al tavolo della Pesca e Ambiente, infine, hanno partecipato Petar Skender della Croatian Chamber of economy – County Chamber Sibenik Croatia, Nand Shani della Regional Cooperation Council Bosnia and Herzegovina; Gezim Ylli della Durres Chamber of Commerce and Industry Albanian
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