Nobel 2013 per la letteratura a Cristanziano Serricchio
Il Consiglio regionale ha approvato ordine del giorno a sostegno della proposta di designazione dello scrittore garganico presso l’Accademia di Svezia.
Nobel 2013 per la letteratura a Cristanziano Serricchio: ora la candidatura è della Puglia intera. Su iniziativa del presidente Onofrio Introna, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno a sostegno della proposta di designazione ufficiale dello scrittore garganico presso l’Accademia di Svezia. Sottoscritto dai componenti dell’Ufficio di Presidenza, l’intervento dell’Assemblea esprime a nome dei pugliesi il più ampio e generalizzato consenso alla candidatura del “grande ed apprezzato” letterato e si impegna a sostenerla “in ogni sede e in ogni occasione”.
Il Nobel, ha commentato il presidente Introna, sarebbe “un riconoscimento internazionale straordinariamente meritato da un autore pugliese, la cui ispirata ed originale produzione letteraria soddisfa i criteri selettivi di un premio prestigioso come quello assegnato annualmente a personalità che abbiano ‘apportato con la loro opera letteraria considerevoli benefici all'umanità’”.
Con l’approvazione dell’ordine del giorno unitario, il Consiglio regionale della Puglia ha inteso rivolgere un “plauso all’alto contributo offerto da Serricchio alla cultura del Paese e in particolare del Meridione, nel corso di una vita dedicata alle lettere e alla poesia”.
Sulla candidatura del poeta e scrittore pugliese novantenne al Nobel sta convergendo l’ampio consenso del mondo della cultura nazionale e di importanti Fondazioni, organismi e soggetti intorno alla candidatura. Domani, giovedì 12 luglio, in occasione della serata dedicata a Cristanziano Serricchio nel programma del Festival “Il libro possibile” di Polignano, l’autore garganico riceverà dalle mani del presidente Introna una targa d’argento del Consiglio regionale: “per aver dato voce, nei suoi versi all’anima autentica della sua terra, quella piana di Siponto il cui sottosuolo ha restituito tracce di una civiltà millenaria, costante fonte di ispirazione della sua lirica”.












