Funerali dopo 68 giorni perché dimenticata nella camera mortuaria
La salma di un’anziana sepolta dopo 2 mesi di “sosta” in cella frigo perché non aveva parenti
È stata dimenticata per due mesi nell’obitorio dell’ospedale Perrino di Brindisi la salma di un’anziana. Non è colpa della struttura sanitaria. La donna, morta il 24 giugno per cause naturali, non aveva più familiari e quindi nessuno si è preso cura di per darle degna sepoltura. Ciò sino a quando il titolare di un impresa di pompe funebri ha deciso di occuparsene accollandosi gratuitamente gli oneri del funerale e sepoltura. Anna Romano, 83 anni, avrà i suoi funerali questa mattina. La bara è già nella chiesetta del cimitero e la ditta di pompe funebri ha fatto affiggere anche i manifesti come accade nella normalità dei casi. La donna, che abitava in un alloggio di via Orazio Flacco, al rione Commenda di Brindisi, trova degna sepoltura dopo addirittura 68 giorni di “sosta” forzata nella camera mortuaria dell’ospedale brindisino.
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