Omicidio Sarah Scazzi. La criminologa Bruzzone: 'Michele mi confessò che fu Sabrina ad ucciderla'
La criminologa Roberta Bruzzone, ex consulente di Michele Misseri: “Cominciò a piangere. Mi guardo e mi disse: L'ha uccisa Sabrina”.
La criminologa Roberta Bruzzone, ex consulente di Michele Misseri, ha sostenuto che lui stesso le aveva confessato di non aver ucciso la piccola Sarah Scazzi. E' quanto si evince dalla sua deposizione: “Cominciò a piangere e lo lasciai fare. Mi guardo e mi disse: non sono stato io. L'ha uccisa Sabrina”.
La dottoressa Bruzzone non ha mai denunciato un attimo di cedimento né davanti al pubblico ministero Mariano Buccoliero, né dinanzi al procuratore aggiunto Pietro Argentino. “Ho solo e sempre invitato Misseri a dire la verità, tutta la verità. In ogni caso, solo dopo le sue accuse nei miei confronti e la denuncia presentata a sua carico per calunnia posso ritenere, confortata dal consulto con l'Ordine degli psicologi della Liguria, di essere libera da vincoli”.
Le dichiarazioni della criminologa sono in netto contrasto con quelle dello psichiatra del carcere Giovanni Primiani: “Nei colloqui in carcere Michele Misseri mi disse sempre di essere stato lui il responsabile, non spiegando il motivo per cui avesse accusato la figlia. Su questo rimandò tutto al memoriale. Raccontò che era successo tutto nel garage e che aveva fatto tutto da solo. Disse che quel pomeriggio non funzionava il trattore, ma non chiarì il motivo per cui la nipote si trovasse nel garage”.
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