Pentito Caforio parla in aula dei boss SCU Vicientino, Penna e Tenore
Deposizione in aula processo SCU con videoconferenza per pertito Simone Caforio
E' durato mezzora l'interrogatorio in video-conferenza del pentito Simone Caforio, 39 anni di Brindisi, condannato a trent'anni per omicidio e collaboratore di giustizia dal 2007. Il pentito ha dichiarato che per alcuni anni la Scu mesagnese era divisa in tre gruppi guidati rispettivamente da Ercole Penna, Daniele Vicientino e Santino Tenore, tutti e tre di Mesagne. Caforio ha spiegato poi l'omicidio di Antonio Convertini del 1997: “Sono stato condannato a 30 di carcere per quell'omicidio. Lo uccisi perché mi aveva proposto di ammazzare Santino Tenore ed altri affiliati al gruppo di Massimo D'Amico per appropriarci del denaro del gruppo”.
La prossima udienza si terrà il 25 giugno Il tribunale (presidente Valerio Fracassi, a latere Stefania De Angelis e Vittorio Testi) ha disposto che quel giorno vengano interrogati in video-conferenza altri quattro pentiti: Di Lauro, Luperti, Maggio e Passaseo, mentre il 18 luglio verrà ascoltato Penna.
-
Categorie
-











