Cozza tarantina vietata nel porto primo seno dalla Regione
Nel Mar Piccolo del porto di Taranto vietata la colvivazione delle cozze nere. Leggi su newspuglia.it perchè.
Il primo seno del Mar Piccolo di Taranto non sarà più area di coltivazione delle cozze nere. Ieri mattina a Bari si è riunito il gruppo di lavoro formato dai rappresentanti del servizio Veterinario della Asl di Taranto (Ripa, Brasile), del Cnr (Cardellicchio), della Regione (Longo, Mongelli), del Comune (Stefàno e Matichecchia) e dell'Arpa. L'organismo aveva compito di esaminare la situazione del primo seno alla luce dei risultati dei campionamenti di maggio che hanno confermato l'incompatibilità del bacino d'acqua con la coltivazione delle cozze nere, a causa dell'avvelenamento delle acque. Resterà valida l'ordinanza del luglio dello scorso anno del divieto di raccolta e di vendita delle cozze, ma solo del primo seno. Lunedì 11 giugno arriverà la nuova ordinanza di distruzione delle cozze pronte ad essere vendute. Sarà possibile entro il 28 febbraio il trasferimento del novellame nel secondo seno e in mar Grande. Dall'incontro di Bari tutte le istituzioni si impegneranno per ottenere in tempi rapidi la bonifica dell'area del primo seno come unica soluzione per riportare il nido naturale delle cozze tarantine a condizioni di salubrità compatibili con un prodotto commestibile e non nocivo.
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