Da Brindisi alla Puglia 'laboratorio' diventa nazionale
Quello che per tre anni è stato definito il “laboratorio di Brindisi”, e successivamente “laboratorio Puglia” sarà anche la linea nazionale futura del Paese.
Quello che per tre anni è stato definito il “laboratorio di Brindisi”, e successivamente “laboratorio Puglia”, sarà anche la linea nazionale futura del Paese. Ovvero l'alleanza politica tra moderati e progressisti. “Un centrosinistra di governo aperto ad un patto di legislatura con forze democratiche e civiche moderate. Un patto tra progressisti e moderati, per ricostruire il Paese” sono state le parole del segretario del Pd Pierluigi Bersani. Il segretario regionale del Pd Sergio Blasi ha dichiarato che “Bersani ha aperto a contributi esterni al partito, per rinnovare davvero e per costruire con tutti quelli che ci stanno una nuova idea di Paese. Noi stiamo preparando gli Stati generali per la Puglia del futuro. Per il segretario generale dell'Udc Angelo Sanza “è fondamentale il dialogo con forze progressiste del Paese se vogliano costruire un progetto di governo di centrosinistra responsabile”.
Per il presidente della Regione Puglia e leader di Sel Nichi Vendola arrivano novità molto importanti dal Pd: “Le parole di Bersani danno fiato e ossigeno, sono molto importanti. C'è il riconoscimento che non bastano i leader dei partiti e i partiti, ma che occorre un coinvolgimento di movimenti, organizzazioni, donne”. Il Pdl non si scardina e farà uso delle primarie per le prossime elezioni: “Il Pdl conferma la volontà di restare unito respingendo ogni ipotesi di scomposizione; introduce per la prima volta le primarie per far scegliere ai cittadini il candidato del Pdl” ha detto l'onorevole Raffaele Fitto.
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