Vicenda Regione e strutture ospedaliere ecclesiastiche
Basta con i ricorsi giudiziari. La vicenda dei debiti della Regione nei confronti delle strutture ospedaliere ecclesiastiche richiede una soluzione equilibrata. Lo ha detto il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro.
“Basta con i ricorsi giudiziari. La vicenda dei debiti della Regione nei confronti delle strutture ospedaliere ecclesiastiche richiede una soluzione equilibrata che da una parte contenga la spesa pubblica e dall’altra riconosca a questi enti un ristoro equo per le prestazioni effettuate”.Lo ha detto il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro. “Il ricorso alla Corte Europea prospettata dal Governo regionale appare la soluzione meno adeguata – ha sottolineato il capogruppo Udc – Occorre tenere conto dell’utilità di queste strutture che offrono servizi di qualità, sopperendo, in non pochi casi, alle carenze del servizio sanitario regionale. Dall’altra, appare evidente anche la necessità di tutelare le casse della Regione. Per tali motivi, la soluzione potrebbe essere individuata comparando le spese di queste strutture ospedaliere private con quelle delle strutture pubbliche per giungere ad una giusta transazione”.
“La via giudiziaria – ha concluso Salvatore Negro – allungherebbe i tempi dei pagamenti, con grave danno per l’attività imprenditoriale degli enti ecclesiastici che avrebbe ripercussioni anche sulla qualità dei servizi offerti al territorio. Per tali ragioni, l’auspicio è quello che si possa giungere in tempi brevi ad una equilibrata transazione che da una parte tenga conto delle difficoltà di cassa dell’Ente Regione e dall’altra delle esigenze delle strutture ospedaliere ecclesiastiche a vedersi riconosciuto il giusto compenso per le prestazioni effettuate”.
Mercoledì 15 Febbraio 2012
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