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mercoledì, 19 giugno 2013  

You are here Politica Interrogazione del Sen. Saccomanno su rifiuti tossici in Puglia
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Interrogazione del Sen. Saccomanno su rifiuti tossici in Puglia

Newspuglia.it pubblica il testo dell'interrogazione rivolta ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e della salute.

sen. saccomanno su traffico illecito rifiuti"Inquietante il traffico illecito di rifiuti diretti in Puglia. Su un articolo apparso qualche giorno fa su un importante quotidiano pugliese, è emersa un'altra pagina vergognosa per il nostro territorio: lo smaltimento di rifiuti tossici, ma camuffati come innocui, dall'Abruzzo e dalla Campania. E il tutto è avvenuto senza nessun controllo da parte delle autorità locali."

Lo dichiara il sen. Michele Saccomanno, dopo aver presentato un'interrogazione parlamentare ai Ministri della Salute e dell'Ambiente per conoscere le carenze e le responsabilità a danno dell'ambiente e della salute dei cittadini pugliesi.

" La commissione parlamentare d'inchiesta sui rifiuti presentando una relazione sulle attività illecite in Puglia, ha denunciato che chi doveva controllare non sapeva nulla. È una vergogna! Cosa aspetta l'amministrazione regionale a proteggere il territorio e a tutelare la salute dei cittadini? Altri morti o disastri ambientali come successo all'Ilva? "

Newspuglia.it pubblica integralmente il testo dell'interrogazione rivolta ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e della salute.

Premesso che:

la Commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti ha approvato il 20 giugno 2012 una relazione territoriale sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti in Puglia;

la Commissione ha rilevato numerose operazioni di traffico e smaltimento illecito di rifiuti provenienti da altre regioni, Abruzzo e Campania, rispettivamente nelle discariche Vergine di Lizzano e Ecolevante di Grottaglie, entrambe nella provincia di Taranto;

tali rifiuti venivano etichettati con un codice che fittiziamente li camuffava come innocui;

all'interrogante non risulta che sul territorio pugliese siano stati effettuati controlli da parte degli organi locali preposti, non risultano indagini né segnalazioni delle indagini avviate dalle Procure di Milano e Lanciano che, per prime, hanno individuato i due impianti come terminali dello smaltimento illecito;

considerato che:

secondo notizie di stampa, nel caso dei rifiuti provenienti dall'Abruzzo e smaltiti nella discarica Vergine di Lizzano a scoprire il meccanismo di occultamento della pericolosità dei materiali trattati sono state le Agenzie regionali di protezione dell'Ambiente di Abruzzo e Molise;

non risultano verifiche effettuate dalla locale Arpa Puglia;

nella relazione parlamentare vengono considerati "inquietanti" il traffico illecito di rifiuti diretti in Puglia, i casi di infiltrazione della criminalità organizzata di stampo mafioso all'interno della società a totale partecipazione pubblica che opera nel settore dei rifiuti, la contaminazione dell'ambiente da parte degli insediamenti industriali nell'area tarantina, che pregiudica la catena alimentare, e il possibile aumento della mortalità nella stessa;

il problema dell'inquinamento, diffuso da anni nell'intera regione e in questi giorni balzato agli onori delle cronache con il sequestro dell'Ilva di Taranto da parte della magistratura, rappresenta non solo una vergogna e un'umiliazione per i cittadini pugliesi, ma anche un dato allarmante per i rischi connessi alla salute,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo, ciascuno per quanto di competenza, siano a conoscenza di quanto sopra riportato, se e in quali modi intendano intervenire per ripristinare la salvaguardia del territorio, individuare le responsabilità dei mancati controlli nel ciclo dei rifiuti, invitare la Regione Puglia a mettere in atto iniziative di bonifica dei siti inquinati e ad evitare che episodi simili si ripetano, a garantire la salute dei cittadini.

Giovedì 02 Agosto 2012