sabato, 25 maggio 2013  

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Massimo Ferrarese sul caso Ilva Taranto

Newspuglia.it pubblica la dichiarazione del presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese sul caso Ilva di Taranto.

massimo ferrarese su caso ilva tarantoNewspuglia.it pubblica la dichiarazione del presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese sul caso Ilva di Taranto.

“La tutela dell’ambiente va difesa a prescindere dalle normative nazionali ed europee”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese in risposta alla dichiarazione del ministro dell’Ambiente Corrado Clini che ha escluso la copertura del parco carbone all’interno dell’Ilva di Taranto in quanto non prevista da alcuna direttiva europea.

“Anche per Brindisi – ha detto Ferrarese – non era prevista nessuna direttiva, ma abbiamo con determinazione voluto la copertura del parco carbone all’interno della centrale di Cerano, per un investimento di circa 140milioni di euro, oltre ad altri 350milioni di euro investiti negli ultimi tre anni, perché sappiamo benissimo che quel carbone depositato in quel modo creava problemi all’ambiente.

Mi sorprende – afferma Ferrarese - che un ministro dell’ambiente possa trovare una giustificazione di questo tipo. Non c’è bisogno di una legge per comprendere che un carbonile di quelle dimensioni crea seri problemi a un intero territorio così come è accaduto per decenni.

Non so quanto alla fine intenderà investire per l’ambientalizzazione la stessa proprietà dell’Ilva, ma so per certo che i circa 140milioni euro annunciati non rappresentano nemmeno il 10% di quello che servirebbe per ambientalizzare quella fabbrica. Ai cittadini, però, non interessa sapere con quali fondi ma è importante ed urgente sapere che quei lavori di ambientalizzazione si realizzino subito.

Lo Stato – aggiunge il presidente Ferrarese - ha costruito quella fabbrica, togliendo tante altre chance alla nostra terra e alle future generazioni. Oggi deve essere proprio quello Stato a contribuire per la parte di finanziamento mancante al fine di consentire ai dipendenti di mantenere il proprio posto di lavoro e contestualmente al territorio di respirare.

La politica ha perso tanti anni e oggi ha il dovere di recuperare il tempo perso. Anche ieri – conclude Ferrarese rivolgendosi al ministro Clini – non abbiamo visto proposte e impegni chiari per dare tranquillità alla nostra gente. Risposte che attendiamo immediatamente dal ministro dell’Ambiente e da tutto il Governo”.

Lunedì 20 Agosto 2012


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