Ilva sequestrata, operai fuori dal siderurgico, 8 arresti domiciliari
Provvedimento di sequestro del parco minerario e della cokeria ILVA. Corteo di duemila operai uscito dal siderurgico è in città
Sono più di duemila gli opeari che hanno abbandonato l'Ilva dopo aver saputo del provvedimento di sequestro della cosiddetta area a caldo, cioè il parco minerario e la cokeria. il sequestro non prevede il beneficio della facoltà d'uso dello stabilimento. I reparti indicati nel provvedimento dovranno quindi essere fermati. Ovviamente per quanto riguarda la cokeria ciò comporterà, per ragioni di sicurezza, il graduale fermo in almeno due o tre giorni. Il provvedimento di sequestro è stato firmato dal gip Patrizia Todisco. La motivazione è l'ipotesi di reato di disastro ambientale.
Ecco come funziona la cokeria che impegna mediamente oltre 830 persone a Taranto. La produzione di coke metallurgico per l’Altoforno, viene realizzata in batterie di forni a coke, l’attuale assetto impiantistico è di n.10 batterie. Ogni coppia di batterie di forni a coke costituisce un gruppo termico, avendo quindi: batterie 3-4; batterie 5-6; batterie 7-8; batterie 9-10; batterie 11-12.
I carboni di diversa qualità, stoccati selettivamente in cumuli ai parchi primari, vengono ripresi ed inviati, dopo frantumazione, a mezzo nastri trasportatori, alla fase di preparazione della miscela al mix idoneo al processo di cokefazione.
La cokefazione avviene in forni a sezione rettangolare che vengono riempiti con la miscela di carbon fossile da distillare. Il riscaldamento avviene mediante la combustione di gas di cokeria (o gas di altoforno miscelato con gas di cokeria) nelle camere di combustione parallele, denominate "piedritti", che attraverso la muratura in refrattario trasmettono il calore alla miscela di carboni. Il tempo necessario alla distillazione è detto tempo di distillazione.
Al completamento della fase di cokefazione si ha lo sfornamento del coke (ad una temperatura di circa 1100 °C) dalla cella di distillazione su un carro di spegnimento, movimentato da un locomotore verso la torre di spegnimento ad umido.
Dopo il raffreddamento del coke, il carro di spegnimento scarica il coke sulle cosiddette rampe di evacuazione dalle quali il coke viene avviato allo stoccaggio in appositi sili quindi avviato al trattamento che consiste essenzialmente in operazioni di vagliatura per ottenere le frazioni granulometriche idonee all’utilizzo in altoforno. La frazione fine viene invece utilizzata nel processo di sinterizzazione dei minerali di ferro.
Durante il processo di distillazione del carbon fossile nelle batterie di forni a coke si sviluppa il cosiddetto gas di cokeria grezzo che, previo raffreddamento diretto con acqua, viene inviato al sistema di trattamento del gas di cokeria. Tale gas, che è principalmente costituito da idrogeno, metano, ossido di carbonio, biossido di carbonio, azoto, ossigeno, idrocarburi, ammoniaca e idrogeno solforato, dopo il trattamento viene utilizzato come combustibile di recupero nelle varie utenze termiche di stabilimento, tra cui anche per lo stesso riscaldo delle batterie di forni a coke.
Con il sistema di trattamento del gas di cokeria sostanzialmente si ha:
la rimozione del catrame che avviene per condensazione e la sua separazione dall’acqua avviene per decantazione. Il catrame, o comunque la miscela di condensabili e naftalina, ottenuti come sottoprodotto dal trattamento del gas di cokeria, viene attualmente avviato alla vendita;
la rimozione dell’ammoniaca che avviene per assorbimento con acido solforico. Dalla reazione di assorbimento si ha la formazione di solfato ammonico che dopo cristallizzazione ed essiccamento, viene venduto come prodotto fertilizzante;
la rimozione della naftalina residua avviene per assorbimento con olio di antracene, e separazione della naftalina dall’olio per distillazione, quindi inviata nel catrame.
Il trattamento del gas di cokeria comporta la produzione di un refluo che, dopo strippaggio nelle distillatrici ammoniaca, viene sottoposto a un processo di depurazione di tipo biologico a fanghi attivi.L’area cokeria è suddivisa in tre reparti principali: trattamento fossile e coke (TFC), produzione coke (BAT), trattamento gas di cokeria (SOT).
-
Categorie
-
Ilva sequestrata, operai fuori dal siderurgico, 8 arresti domiciliari











