Mar24102017

Ultimo aggiornamentoLun, 23 Ott 2017 2pm

Presidente del Senato tra gli studenti a Bari

Probabilmente erano le parole che Emiliano voleva sentire e il presidente del Senato, Pietro Grasso, le ha pronunciate oggi a Bari rispondendo ai cronisti che ponevano quesiti sulla presunta incompatibilità del governatore della Puglia che si è candidato alla segreteria nazionale del Partito democratico nonostante sia un magistrato in aspettativa.

"Guardi la mia storia – ha ammesso Grasso. Non voglio entrare nel merito. Però dico che i magistrati hanno il diritto come tutti i cittadini di andare in politica”. Ma è legittimo e giusto che possano tornare a fare i magistrati dopo essere stati politici? Hanno diritto di andare in politico e poi – ha aggiunto Grasso - di non lasciare nessuna ombra sul fatto che possano essere di parte nel momento in cui ritornino in magistratura". Quest'ultima frase, nell'intenzione del presidente doveva essere un “sì”, possono tornare, ma nella lettura letterale confermerebbe invece il dubbio sull'imparzialità del magistrato che si trovi dinanzi un avversario politico.

Grasso comunque non ha parlato solo di questo a Bari, dove si è recato al liceo Salvemini per incontrare gli studenti pugliesi del progetto "L'edificio della memoria". Ha parlato, infatti, anche di legge elettorale: “come presidente del Senato non posso che auspicare che al più presto si possa arrivare a una condivisa legge elettorale per prepararci alla nuova legislatura". A chi gli chiedeva invece di commentare l'apertura di Renzi sulla possibilità di togliere i capilista bloccati dalla nuova legge elettorale si è limitato a dire: “non commento queste cose”. E sulla possibilità di una legge elettorale condivisa Grasso ha detto di essere "sempre fiducioso per carattere".