Mar24102017

Ultimo aggiornamentoLun, 23 Ott 2017 2pm

La vittima della violenza sessuare era una minore con disagio sociale

Per un anno e mezzo hanno abusato sessualmente di lei, una ragazzina di appena 16 anni. Gli accusati dell'ignobile reato sono stati arrestati questa mattina. Uno è di Bari (F.C.) e l'altro di Triggiano (M.A.). Il primo ha 69 anni, l'altro 45. L'anziano è un negoziante e l'altro un agricoltore. L'hanno costretta a subire, anche contemporaneamente, atti sessuali in un garage e in campagna. Con lei vedevano film pornografici per poi riproporre le scene di amplesso.

Contro i due presunti violentatori il gip del Tribunale di Bari Sergio di Paola, su richiesta del pm Simona Filoni, ha emesso l'ordinanza di carcerazione concedendo però i benefici dei domiciliari. Contro di loro l'accusa è di violenza sessuale aggravata. Filoni è lo stesso magistrato che da tre giorni indaga su un altro episodio di violenza sessuale consumato in gruppo su una 15enne all'interno del porto di Bari.

Per la Procura i due avrebbero compiuto "una serie di turpi e deprecabili violenze poste in essere dagli indagati in danno della vittima, in maniera così sistematica e violenta da avere compromesso la sua integrità di minore, con gravi ripercussioni sia dal punto di vista fisico che psicologico". La ragazza vive in una situazione di disagio sociale e ambientale. Per impedirle di denunciare i due dopo ogni incontro la minacciavano di morte allo scopo di farla tacere. 

La ragazza è riuscita però uin giorno a raccontare tutto ai genitori che hanno presentato denuncia ai carabinieri. I militari stanno indagando per verificare l'esistenza di altri presunti abusi compiuti dai due su altri minorenni.
La Procura ha evidenziato che nella testimonianza della ragazza "è emersa tutta la sua sofferenza, unitamente al sentimento di colpa per quanto accaduto e per la sua incapacità di sottrarsi alle malsane voglie dei due indagati, probabilmente divenuti correi per mera coincidenza, ma accomunati dalla loro perversione, dai quali era quasi soggiogata, insieme alla paura per le future reazioni del padre, nell'ipotesi in cui avesse scoperto tutto". (R.T.)