Ven24052019

Ultimo aggiornamentoMer, 22 Mag 2019 8pm

SNAI ha inaugurato sul suo portale un'area dedicata, con pagine di approfondimento su tabellone, orari, squadre e persino la mascotte degli Europei 2016.

Quali saranno le squadre che parteciperanno agli Europei di Francia 2016? E come sono state sorteggiate le Nazionali nei 6 gironi di appartenenza? Dove si svolgeranno le partite e in quali date? Per rispondere e queste e ad altre domande e soddisfare la curiosità di tutti i tifosi in attesa dell'evento calcistico dell'estate, il noto operatore SNAI ha inaugurato sul suo portale un'area dedicata, con pagine di approfondimento su tabellone, orari, squadre e persino la mascotte degli Europei 2016.

Mancano ormai solo pochi giorni alla prima partita della fase finale del torneo, che si terrà a Saint Denis il 10 giugno e verrà sfidarsi i Bleu francesi e la Romania di Anghel Iordănescu. La fase a gironi durerà fino al 22 giugno, e permetterà alle prime due classificate di ogni girone e alle quattro terze classificate con il miglior punteggio di accedere direttamente agli ottavi di finale. Da lì, le partite saranno a eliminazione diretta e condurranno le formazioni verso il sogno della finalissima del 10 luglio.
Gli stadi designati ad ospitare le gare di Uefa Euro 2016 sono lo Stade de France di Saint Denis, lo Stade Pierre-Mauroy di lille, lo Stade des Lumieres di Lione, lo Stade velodrome di Marsiglia, lo Stade Allianz Riviera di Nizza, il Municipal di Tolosa, il Felix-Bollaert di Lens e lo Stade Geoffrey-Guichard di Saint Etienne.
Rispetto all'edizione del torneo del 2012, quella del 2016 accoglierà 8 squadre in più, per un totale di 24 Nazionali e di 51 partite in totale.

L'Italia parteciperà sotto la guida del Commissario Tecnico Antonio Conte, che dovrà fare i conti con alcuni grandi assenti (probabilmente Pirlo e Cassano) e che si batterà per far compiere alla Nazionale una virata importante dopo gli insuccessi delle ultime competizioni, compresi i Mondiali di Brasile 2014.
La squadra azzurra non è pertanto tra le favorite, anche perché esordirà nel girone E, dove dovrà affrontare i diavoli rossi del Belgio e le squadre di Svezia e Irlanda.
Favorite sono invece la Francia, la Germania, la Spagna e l'Inghilterra. Anche se ci sono voci maligne secondo cui il torneo europeo non regalerà grandi emozioni, la sola presenza di queste 4 fuoriclasse dovrebbe bastare a far sparire ogni dubbio.

I francesi hanno dimostrato durante Brasile 2014 di avere la stoffa per competere ad alti livelli, e il CT Deschamps avrà dalla sua parte anche il pubblico di casa.
La Francia ha inoltre un motivo in più per combattere per la vittoria: quello di conquistare il terzo titolo europeo, eguagliando la Spagna e la Germania. Inossidabile il talento della Germania, che ha tre vittorie agli Europei all'attivo e che detiene il titolo di campione del mondo. Anche questa volta, la Germania potrà contare sul suo fenomenale portiere, Manuel Neuer, che nel 2015 è stato anche candidato al pallone d'oro. Ma anche la Spagna di Del Bosque offre un calcio stellato, con campioni prelevati direttamente dal campionato più bello del mondo. L'Inghilterra, dal canto suo, si appoggia al talento di Rooney ed è una delle squadre con il miglior percorso di qualificazione alle spalle.

Tuttavia, l'esito del torneo resta una grande incognita, perché se è vero che il talento delle squadre incide molto sul risultato, non si possono scordare le edizioni degli Europei in cui a trionfare furono le “Cenerentole”. Toccò ad esempio all'Italia, che nel 1968 sottrasse il titolo alla Jugoslavia, e alla Grecia, che nel 2004 avanzò inarrestabile fino alla finalissima contro i padroni di casa.
La storia degli Europei, insomma, dimostra che la palla è rotonda, e che in campo può accadere davvero di tutto.

Ma gli Europei 2016 saranno un appuntamento importante anche da un altro punto di vista: il pubblico francese si stringerà attorno ai suoi campioni anche in risposta ai tragici attentati che hanno ferito la Francia nel corso degli ultimi mesi. È ancora una volta la dimostrazione del fatto che lo sport può avere un significato profondo ed essere uno strumento di riscatto, come del resto testimonia anche la mascotte degli Europei 2016, il piccolo supereroe Super Victor. Super Victor è un bambino come gli altri, amante del calcio e delle sue regole. Un giorno acquisisce dei superpoteri con cui diventa un campione del pallone e può volare in giro nel mondo per sfidare altri bambini come lui.
In quanto bambino, Super Victor è il simbolo del ritorno ad un calcio più pulito ed etico, divertente e spontaneo.