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Ultimo aggiornamentoSab, 03 Ago 2024 2pm

Legambiente: allarme sfiammate dal petrolchimico Brindisi

Legambiente ora si rivolge alla magistratura per trovare una soluzione al ripetersi del fenomeno cosiddetto delle "sfiammate" nel petrolchimico di Brindisi. Il documento di Legambiente. "Da una quindicina di giorni si registrano continue notevoli emissioni in una torcia del petrolchimico (con possibile dispersione di diossina, idrocarburi policicli aromatici e furani), visibili da ogni parte della città. Legambiente ha già segnalato questo anomalo e pericoloso fenomeno, ma nulla è cambiato nel frattempo.

È compito del Sindaco di Brindisi, in quanto Ufficiale di governo in materia di tutela della materia pubblica, del Dipartimento di prevenzione della ASL brindisina e dell’ARPA Puglia accertare se queste continue “sfiammate” siano frutto di una deliberata scelta aziendale (non si può, infatti, più parlare di accidentali incidenti e conseguenti situazioni di emergenza), ma è soprattutto loro dovere accertare il danno arrecato all’ambiente ed alla salute dei cittadini e le relative responsabilità.

 Legambiente trasmetterà copia della presente e della precedente nota alla Procura della Repubblica di Brindisi, perché accerti l’entità del danno ambientale e sanitario, impedisca che esso sia portato a conseguenze ulteriori e verifichi la sussistenza di eventuali reati attivi od omissivi".