Dom21042019

Ultimo aggiornamentoMar, 19 Mar 2019 9am

Parco naturale dell'Ofanto. Attivate le procedure per i lavori

“Dopo anni partono finalmente le procedure per attivare il parco naturale regionale del fiume Ofanto, grazie a duecentomila euro stanziati con un emendamento alla legge di bilancio regionale 2016. 
Ora sta a tutti noi trasformare questo bene naturalistico in una risorsa anche di sviluppo turistico ed economico”.
Lo ha detto il consigliere regionale Ruggiero Mennea (Pd), proponente dell’emendamento che ha consentito di stanziare i fondi necessari con la programmazione finanziaria della Regione Puglia, all’indomani dell’incontro tenutosi nell’assessorato pugliese all’Assetto del Territorio, al quale ha preso parte anche il  presidente facente funzioni della Provincia Bat, Giuseppe Corrado,  i tecnici deputati al supporto della gestione del parco regionale e i responsabili dell’ufficio Parchi e tutela della biodiversità regionale. Durante l’incontro è stato illustrato il programma operativo per le future iniziative relative all’attivazione dell’area protetta.
“Vorrei ricordare che quello dell’Ofanto è l’unico parco fluviale regionale non ancora attivato”, sottolinea Mennea. “La legge istitutiva del parco è la n. 37 del 14 dicembre 2007. Dunque, lo strumento legislativo ha già molti anni di vita, ma senza fondi l’area protetta è rimasta solo sulla carta. Per questo, ci siamo adoperati perché il Consiglio regionale ritenesse una priorità lo stanziamento di fondi per questa area. Adesso però si fa sul serio e siamo certi, insieme alla Provincia di Barletta-Andria-Trani e al suo presidente Beppe Corrado, di riuscire a redigere in breve tempo il piano dell’area protetta. Questo sarà il punto di partenza - conclude - per la programmazione e la realizzazione di una prospettiva di sviluppo concreto per il fiume Ofanto”.