Dom21042019

Ultimo aggiornamentoMar, 19 Mar 2019 9am

A Casamassima acqua potabile contaminata, più controlli dalla Regione e Aqp

“Incredibile quanto accaduto a Casamassima, in provincia di Bari, con incresciosi disservizi all’erogazione dell’acqua pubblica distribuita negli abitati privati, a causa di una preoccupante contaminazione determinata da una concentrazione batterica non conforme agli standard di legge relativi alle acque potabili, che ha cagionato infezioni e malori (gastroenterite), colpendo anche bambini e minori, costretti persino a ricoveri in strutture ospedaliere”.
Lo dichiara Domenico Damascelli (Fi), consigliere regionale, che ha presentato un’interrogazione urgente a proposito del caso.
“Gli inconvenienti di natura tecnica alle condotte che hanno originato la contaminazione delle acque, forse, con più attenzione, potevano prevedersi e prevenirsi. Aqp controlli più spesso e più dettagliatamente la nostra rete idrica a tutela della salute e della incolumità dei cittadini”, continua il consigliere.
“Chiedo, dunque - ecco la richiesta di Damascelli - al presidente della Giunta Regionale e all’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Giannini, di conoscere le cause precise che hanno prodotto la contaminazione e se vi è certezza che oggi la situazione sia effettivamente e completamente risanata”.
“Il ruolo dell’Acquedotto Pugliese, società controllata della Regione Puglia, può essere davvero strategico e importante affinché provveda, attraverso osservazioni scrupolose e dettagliate, a setacciare e scandagliare ogni minimo angolo del territorio regionale, soprattutto delle zone dove sono stati effettuati lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria. Non si può immaginare uno scenario simile a quanto accaduto nella città alle porte di Bari”, sostiene l’esponente forzista. 
Quanto proprio al caso di Casamassima, Damascelli chiede se “siano in corso o se siano previsti continui accertamenti sull’acqua pubblica fornita ai cittadini, con costante esame di prelievi e campionamenti dall’area interessata, cercando di individuare le reali cause scatenanti il gravissimo disagio, perlustrando inoltre tutto il territorio del centro barese”.
“La Regione - domanda infine Damascelli nella sua interrogazione - intende intervenire su Aqp perché si attivino con prontezza tutte le misure possibili e realizzabili per prevenire ed eludere l’eventuale reiterarsi di disservizi simili, affinchè sia tutelato il principio irrinunciabile della tutela della incolumità dei cittadini?”.