Mar10122019

Ultimo aggiornamentoMar, 19 Nov 2019 1pm

E' stato sequestrato in Puglia uno scafo con 700 kg di marijuana: arrestati, dopo lungo inseguimento, i due albanesi che erano a bordo

Trasportavano tanta droga su uno scafo due albanesi di Valona arrestati dalla Guardia di finanza in Puglia. Ad insospettire i finanzieri in mare è stato il fatto di aver visto sul radar lo scafo nelle vicinanze ma esso era completamente privo di segnalazione luminosa: navigava a fari spenti in piena notte. La motovedetta della Finanza ha cercato di avvicinarsi per intimare l'alt e fare i dovuti controlli ma è stato a questo punto che il natante misterioso ha tentato la fuga a tutta velocità. Ne è scaturito un lungo inseguimento che si è concluso dopo un paio di ore al largo di Mola di Bari utilizzando, per segnalare a vista gli spostamenti, anche un elicottero decollato appositamente dal Brindisino.

A bordo dell'imbarcazione i finanzieri hanno scoperto un carico di 700 chilogrammi di marijuana destinato al mercato italiano e alcune taniche di benzina. Il mezzo e i due uomini a bordo sono stati portati presso gli ormeggi del reparto navale delle Fiamme Gialle, nel porto di Bari. Arrestati i due scafisti albanesi: T.K., di 45 anni, e D.Q., 40, entrambi di Valona. Il natante è stato sequestrato e indagini in corso per cercare di capire se fosse stato rubato. La marijuana trasportata avrebbe fruttato in Puglia circa sette milioni di euro.

Anche questa operazione conferma quanto sia sempre attiva la tratta Albania - Puglia per i traffici internazionali di droga. Fortunatamente i controlli in mare risultano siano stati intensificati non solo per contrastare fenomeni storici come contrabbando di sigarette e traffico di droga e armi ma anche per potenziare i servizi anti immigrazione clandestina. 

Questo intervento, infatti, è stato condotto dalle unità del Reparto Operativo Aeronavale di Bari, chiamato a contrastare i traffici illeciti via mare diretti in Puglia, in collaborazione con quelle del Gruppo Aeronavale di Taranto specializzato in operazioni a largo raggio nonché del Centro di coordinamento locale per l’operazione “Triton” dell’Agenzia Europea Frontex.