Ven29052020

Ultimo aggiornamentoGio, 28 Mag 2020 5pm

Coronavirus: quasi 17mila gli autodenunciati e in isolamento dopo arrivo in Puglia

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha firmato due ordinanze ai fini della prevenzione del contagio da Covid19 Coronavirus. La prima ordinanza estende l'obbligo di segnalare la propria presenza in Puglia a tutti coloro che arrivano da fuori Regione, da ogni parte di Italia o del mondo. Chi rientra per soggiornare continuativamente in Puglia nel proprio domicilio, abitazione o residenza deve segnalare la propria presenza compilando il modulo disponibile su portale della Regione Puglia o segnalare questa circostanza telefonicamente al proprio medico curante.

Inoltre deve osservare la permanenza domiciliare con isolamento, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni e il divieto di spostamenti e viaggi; rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza; in caso di comparsa di sintomi, deve avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l'operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione.

La seconda ordinanza si rivolge a tutte le aziende che esercitano l'attività di call center e che non hanno attivato o non possono attivare le modalità di lavoro agile per i loro dipendenti.

Queste aziende devono limitare la loro attività esclusivamente al servizio inbound, cioè attività a favore di cittadini che chiamano per avere assistenza e informazioni (customer service). In questo caso le aziende hanno l'obbligo di attuare protocolli di sicurezza anti contagio per preservare i lavoratori in sede.

Da giovedì 12 marzo al 14 marzo, cioè in soli 3 giorni, sono state 3000 le persone che – secondo quanto comunicato da Emiliano - hanno compilato il modulo di autosegnalazione on line per dichiarare di essere rientrate in Puglia da Lombardia e province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia.

In totale, dal 29 febbraio al 14 marzo, sono 16.545 i moduli compilati on line. I pugliesi possono segnalare questa circostanza del loro rientro in Puglia dalle suddette zone anche telefonicamente al proprio medico curante.