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Accusa per tangente ad impresa appaltatrice del Comune di Grumo Appula

E' in carcere con l'accusa di aver intascato una tangente di 5mila euro un assessore del Comune di Grumo Apula, in provincia di Bari. Nicola Lella, 30 anni, è assessore all'Urbanistica con delega all'igiene urbana. Contro di lui gli inquirenti avrebbero raccolto elementi che confermerebbero un'ipotesi ricattatoria nei confronti del titolare di un'impresa appaltatrice del Comune di Grumo Appula per il servizio di raccolta dei rifiuti. In carcere c'è andato anche l'imprenditore edile Vito Partipilo, 34 anni, che è stato considerato dagli inquirenti suo complice. Entrambi ora attendono in carcere gli esiti dell'udienza di convalida del loro arresto. 

Alla consegna del denaro per il pagamento della tangente hanno assistito anche i carabinieri e che proprio per questo hanno potuto procedere ai due arresti in flagranza di reato. I carabinieri stavano già indagando su altri episodi riguardanti la ditta appaltatrice. Il 24 luglio un automezzo in uso all'azienda e dedicato al servizio di raccolta dei rifiuti fu incendiato.