Lun25052020

Ultimo aggiornamentoDom, 24 Mag 2020 7am

Longo."In dirittura d'arrivo la Galleria Pavoncelli Bis"

“Apprendo con soddisfazione che i lavori per la realizzazione della Galleria Pavoncelli bis potrebbero essere in dirittura di arrivo, dopo un’estenuante attesa di quasi 36 anni, ovvero da quando il terremoto che colpì l’Irpinia e la Basilicata danneggiò, nel 1980, la vecchia galleria dell’Acquedotto pugliese creando enormi problemi per il rifornimento idrico in Puglia.”

Si legge in una nota del vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia Peppino Longo.

“Non posso che complimentarmi con il consigliere Fabiano Amati, presidente del comitato tecnico-consultivo, per l’impegno profuso affinché questa importante opera, da grande incompiuta stia invece per diventare una positiva realtà. E  mi congratulo con l’assessore Giannini e tutto l’ufficio tecnico e amministrativo dei lavori pubblici per aver continuato a credere e a investire tempo e  denaro affinché i lavori possano proseguire fino al traguardo. In questo senso è stata fondamentale la liquidazione regionale di 37 milioni di euro in favore della struttura commissariale. Convinto come sono che il taglio del nastro possa effettivamente avvenire nella seconda metà dell’anno in corso, ponendo così fine ad una decennale – e poco decorosa - questione che rischiava di creare conseguenze disastrose per il territorio, sia sociali che economiche.
La nuova Pavoncelli bis, dovrà recuperare la dispersione dell’acqua stimata in oltre il 40% e fornire le risorse idriche a quella popolazione che la vecchia galleria da tempo ormai non riesce più a garantire. La galleria Pavoncelli Bis rappresenta un’opera strategica per lo sviluppo dell’Italia intera e, in particolare del nostro Mezzogiorno, viste le condizioni in cui si trova la vecchia galleria, fatiscente in molti suoi punti e che quindi richiede continui e costosi lavori di manutenzione, senza peraltro riuscire più a sostenere le necessità idriche di una regione, la Puglia, in cui l’acqua continua ad essere un bene estremamente prezioso”.