Lun25052020

Ultimo aggiornamentoDom, 24 Mag 2020 7am

AQP: dimesso presidente Costantino. Emiliano sa già come sostituirlo

Nicola Costantino si è dimesso dall'incarico di presidente dell’Acquedotto Pugliese. Alla base della sua scelta c'è l'aumento a partire da quest'anno della tariffa idrica. La decisione di aumentare del 6% i prezzi in bolletta dell'acqua potabile ha scatenato reazioni in consiglio di amministrazione che hanno portato il presidente di AQP alla decisione estrema di dimettersi dalla guida dell'ente. E lo ha fatto ad un mese circa dalla sua riconferma, da parte del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, al vertice di AQP. Da quella riconferma si è arrivati alla prima riunione del cda, quella di ieri. Riunione dove la delibera di aumento tariffa, assunta quando Costantino non era più amministratore unico, è stata aspramente critica a tal punto che qualcuno ha proposto addirittura di ritirarla, di annullarla. Un dietrofront che avrebbe creato molto imbarazzo a Costantino, ex rettore del Politecnico di Bari. A Tal punto ha deciso di dimettersi constatando di essere, tra l'altro, in minoranza su questo specifico argomento.


Nel frattempo cosa accadrà ad Aqp? Chi avrà la responsabilità di gestirla sino a nuova nomina o all'eventuale ma assai improbabile ripensamento di Costantino? Per ora AQP sarà affidato provvisoriamente alla guida di Lorenzo De Santis, un costruttore barese che di recente è stato nominato vicepresidente.

Poi si attenderà la nuova convocazione dell'assemblea dei soci. La Regione ha già stabilito la data: è 25 gennaio che i soci torneranno a riunirsi per scegliere il nuovo presidente di AQP, cioè della più grande azienda pubblica del Mezzogiorno.

Ma pare che non ci sia stato solo l'aumento dei prezzi dell'acqua ad aver causato la rottura tra Costantino e il resto del cda. Il presidente aveva proposto di conservare tutte le deleghe e di nominare Nicola Di Donna segretario del cda.

Costantino rinuncia a guidate Aqp dopo circa due anni di gestione da amministratore unico e ultimamente da presidente. Costantino sostituiva Ninni Maselli, anche lui si era dimesso maper altri problemi, quello, ad esempio dei depuratori. Ora c'è da chiedersi chi sarà a sostituire Costantino.

Nel frattempo Michele Emiliano fa sapere di aver appreso delle dimissioni di Nicola Costantino poco dopo la conclusione dei lavori del nuovo Cda di Acquedotto Pugliese. Il governatore della Puglia ha espresso al professor Costantino “i più sentiti ringraziamenti per il proficuo lavoro svolto in questi anni alla guida dell'Acquedotto”. Nei prossimi giorni la Giunta regionale provvederà a indicare il nome del terzo componente del Consiglio di amministrazione. Un paio di nomi circolano già ma la prudenza è d'obbligo. (Carmelo Molfetta)