Dom31052020

Ultimo aggiornamentoVen, 29 Mag 2020 2pm

Valgono 93 milioni di euro i progetti che saranno realizzati con la cooperazione transfrontaliera di Puglia e Molise in Albania e Montenegro

Da spendere entro il 2020 ci sono circa 93 milioni di euro. A tanto ammonta infatti il valore dei progetti che saranno realizzati con la cooperazione transfrontaliera di Puglia e Molise in Albania e Montenegro. E' questo che prevede il Programma Interreg IPA per quelle aeree balcaniche.

Obiettivo del Programma è migliorare la coesione economica, sociale e territoriale dei territori eleggibili e, allo stesso tempo, contribuire al raggiungimento degli obiettivi della Strategia “Europa 2020” e della Strategia Europea per la “Macroregione Adriatico Ionica” (EUSAIR), dove la Puglia promette di essere molto attiva.

A Bari si sono incontrati i presidenti della Regione Puglia, Michele Emiliano, e della Regione Molise, Paolo Di Laura Frattura, e i riferimenti politici dei paesi coinvolti nel progetto di cooperazione transfrontaliera: il Segretario generale del Ministero dell’Integrazione europea dell’Albania, Daniela Cekani e il Segretario di Stato del Ministero degli Esteri Montenegrino, Aleksandar Andrij Pejovic. E' stato un confronto sugli obiettivi di sviluppo dei rispettivi territori che troveranno concreta implementazione nelle iniziative di cooperazione finanziate dai fondi comunitari.

Dei 93 milioni di euro disponibili la quota di co-finanziamento comunitario è pari all’85% ed il restante 15% sarà coperto da fondi nazionali. La Regione Puglia è Autorità di Gestione di questo nuovo strumento di finanziamento, nato per favorire il processo di Pre-Adesione dei Paesi candidati, promovendone lo sviluppo secondo standard europei.

“Questo è un incontro politico nel quale noi rappresentiamo l’Italia – ha detto il presidente Emiliano - insieme al Ministero degli esteri e della Coesione sociale, per la realizzazione di questi programmi, tenendo conto che tutto ciò che succede di buono o di cattivo in Montenegro e in Albania, succede anche a noi e viceversa perché siamo regioni collegate storicamente all’altra sponda dell’adriatico in modo continuo e permanente. Il sud dell’Italia ha da sempre un rapporto privilegiato con questi paesi per cui sentiamo come compito naturale quello di accompagnarli nel processo di adesione all’Unione europea per la realizzazione di quello che, per noi, è un grande sogno di pace e di progresso”.

Per il presidente del Molise, Paolo Di Laura Frattura, “il progetto è molto interessante ma soprattutto valorizza l’esperienza passata e si inserisce nella strategia della macroregione adriatico ionica. L’idea che solo due regioni, Puglia e Molise, possano rappresentare l’Italia, dà anche contezza dell’esperienza maturata con i progetti della cooperazione della programmazione passata”.

Obiettivo del Programma è migliorare la coesione economica, sociale e territoriale dei territori eleggibili e, allo stesso tempo, contribuire al raggiungimento degli obiettivi della Strategia “Europa 2020” e della Strategia Europea per la “Macroregione Adriatico Ionica” (EUSAIR), dove la Puglia promette di essere molto attiva.

Per la rappresentante del governo albanese, Daniela Cekani, “la volontà di collaborare è uguale su tutti gli assi dei programmi, quello che è importante invece e che deve caratterizzare tutti gli assi, sono le buone idee e i progetti concreti che oltre ad aiutare la cooperazione transfrontaliera, dovranno soprattutto avere un impatto sulla vita dei cittadini delle regioni coinvolte”.

Per il rappresentante del governo montenegrino, Aleksandar Andrjia Pejovic, “grazie al nuovo programma trilaterale, potrà crescere la competitività delle piccole e medie imprese, potrà migliorare la gestione delle risorse naturali e culturali del paese così come la protezione dell’ambiente, potrà essere implementato il sistema delle connessioni per il trasporto sostenibile e quello delle infrastrutture pubbliche”.

Durante l’incontro si è parlato anche di migranti e rifugiati: un tema che tiene banco ormai da diversi mesi. I referenti politici hanno espresso tutta la loro attenzione, impegnandosi a includere possibili azioni mitigatrici dell’immediata emergenza e successive iniziative di supporto all’integrazione integrazione sociale anche tra quelle che si andranno a finanziare nell’ambito dell'Interreg IPA “Italia – Albania – Montenegro” 2014/202 che rappresenta un'ottima opportunità per i soggetti regionali intenzionati a sviluppare progettualità condivise con stakeholder albanesi e montenegrini.